mercoledì 22 settembre 2021

ZUPPA DI CAROTE



Quest'estate dopo ben diciannove mesi e tre giorni abbiamo ripreso un aereo per andare all'estero. Si lo so nonostante il covid e la pandemia in realtà qualche vacanza tra Febbraio 2020 ed Agosto 2021 me la sono presa e sono state anche molto belle, perché l'Italia è bellissima... ma a me mancava quell'attwsa e quell'adrenalina che mi dà il sapere che andrò a scoprire posti nuovi e culture diverse e così nel giro di meno di cinque giorni, abbiamo prenotato, fatto tamponi e siamo partiti per la magnifica Islansa e chissà che un giorno non vi scriva qualcosa a riguardo...ma intanto vi anticipo che ho girato benissimo, sia pesce che carne perché lì gli animali pascolano liberi e mangiano erba buona!!!

Una sera come inizio dopo aver trascorso la giornata tra ghiacciai e iceberg e dopo un caldo bagno ci siano ordinati una buonissima zuppa di carote e patate e io un po'nostalgica l'ho rifatto senza patate e beh visto che tra ieri e oggi inizia ufficialmente l'autunno credo che sarà un must gradevolissimo per le cene di giornate piu corte e meno calde.




ZUPPA DI CAROTE


1 kg di carote fresche 

1 cipolla media

1 litro di brodo di pollo( va bene anche di manzo )

1 tazza di latte intero 

2 cucchiai di olio extra vergine di oliva 

Sale 

Pepe nero 

Prezzemolo 


Pulite e pelate le carote e tagliatele a rondelle e mettete da parte.

In una casseruola soffriggete con l'olio extra vergine di oliva e una bella macinata di pepe, la cipolla affettata e fatela rosolare. Aggiungete un mestolo di brodo e bollente e fatela ammorbidire bene. Quando il brodo si sarà asciugato aggiungete le carote e mescolate bene, coprite con il brodo tenendone un mestolo da parte, mettete un coperchio  e fate cuocere le carote circa una trentina di minuti o il tempo che si ammorbidiscano bene.

Togliete dal fuoco e con un frullatore ad immersione passatele per bene.

Assaggiate di sale, aggiungete il resto del brodo e mescolate. Rimettete sul fuoco e dopo 5 minuti versate il latte e portate a bollore, dopo cinque minuti abbassate la fiamma, macinate altro pepe e spegnete. Mescolate e servite caldo con una spolverata di prezzemolo tritato e  se vi piace anche  del buon Parmigiano Reggiano grattugiato


ENJOYYY!!!

lunedì 20 settembre 2021

CROCCHETTE DI PATATE





E anche io dopo anni che volevo farle ho finalmente cotto due patate per farci le crocchette, con un bel ripieno di formaggio filante e tutto il resto è storia!!! Si perché sono state fatte e mangiate.
Preparate domenica nel tardo pomeriggio, hanno concluso il nostro weekend alla grande.
Qua da noi fa ancora tanto tanto caldo e quindi anche se domani entra l'autunno vi assicuro che non è  così...qui di due crocchette di patate con un bicchiere di birra bella fredda e la cenetta in giardino è stata risolta.





CROCCHETTE DI PATATE 


500 g di patate 

2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato 

150 g di formaggio morbido( a pasta molle) o mozzarella asciutta 

Latte q.b.( potrebbe non servire)

Sale

Pangrattato

1 uovo 

Olio di arachidi per friggere 


Sbucciate, lavate e tagliate a tocchi le patate e lessatele.

Passatele o frullatele ancora calde, io utilizzo il kitchenAid, metto le patate ancora calde nella ciotola ed aziono con il gancio a foglia ( se è quella con il bordo in silicone ancora meglio) a velocità 4 fino a che le patate non risultano a purè, aggiungo il sale, il Parmigiano e se serve perché il composto è troppo denso un po' di latte, ma proprio poco giusto per ammorbidire.

Lasciate raffreddare e aggiustate di sale.

Tagliate il formaggio o la mozzarella a bastoncini.

Sbattete l'uovo in una scodella e mettete il pangrattato in un piatto fondo.

In una casseruola non troppo grande versate l'olio di arachidi abbondante e portatelo a temperatura ( il mio metodo è immergere il manico di un cucchiaio di legno nell'olio bollente e se si riempie subito di tantissime bollicine è pronto).

Preparate le crocchette, prendete un cucchiaio abbondante di patate e formate la crocchette di forma ovale, inserite all'interno un bastoncino di formaggio e richiudete bene. Passate nell'uovo e subito nel pangrattato e co tinuate così fino ad esaurimento del composto composto patate.

Immergete un paio di crocchette alla volta nell'olio bollente e scolatele quando avranno preso un bel colore dorato servite calde tiepide e buon appetito. 


ENJOYYY!!! 




lunedì 13 settembre 2021

LASAGNE con ZUCCA e SALSICCIA





Mentre scrivo sono in giardino sotto ad un magnifico cielo azzurro e di fronte ad un mare dai riflessi dorati del sole che lo scorso weekend era nascosto da coltri di nuvole che producevano una guerra tra lampi e saette e che hanno scaricato tanta di quella pioggia, che le temperature si sono finalmente abbassate tanto da farmi venire voglia di preparare qualcosa che richiamasse quell'Autunno che qui in Sicilia è ancora lontano. E così mi sono dedicata alla produzione della sfoglia bolognese per fare le lasagne, ho comprato un bel pezzo di zucca fresca  e ieri abbiamo goduto di una buonissima Lasagna con zucca e salsiccia.

