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sabato 2 maggio 2020

CROSTATINE con la PASTA FROLLA DI PAOLETTA


La pasta frolla così come la pasta brisèe non mi stancano mai e ne provo sempre tante ricette con entusiasmo, tant'è che qui su Cuocicucidici ne troverete tantissime.
Un mesetto fa ho provato quella di Paoletta, che devo riconoscere in questi quasi due mesi di isolamento da Covid19 mi ha accompagnato spesso nelle varie preparazioni in cucina, e anche uesta la rifarò.
L'ho voluta provare e quindi non avevo pensato a qualcosa di specifico, ma volendo regalare qaulche dolcetto alle zie di mio marito, l'ho usata delle piccole crostatine e devo dire che quelle con la marmellata di arance amare mi pento di non averne fatte di più.



PASTA FROLLA di (Paoletta di Anice e Cannella )

500 g farina 00
250 g di burro ( a temperatura ambiente, tagliato a tocchetti)
150 g di zucchero semolato
1 pizzico di sale
2 uova
6 g di lievito per dolci
scorza di arancia (o limone)
1 pizzico di semini di vaniglia

Nella ciotola della planetaria (io uso il KitchenAid) con la foglia col bordo in silicone se lo avete, mettere il burro, la scorza grattugiata dell'arancia (o limone) e lo zucchero ed avviare la macchina, a velocità 2. Quando gli ingredienti si saranno amalgamati aggiungere le uova, mescolare a velocità 1.
Subito dopo aggiungete la farina che avrete precedentemente setacciato con il lievito ed avviare la macchina a velocità 1, e quando aggiungete il sale alzate la velocità a 2.
Rovesciate su una spianatoia e formate una palla, che avvolgerete in pellicola e metterete in frigo a riposare minimo 3-4 ore, ma la cosa migliore sarebbe anche il giorno prima, in modo da dare ai sapori il tempo di maturare.
Stendete l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato, ad uno spessore di 0,5 mm. Ritagliate con un cutter a seconda della forma dei vostri stampini e rivestiteli  con l'impasto.
Preriscaldate il forno a 180°C.
Riempite le crostatine con marmellate e/o confetture a vostro gusto ed infornate per circa 20 minuti, o fino a quando la pasta frolla non avrà raggiunto un bel colore dorato.
Servite a temperatura ambiente, ma se conservate coperte o chiuse in una scatola, sono ottime anche due tre giorni dopo.





Enjoyyy!!!

venerdì 15 marzo 2019

CROSTATINE SALATE di PASTA FROLLA INTEGRALE, FORMAGGIO e PERE ESSICCATE




Tempo fa, ed esattamente i primi di Dicembre, mi sono ritrovata in frigo (si in frigo, ormai le farine di ogni genere ed origine, le conservo nel cassetto in basso del frigo, così ho debellato il problema del rientro post-traumatico dalle vacanze estive, di ritrovare nella dispensa invasione di farfalline ed insettini) due bei pacchi di farina integrale di grano tenero, che sicuramente devo aver acquistato presa da un raptus semi-salutista di provare a fare qualche pane o pagnotta. Sinceramente desideravo proprio usare questa farina, ma l’idea del semi-salutista non mi sconfinferava più, tanto più che insomma si iniziava a pensare alle leccornie Natalizie.
In mio aiuto è venuta subito Cristiana, con la ricetta di una favolosa pasta frolla e poi Valentina con l’idea di cosa farne, e mi hanno dato lo sprint per fare delle mini crostatine salate che ho servito con grandissimo successo ad uno dei miei tradizionali tè di Natale.
Ora vi posso assicurare che questa ricetta si presta benissimo anche per la Primavera in un un’unica torta per una scampagnata, o anche come appetizer per un pranzo, perché l’idea della fetta di pera essiccata in forno (idea di Valentina) è così elegante e coreografica che insomma fa fare una bella figura con davvero pochissimo.
Io ho utilizzato un formaggio tipico Siciliano, di facilissima reperibilità qua da noi, il Pepato fresco, ma l’idea originaria era di fare un dolcetto con formaggio caprino così come ha fatto Valentina di Profumo di Limoni.



TORTINI DI PASTA FROLLA INTEGRALE con FORMAGGIO, PERE ESSICCATE E MIELE

Pasta frolla integrale
300 g di Pepato fresco Siciliano
Miele di Sulla
Fette di pere essiccate in forno


Per la pasta frolla integrale ( di Boeuf à la mode)

500 g di farina integrale di grano tenero
200 g di zucchero a velo
250 g di burro (tagliato a cubetti)
95 g di uova
1 pizzico di sale (aggiunta mia)
Aromi ( vaniglia, scorze di limoni etc etc)
Mescolate la farina con il burro, aggiungete lo zucchero e poi le uova, il pizzico di sale e gli aromi. Amalgamate bene insieme e formate una palla e richiudetela in pellicola trasparente e riponete in frigo almeno mezz’ora o congelate, fino all’utilizzo.

