sabato 21 aprile 2018

GNOCCHI DI PATATE



Ricetta di base... facile e con soli due ingredienti. E conditeli come vi pare!!! Provateli anche solo e semplicemente con burro e salvia e  una spolverata di Parmigiano Reggiano!!!




Per gli gnocchi 
patate lesse  sbucciate ancora tiepide
farina
(farina di semola di grano duro per spolverare)

Formate una piccola fontana con la farina e schiacciateci al centro le patate, amalgamate tutto fino ad ottenere un impasto abbastanza lavorabile.


 La quantità della farina dipende dall'umidità trattenuta dalle patate e dalla quantità di queste ultime. Infarinate la spianatoia e formate un cilindretto da cui taglierete i tocchetti piccoli, passateli uno ad uno nel riga gnocchi e poggiateli su un vassoietto spolverato con farina di semola.


Enjoy!!!



giovedì 19 aprile 2018

RISOTTO CON LE BIETOLINE



La settimana scorsa passando dal fruttivendolo di fiducia, che per mia grandissima fortuna si trova di fronte casa, scorgo dei bei mazzi di bietole fresche e ho pensato di comprarle convinta che fossero le ultime della stagione.
Una parte le ho saltate in padella per farci un buon contorno, e con l'altra ho pensato di fare un buon risotto, dal momento che mio marito ne mangerebbe in continuazione (diciamo che il mio "rigetto" per il riso in generale post viaggio in Cina, l'ho finalmente superato ahahahah). Mi è venuto davvero buono e così ho pensato subito ad un post per il blog, ma ero turbata dal fatto che non sarebbe stata di stagione e quindi lo volevo mettere in "bozze" aspettando il periodo adatto. Per scrupolo sono andata a vedere la stagionalità delle bietole ed ho scoperto che sono tutto l'anno e quindi adesso vi beccate la ricetta ORA!!! ahahahahahahhah, buona giornata!


RISOTTO con BIETOLINE

3 mazzi di bietoline fresche
2 spicchi di aglio
30 g di burro
2 cucchiaio di olio
160 g di riso Carnaroli
brodo di pollo bollente
sale
pepe
40 g di mozzarella fior di latte fresca e di ottima qualità
20 g di burro acido
2 cucchiai di Parmigiano Reggiano

Lavate e mondate le bietole. Sbollentatele un 4-5 minuti in acqua bollente salata e lasciatele scolare molto bene. Tagliatele e sminuzzatele. In una padella sciogliete il burro con l'olio e fate soffriggere l'aglio, aggiungete una macinata di pepe e poi versate le bietoline, mescolate e aggiungete il sale, fate cuocere ed insaporire 5 minuti e versate il riso, mescolate molto bene con un cucchiaio di legno e fate tostare il riso un paio di minuti. A questo punto iniziate ad aggiungere il brodo di pollo, mescolate spesso e man mano che il riso assorbe i liquidi aggiungete il brodo un po' alla volta.
Assaggiate di sale ed in caso aggiustate. A circa un minuto dalla cottura mantecate con il burro acido. Spegnete e mescolate il parmigiano con un cucchiaio di mozzarella Fior di latte a tocchetti.
Servite caldo con aggiunta di mozzarella.


Enjoy!!!

martedì 17 aprile 2018

EMPANADAS DI MANZO E FORMAGGIO di Michel ROUX


Facendo un giro nei vecchi archivi di foto del pc, mi sono ricordata di questa ricetta di Michel Roux, con l'intenzione di rifarla presto perchè oltre alla bontà si presta perfettamente per un aperitivo con amici o anche da portare a qualche scampagnata invece della solita torta salata.
In effetti queste empanadas le portai un pomeriggio d'Estate a casa di amici e ce le gustammo come aperitivo in giardino dopo aver inaugurato la loro bella piscina.. credo che dovremmo ripetere anche questo!!
Premetto subito che sia la pasta frolla che il ripieno li si può preparare con qualche giorno di anticipo, così che il grosso del lavoro lo avrete già fatto.

Spero vi stiate godendo la bella stagione, finalmente.