Come fare la sfoglia bolognese a mano ve lo spiego QUI, che è anche come la faceva mia nonna. 

Oggi ve la faccio velocissima usando il KitchenAid o una planetaria.




LASAGNE CON ZUCCA E SALSICCIA 


per la sfoglia: 

3 uova fresche 

300 g circa di farina 0 o 00

 Se volete farla a mano e tirare al mattarello leggete QUI.

Con il kitchenAid, mettetele la farina nella ciotola della planetaria e con il gancio a foglia iniziate a mescolare a velocità 1-2 ed inserite un uovo alla volta. Fate lavorare la.macchina un paio di minuti e poi spegnete, con una spatola tirate giù tutto l'impasto dalle pareti della ciotola e cbiate con il gancio ad uncino. Ripartite a velocità 2 e lasciate lavorare 4-5 minuti.

Infarinate il piano di lavoro e rovesciate l'impasto. Infarinate le mani e ripiegate bene la pasta sfoglia per formare una palla liscia ed omogenea. Coprite a campana e fate riposare minimo 30 minuti.



Montate la sfogliatrice nel kitchenAid e un pezzo alla volta sfogliate l'impasto da spessore 1 a spessore 7. Poggiate le striscie di pasta su una togliaglia pulita ed infarinata e continuate fino as esaurimento dell'impasto.

 Per il condimento 


1 kg di polpa di zucca tagliato a cubetti

1 noce di burro

1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva

1/2 cipolla tagliata finemente

1 spicchio di aglio 

Sale

Pepe nero 

200 g di salsiccia 

1 litro totale di besciamella 

300 g di formaggio a pasta morbida tagliato a fette sottili

Parmigiano Reggiano grattugiato abbondante


In una casseruola soffriggete la cipolla e l'aglio nel burro e olio. Dopo 5 minuti aggiungete la zucca, il sale, una bella macinata di pepe  e coprite con un coperchio e lasciate cuocere per una mezz'ora abbondante. Ogni tanto mescolate ed assaggiate di sale.


Prendere un 200 g di salsiccia, levate il budello e sganatela. In una padellino con in filo di olio scottate la carne, spegnete e mettete da parte.


Preparate la besciamella.


A questo punto quando avrete le salse pronte, sbollentate le lasagne velocemente in acqua salata e man mano poggiatele su un telo di cotone ( non sbollentatele tutte, ma man mano che fate gli strati di lasagne perché a me sono avanzati un paio di striscue e vi ho  tagliato tagliatelle) e preparate la teglia.

La teglia per questi quantitativi che ho usato io è di circa 30 cm x 20 cm.


Mescolate metà della besciamella con la salsa di zucca ed aggiungete del Parmigiano Reggiano.

Spargete sul fondo della teglia due cucchiai di besciamella e fate un primo strato di lasgna, versate il mix di zucca e metà della salsiccia coprite con un secondo strato di sfoglia e uno di zucca e uno di formaggio a fette. Un altro strato di pasta e uno di zucca con altro Parmigiano Reggiano e continuate con strato di pasta, zucca e il resti  della salsiccia e besciamella, uno di lasagne zucca e formaggio e finite con uno di lasagne, zucca il resto della besciamella una bella spolverata di Parmigiano e per decorare se vi piace della farina di pistacchio di Bronte. 

Infornate in forno caldo a 180⁰ per 40 minuti. 

Oppure lasciate raffreddare, coprite con pellicola e tenete in frigo fino al giorno seguente. Tirate fuori dal.frigo un paio d'ore prima di servire e poi infornate in forno già caldo a 180⁰ per 40 minuti circa.


ENJOYYY!!!


sabato 11 settembre 2021

9/11 NEVER FORGET, ALWAYS REMEMBER




Ogni anno lo faccio e continuerò a farlo...ricordare il giorno che ha cambiato il mondo: l'11 settembre 2001!!! Sono passati vent'anni e già tante troppe persone hanno dimenticato. Per me è impossibile dimenticare una cosa del genere, eppure. 

Quest'anno vi lascio una notizia di un paio di giorni fa, dopo vent'anni ancora c'è chi si occupa del riconoscimento dei frammenti di corpi ritrovati, anche microscopici pezzetti tra le tonnellate di polvere e ceneri di quelle che furono un simbolo dell'America libera. Dopo vent'anni sono stati riconosciuti altre due vittime, gli è stato dato un nome. Delle 2753 persone innocenti che perirono quel giorno sono state riconosciute la numero 1646 e la 1647!!! Pensate più di mille famiglie non hanno nemmeno una tomba su cui piangere.

Ecco qua io non dimentico e non dimenticherò e come ogni anno mando un fortissimo abbraccio a quelle amiche che erano lì dentro a quell'inferno quel giorno e che scappando dalla torre Nord, videro corpi straziati al suolo di persone che prese dal panico si lanciarono nel vuoto e che sentendo un rumore di motori tanto forte e vicino alzando gli occhi videro il secondo aereo entrare dentro alla Torre Sud. 