Per ottenere le tortine, stendete la frolla fredda sul piano di lavoro leggermente infarinato con un mattarello allo spessore di 4-5 mm. Tagliate con un coppa pasta di 12-13 cm di diametro dei cerchi di impasto che posizionerete dentro degli stampini monoporzione da 8 cm di diametro. Pizzicate i bordi, in modo da formare dei cestini, bucherellate il fondo con una forchetta e metteteli in freezer 15-20 minuti, il tempo che il forno arrivi a temperatura.
Preriscaldate il forno a 190°C, quando arriva a temperatura abbassate a 180°C ed infornate gli stampini per circa 20-25 minuti.
Lasciateli raffreddare e se non li utilizzate subito, conservateli in una scatola di latta (per non più di 3-4 giorni).

Fette di pere essiccate

2 Pere Williams

Lavate le pere e asciugatele e affettatele sottilmente con tutta la buccia e torsolo,con l’aiuto di una mandolina. Posizionatele sulla leccarda del forno rivestita di carta forno ed infornate a 70°C con forno ventilato per il tempo che servirà a farle essiccare e prendere il colore dorato, dopo circa 25-50 minuti però giratele, per avere la “cottura” omogenea.


Assemblare le tortine

Preriscaldate il forno a 180°C.


Prendete le tortine già cotte, riempitele con tocchetti di formaggio ed infornate il tempo che questo si sciolga. Posizionate le tortine ancora calde su un vassoio o piatto da portata, aggiungete un po’ di miele su ognuna, decorate con la fetta di pera essiccata e servite calde.




Enjoy!!!

mercoledì 14 novembre 2018

CROSTATA AL PROFUMO DI ARANCIA CON RICOTTA E MANDORLE


Con l'accorciarsi delle giornate inizio ad organizzare e a pianificare i tè del periodo di Natale in modo da poter scambiare gli auguri con amici. Ormai sono diventati appuntamenti fissi, con tanto di inviti "ufficiali", tavole da decorare e menu da preparare, e la cosa mi piace tantissimo.
Tra le tante cose non manca mai una crostata e un paio di anni fa (ebbene si tanto è che aspetta la luce questa ricetta!!!) preparai questa alla ricotta, mandorle e profumo di arance. Ricordo che non ne rimase nemmeno una fettina per la colazione dell'indomani ma la cosa mi riempie di soddisfazione, vuol dire che piacque. Direi che in uno dei prossimi eventi la rifarò, devo solo ricordare a quale gruppo di amici non la proposi.


CROSTATA AL PROFUMO DI ARANCIA CON RICOTTA E MANDORLE

Pasta frolla

300g di farina 00
200 g di burro a temperatura ambiente
100 g di zucchero
1 pizzico di sale
1 uovo piccolo
scorza di un'arancia grattugiata

Marmellata di arance

In una terrina mescolate con la punta delle dita il burro con lo zucchero, la buccia grattugiata dell'arancia, aggiungete il sale e la farina ed infine l'uovo. Compattate l'impasto, formate una palla e coprite con pellicola trasparente per alimenti e riponete in frigo almeno un'ora.

Infarinate il piano di lavoro, meglio se freddo (io uso il tavolo di marmo), e stendete l'impasto ad uno spessore di 1/2 cm. Stendete la pasta frolla nella teglia da crostata (io ne uso una con il fondo amovibile) diametro e rifilare bene i bordi.
Bucherellare on i rebbi di una forchetta il fondo e spennellarci sopra la marmellata di arance e riporre in frigo il tempo di preparare il ripieno di ricotta.




Pre riscaldate il forno a 180°C.

Per il ripieno

500 g di ricotta (io di pecora) ben scolata
250 g di zucchero
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
5 cucchiai di gocce di cioccolato
mandorle a lamelle

Setacciate la ricotta dentro ad una ciotola e aggiungete tutti gli ingredienti tranne le mandorle. mescolate bene tutto con una frusta e riempite il guscio il pasta frolla.


 Decorate la superficie con le mandorle ed infornate per 35-40 minuti, o fino a quando vedrete la superficie della crostata cominciare a prendere colore.

Fate raffreddare e servite anche il giorno successivo.


mercoledì 24 ottobre 2018

CHOCOLATE MERINGUE PIE



E le Pie Donne  si sono date un nuovo appuntamento (dopo la prima night sulle torte salate, seguita da quella di Pasqua e quella nelle cast iron per arrivare alla  pausa estiva con la night dedicata ad una Summer ice cream Pie night che ancora non ho pubblicato) con una night dedicata alle "meringue pie", qualsiasi forma, qualsiasi dolce, purché ci fosse la meringa sopra. Io mi sono gettata su una frolla al cacao e un ripieno sempre al cioccolato con una bella Meringa Italiana sopra.
Abbastanza semplice da realizzare, anche perché come sapete la frolla e la Meringa Italiana possono essere preparate in anticipo.