EMPANADAD DI MANZO E FORMAGGIO di Michel Roux (da "Frolla & Sfoglia" Guido Tommasi Editore)

720 g di Pasta Frolla di Michel Roux
150 ml di olio di arachidi (se ci sono allergici andate pure di olio di mais)
450 g di carne di manzo magra per brasato tritata
300 g di cipolle, tritate finemente
6 spicchi d'aglio, tritati finemente
300 g di pomodori, pelati, privati dei semi e tagliati a pezzetti
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
1/2 cucchiaino di origano secco
1/2 cucchiaino di paprika dolce
600 ml di brodo di manzo (va bene anche quello già pronto, ma che sia di ottima qualità)
1 cucchiaio di sale
1 cucchiaio di pepe macinato al momento (io ne ho messo molto ma molto meno)
300 g di Provolone dolce, grattugiato
150 g di formaggio morbido fresco
2 albumi, leggermente sbattuti
( facoltativo: 50 g di prezzemolo fritto in olio di arachidi per la guarnizione)

per il ripieno, scaldate metà dell'olio in una padella. Aggiungete la carne tritata e rosolatela sul fuoco alto, poi versatela in uno scolapasta, per fare scolare via l'olio.
Scaldate il resto dell'olio in una pentola bassa su fuoco medio, unite le cipolle e fatele sudare per 5 minuti, poi aggiungete l'aglio e i pomodori e lasciate sobbollire per 20 minuti. Aggiungete la carne, il cumino, l'origano, la paprika, il brodo, il sale e pepe e cuocete a fuoco basso per 30 minuti. Unite il Provolone ed il formaggio morbido e lasciate sobbollire 2-3 minuti. Trasferite il ripieno in una ciotola e lasciate raffreddare, poi tenetelo in frigorifero fino al momento dell'uso.
Per realizzare le empanadas, stendete un quinto della pasta a 1,5-2 mm di spessore e ricavate 6 dischetti con un tagliabiscotti di 9 cm di diametro. Mettete un cucchiaio abbondante (20 grammi circa) di ripieno al centrodei dischi e spennellate i bordi con l'albume. Richiudete la pasta sul ripieno e premete il bordo tra pollice ed indice, ripiegandolo verso il ripieno ogni 5 mm per ottenere un bordo intrecciato e sigillarlo bene. Ripetete l'operazione fino ad esaurire la pasta ed il ripieno. Mettete le empanadas in frigorifero per 20 minuti.
Scaldate il forno a 180°C. Mettete le empanadas su una teglia ed infornatele per 12-15 minuti, finchè sono dorate. Trasferitele su una griglia.
Sistematele in un cestino o su un vassoio e cospargetele di prezzemolo fritto e servite calde (ma vi assicuro che anche a temperatura ambiente sono veramente buone!).

ENJOY!!!


domenica 15 aprile 2018

PASTA FROLLA DI MICHEL ROUX



In questo blog troverete un certo numero di paste frolle, e non poteva mancare questa che a mio avviso è ideale per vari tipi di preparazioni, dal dolce al salato.
Ho un rispetto spropositato per questo grande maestro che è Michel Roux e quindi capirete che il suo libro "Frolla & Sfoglia", che sta di base appoggiato sul mio piano di lavoro è un po' consunto, unto e macchiato, perchè oltre ad usarlo tanto mentre cucino, adoro proprio sfogliarlo e leggermelo.


PASTA FROLLA di Michel Roux ( da Frolla & Sfoglia ed.Guido Tommasi Editore)

250 g di farina 00
125 g di burro, tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
1 uovo
1 cucchiaio di zucchero
1/2 cucchiaino di sale
40 ml di acqua fredda

Versate la farina sul piano di lavoro (io di solito lavoro sempre frolle, sfoglie e brisèe su un piano di marmo). Mettete al centro il burro, l'uovo, lo zucchero ed il sale, poi mescolateli e lavorateli con la punta delle dita.
Unite la farina poca alla volta, lavorando delicatamente l'impasto finchè assume una consistenza grumosa. Aggiungete l'acqua fredda ed incorporatela delicatamente con la punta delle dita finchè l'impasto comincia a stare insieme.


