lunedì 2 novembre 2015

RAME di NAPOLI

 
 
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La storia "ipotetica" o più verosimile  delle Rame di Napoli ve la raccontai QUI qualche anno fa, ma che qui a Catania (ecredo un po' in tutta la Sicilia) la Festa più sentita sia quella del 2 Novembre, cioè quella della Commemorazione dei defunti credo di non averla mia raccontata.
Praticamente qui da noi è ancora usanza la notte tra il primo e il due Novembre far trovare dolci e giocattoli ai bambini, dicendo che sono i defunti della famiglia a portarli, non so da dove abbia preso origine questa tradizione, ma di solito poi per ringraziare si va tutti al Cimiterola mattina del 2 Novembre... sarà per far capire ai bambini l'importanza della commemorazione, sarà per rendere questa giornata meno triste, sta di fatto che a Catania,  usa ancora così e non mancano mai nelle vetrine e nei banconi di panifici pasticcerie e bar un'infinità di dolci come i Bersaglieri, le ossa di morto, i Totò e le rame di Napoli. Qui a Catania per esempio oggi le scuole sono chiuse proprio perchè è una Festa "sentita2, o così vorrebbe essere!
La ricetta l'ho leggermente modificata(ecco perchè la pubblico nuovamente) aggiungendo a quella di Agatella un po' di strutto, se girate sul web troverete un'infinità di ricette e varianti di questo dolce proprio tipico del Catanese, c'è chi mette burro, chi aggiunge uova.. a me questa versione piace molto perchè se penso a 100 anni... beh non credo venisse usato il burro e magari le uova le si utilizzava per altre ricette... ma il risultato vi assicuro che non è diverso...il profumo delle spezie, la morbidezza dell'impasto cotto...sono loro!!
Vi auguro un buon 2 Novembre, qua oggi è proprio Autunno, una di quelle giornate uggiose e fresche (non direi fredde, ancora per fortuna i giorni dell'Inverno sono lontani), c'è un vento potente che scombussola il mare grigio che vedo dal mio giardino... il mare brotola, il vento ulula e la pioggia è battente, direi che è la giornata giusta per restare al calduccio della cucina, impastare e accendere il forno!!



RAME DI NAPOLI  

500 gr farina 00
100 gr zucchero
100 gr cioccolato fondente fuso a bagno/maria
50 g di strutto
70 gr cacao amaro
8 gr ammoniaca per dolci
1 patata media lessa passata (120 g)
80 gr di miele
200 gr circa di latte intero
45 g di  marmellata di mandarini (o arance )
¼ cucchiaino di chiodi di garofano
20 gr di cannella

Preriscaldate il forno a 180° C .
Mescolate nella ciotola della planetaria (Io uso il KitchenAid) lo zucchero, con la farina, l’ammoniaca per dolci e il cacao amaro, aggiungete mescolando con il gancio K la patata lessa passata , il miele , la marmellata, lo strutto, la cannella e i chiodi di garofano. Amalgamate bene tutto e versate il cioccolato fuso e il latte. Otterrete  un composto morbido e  ben amalgamato, prendete due cucchiai bagnati e formate delle “quenelle” , oppure fate delle palline con le mani umide e schiacciatele, mettetele  su una teglia rivestita di carta forno.
Infornate a 180°C per circa 12-13 minuti . Fate raffreddare.

Per decorare :
Prendete 250 gr di cioccolato fondente (o bianco , quello che preferite, le rame originali sono con il cioccolato fondente) con una noce di burro e un cucchiaio di latte e fondete a bagno/maria.
Immergete la parte superiore delle Rame di Napoli nel cioccolato fuso e decorate con granella di pistacchi.

English version
 
Here in Italy we don’t have Halloween, but on the 1st of November we have All Saints Day (and it is vacation in all the country) and on the 2nd of November we “toast” our  relatives in Heaven (today we talk about “died people Day), but it is not vacation (till 30 years ago it was, because we  went to the cemetery to bring flowers and say payers, well in this period our cemeteries are so colourful and full of people). Here in Catania, where I live, instead it is still vacation, schools are closed, because there is a tradition, between the night of the 1st and the 2nd November “dead people” bring presents, toys and sweets to kids, so on the following morning they have to go to the cemetery to thank for presents. The typical sweets are Rame di Napoli (I alredy posted them but I changed something), Bersagleri, Totò and “bones” and in this periodo the windows of our bakeries and bars are full of them…. . Today is a very windy and rainy day…it is perfect to switch on the oven and to knead something delicious!!


RAME DI NAPOLI

2 cups all purpose flour
½ cup  sugar
¾ cup melted dark chocolate 
½ cup  unsweetened cocoa powder
1 ¼ tsp  ammonia for cakes powder
2 oz lard
1 medium potato boiled, peeled  and mashed
¼ cup of honey
Approximately ¾ cup  of whole milk
2  Tbsp of tanjerin jam (or oranges)
¼ tsp pinch of cloves
1 ¼ Tbsp cinnamon
Preheat oven at 350° F.

Mix sugar, flour, ammonia for  cake powder and cocoa powder, stir the mashed potatoes, honey, jam,, lard, cinnamon and cloves. Mix everything well and pour the melted dark chocolate and the milk. When you have a soft but well mixed mix, take two tablespoons wet and formed the "scoop" and put them  on a baking sheet lined with parchment paper.
Bake at 350°F  for about 12-13 minutes. Let  cool.

For chocolate sauce:
Melt in double boiler 1 cup of dark chocolate with a Tbsp of milk and 1 Tbsp of butter.
Cover the “rame di Napoli” e sprinkle some pistachio flour!
ENJOY

6 commenti:

  1. Che bella tradizione, non la conoscevo.

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  2. Le rame di Napoli, i Totò, ma vuoi vedere che sono usanze nostre? :-D Scherzo, è ovvia la commistione, e son belle queste tradizioni. Noi abbiamo il torrone, ma mi sembra che questo lo sai molto bene :-D

    Fabio

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  3. Già Halloween sarebbe la nostra festa dei morti, cioè degli antenati, quando il sole muore prima di rinascere. Dopo questa un po' macabra riflessione, dove la trovo l'ammoniaca in questione??? :-/. Grazie!

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  4. Interessante. Onorare i nostri cari e passare anche una giornata vicino a loro è una cosa che in Messico e paesi a quelle latitudini sono usi a fare a mangiare bere ecc perche loro quel giorno liberi possano partecipare alla gioia. Buona serata

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  5. adoro le tradizioni e questa di Catania non la conoscevo .
    i bambini stanno perdendo la tradizione per colpa di halloween ed io non cado in tentazione qui si commemorano i morti e non si festeggiano gli zombie :)
    i miei bambini lo sanno niente dolcetto scherzetto
    ma un dolcetto lasciato sul tavolo con una candela ( quest'anno delle mini candele a teiera :) )
    queste sono tradizioni
    beh io campana non ho mai fatto questi dolcetti che sono buonissimi

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