venerdì 27 aprile 2018

TUTORIAL FIORI DI PESCO in flower paste



Quattro anni che questo post aspetta di essere pubblicato, tutto perchè non avevo le foto di come fare i pistilli di questi fiori di pesco fatti con flower paste. Ma ho rimediato, complice il giro nelle cartelle di foto del pc e anche la semplicità che ci vuole a prepararli.

Ne ho fatti 127 di questi fiori per una torta, quella di Patrizia, il che ha richiesto la preparazione di ben 620 petali, sfumati con i colori in polvere edibili e montati uno ad uno, ma il risultato per me è stato unico!!

Per fare questi fiori di pesco servono:

-Flower paste bianca
-fili di cotone di tue tonalità di color pesco
-fili di ferro
-guttaperca marrone (nastro di carta per fioristi)
-cutter a goccia lungo 3 cm
-polvere di caffè (per fare il polline)
-cell board (tavoletta con le scanalature per inserire il fil di ferro)
-tavoletta di spugna per la frillatura
-matarellino
-ball tool (attrezzino con la palletta finale per assottigliare i bordi dei petali)
-colori in polvere per le sfumature(Squires Kitchen "rosa" "cyclamen")
-un po' di albume d'uovo (per far attaccare la polvere di caffè sulle estremità dei fili di cotone)
-pennellini e mop(tipo quelli degli ombretti, per sfumare)
-tenagliette e pinze per piegare e tagliare i fili di ferro

Prendete un pezzettino di flower paste e stendetela con il mattarellino sulla cell board, precedentemente unta con un velo di Crisco e tagliare con il cutter a goccia.




Posizionare nella scanalatura il fil di ferro 


Sulla tavoletta di spugna frillare i bordi del petalo in modo da assottigliarlo e dargli "movimento"
Mettete i petali appesi a testa in giù appesi a seccare



Mettete i petali appesi a testa in giù appesi a seccare


Intanto iniziate a preparare i pistilli


Arrotolate i fili di entrambi i colori sul due dita e fermate un'estremità con il fil di ferro




Tagliate l'altra estremità con le forbicine 



Arrotolate la parte con in fil di ferro con la guttaperca in modo che si formi un ciuffetto di fili


Preparate un po' di polvere di caffè su un piattino e inumidite con un pennellino leggermente le estremità dei fili di cotone e passateli nel caffè


A questo punto sfumate i colori pesca e rosa sui petali essiccati più intensamente verso l'interno


Formate i fiori di pesco: prendete il ciuffo di fili di cotone e circondatelo con 5 petali, fermate tutto con la guttaperca ed ecco i vostri fiori pronti



Unite i fiori a ciuffi come a formare un bouquet se desiderate questo effetto


o uniteli a catenella se desiderate un girotorta 




Buon lavoro!!!

lunedì 23 aprile 2018

BISCOTTI a "ESSE" di Iginio Massari



Ravanando nel fondo del barile del mio pc nella cartella "immagini" sono saltati fuori anche questi memorabili biscotti al cacao presi da "Non solo zucchero n.1" di Massari e sinceramente per quanto sia seriamente consapevole che le foto siano orrende (ma del resto anche quelle che potrei aver fatto quattro giorni fa non hanno speranza!) non potevo far finta di nulla, perchè questo impasto rende felici. Rimane perfetto in cottura e ammettiamolo a chi non si sono mai deformati dei biscotti dopo 5 minuti in forno, almeno una volta nella vita?
A voi provare e testare!

Come scritto nel libro su citato è una frolla di alta qualità, perfetta per la biscotteria fine. Ottima per il tè o caffè.



"ESSE al CIOCCOLATO" ( da "Non Solo Zucchero" vol.1 Iginio Massari - italian Gourmet)

150 g  di cacao amaro in polvere
870 g di farina 00
750 g di burro
3 g di sale
300 g di zucchero a velo
1 baccello di vaniglia
180 g di albumi


Preriscaldate il forno a 170°C.
Setacciate una prima volta il cacao con la farina.
Nella ciotola della planetaria con il gancio " a foglia" o "K" montate il burro morbido, ma ancora plastico (io mi trovo benissimo con il burro Bavarese Milbona che trovo al Lidl), e aggiungete il sale, incorporate lo zucchero a velo e i semini del baccello di vaniglia. Setacciate una seconda volta la farina con il cacao e versarne un poco alla volta 1/3 nella planetaria,  aggiungendo l'albume. Aggiungete piano piano tutta la farina rimanente e ripulite le pareti della ciotola con l'aiuto di una spatola. Mettete il composto in una sac à poche con un beccuccio dentellato e direttamente sulla leccarda rivestita di carta forno modellate delle "S".