"Just days before the 20th anniversary of 9/11, the New York City Office of the Chief Medical Examiner says it has identified 2 more victims of the World Trade Center attacks that killed 2,753 people almost 20 years ago, per NBC News.


According to officials, DNA analysis revealed the identity of Dorothy Morgan of Hempstead, NY. DNA analysis also identified a man, whose family requested that his name stay anonymous. They are the 1,646th and 1,647th people to be identified as victims of the attacks on the WTC.


'When they told me that there were remains found, it was a shock,’ said Dorothy's daughter, Nykiah Morgan, to NBC New York. Morgan continued, 'It's like you're living it all over again.'


'Twenty years ago, we made a promise to the families of World Trade Center victims to do whatever it takes for as long as it takes to identify their loved ones, and with these two new identifications, we continue to fulfill that sacred obligation,' said Dr. Barbara A. Sampson, the chief medical examiner, in a statement. 'No matter how much time passes since September 11, 2001, we will never forget, and we pledge to use all the tools at our disposal to make sure all those who were lost can be reunited with their families.’


According to officials, about 40% of the victims, or 1,100+ people, remain unidentified.

lunedì 16 agosto 2021

CASARECCE (fatte in casa con KitchenAid) e CREMA DI RICOTTA con POMODORINI SECCHI e pistacchi


Beh, si lo so che non dovrei iniziare un post con "beh", ma quando scrivo io è come se parlassi e non come se stessi scrivendo quindi: beh, ormai è  quasi un anno esatto che ho acquistato e com immensa gioia il set "pasta" da attaccare al mio KitchenAid einutile dire che mai spesa fu più azzeccata! Sarà stato che il dover restare tanto a casa tra lockdown e coprifuoco, ristoranti chiusi e tanto altro, che ho iniziato a divertirmi proprio con le varie trafile e ormai non compro più la pasta confezionata. È vero siamo solo in due e quindi davvero la penso e per pranzo è pronta, ma organizzandosi bene la si può fare anche in grandi quantità.

Allora è Estate e si va di pasti facili freschi e veloci. 

Vanno fatte un paio di premesse: KitchenAid fornisce il set del torchio con sei trafile, che sono maccheroni, maccheroncini, fusilli, spaghetti, bucatini e Rigatoni. Per esperienza vu dico subito che ( non è un problema di trafila, ma proprio di formato) maccheroni, maccheroncini e Rigatoni vanno fatti, essiccati all'aria e mangiati al massimo entro le 20 ore, perché appunto cambia l'essiccatura tra parte esterna ed interna e si rompono, quindi se volete un formato di pasta nuovo tipo " tegoline" fate pure, se no man mano che li preparate congelateli e ci serviteli in un sacchetto per alimenti e li cuocete direttamente da congelati. Mentre vi assicuro che fusilli, spaghetti e bucatini conservandoli con cura in un sacchetto o vassoio ben chiusi dopo averli fatti essiccare hanno un'ottima durata. P.s. io ho provato con grande soddisfazione delle trafile compatibili di Pastidea, tra cui queste casarecce , e sono ottime e anche facilissime da pulire e la scelta è vastissima.

La seconda da premessa è che questa pasta se la fate con farina di semola ( NON rimacinata) vi regalerà grandissime soddisfazioni. Io ho fatto pasta con la semola.rimacibata e anche tagliata con farina di grano tenero e ho ottenuto ottimi risultati, ma da quando faccio la pasta con la semola pura vi assicuro che davvero non vorrete più acquistare la pasta confezionata. Io ho trovato ( purtroppo solo on line) la farina di semola de La Molisana e ne ho sempre un paio di kg conservati in frigo, e a settembre farò nuovamente scorta.



PROPORZIONI PER FARE LA PASTA CON LA SEMOLA

Per 100 g di farina di semola 

39% di acqua 

CASARECCE (fatte in casa con KitchenAid) e CREMA DI RICOTTA con POMODORINI SECCHI e pistacchi 


Per la pasta 

Per circa 250 grammi di pasta 


250 g di farina di semola 

97-98 g di acqua a temperatura ambiente 


Nella ciotola del KitchenAid con il gancio piatto ( o foglia) mescolate a velocità 1-2 la farina ed aggiungete l'acqua. E fate lavorare circa 7-8 minuti. Otterrete un briciolame e varie bene così. Coprite con pellicola trasparente e lasciate riposare 3 ore ( avete letto bene TRE ORE, il glutine deve fare il suo lavoro- se iniziate a formare subito la.pasta Otterrete dei formato grezzi) .

Montate il torchio con la trafila prescelta ( io ovviamente ho scelto le casarecce) ed inserite senza spingere il bricolame di impasto, accendendo la macchina a velocità 2-4.



Piano piano inizieranno a formarsi le caserecce che taglierete man mano che avranno la giusta lunghezza. Mettetele su una gratella a seccare o un vassoio di cartone per la pasta. Quando avrete finito ( io ho fatto tutto in 15 minuti con questi quantitativi) e poi fate asciugare bene ( io in questo periodo copri con un coprivano a retina e metto al sole). Una volta secche le casareccesi ci servano tanti giorni chiuse in un sacchetto.