Spingete lontano da voi l'impasto con il palmo della mano, lavorando di polso, per 4 o 5 volte, finchè è liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente per alimenti e mettetela in frigo fino al momento dell'uso.

sabato 14 aprile 2018

TEA TIME




PIATTI SALATI

Bagels
Biscotti salati
Brioche Francese di M.Roux
Canestrelli alle acciughe
Corn bread muffin con pomodori verdi fritti
Cupcakes salati
Danish con finta sfoglia e spinaci
Danubio
Dinner rolls buns
Fichi con mousse di prosciutto di Parma
Macaron salati
Mini pie con peperone rosso e pepato
Mini torte Pasqualine
Pancarré di Adriano Cotinisio
Pancarré delle Sorelle Simili
Pane in cassetta integrale
Pretzel
Quiche Lorraine di Michel Roux
Stilton Pie
Strudel salato al salmone e pistacchi
Torta salata con pesto di melanzane
Torta tramezzino di tonno
Tortino di zucchine


TORTE E CROSTATE

American Apple pie
Angelica delle Sorelle Simili
Apple and pear crumble
Babà al liquore di Nutella
Babà al Marsala con spuma di zabajone e chantilly
Baci degli sposi (al cioccolato bianco, mandorle e mirtrilli rossi) 
Baci al cioccolato della Foresta Nera 
Barrette ai fichi di Martha Stewart
Bavarese ai tre cioccolati di Montersino
Bavarese al caffè
Bavarese di fragole su disco di meringa
Bavarese e glassa al cioccolato bianco di Antonio Bachour
Biancomangiare alle mandorle
Bignet al cioccolato
Bonet
Brioche col tuppo Siciliana  
Brioche col tuppo 2
Brioche Francese di Michel Roux 
Brown sugar cupcake
Brownies al cioccolato
Caprese al cioccolato
Cassatelle di Agira  
Cassatelle di Agira gluten free
Cassatelle con riso profumato 
Castagnole di ricotta 
Cestini di macedonia
Cheddar apple pie
Cheesecake a freddo 
Cheesecake al cioccolato
Cheesecake al cioccolato al contrario
Cheesecake al cioccolato al contrario, monoporzione
Cheesecake al forno con frosting alla panna acida
Cheesecake alla vaniglia con shortbread 
Cheesecream di Buddy Valastro
Chiffon cake panna e fragole
Chocolate biscuit cake
Chocolate pumpkin pie 
Ciambella al limone
Ciambella con le banane
Ciambella mele e yogurt
Crème Brulèe
Crème caramel 
Crepe Brulèe
Croissant sfogliati  
Croissant sfogliati II
Croissant sfogliati III (con cannella)
Crostata con fragoline di bosco e pistacchi 
Crostata di fragole
Crostata facile alla Nutella
Crostata di mele
Crostata di ricotta e mandorle
Crumble peach tatin
Croustate di fichi formaggio e noci di Roux
Cupcake all'arancia
Cupcake al cioccolato di Nigella Lawson
Cupcake alla lavanda
Cupcake con gocce di cioccolato 
Capcake fragole e limone
Cupcake di Natale decorati 
Dolcetti al limone(bignè)  
Double lemon drizzle cake con semi di papavero di Delia Smith  
Funeral Pie
Gallette des Rois
Gelato al Fior di latte
Gelato di vaniglia
Gingerbread layer cake
Granita al cioccolato
Granita di gelsi
Granita di Limoni
Granita di mandorle  
Granita di pesca
Hazelnut shortbread and raspberry di Delia Smith (shortbread alle nocciole con lamponi)
Honey orange meringue pie 
Lemon chess pie
Lemon Pound cake (Starbucks)
Lemon pound cake di Martha Stewart 
Macaron al cioccolato
Madeleines nocciole e limone
Maritozzi con la panna
Mini cake al limone (mini plum cake)
mini cake al lampone (tiffany box)
Mini orange meringue pie
Mini pie alla zucca
Mini Pavlove con frutta e panna
Minne di Sant'Agata
Moka cupcake di Martha Stewart
Mud cake al cioccolato
Muffin ai mirtilli 
Muffin ai mirtilli fat free
Muffin al cioccolato
muffin con gocce di cioccolato 
Naked cake con crema al Mascarpone Fragole e Mirtilli 
Palline di pane ai mirtilli rossi secchi
Pancakes alle noci al forno
Panna cotta al caffè
Piada cheesecake a geddo con mirtilli e gelatina di fragole 
Pound cake di Martha Stewart 
Plum drizzle cake (torta alle prugne)
Profiterol panna e cioccolato
Pudding al cioccolato
Pudding scuro di natale di Nigel Slater
Pudding tradizionale di Natale di Delia Smith
Pumpkin pie
Rainbow cake
Raisin Pie
Raspberry mini cake (ai lamponi)
Red velvet cake
Rotolo dolce di crema, panna e fragole
Salame di cioccolato 
Savarin con ananas caramellato aux epices di Pierre Hermè
Scones
Shortbread
Shortbread alle fragole disidratate
Store-cupboard tea truffle (tartufi al cioccolato al profumo di tè)
Strudel di mele e crema leggera
Strudel di pere e cranberry con salsa di caramello
Swiss roll
Tarte al cioccolato con caramello salato
tarte limone e cocco  
Tarte Robuchon
Tartufi di salame di cioccolato
Torta all'arancia dei Benedettini
Torta al cioccolato PERFETTA di Nigella LAwson
Torta al cioccolato
Torta al cioccolato senza farina di N.Lawson
Torta al limone con pasta di zucchero
Torta ai fiori di pesco in pasta di zucchero, con vanilla cake e cheesecream alle fragole
Torta al Pan di spagna al cacao con crema alla ricotta e arance candite
Torta al pistacchio di Bronte
Torta Caprese al cioccolato
Torta cioccolato e pere 
Torta con crema al limone e pasta di zucchero
Torta con crema di limone e pasta di zucchero
Torta con fragole e panna 
Torta crepe e Nutella
Torta delle Rose
Torta di crema e frutta senza glutine
Torta di ciliegie
Torta di mele Americana
Torta di mele e limone
Torta di mele e yogurt
Torta frangipane alle fragole
Torta frangipane alle rose
Torta frangipane pere e cioccolato
Torta Margherita "leggera" di Iginio Massari
Torta pesche e panna
Torta semplice con Cointreau e ricotta
Torta semplice con Nutella e Mascarpone
Torta Smarties e al cioccolato
Torta soffice di mele 
Torta Zuppa Inglese
Tortino dal cuore caldo al cioccolato
Tunnel of fudge cake
Whoopie pie alla zucca
Zeppole di San Giuseppe