Infornate con lo sportello del forno leggermente aperto (inserite il manico di un cucchiaio di legno tra l forno e lo sportello) per 16-17 minuti se avete formato biscotti di media grandezza, se no regolatevi di conseguenza.



ENJOY!!!

sabato 21 aprile 2018

GNOCCHI DI PATATE



Ricetta di base... facile e con soli due ingredienti. E conditeli come vi pare!!! Provateli anche solo e semplicemente con burro e salvia e  una spolverata di Parmigiano Reggiano!!!




Per gli gnocchi 
patate lesse  sbucciate ancora tiepide
farina
(farina di semola di grano duro per spolverare)

Formate una piccola fontana con la farina e schiacciateci al centro le patate, amalgamate tutto fino ad ottenere un impasto abbastanza lavorabile.


 La quantità della farina dipende dall'umidità trattenuta dalle patate e dalla quantità di queste ultime. Infarinate la spianatoia e formate un cilindretto da cui taglierete i tocchetti piccoli, passateli uno ad uno nel riga gnocchi e poggiateli su un vassoietto spolverato con farina di semola.


Enjoy!!!



giovedì 19 aprile 2018

RISOTTO CON LE BIETOLINE



La settimana scorsa passando dal fruttivendolo di fiducia, che per mia grandissima fortuna si trova di fronte casa, scorgo dei bei mazzi di bietole fresche e ho pensato di comprarle convinta che fossero le ultime della stagione.
Una parte le ho saltate in padella per farci un buon contorno, e con l'altra ho pensato di fare un buon risotto, dal momento che mio marito ne mangerebbe in continuazione (diciamo che il mio "rigetto" per il riso in generale post viaggio in Cina, l'ho finalmente superato ahahahah). Mi è venuto davvero buono e così ho pensato subito ad un post per il blog, ma ero turbata dal fatto che non sarebbe stata di stagione e quindi lo volevo mettere in "bozze" aspettando il periodo adatto. Per scrupolo sono andata a vedere la stagionalità delle bietole ed ho scoperto che sono tutto l'anno e quindi adesso vi beccate la ricetta ORA!!! ahahahahahahhah, buona giornata!


RISOTTO con BIETOLINE

3 mazzi di bietoline fresche
2 spicchi di aglio
30 g di burro
2 cucchiaio di olio
160 g di riso Carnaroli
brodo di pollo bollente
sale
pepe
40 g di mozzarella fior di latte fresca e di ottima qualità
20 g di burro acido
2 cucchiai di Parmigiano Reggiano

Lavate e mondate le bietole. Sbollentatele un 4-5 minuti in acqua bollente salata e lasciatele scolare molto bene. Tagliatele e sminuzzatele. In una padella sciogliete il burro con l'olio e fate soffriggere l'aglio, aggiungete una macinata di pepe e poi versate le bietoline, mescolate e aggiungete il sale, fate cuocere ed insaporire 5 minuti e versate il riso, mescolate molto bene con un cucchiaio di legno e fate tostare il riso un paio di minuti. A questo punto iniziate ad aggiungere il brodo di pollo, mescolate spesso e man mano che il riso assorbe i liquidi aggiungete il brodo un po' alla volta.
Assaggiate di sale ed in caso aggiustate. A circa un minuto dalla cottura mantecate con il burro acido. Spegnete e mescolate il parmigiano con un cucchiaio di mozzarella Fior di latte a tocchetti.
Servite caldo con aggiunta di mozzarella.