Per la cottura al dente versate la pasta in acqua bollente salata econsideratw che in 2-3 minuti potrebbe essere cotta, quindi iniziate ad assaggiare.


Per la salsa di pomodorini e ricotta 


200 g di ricotta fresca di pecora 

100 g di pomodorini secchi

2-3 foglie di basilico fresco

Granella di pistacchio di Bronte 

1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva 

50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato

Sale e pepe 


Ovviamente i pomodorini vanno ammollati alcuni secondi di  in acqua bollente, scolati e tamponato con carta da cucina per ammorbidire. Poi versateli in un mixer o un boccale per frullatore ad immersione, aggiungete il basilico, l'olio extra vergine di oliva e frullate bene. Aggiungete la ricotta, il pepe ed il Parmigiano. Frullate ancora fino ad ottenere una crema, assaggiate di sale.

Cuocete la pasta e ci ditela con la crema di ricotta e pomodorini e spargete di granella di Pistacchio.


ENJOYYY!!!

giovedì 12 agosto 2021

IRIS CATANESI ALLA CREMA


Il caldo di questi giorni qui in Sicilia ci porta solo ad una scelta per i pasti: la granita siciliana con la brioche! PUNTO.

Ma una delle cose tipiche a Catania per la colazione che sia caldo o freddo sono gli Iris, che avevo già pubblicato al cioccolato , che sono i miei preferiti in assoluto, ma molti li amano alla crema ed in effetti hanno anche ragione eh. C'è un modo per distinguere quelli al cioccolato da quelli alla crema ed è che su quelle alla crema c'è un segno in cui manca il pangrattato.

 Il procedimento è esattamente lo stesso di quelli al cioccolato cambia solo il ripieno ed ecco qua completata l'opera.

Una volta pronti i panini, che si possono fare anche prima e tenere in freezer, e  la crema che si può preparare anche un giorno  prima cinservamdola in frigo, il gioco è fatto.

Io li ho fatti piccolini perché li trovo più u sfiziosi, ma a Vatania nascono veramente grandi e ricchi, se pensate ad un panino per hburgwr nella sua grandezza.

Vi auguro un buon ferragosto sperando che da voi non ci siano i 39⁰-40⁰C che stiamo subendo qua da noi.






IRIS CATANESI ALLA CREMA ( versione mignon)

12 panini al latte ( meglio se fatti il giorno prima, o se congelati e scongelati in un sacchetto alimentare la sera prima)

Lega di acqua e farina ( vedi sotto)

Pangrattato

Olio di semi per friggere 


CREMA 

200 g di latte intero 

50 g di acqua 

Semi di mezzo baccello di vaniglia 

1 uovo

30 g di maizena

124 g di zucchero

1 pizzico di sale 




Mettete a scaldare sul fuoco il latte con l'acqua e i semini di vaniglia e nel frattempo in un'altra pentola più capiente con una frusta sbattete l'uovo con lo zucchero e la maizena.

Versate tutto in un colpo i liquidi caldi e mescolate bene tutto con una frusta e riportate sul fuoco e fate addensare bene. Spegnete il fuoco, coprite a contatto con pellicola.per alimenti e fate raffreddare bene.


Per fare gli Iris : 


Preparate la lega 

100 g farina 
200 g di acqua

Con una frusta, o ancora meglio con un frullatore ad immersione a bassa velocità mescolate l'acqua  con la farina in una ciotola abbastanza capiente dove immergere gli iris, deve risultare bella liscia senza grumi.


Mettete sul fuoco un pentolino dai bordi alti e versate l'olio di semi e portate a temperatura ( io come sapete la prova la faccio immergendo il manico di un cucchiaio di legno che se si riempie subito di bollicine significa che l'olio è pronto alla frittura) ed intanto tagliate con un coltellino a punta un cerchio nella parte inferiore, conservate il cerchietto di pane e pareggiatelo perche vi servirà come tappo; con un cucchiaino svuotate l'interno



 


del panino così da ottenere giusto un guscio di pane. 
Quando avrete svuotato tutti i panini, riempiteli di crema con un cucchiaino ma ancora più facile se usate una sac à poche. Chiudete ogni panino con il tappo di pane messo da parte e premete bene. 



Passate un panino alla volta nella lega e poi nel pangrattato, e con la punta del dito fate un 'pallino' dove leverete il pangrattato, per dare all'iris alla crema il segno di distinzione da quelli al cioccolato.








Mettete su una gratella e iniziate a friggere i panini. Devono prendere un bel colore "arancino" e man mano che sono pronti metteteli su carta assorbente per alimenti.



Si gustano sia tiepidi che freddi. La lega lascia il " guscio" bello croccante per diverse ore.




sabato 7 agosto 2021

PIZZETTE ''ANNI '80" di Paoletta Sersante


Siamo ad Agosto, è quasi sabato sera, tra una settimana saremo a Ferragosto che decreta il rientro dalle vacanze per molti e noi questa sera si va su una piattaforma sul mare a farci il bagno. Ovviamente tutto ciò sarà accompagnato da "qualcosa da mangiare" e tanto da bere, non mancheranno i gelatini e soprattutto non mancherà l'anguria buona e fresca.