BISCOTTI

Biscotti all'arancia  
Biscotti al burro di arachidi senza lattosio
Biscotti al cioccolato farciti (tipo Oreo)
Biscotti da "inzuppo" 
Biscotti decorati
Biscotti decorati 2
Biscotti di frolla al profumo di arancia e glassa alle mandorle
Biscotti di gingerbread  
Biscotti di mandorle all'arancia
Biscotti sablè all'olio d'oliva extra vergine al profumo di limone e acqua di rose
Chocolate chip cookies
Cinnamon roll cookies
Lemon cookies
Fior di frolla con riso al cioccolato
Gingerbread 
Lingue di gatto con granella di pistacchio
Rame di Napoli
Rame di Napoli 2
Raviole con la mostarda Bolognese 
Savoiardi di Iginio Massari
Shortbread
Shortbread alle fragole disidratate
Vincenzini ( 'nzuddi)

venerdì 13 aprile 2018

ANATRA ALL'ARANCIA



La prima anatra all'arancia che ho mangiato in vita mia la cucinò mio padre! Ero piccola e ricordo che la ricetta che faceva lui ebbe un enorme successo tra i vari amici che avevano la fortuna di essere invitati a cena. Purtroppo credo mio padre non abbia salvato la ricetta da nessuna parte, anche perchè saprebbe rifarla, va spesso a sentimento con le sue ricette e così trovando una bella anatra da cucinare sono andata a sentimento anche io.
La ricetta che segue mi ha soddisfatta pienamente, e attenzione non ho ricercato su libri di cucina francese o chissà dove, quindi non ho nessuna intenzione di dire che questa sia la ricetta suprema, anzi, non ho proprio idea se sia una ricetta canonica o corretta, so che a me è piaciuta e che quando mi ricapiterà un'anatra pronta per essere cucinata la rifarò esattamente allo stesso modo!!