Enjoy!!!

martedì 17 aprile 2018

EMPANADAS DI MANZO E FORMAGGIO di Michel ROUX


Facendo un giro nei vecchi archivi di foto del pc, mi sono ricordata di questa ricetta di Michel Roux, con l'intenzione di rifarla presto perchè oltre alla bontà si presta perfettamente per un aperitivo con amici o anche da portare a qualche scampagnata invece della solita torta salata.
In effetti queste empanadas le portai un pomeriggio d'Estate a casa di amici e ce le gustammo come aperitivo in giardino dopo aver inaugurato la loro bella piscina.. credo che dovremmo ripetere anche questo!!
Premetto subito che sia la pasta frolla che il ripieno li si può preparare con qualche giorno di anticipo, così che il grosso del lavoro lo avrete già fatto.

Spero vi stiate godendo la bella stagione, finalmente.

EMPANADAD DI MANZO E FORMAGGIO di Michel Roux (da "Frolla & Sfoglia" Guido Tommasi Editore)

720 g di Pasta Frolla di Michel Roux
150 ml di olio di arachidi (se ci sono allergici andate pure di olio di mais)
450 g di carne di manzo magra per brasato tritata
300 g di cipolle, tritate finemente
6 spicchi d'aglio, tritati finemente
300 g di pomodori, pelati, privati dei semi e tagliati a pezzetti
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
1/2 cucchiaino di origano secco
1/2 cucchiaino di paprika dolce
600 ml di brodo di manzo (va bene anche quello già pronto, ma che sia di ottima qualità)
1 cucchiaio di sale
1 cucchiaio di pepe macinato al momento (io ne ho messo molto ma molto meno)
300 g di Provolone dolce, grattugiato
150 g di formaggio morbido fresco
2 albumi, leggermente sbattuti
( facoltativo: 50 g di prezzemolo fritto in olio di arachidi per la guarnizione)

per il ripieno, scaldate metà dell'olio in una padella. Aggiungete la carne tritata e rosolatela sul fuoco alto, poi versatela in uno scolapasta, per fare scolare via l'olio.
Scaldate il resto dell'olio in una pentola bassa su fuoco medio, unite le cipolle e fatele sudare per 5 minuti, poi aggiungete l'aglio e i pomodori e lasciate sobbollire per 20 minuti. Aggiungete la carne, il cumino, l'origano, la paprika, il brodo, il sale e pepe e cuocete a fuoco basso per 30 minuti. Unite il Provolone ed il formaggio morbido e lasciate sobbollire 2-3 minuti. Trasferite il ripieno in una ciotola e lasciate raffreddare, poi tenetelo in frigorifero fino al momento dell'uso.
Per realizzare le empanadas, stendete un quinto della pasta a 1,5-2 mm di spessore e ricavate 6 dischetti con un tagliabiscotti di 9 cm di diametro. Mettete un cucchiaio abbondante (20 grammi circa) di ripieno al centrodei dischi e spennellate i bordi con l'albume. Richiudete la pasta sul ripieno e premete il bordo tra pollice ed indice, ripiegandolo verso il ripieno ogni 5 mm per ottenere un bordo intrecciato e sigillarlo bene. Ripetete l'operazione fino ad esaurire la pasta ed il ripieno. Mettete le empanadas in frigorifero per 20 minuti.
Scaldate il forno a 180°C. Mettete le empanadas su una teglia ed infornatele per 12-15 minuti, finchè sono dorate. Trasferitele su una griglia.
Sistematele in un cestino o su un vassoio e cospargetele di prezzemolo fritto e servite calde (ma vi assicuro che anche a temperatura ambiente sono veramente buone!).

ENJOY!!!


domenica 15 aprile 2018

PASTA FROLLA DI MICHEL ROUX



In questo blog troverete un certo numero di paste frolle, e non poteva mancare questa che a mio avviso è ideale per vari tipi di preparazioni, dal dolce al salato.
Ho un rispetto spropositato per questo grande maestro che è Michel Roux e quindi capirete che il suo libro "Frolla & Sfoglia", che sta di base appoggiato sul mio piano di lavoro è un po' consunto, unto e macchiato, perchè oltre ad usarlo tanto mentre cucino, adoro proprio sfogliarlo e leggermelo.