Saremo solo in 9, a lume di candela e mi son tornate in mente quelle serate simili a questa di quando ero bambina e i miei organizzavano le serate sotto le stelle con bagno al mare di notte.

E allora volendo provare da un po' le pizzette rotonde al pomodoro dei panificinegli anni '80, quelle unte e con i bordi bruciacchiati, di Paoletta e quale occasione migliore di oggi?




Tornata dalla mattinata al mare, dopo la granita per pranzo e dopo una meritata pennuchella, alle 17.00 mi sono messa al lavoro e nel giro di 2 ore erano pronte.

Vado a rimettere il costume che ilmare.mu aspetta. Buona estate a tutti estate queste pizzette!!!



PIZZETTE ANNI '80 ( di Paoletta Sersante

500 g farina per pane o pizza ( 12% proteine) io ho messo 250 di Manitoba e 250 di farina 0 entrambe prese al supermercato 

300 g acqua del rubinetto a t/a

10 g lievito di birra fresco ( o 4 disidratato)

30 g olio di semi 

10 g sale 

Passata di pomodoro o pelati o a pezzettoni qb

Sale e olio extra vergine di oliva per condire


Nella ciotola della planetaria ( io KitchenAid) sciogliete il lievito nell'acqua e mescolate con il gancio a foglia e aggiungete la farina tutta in una volta a velocità 1 fino a che la farina sarà idratata. Alzate la velocità a 2-4 e iniziate a fare incordare l'impasto.

Aggiungete il sale un po' alla volta ed infine l'olio a filo facendo attenzione che l'impasto non si sleghi, quindi fermate la macchina e ribaltate due tre volte.

 A questo punto, se avete ancora qualche difficoltà, potete sostituire il gancio piatto con quello ad uncino ( se avete i KitchenAid in acciaio sarà ancora più comodo e facile).

Formate una palla, coprite con pellicola per alimenti e lasciate l'impasto puntare a temperatura ambiente circa un'oretta.






Formate 8 palline da 100 g circa cadauna  senza dare tensione all'impasto ( io ne ho preparate 16 così da avere delle pizzette più piccine, da 50 grammi). Copritele con un telo di cotone e fate riposare una ventina di minuti. 



Fate una leggera stesura con i polpastrelli delle dita e attendere 10 minuti.

A questo punto accendete il forno alla massima temperatura ( il mio forno arriva a 270⁰C con funzione "pizza", ma 250⁰C vanno benissimo) nella modalità ventilato o ancora meglio  se avete la funzione "pizza". 

Stendete nuovamente i dischetti di impasto( che se avete fatto 8 panetti dovranno avere un diametro di 17-18 cm, io avendone fatti 16 ho fatto dischi di 9-10 cm circa) e poggiateli sulla teglia ben unta ( e per ben unta intendo ben unta) e attendete altri 10 minuti.



Spargete abbondantemente , prendendo bene anche i bordi, il pomodoro su ogni pizzetta, senza lasciare nessuno spazio senza, aggiungete sale e un bel giro abbondante di olio extra vergine di oliva ed infornate nella tacca più bassa, ma anche sul fondo del forno stesso, per una decina di minuti, ruotando la teglia dopo I primi 8 minuti di cottura. 




Portate la teglia ad altezza centrale e terminare la cottura per altri 2-3 minuti.

La caratteristica di queste pizzette, come.dice Paoletta, è appunto che i bordi siano bruciacchiati.

NOTE di PAOLETTA:

La caratteristica di queste pizzette è che devono colorirsi bene sotto e i bordi essere un po' bruciacchiati. Per questo l'olio nella teglia non deve essere un velo, ma abbondante, pur senza esagerare. 

Il pomodoro abbondante altrimenti si asciuga troppo.

La base ben colorita con le classiche fossette.


ENJOYYY!!!


venerdì 23 luglio 2021

PEACH COBBLER all'italiana



Scrivo davvero poco sul blog in questi ultimi mesi, lo so, ma cucino e ho un archivio di piatti pronti da pubblicare che basterebbe per i prossimi due anni, ma sono anche indolentemente pigra!!! Ho duemila progetti, e ovviamente molti impraticabili per via di questo Covid,  che niente non se ne va, non ci lascia vivere liberi e sì, so anche che posso uscire di casa e posso andare al mare e andare a mangiare una pizza... etc etc... ma sono libera di partire per dove voglio? Sono libera di fare gruppo con una ventina di amici fuori da un bar a fare chiacchere? Mi sento liberamente sicura se salgo su un autobus? Posso entrare in un negozio senza che mi venga misurata la temperatura corporea? Si ho fatto esempi probabilmente stupidi e banali... perchè scendere sul triste tipo non poter andare a trovare qualcuno che se ne sta andando, su un letto d'ospedale  lo trovo terribile, e mi è purtroppo successo!!! 

Qui siamo su un blogghettino dove archivio le mie ricette e  allora resto sul "leggero", ma se un anno fa ero stanca di questa situazione ora sono demoralizzata all'idea che dopo quasi un anno e mezzo ci siamo ancora  dentro in pieno con tutte le scarpe!!!