ANATRA ALL'ARANCIA

1 anatra da 2 ½ kg
2 cucchiai di olio EVO
1 cucchiaio di burro
6-7 scalogni finemente affettati
10 bacche di Ginepro
1 cup (240 ml ) di acqua bollente
Un rametto di Rosmarino
2-3 foglie di salvia
3 cucchiai di Grand Marnier
Pepe macinato fresco
Sale grosso
½ cucchiaio di zucchero
1 arancia                          



In un bel tegame (io uso quello per brasati e stufati della mia nonna o la mia Staub di ghisa), soffriggete l’olio, il  pepe , il burro con gli scalogni per 7-8 minuti. Aggiungete un cucchiaio di Grand Marnier , fatelo sfumare e poi mettete l’anatra e fatela rosolare 10 minuti da un lato e altri 10 dall’altro lato. Versate gli altri  2 cucchiai di Grand Marnier e rigirate. Aggiungete del sale grosso e coprite. Dopo 10 minuti aggiungete  l’acqua  bollente e fate cuocere per 20 minuti, dopo di che girate l’anatra , fatela cuocere  altri 20 minuti e  togliete il coperchio. Rigirate l’anatra e cuocete  per altri 30-40 minuti sempre senza il coperchio . Infine cuocete un’altra mezz’ora girando l’anatra e negli ultimi 10 minuti aggiungete il succo di mezza arancia e gli spicchi dell’altra metà. Aggiustate di sale. Sgrassate il sughetto che si è formato , filtratelo e servite.

Enjoy!!!


mercoledì 11 aprile 2018

TEA TIME COOKIES al profumo di Limone



Ora che la bella bellissima stagione è davvero arrivata organizzare tè con le amiche in giardino diventa ancora più bello.
Parliamo di dolci, dolcetti, quiche e varie e possono mai mancare dei biscotti? Ovvio che no!
Partendo da una semplice frolla si può fare di tutto ed ecco che per usare uno degli stampini comprati anni fa metto sul vassoio dei biscottini veloci, facili e anche tanto carini.



BISCOTTI AL LIMONE

150 g di farina 00
100 g di burro a temperatura ambiente
50 g di zucchero
1 pizzico di sale
1 tuorlo di uovo piccolo
scorza grattugiata di 2 limoni

In una terrina mescolate con la punta delle dita il burro con lo zucchero, aggiungete il sale e la farina ed infine il tuorlo. Compattate l'impasto, formate una palla e coprite con pellicola trasparente per alimenti e riponete in frigo almeno un'ora.

Infarinate il piano di lavoro, meglio se freddo (io uso il tavolo di marmo), e stendete l'impasto ad uno spessore di 1/2 cm. Tagliate i biscotti con un cutter o taglia biscotti a vostra scelta.
Appoggiate i biscotti sulla leccarda del forno foderata di carta forno e rimettete in frigo per una trentina di minuti ; preriscaldate il forno a 180°C ed infornate 8-10 minuti, o fino a che non inizieranno a prendere il colore dei classici biscotti.

ENJOY!!!







lunedì 9 aprile 2018

RISOTTO ALLA PARMIGIANA di Gualtiero Marchesi ( e di Vale poi)



Lo avevo già scritto QUI che ero andata a spulciarmi il blog di Valentina, la nostra THE RECIPE-TIONIST  di questo mese, ma non vi avevo svelato per quale ricetta mi serviva il burro acido e siccome sono fondamentalmente buona (anche se non si vede ahahahahah) non ho voluto tenervi troppo sulle spine!
Mio marito è un amante del riso e dei risotti, e volendo di questi ultimi lo sarei anche io, ma non so perchè quando mi chiede un semplice riso con burro o con olio io mi "disturbo", cioè non riesco proprio ad accettare che lui voglia un riso bollito così!!! Era ed è per me il piatto di quando si sta veramente male e si è malati, più della pastina in brodo, perciò non so, ma io mi sento contrariata quando mi chiede un piatto così per cena. Perciò ho voluto fargli una sorpresa con un riso riso, burro e Parmigiano aahahahahaahaahah!!!

Con questa ricetta vi ricordo che Valentina sarà nostra MINIERA DI RICETTE THE RECIPE-TIONIST ancora per pochi giorni (fino al 15 Aprile), approfittatetene per avere la buona scusa di prelevare una sua ricetta, perchè non sbagliereste un colpo!!