Sulla bontà di questo dolce posso darvi la certezza che è assoluta, e se non ci credete fatela e ricredetevi ahahahahah.


Ci sono stati assaggiatori ufficiali, poichè l'ho portata a casa di amici per una cena e anche al trasporto si presta magnificamente, ed è piaciuta a tutti. Non fatevi spaventare dalla presenza della Meringa perchè contrasta bene con il "meno dole" del ripieno della torta, insomma si equilibra bene tutto.
Se siete curiosi di vedere le altre pie della Meringue Pie night venite a trovarci su facebook.


CHOCOLATE MERINGUE PIE

Per la pasta frolla al cacao

260 g di farina 00
150 g di burro a tocchetti molto freddo
80 g di zucchero
30 g di cacao amaro in polvere
1 tuorlo
2-3 cucchiai di acqua ghiacciata

In un robot da cucina con le lame mescolate velocemente il burro con lo zucchero, unite la farina con il cacao, date due tre colpi con le lame fino ad ottenere un miscuglio di "briciole". Con le lame in movimento aggiungete il tuorlo e i 2-3 cucchiai di acqua ghiacciata in modo da unire la frolla.
Se non avete un robot da cucina o il Bimby (come nel mio caso), in una ciotola sbattete con l'aiuto di un cucchiaio di legno lo zucchero con il burro, aggiungete le polveri ed infine acqua e tuorlo.
Formate un panetto, schiacciatelo da formare un disco spesso e chiudetelo in pellicola trasparente per alimenti e mettete in frigo a riposare almeno 30 minuti.
Stendete il disco di impasto al cioccolato tra due fogli di carta forno fino ad uno spessore di 1/2 cm. Eliminate un foglio di carta forno e stendete questo lato della frolla dentro una teglia da crostate(meglio se con fondo amovibile) da 2 cm di diametro con i bordi alti. eliminate anche il secondo foglio di carta forno, pressate bene l'impasto nella teglia e rifilate i bordi, in modo da lasciarli alti circa 4 cm.
Preriscaldate il forno a 180°C e nel frattempo ricoprite la frolla con altra carta forno e i pesi di ceramica, se non li avete vanno bene anche ceci o fagioli secchi e mettete 15 minuti in freezer.
Infornate per 13 minuti, poi togliete i pesi in ceramica e lasciate cuocere altri 2 minuti.
Nel frattempo preparate la crema al cioccolato.

Per la crema  al cioccolato

200 g di cioccolato fondente tritato
150 g di burro
60 g di zucchero
2 uova
3 tuorli
80 g di farina

Sciogliete il cioccolato a bagno maria in una casseruola, stando molto attenti a non fare mai entrare l'acqua a contatto con il cioccolato, mescolate con un cucchiaio di legno e ogni tanto e quando sarà del tutto sciolto, aggiungete il burro e amalgamate mescolando. Levate dal fuoco.
In una ciotola montate con le fruste elettriche(io ho usato il kitchenAid con frusta a filo) le uova, i tuorli e lo zucchero fino a che non diventa tutto di un giallo pallido e ben montato, aggiungete e mescolate dolcemente al cioccolato sciolto e solo quando sarà tutto ben amalgamato aggiungete lentamente la farina ed incorporatela dolcemente.
Abbassate la temperatura del forno a 160°C.

Con un cucchiaio riempite il guscio di frolla precotto , livellate bene ed infornate per 12 minuti non di più.

Preparate la Meringa Italiana.




Per la Meringa Italiana

100 g di albumi
200 g di zucchero semolato
30 g di acqua

In una casseruola unite lo zucchero e l'acqua, girando di tanto in tanto per farlo sciogliere.
Quando lo sciroppo avrà raggiunto la temperatura di 110°C  iniziate a montare gli albumi in una planetaria o con le fruste elettriche.

Quando lo sciroppo arriverà alla temperatura di 121°C  versatelo a filo sugli albumi, continuando a montare fino a completo raffreddamento. Dovrete ottenere una meringa lucida e bianca.

Inserite la meringa in una sac-à-poche e ricoprite la pie, decoratela come più vi piace.

Abbassate la temperatura del forno a 150°C.

Infornate la torta per circa 10-12 minuti e se avete un cannello da cucina, una volta uscita caramellate le punte della meringa, se no lasciatela in forno in modo che la meringa si possa caramellare.

Una volta fredda, spolverate a vostro gusto del cacao amaro.