Comunque è Estate e allora approfitto delle cose belle che questa stagione, ancora "sospesa", ci regala, tipo i gelati fatti in casa ( adorooo) e cosa fare per creare un'accoppiata vincente e allora se parlo di gelato alla vaniglia penso ai crumble di frutta o al cobbler di pesca, mangiati, gustati e divorati nei miei tanti viaggi nel Nord America, oooh che nostalgia.

La settimana scorsa ho aggiunto al gelato  al Fiordilatte l'estratto puro di vaniglia e ne è uscito un delicatissimo gusto che ho deciso dovrà essere presente nel mio freezer fino ad ottobre perché a volte anche solo un cucchiaino rubato al volo è meglio di un antidepressivo, e visto il periodo è un bene di assoluta prima necessità. Poi ho comprato appositamente delle belle pesche gialle, ho preparato la frolla che utilizzo per la sbrisolona ed insomma è uscito fuori un dolce alle pesche buonissimo, facile super estivo.




PEACH COBBLER ALL'ITALIANA 

Gelato al Fiordilatte  + 2 cucchiai di estratto puro di vaniglia ( non è una fialetta all'arma di... e non è vanillina) 


Per la frolla

150 g di farina 00

50 g di zucchero

50 g burro a temperatura ambiente 

1 pizzico di sale 

1 uovo piccolo 

½ bustina dinlievito per dolci 

½ cucchiaino di estratto di vaniglia ( o 8 semini di mezzo baccello)

Scorza di limone grattugiato 


Potete ovviamente impastare a mano dentro una ciotola. Io accelero molto i tempi utilizzando il mio KitchenAid.

Versate la farina, lo zucchero e il lievito per dolci nella ciotola della planetaria e mescolate qualche secondo utilizzando il gancio "foglia", se avete quella con bordonin silicone vi assicuro che è ancora meglio. Aggiungete la scorza del limone grattugiata e a seguire il burro a fiocchetti, e mescolate una trentina di secondi, aggiungete l'estratto di vaniglia e mettete il pizzico di sale ed infine aggiungete l'uovo. Fate lavorare la macchina davvero il tempo che gli ingredienti si amalgamino.

Spegnete e formate una palla e chiudete in pellicola per alimenti e schiacciate a formare un disco e mettete in frigo almeno una mezz'ora


Per le pesche


4 pesche gialle

30 g di burro

3 cucchiai di zucchero semolato 

1 cucchiaio di zucchero di canna Demerara

1 cucchiaio raso di maizena 

Succo di 1 limone 

1 cucchiaino di estratto di vaniglia 


In una padella ( io ho lavorato direttamente nella mia Lodge in ghisa, che ho poi messo direttamente in forno quando ho cotto il cobbler, ma potete usare una padella antiaderent), sciogliete il burro e versateci le pesche sbucciate e tagliate a spicchi, il succo di limone,  versate gli zuccheri e mescolate, aggiungete la maizena, ed infine l'estratto di vaniglia. Mescolate e lasciate cuocere 10-15 minuti fino a che si sarà creato uno sciroppo denso. Fate intiepidire.







Preriscaldate il forno a 180⁰C.


Se non avete preparato le pesche  nella padella in ghisa, versatele in una teglia da forno imburrata ( va bene anche quella in ceramica per le pie o crostate), se invece avete fatto tutto nella padella di cui sopra ( che avendo anche il.manico in ghisa va tranquillamente in forno).


Prendete la frolla e grattugiatela letteralmente con una grattugia con i buchi molto larghi, sul mix di pesche ed infornate subito.

Lasciate che la frolla si colori bene, tra i 25 e 35 minuti.

Servite il cobbler tiepido con tanto buon gelato e BUONA ESTATE!!! 


domenica 13 giugno 2021

BISCOTTI INTEGRALI



Leggete la parola "integrale" ma non illudetevi perché questi biscotti non sono vegani e nemmeno light, contengono il burro e lo strutto e anche lo zucchero oltre al miele. Però sono buoni buoni e quindi magari ne mangiate uno solo per poter mettere il costume da bagno senza sensi di colpa!

Ovviamente potete sostituire i grassi con olio come feci per i gemelli in formato con grano saraceno ... ma allora fate quelli direttamente!!!

Mentre vi scrivo sono sdraiata sul lettino in giardino a prendere il sole e spero questo magnifico sole, con aria così gradevoli duri ancora più di una settimana. 

Buona domenica aaaah!!!!




BISCOTTI INTEGRALI

200 g di farina integrale di grano tenero

50 g di farina 00

80 g di zucchero di canna Demerara 

20 g di miele ai fiori di arancio

1 uovo grande 

50 g di burro morbido 

30 g di strutto 

½ cucchiaino di lievito per dolci ( 2-3 grammi½ cucchiaino di estratto puro di vaniglia 


Nella ciotola della planetaria ( KitchenAid) con il gancio piatto ( se avete quello con  bordo in silicone ancora meglio) mescolate a bassa velocità 1-2 minuti il burro con lo zucchero, aggiungete il miele e lo strutto e mescolate un paio di minuti. Versate lentamente le farine con il lievito e quando le polveri avranno assorbito bene tutto aggiungete l'uovo con l'estratto di vaniglia.