RISOTTO ALLA PARMIGIANA di G. Marchesi (presa da Profumo di Limoni)

350 grammi di Riso Carnaroli
60 grammi di Burro
30 grammi di burro acido 
30 di burro salato 
100 grammi di Parmigiano Reggiano 24 mesi




Portate il brodo ad ebollizione ed intanto In una casseruola fate fondere 10 g di burro e fate tostare il riso per un minuto. Bagnate con il brodo che andrà versato gradatamente fino a portare il riso a cottura.
Dopo dieci minuti unite il restante burro e la metà del formaggio. A fine cottura spegnete la fiamma e mantecate con il burro acido e il restante formaggio.
Servite subito!



   Enjoy!




sabato 7 aprile 2018

BRODO CHIARIFICATO




Desideravo fare un brodo chiarificato da non so più da quanto tempo. Il brodo lo preparo spessissimo soprattutto in Inverno dove bolliti. lessi e risotti non mancano mai. Di solito ne faccio in quantità industriali e poi lo congelo n contenitori Tupperware così che quando mi serve è già bello e pronto.
Poi vado nel blog di Valentina, THE RECIPE-TIONIST, a questa tornata e mi innamoro di una ricetta... sembra facile e veloce ma non ho a disposizione ne il brodo chiarificato ne tanto meno il burro acido. Per il burro ho risolto, il brodo di carne in freezer ce l'ho ma tutto potrei dire tranne che sia chiarificato.
E quindi direi che l'ora di provarci è arrivata e beh, che vi devo dire? Semplice anche questa!!
Il brodo si può chiarificare tutto, quello vegetale, di pesce ma in particolar mondo quello che forse necessita di più di questo "passaggio" è proprio quello di carne, che lo sappiamo tutti mentre cuoce, bolle e sobbolle va schiumato ripetutamente, ma non è sufficiente e quindi provare per credere.

BRODO CHIARIFICATO

750 ml  di brodo di carne tiepido, sgrassato e filtrato
1 albume di uovo















Sbattete con una frusta (ma va bene anche una forchetta) l'albume (o gli albumi dipende sempre da quanto brodo dovrete chiarificare).
Aggiungete un mestolo di brodo e sbattete ancora.
Versate tutto nella pentola in cui avrete già messo il resto del brodo e con la frusta sbattete con energia il tutto, in modo da amalgamare benissimo l'albume.
Mettete la pentola sul fuoco e portate ad ebollizione continuando a sbattere con la frusta.
Appena il brodo inizia a bollire l'albume inizierà a coagularsi e a formare dei piccoli "residui"


Togliete la pentola dal fuoco, copritela con il coperchio e fate riposare 10 minuti.
Prendete un canovaccio da cucina di cotone pulito e bagnatelo con acqua, strizzatelo, sistematelo all’ interno di un colino a maglie fitte e filtrate  tutto il brodo. Ripetete questo passaggio un paio di volte.
Il vostro brodo chiarificato è pronto!

ENJOY


venerdì 6 aprile 2018

BURRO ACIDO di Gualtiero Marchesi



Questa volta (da non crederci!!!) sono stata ligia agli impegni presi tra me e me a proposito di eseguire almeno una ricetta del THE RECIPE-TIONIST in corso. Così spulciando nel ricchissimo ricettario di Valentina di Profumo di Limoni ho trovato la ricetta ideale, ma ma ma tra gli ingredienti era richiesto il burro acido...e ora che cos’è sto burro acido? Dove lo trovo? Poi la stessa Valentina mi è arrivata in aiuto con un link dove ho trovato la ricetta per fare il burro acido di Gualtiero Marchesi, elaborato da una tecnica del beurre blanc, e così detto fatto!
Nella mia vastissima ignoranza oggi sono lieta di poter dire che so qualcosa di nuovo e che ho imparato anche che il Beurre Blanc è qualcosa di perfetto per la mantecatura dei risotti.
Il sapore di questo burro secondo me si sposa benissimo anche su dei crostini di pane con acciughine o tonno, insomma io ora che ho le mie piccole dosi in freezer ne approfitterò.
Ora curiosi di sapere quale ricetta di Valentina ho rifatto??? Provate ad indovinare andando a leggere il suo ricettario Ahahahahahahah.