PASTA FROLLA di Michel Roux ( da Frolla & Sfoglia ed.Guido Tommasi Editore)

250 g di farina 00
125 g di burro, tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
1 uovo
1 cucchiaio di zucchero
1/2 cucchiaino di sale
40 ml di acqua fredda

Versate la farina sul piano di lavoro (io di solito lavoro sempre frolle, sfoglie e brisèe su un piano di marmo). Mettete al centro il burro, l'uovo, lo zucchero ed il sale, poi mescolateli e lavorateli con la punta delle dita.
Unite la farina poca alla volta, lavorando delicatamente l'impasto finchè assume una consistenza grumosa. Aggiungete l'acqua fredda ed incorporatela delicatamente con la punta delle dita finchè l'impasto comincia a stare insieme.


Spingete lontano da voi l'impasto con il palmo della mano, lavorando di polso, per 4 o 5 volte, finchè è liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente per alimenti e mettetela in frigo fino al momento dell'uso.

sabato 14 aprile 2018

TEA TIME




PIATTI SALATI

Bagels
Biscotti salati
Brioche Francese di M.Roux
Canestrelli alle acciughe
Corn bread
Corn bread muffin con pomodori verdi fritti
Cupcakes salati
Danish con finta sfoglia e spinaci
Danubio
Dinner rolls buns
Empanadas con manzo e formaggio di Michel Roux
Fichi con mousse di prosciutto di Parma
Grissini alla paprika
Macaron salati
Mini pie con peperone rosso e pepato
Mini torte Pasqualine
Pancarré di Adriano Cotinisio
Pancarré delle Sorelle Simili
Pan di Panna
Pane in cassetta integrale
Panettone gastronomico 4-4-8
Panini al latte
Pasta frolla di Michel Roux
Pizzette
Pretzel
Quiche Lorraine di Michel Roux
Stilton Pie
Strudel salato al salmone e pistacchi
Torta salata con pesto di melanzane
Torta tramezzino di tonno
Tortino di zucchine