Fate amalgamare bene tutti gli ingredienti. Formate una palla e riponete chiuso in pellicola alimentare  in frigo minimo 30 minuti.




Quando decidete di fate i biscotti, tirate fuori la frolla dal frigo una ventina di minuti prima.

Infarinate il piano di lavoro e con pazienza stendete la frolla, inizialmente tenderà a " sbricolarsi", ricompattare e aiutatevi con le mani. Stendete ad 1 cm di spessore e con un cuore di 6 cm tagliate i vostri biscotti.

Poggiati su una placca rivestita di carta forno e mettete in freezer per 30 minuti ( ma possono starvi anche tutto il tempo che volete .


Pre riscaldate il forno a 180⁰C e mettete i biscotti congelati quando sarà a temperatura e cuocete a 170⁰ per circa 15 minuti, devono prendere il colore dei biscotti appunto.

Fateli raffreddare e conservateli in una scatola di latta.


ENJOYYY!!!

lunedì 31 maggio 2021

"CIAMBELLA" SALATA con Feta e zucchine



A Maggio ho pubblicato una sola ricetta il primo del mese e ... oggi, che siamo già alla fine anche di questo Maggio, ho la dignità di pubblicarne una seconda. Ma mi faccio perdonare subito da momento che è una ricetta facilissima, ma tanto buona e di successo assicurato. 



Qualche giorno fa, per l'esattezza tre, su instagram Alessandra pubblica sul suo profilo una fantastica ciambella cotta in uno dei formidabili stampi Nordic Ware, che come sapete io adoro ( ne ho ben 13 e so già che presto ne avrò anche un quattordicesimo) ...guardo quelle foto, e poi leggo gli ingredienti: è salata!!! Beh la mattina seguente mi sono rifor ita degli ingredienti freschi e  nemmeno a dirlo l'ho preparata da servire come aperitivo con un paio di amici in giardino!!!




Io ho messo solo qualche grammo in più di Parmigiano e usato il lievito per dolci, che come mi ha confermato Alessandra stessa va benissimo, ha solo dell'aroma vaniglia a differenza del lievito chimico per torta salate, ma vi assicuro che non si sente assolutamente.



CIAMBELLA SALATA con FETA e ZUCCHINE ( di Ale le cose buone di Ale)


300 di zucchine 

100 g di Feta greca 

200 g di ricotta fresca di pecora (ma va bene anche quella vaccina)

3 uova 

100 g di olio di semi 

100 g di latte intero 

200 g farina 00 

50 g di Parmigiano Reggiano

½ bustina di lievito chimico per dolci

Sale e pepe nero


Lavate e mondate le zucchine e poi con una grattugia a fori grossi grattugiatele. Mettetele con del sale in uno scolapasta e lasciate così per una trentina di minuti.

Preriscaldate il forno a 180⁰C.




Strizzate benissimo le zucchine (non crederete a quanta acqua riescano a produrre) e mettetele nella ciotola della planetaria con la frusta a filo ( io uso KitchenAid, ma è una ricetta facilissima che potete fare anche a mano con delle fruste) mescolatele con la festa sbriciolata e poi aggiungete la ricotta e le uova. Lavorate giusto il tempo di amalgare gli ingredienti a bassa velocità

Nel frattempo in un'altra ciotola mescolate la farina, il lievito ed il Parmigiano. Aggiungete al mix delle zucchine e fate amalgamare sempre a bassa velocità,  1-2 minuti.

Imburrate benissimo lo stampo ed infarinatelo ( quello Nordic Ware è da 2.4 litri, ma va bene anche uno stampo da 2 litri basta che sia con il buco al centro). 




Versate il composto ed infornate abbassando la temperatura a 175⁰C e cuocete per circa 40 minuti.

Fate leggermente intiepidire la ciambella nello stampo stesso prima di sformato su un piatto fa portata o vassoio.

Servite tiepido.

Questa ciambella una volta fredda chiusa in pellicola per alimenti può essere congata intera o a fette e poi una volta scongelato semplicemente ripassata in forno a 150⁰C per essere intiepidire.

giovedì 6 maggio 2021

BAGUETTE FRANCESI con poolish di Paoletta Sersante

 


 Paoletta Sersante pubblica e quando posso io eseguo perché le sue ricette sono garanzia pura.

Le baguette francesi così fragranti e al tempo stesso dal gusto inconfondibile, non sembravano una cosa facile da ottenere, ma grazie a Paoletta " SI PUÒ FARE" . Certo devo fare la premessa che ho usato le farine che più si avvicinavano di  più alle forze richieste dalla ricetta, ( nella quale ho scritto quelle usate da Paoletta stessa), ma il risultato è stato eccellente, quindi non solo le rifarò, ma mi procurerò la farina con forza w290 richiesta.

Altra nota, io non sono bravissima a fare i tagli in superficie e ho fatto un po' troppo lunghe le baguette e quindi ho avuto problemi a spostare poi sulla pietra refrattaria e così hannonun poi la forma di biscie ...ma non mi struggo perché a me va bene "toppare" qualcosa in modo da imparare meglio cosa non fare alla prossima.