BURRO ACIDO di Gualtiero Marchesi 

300 g di cipolla  ramata (al netto)
250 g di burro (io bavarese)
250 ml di vino bianco (io ho usato un Pinot grigio)
110 ml di aceto di vino bianco

Mondate le cipolle e tagliatele finemente e mettetele in una casseruola con il fondo spesso ed unitel’aceto ed il vino e fate cuocere a fuoco moderato. Fate bollire in modo che l’alcol del vino evapori, in modo da perdere l’amarognolo che lascerebbe nel sapore. Abbassate la fiamma e fate cuocere fino a che le cipolle non diventano traslucide e hanno assorbito i liquidi.
Spegnete il fuoco e poggiate la casseruola su un piano e aggiungete il burro a tocchettoni e lavorando con un cucchiaio di legno fate sciogliere e mescolate bene tutti gli ingredienti. 


Filtrate dentro ad una brocca con un colino a maglie strette e poi versate il burro liquido ottenuto dentro dei piccoli contenitori e fate raffreddare.
Congelate in freezer ed utilizzatelo al momento della mantecatura dei risotti. 
Io ho utilizzato gli stampi da cioccolatini in silicone, ma vanno bene i contenitori dei cubetti del ghiaccio, proprio per poter avere i quantitativi giusti al momento dell'occorrenza.

Vi aspettiamo per THE RECIPE-TIONIST




Enjoy!!!

mercoledì 4 aprile 2018

CROSTATA DI RICOTTA E MANDORLE



Questa crostata è veramente buona e se amate la ricotta e le mandorle diventerà un "must" in casa vostra.
Ieri noi di Pie Donne & pies abbiamo organizzato la Easter Pie Night, dove in pratica abbiamo deciso di preparare qualsiasi cosa avesse un guscio di impasto, quindi via libera alle ormai note pie, ma anche a timballi di pasta, crostate, torte salate, quiche e così via.



Quale miglior occasione per me per spolverare una magnifica crostata datami dalla mia carissima amica di sempre Angela? Un'amica che conosco da ben 45 anni circa, che è una fonte inesauribile di magnifiche ricette di famiglia e della tradizione... ma che soprattutto è una persona che c'è sempre!


CROSTATA DI RICOTTA E MANDORLE DI ANGELA


Per la pasta frolla

350 g di farina 00
150 g di zucchero
150 g di burro
2 cucchiai di Brandy
Buccia grattugiata di 1 limone
1 pizzico di sale

Zucchero a velo per decorare

Su un piano di lavoro versate la farina e fate un buco al centro in cui verserete lo zucchero, il burro a tocchetti, l’uovo, il Brandy, il sale e la buccia del limone grattugiata. Impastare con la punta delle dita senza impastare troppo, amalgamare la farina, formare una palla e avvolgerla in pellicola trasparente per alimenti e riporre in frigo.

Per il ripieno

500 g di ricotta (io di pecora)
200 g di zucchero
200 g di mandorle spelate (va bene anche farina di mandorle)
2 mandorle amare
2 uova
1 tuorlo
100 di panna fresca
Buccia di 1 arancia grattugiata

Accendete il forno a 180°C e fate dorare qualche minuto la farina di mandorle con le due mandorle amare. Fate raffreddare e pestate le due mandorle amare al mortaio e mescolate.
In una ciotola lavorare molto bene con un cucchiaio di legno la ricotta con lo zucchero, le uova e il tuorlo, la buccia di arancia e la panna. Infine aggiungete la farina di mandorle. Mescolate bene tutti gli ingredienti.
Imburrate ed infarinate una teglia da crostata (io ne uso una con fondo amovibile) di 25 cm di diametro.
Infarinate leggermente un piano di lavoro e stendere l’impasto della frolla ad uno spessore di 3-4 mm, e rivestite la teglia. Rifinite i bordi e versate il composto di ricotta e mandorle, livellatelo bene e fate le strisce decorative sulla superficie con gli avanzi della pasta frolla.


Infornate a 180° per 50-60 minuti, o fino a quando vedrete un bel colore dorato su tutta la superficie.