TORTE E CROSTATE

American Apple pie
Angelica delle Sorelle Simili
Apple and pear crumble
Babà al liquore di Nutella
Babà al Marsala con spuma di zabajone e chantilly
Baci degli sposi (al cioccolato bianco, mandorle e mirtrilli rossi) 
Baci al cioccolato della Foresta Nera 
Barrette ai fichi di Martha Stewart
Bavarese ai tre cioccolati di Montersino
Bavarese al caffè
Bavarese di fragole su disco di meringa
Bavarese e glassa al cioccolato bianco di Antonio Bachour
Biancomangiare alle mandorle
Bignet al cioccolato
Blueberry Pie
Bonet
Brioche col tuppo Siciliana  
Brioche col tuppo 2
Brioche Francese di Michel Roux 
Brown sugar cupcake
Brownies al cioccolato
Caprese al cioccolato
Cassatelle di Agira  
Cassatelle di Agira gluten free
Cassatelle con riso profumato 
Castagnole di ricotta 
Cestini di macedonia
Cheddar apple pie
Cheesecake a freddo 
Cheesecake al cioccolato
Cheesecake al cioccolato al contrario
Cheesecake al cioccolato al contrario, monoporzione
Cheesecake al forno con frosting alla panna acida
Cheesecake alla vaniglia con shortbread 
Cheesecream di Buddy Valastro
Chiffon cake panna e fragole
Chocolate biscuit cake
Chocolate pumpkin pie 
Ciambella al limone
Ciambella con le banane
Ciambella mele e yogurt
Crème Brulèe
Crème caramel 
Crepe Brulèe
Croissant sfogliati  
Croissant sfogliati II
Croissant sfogliati III (con cannella)
Crostata con fragoline di bosco e pistacchi 
Crostata di fragole
Crostata facile alla Nutella
Crostata di mele
Crostata di ricotta e mandorle
Crumble peach tatin
Croustate di fichi formaggio e noci di Roux
Cupcake all'arancia
Cupcake al cioccolato di Nigella Lawson
Cupcake alla lavanda
Cupcake con gocce di cioccolato 
Capcake fragole e limone
Cupcake di Natale decorati 
Dolcetti al limone(bignè)  
Double lemon drizzle cake con semi di papavero di Delia Smith  
Funeral Pie
Gallette des Rois
Gelato al Fior di latte
Gelato di vaniglia
Gingerbread layer cake
Granita al cioccolato
Granita di fragole
Granita di gelsi
Granita di Limoni
Granita di mandorle  
Granita di pesca
Hazelnut shortbread and raspberry di Delia Smith (shortbread alle nocciole con lamponi)
Honey orange meringue pie 
Lemon chess pie
Lemon Pound cake (Starbucks)
Lemon pound cake di Martha Stewart 
Macaron al cioccolato
Madeleines nocciole e limone
Maritozzi con la panna
Mini cake al limone (mini plum cake)
mini cake al lampone (tiffany box)
Mini orange meringue pie
Mini pie alla zucca
Mini Pavlove con frutta e panna
Minne di Sant'Agata
Moka cupcake di Martha Stewart
Mud cake al cioccolato
Muffin ai mirtilli 
Muffin ai mirtilli fat free
Muffin al cioccolato
muffin con gocce di cioccolato 
Naked cake con crema al Mascarpone Fragole e Mirtilli 
Palline di pane ai mirtilli rossi secchi
Pancakes alle noci al forno
Panna cotta
Panna cotta al caffè
Piada cheesecake a geddo con mirtilli e gelatina di fragole 
Pound cake di Martha Stewart 
Plum drizzle cake (torta alle prugne)
Profiterol panna e cioccolato
Pudding al cioccolato
Pudding scuro di natale di Nigel Slater
Pudding tradizionale di Natale di Delia Smith
Pumpkin pie
Rainbow cake
Raisin Pie
Raspberry mini cake (ai lamponi)
Red velvet cake
Rotolo dolce di crema, panna e fragole
Salame di cioccolato 
Savarin con ananas caramellato aux epices di Pierre Hermè
Scones
Shortbread
Shortbread alle fragole disidratate
Store-cupboard tea truffle (tartufi al cioccolato al profumo di tè)
Strawberry slillet pie
Strudel di mele e crema leggera
Strudel di pere e cranberry con salsa di caramello
Swiss roll
Tarte al cioccolato con caramello salato
tarte limone e cocco  
Tarte Robuchon
Tartufi di salame di cioccolato
Torta all'arancia dei Benedettini
Torta al cioccolato PERFETTA di Nigella LAwson
Torta al cioccolato
Torta al cioccolato senza farina di N.Lawson
Torta al limone con pasta di zucchero
Torta ai fiori di pesco in pasta di zucchero, con vanilla cake e cheesecream alle fragole
Torta al Pan di spagna al cacao con crema alla ricotta e arance candite
Torta al pistacchio di Bronte
Torta Caprese al cioccolato
Torta cioccolato e pere 
Torta con crema al limone e pasta di zucchero
Torta con crema di limone e pasta di zucchero
Torta con fragole e panna 
Torta crepe e Nutella
Torta delle Rose
Torta di crema e frutta senza glutine
Torta di ciliegie
Torta di mele Americana
Torta di mele e limone
Torta di mele e yogurt
Torta frangipane alle fragole
Torta frangipane alle rose
Torta frangipane pere e cioccolato
Torta Margherita "leggera" di Iginio Massari
Torta pesche e panna
Torta semplice con Cointreau e ricotta
Torta semplice con Nutella e Mascarpone
Torta Smarties e al cioccolato
Torta soffice di mele 
Torta Zuppa Inglese
Tortino dal cuore caldo al cioccolato
Tunnel of fudge cake
Whoopie pie alla zucca
Zeppole di San Giuseppe



BISCOTTI

Biscotti all'arancia  
Biscotti al burro di arachidi senza lattosio
Biscotti al cioccolato farciti (tipo Oreo)
Biscotti a S al cacao di Iginio Massari
Biscotti da "inzuppo" 
Biscotti decorati
Biscotti decorati 2
Biscotti di frolla al profumo di arancia e glassa alle mandorle
Biscotti di gingerbread  
Biscotti di mandorle all'arancia
Biscotti sablè all'olio d'oliva extra vergine al profumo di limone e acqua di rose
Chocolate chip cookies
Cinnamon roll cookies
Lemon cookies
Fior di frolla con riso al cioccolato
Gingerbread 
Lingue di gatto con granella di pistacchio
Rame di Napoli
Rame di Napoli 2
Raviole con la mostarda Bolognese 
Savoiardi di Iginio Massari
Shortbread
Shortbread alle fragole disidratate
Vincenzini ( 'nzuddi)