Ora scappo a comprare del Brie o del Camembert per gustarmi ancora meglio queste favolose baguette.




BAGUETTE FRANCESI di Paoletta Sersante 


Poolish 


290 g di farina 00 (W330) ( io ho utilizzato "far focaccia la forte" del Molino Dalla Giovanna)

290 g acqua a temperatura ambiente 

0.6 g di lievito di birra fresco


Il poolish va preparato la sera precedente ( 8-10 ore prima) nella ciotola stessa della planetaria ( KitchenAid), sciogliendo il lievito nell'acqua e poi mescolando con una forchetta  la farina facendola idratare. Coprite la ciotola con  pellicola per alimenti e lasciate lievitare per circa 10 ore a 20⁰-22⁰C, ma controllate già dopo 8 ore,se il poolish ha iniziato a fare le fossette è pronto.




Impasto


Poolish preparato 8-10 ore prima 

360 g di farina W290

75 g farina tipo 1

5.9 g di lievito di birra

180 g di acqua a temperatura ambiente 

1 cucchiaino di malto d'orzo

15 g di sale 


Dopo aver incordato altri 20 g di acqua 


Procedimento


Dopo 10 ore circa, in una brocchetta sciogliete nell'acqua il malto con il lievito di birra e mescolate bene. Iniziate a lavorare il poolish  con la planetaria ( KitchenAid ) usando il gancio a foglia a bassa velocità,  versando metà dell'acqua con lievito e malto e metà della farina, quando inizia ad essere tutto amalgamato aggiungete il resto dell'acqua e poi la restante farina ed il sale. Fate lavorare sempre a bassa velocità 4-5 minuti ribaltando l'impasto un paio di volte. 


A questo punto l'impasto dovrebbe aver iniziato ad incordarsi bene, aggiungete i 20 grammi di acqua finali, fate assorbire bene tutto, ribaltate e cambiate il gancio a foglia passando a quello ad uncino.



Aumentate la velocità a 4 per una trentina di secondi, ribaltate e fate lavorare ancora un paio di minuti. Levate il gancio, formate una palla, coprite e fate lievitare circa un'oretta, la temperatura ideale è sui 20⁰-22⁰C.




Infarinate molto bene un piano di lavoro e versate l'impasto. Con molta delicatezza tirate i lembi in modo da ottenere un quadrato e poi fate le pieghe a portafoglio ottenendo un  rettangolo e coprite per altri 45 minuti.






Tagliate il rettangolo in 4 pezzi di circa 300 grammi cadauno e preformate come nel video a seguire, ma con tutte e due le mano, senza schiacciare o pressare semplicemente ripiegando delicatamente a barilotto e mettendo la chiusura sotto.






Coprite e fate riposare 15 minuti.

Formate i filoncini e fate riposare altri 10 minuti.

Nel frattempo mettete la refrattaria nel forno.

Formate le baguette, arrotolando ed allungando verso le estremità 'appuntite.







Prendete, stendete ed infarinate abbondantemente dei canovacci belli pesanti e ponete la prima baguette, con la chiusura sopra, poi piegate il canovaccio lateralmente al pane in modo da fare una parete e procedete a


mettere la seconda forma di pane e così via...nella foto sopra è molto più chiaro. Coprite con un canovaccio e poi anche con la pellicola senza stringere.

Accendete il forno a alla massima temperatura ( io 270⁰C) in modo che la pietra diventi rovente. 

10 minuti prima di infornare ho messo un pentolino con acqua in modo che i primi minuti di cottura ci sia vapore.

Fate lievitare un'ora le prime  due baguette,  mentre altre duemettetele in luogo più fresco perche cuiceramno almeno mezz'oretta dopo, e procedete ad infornare:

Rotolate la baguette sulla pala o placca ben infarinata, in modo che la chiusura finisca sotto, con una lametta fate i 5 tagli tipici sottopelle con un'indicazione a 30⁰ .

Fate slittare due baguette sulla pietra e  cuocete a 250⁰C i primi 10 minuti a vapore. 

Io uso funzione pizza che ha le resistenze sotto e ventilato.

Dopo 10 minuti levate il pentolino e abbassate la temperatura a 200⁰C e cuocete per altri 7-8 minuti.

Abbassate la temperatura a 180⁰C e cuicete con lo sportello aperto a fessura ( potete mettere una spatola di legno piatta tra il forno e lo sportello) e cuicete altri 6-7 minuti.

Nel mentre preparate il pentolino di acqua per procedere alla.cottura delle altre due baguette.

Sfornate le prime due e copritele con un canovaccio 10 minuti e rialzate la temperatura del forno al massimo. E procedete dopo 10-15 minuti alla cottura delle ultime due baguette come sopra.

NOTE di Paoletta: 

  • Le baguette vanno infornate ''giovani''.
    Alla prova dito, lateralmente, non deve quasi rimanere accenno di fossetta.
    Come sempre, il tempo dell'appretto, varia in base alla temperatura esterna, e anche alla tensione data in formatura.
  • Consiglio: se non si consumano in giornata al raffreddamento vanno congelate.


Enjoyyy!!!