Fate raffreddare servite con una bella spolverata di zucchero a velo.


Conservate in frigo, e il giorno dopo è ancora più buona.

Enjoy!!!

lunedì 2 aprile 2018

PASTA CON I MASCULINI AL FORNO


Aprile è il mese in cui si inizia la pesca delle piccole acciughe o alici, che in pratica nonostante il nome diverso sono la stessa cosa cambia solo l'aera geografica perchè il pesce di cui parliamo è "Engralis Encrasiolus". A volte, erroneamente, si pensa che la differenza stia nel fatto che le alici siano il pesce fresco o messo sott'olio, mentre le acciughe siano solo quelle conservate sotto sale. Ma non è così, perchè in pratica i due termini sono sinonimi.
Questo pesciolino ha un sapore dall'aroma intenso e gustoso ed è molto usato in cucina, anche perchè abbastanza economico. Qui a Catania vengono chiamati "masculini", e si pescano lungo tutta la costa del Golfo catanese, che passa anche ad un centinaio di metri da casa mia, il Porticciolo di San Giovanni Li Cuti, da dove salpano ancora piccole imbarcazioni a notte fonda per rientrare con le reti cariche di pesce alle prime luci dell'alba. 




Anche padron 'Ntoni ne "I Malavoglia" di Giovanni Verga, libro che ho amato tantissimo ne parlava dicendo, «sentono il grecale ventiquattr'ore prima di arrivare, (...) è sempre stato così, l'acciuga è un pesce che ha più giudizio del tonno».

Qui da noi c'è un primo piatto che a me piace moltissimo che si fa appunto in questo periodo fino all'Estate, ogni famiglia ha la sua ricetta, io faccio un mix con la ricetta di mia suocera e i consigli del mio pescivendolo e vi assicuro che il risultato, se amate il genere è favoloso.



PASTA CON I MASCULINI (Alici)

500 g di alici fresche, pulite e diliscate aperte a libro
500 g di penne lisce
2 acciughe dissalate          
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
5-6 cucchiai di olio extra vergine di oliva 
4-5 cipollette fresche
1 mazzo abbondante di finocchietto selvatico
Pepe
Sale
Pangrattato
1 spicchio d’aglio
Uvetta passa
300 g di formaggio Pepato fresco a fette
1 bicchiere di Marsala secco
Pinoli

Mettete l’uva passa n ammollo nel Marsala  e mettete da parte.
Lavate e mondate il finocchietto, eliminando i gambi centrali più grossi,; portate ad ebollizione abbondante acqua salata e sbollentate il finocchietto selvatico un paio di minuti. Prelevate il finocchietto, conservando l’acqua di cottura perché è dove cuocerete la pasta, e mettetelo in una ciotola.
In una padella larga soffriggete l’olio e le cipollette fresche tagliate finemente, con una bella macinata di pepe nero e fate sciogliere le due acciughe.  Dopo circa 5-6 minuti, versate le alici e lasciatele cuocere per circa 10 minuti, aggiungete l’estratto di pomodoro e mescolate. Non vi preoccupate se le alici si spezzetteranno, non è un problema.  Tagliuzzate grossolanamente il finocchietto selvatico sbollentato e aggiungetelo alle alici e mescolate, dopo un paio di minuti spegnete il fuoco.
Nel frattempo portate ad ebollizione l’acqua dove avete sbollentato il finocchietto e cuocete la pasta al dente!
In una padellina a parte tostate velocemente i pinoli, e metteteli da parte. Abbrustolite il pangrattato con lo spicchio d’aglio, che poi eliminerete.
Scolate e ripassate su carta assorbente l’uvetta passa.
Preriscaldate il forno a 180°C
Scolate la pasta e conditela con le alici e il finocchietto e aggiungete l’uvetta passa e i pinoli.
Ungete di olio extra vergine di oliva una teglia e ripassatela con il pangrattato aromatizzato all’aglio versate metà della pasta, fate uno strato di formaggio Pepato fresco e ricoprite con la pasta rimanente. Spolverate altro pangrattato ed infornate, avendo cura di coprire la superficie con della carta stagnola per non fare seccare troppo la pasta.
Cuocete circa 25-30 minuti e servite!

Enjoy!!!