venerdì 13 aprile 2018

ANATRA ALL'ARANCIA



La prima anatra all'arancia che ho mangiato in vita mia la cucinò mio padre! Ero piccola e ricordo che la ricetta che faceva lui ebbe un enorme successo tra i vari amici che avevano la fortuna di essere invitati a cena. Purtroppo credo mio padre non abbia salvato la ricetta da nessuna parte, anche perchè saprebbe rifarla, va spesso a sentimento con le sue ricette e così trovando una bella anatra da cucinare sono andata a sentimento anche io.
La ricetta che segue mi ha soddisfatta pienamente, e attenzione non ho ricercato su libri di cucina francese o chissà dove, quindi non ho nessuna intenzione di dire che questa sia la ricetta suprema, anzi, non ho proprio idea se sia una ricetta canonica o corretta, so che a me è piaciuta e che quando mi ricapiterà un'anatra pronta per essere cucinata la rifarò esattamente allo stesso modo!!



ANATRA ALL'ARANCIA

1 anatra da 2 ½ kg
2 cucchiai di olio EVO
1 cucchiaio di burro
6-7 scalogni finemente affettati
10 bacche di Ginepro
1 cup (240 ml ) di acqua bollente
Un rametto di Rosmarino
2-3 foglie di salvia
3 cucchiai di Grand Marnier
Pepe macinato fresco
Sale grosso
½ cucchiaio di zucchero
1 arancia                          



In un bel tegame (io uso quello per brasati e stufati della mia nonna o la mia Staub di ghisa), soffriggete l’olio, il  pepe , il burro con gli scalogni per 7-8 minuti. Aggiungete un cucchiaio di Grand Marnier , fatelo sfumare e poi mettete l’anatra e fatela rosolare 10 minuti da un lato e altri 10 dall’altro lato. Versate gli altri  2 cucchiai di Grand Marnier e rigirate. Aggiungete del sale grosso e coprite. Dopo 10 minuti aggiungete  l’acqua  bollente e fate cuocere per 20 minuti, dopo di che girate l’anatra , fatela cuocere  altri 20 minuti e  togliete il coperchio. Rigirate l’anatra e cuocete  per altri 30-40 minuti sempre senza il coperchio . Infine cuocete un’altra mezz’ora girando l’anatra e negli ultimi 10 minuti aggiungete il succo di mezza arancia e gli spicchi dell’altra metà. Aggiustate di sale. Sgrassate il sughetto che si è formato , filtratelo e servite.

Enjoy!!!


mercoledì 11 aprile 2018

TEA TIME COOKIES al profumo di Limone



Ora che la bella bellissima stagione è davvero arrivata organizzare tè con le amiche in giardino diventa ancora più bello.
Parliamo di dolci, dolcetti, quiche e varie e possono mai mancare dei biscotti? Ovvio che no!
Partendo da una semplice frolla si può fare di tutto ed ecco che per usare uno degli stampini comprati anni fa metto sul vassoio dei biscottini veloci, facili e anche tanto carini.



BISCOTTI AL LIMONE

150 g di farina 00
100 g di burro a temperatura ambiente
50 g di zucchero
1 pizzico di sale
1 tuorlo di uovo piccolo
scorza grattugiata di 2 limoni

In una terrina mescolate con la punta delle dita il burro con lo zucchero, aggiungete il sale e la farina ed infine il tuorlo. Compattate l'impasto, formate una palla e coprite con pellicola trasparente per alimenti e riponete in frigo almeno un'ora.

Infarinate il piano di lavoro, meglio se freddo (io uso il tavolo di marmo), e stendete l'impasto ad uno spessore di 1/2 cm. Tagliate i biscotti con un cutter o taglia biscotti a vostra scelta.
Appoggiate i biscotti sulla leccarda del forno foderata di carta forno e rimettete in frigo per una trentina di minuti ; preriscaldate il forno a 180°C ed infornate 8-10 minuti, o fino a che non inizieranno a prendere il colore dei classici biscotti.

ENJOY!!!







lunedì 9 aprile 2018

RISOTTO ALLA PARMIGIANA di Gualtiero Marchesi ( e di Vale poi)



Lo avevo già scritto QUI che ero andata a spulciarmi il blog di Valentina, la nostra THE RECIPE-TIONIST  di questo mese, ma non vi avevo svelato per quale ricetta mi serviva il burro acido e siccome sono fondamentalmente buona (anche se non si vede ahahahahah) non ho voluto tenervi troppo sulle spine!
Mio marito è un amante del riso e dei risotti, e volendo di questi ultimi lo sarei anche io, ma non so perchè quando mi chiede un semplice riso con burro o con olio io mi "disturbo", cioè non riesco proprio ad accettare che lui voglia un riso bollito così!!! Era ed è per me il piatto di quando si sta veramente male e si è malati, più della pastina in brodo, perciò non so, ma io mi sento contrariata quando mi chiede un piatto così per cena. Perciò ho voluto fargli una sorpresa con un riso riso, burro e Parmigiano aahahahahaahaahah!!!

Con questa ricetta vi ricordo che Valentina sarà nostra MINIERA DI RICETTE THE RECIPE-TIONIST ancora per pochi giorni (fino al 15 Aprile), approfittatetene per avere la buona scusa di prelevare una sua ricetta, perchè non sbagliereste un colpo!!



RISOTTO ALLA PARMIGIANA di G. Marchesi (presa da Profumo di Limoni)

350 grammi di Riso Carnaroli
60 grammi di Burro
30 grammi di burro acido 
30 di burro salato 
100 grammi di Parmigiano Reggiano 24 mesi




Portate il brodo ad ebollizione ed intanto In una casseruola fate fondere 10 g di burro e fate tostare il riso per un minuto. Bagnate con il brodo che andrà versato gradatamente fino a portare il riso a cottura.
Dopo dieci minuti unite il restante burro e la metà del formaggio. A fine cottura spegnete la fiamma e mantecate con il burro acido e il restante formaggio.
Servite subito!



   Enjoy!




sabato 7 aprile 2018

BRODO CHIARIFICATO




Desideravo fare un brodo chiarificato da non so più da quanto tempo. Il brodo lo preparo spessissimo soprattutto in Inverno dove bolliti. lessi e risotti non mancano mai. Di solito ne faccio in quantità industriali e poi lo congelo n contenitori Tupperware così che quando mi serve è già bello e pronto.
Poi vado nel blog di Valentina, THE RECIPE-TIONIST, a questa tornata e mi innamoro di una ricetta... sembra facile e veloce ma non ho a disposizione ne il brodo chiarificato ne tanto meno il burro acido. Per il burro ho risolto, il brodo di carne in freezer ce l'ho ma tutto potrei dire tranne che sia chiarificato.
E quindi direi che l'ora di provarci è arrivata e beh, che vi devo dire? Semplice anche questa!!
Il brodo si può chiarificare tutto, quello vegetale, di pesce ma in particolar mondo quello che forse necessita di più di questo "passaggio" è proprio quello di carne, che lo sappiamo tutti mentre cuoce, bolle e sobbolle va schiumato ripetutamente, ma non è sufficiente e quindi provare per credere.

BRODO CHIARIFICATO

750 ml  di brodo di carne tiepido, sgrassato e filtrato
1 albume di uovo















Sbattete con una frusta (ma va bene anche una forchetta) l'albume (o gli albumi dipende sempre da quanto brodo dovrete chiarificare).
Aggiungete un mestolo di brodo e sbattete ancora.
Versate tutto nella pentola in cui avrete già messo il resto del brodo e con la frusta sbattete con energia il tutto, in modo da amalgamare benissimo l'albume.
Mettete la pentola sul fuoco e portate ad ebollizione continuando a sbattere con la frusta.
Appena il brodo inizia a bollire l'albume inizierà a coagularsi e a formare dei piccoli "residui"


Togliete la pentola dal fuoco, copritela con il coperchio e fate riposare 10 minuti.
Prendete un canovaccio da cucina di cotone pulito e bagnatelo con acqua, strizzatelo, sistematelo all’ interno di un colino a maglie fitte e filtrate  tutto il brodo. Ripetete questo passaggio un paio di volte.
Il vostro brodo chiarificato è pronto!

ENJOY