Note: questa torta ha una buona durata anche di un giorno in forno, considerando che la meringa viene cotta una seconda volta in forno.
Ovviamente sia la pasta frolla, che la meringa se conservate in freezer possono essere preparate anche prima.






lunedì 22 ottobre 2018

CREAM TART



La Torta dell'anno oserei dire, o meglio, che quest'anno è stata replicata all'infinito, perchè sicuramente esisteva da un bel po', ma in questo ultimo anno è stata notata a livelli mondiali.
Le torte a forma di lettera o numeri, ma fatti col Pan di Spagna. crema e panna esistono da decenni, ma con la base di pasta frolla non è tanti anni in effetti che si vedono in giro, o forse da qualche parte nel mondo si son sempre fatte ma non era arrivata la globalizzazione a rendere tutto così rapido, veloce ed immediato.
Partendo dal fatto che la Cream Tart è facilissima da fare, ma soprattutto coreograficamente parlando mi piace tantissimo, non sono rimasta immune al suo fascino, e così su suggerimento di Cristiana Boef à la Mode, che l'aveva già fatta spesso per una serie di eventi che ha curato, ho seguito la ricetta di Valentina Cappiello di La ricetta che Vale, e non la cambio più.



Dopo la prima "P", per il compleanno di mio marito in giardino ad inizio Estate con 60 amici, è seguita la "A" per il compleanno di mia nipote Anna, la primogenita, che per due anni consecutivi è venuta a festeggiare qua da noi e con gli esuberi di frolla che ho congelato, ho preparato una piccola tortina per festeggiare l'ingresso alla facoltà di Medicina della nipote secondogenita Gaia, che mi ha chiaramente espresso una predilezione per questo dolce.


I miei consigli sono quelli di tenere sempre pronta una bella dose di pasta frolla in freezer, e di osare anche preparare e cuocere le basi un 3-4 giorni prima, avendo cura di conservare la base su un vassoio e ben chiusa in pellicola trasparente. Farcire la torta se la servite a casa la mattina per la sera, in modo da rendere la frolla semplice al taglio e di decorarla in un attimo poco prima di servila, poichè se usate frutti rossi tendono leggermente a perdere i loro succhi, ciò non toglie che la
bella figura è comunque assicurata.


CREAM TART  (di Valentina Cappiello)

Per una torta a forma di P misura 35 x 40 cm, due strati:

Per la frolla
1 kg di farina 00
500 g di burro leggermente
400 g di zucchero semolato tipo Zefiro
2 tuorli
1 uovo intero grande
un pizzico di sale fino
semini di una bacca di vaniglia Bourbon o un cucchiaino di estratto
buccia grattugiata di un limone non trattato

Per la crema al formaggio
625 g di formaggio spalmabile tipo Philadelphia
800 g di panna fresca liquida
260 g di zucchero a velo
due cucchiaini di estratto di vaniglia Bourbon

Per la decorazione e farcitura
Frutti di bosco, fragole, pesche, frutta fresca di stagione, fiori edibili ben lavati, meringhette, biscottini ottenuti con avanzi della frolla, foglioline di menta fresca, zucherini e tutto quello che vi suggerisce la fantasia
Nella ciotola della planetaria, con il gancio a foglia, o sul tavolo da lavoro, lavorate la farina con il burro a temperatura ambiente a pezzetti, lo zucchero, il sale, la vaniglia, la buccia grattugiata di limone, i tuorli e l'uovo ed incorporate tutto, senza lavorare eccessivamente. Pesate la frolla e formate due panetti dello stesso peso, avvolgeteli singolarmente in pellicola trasparente per alimenti. Fate risposare in frigo almeno 4/5 ore (potete anche congelare la frolla fino ad un massimo di 2 mesi). Trascorso il tempo, stendete i panetti col mattarello su carta forno e formate le due P (o la lettera o numero scelto) aiutandovi con un carta modello (vi consiglio possibilmente di realizzarlo su cartoncino). Trasferite le due P  due teglie rivestite di carta forno e fate riposare in freezer per 15 minuti. Nel frattempo prerisaldate il forno a 180°C ed infornate per circa 15/20 minuti. Una volta cotte, sfornate e fate raffreddare. Se non le usate subito lasciatele in teglia (per evitare che si rompano) o spostatele su un vassoio per torte e richiudetele bene con pellicola trasparente per alimenti.



Preparate la crema (anche un giorno prima e potete conservarla direttamente nella sac-à-pohe in frigo fino al moneto dell’uso).
Nella ciotola della planetaria, montate il formaggio spalmabile con la panna, lo zucchero a velo e la vaniglia fino ad ottenere un composto spumoso e sodo. Non montate eccessivamente, altrimenti i grassi del formaggio spalmabile e della panna si trasformeranno in burro. Trasferite in un sac-à-poche con bocchetta liscia diametro 1 cm e farcite con dei grossi pois la prima lettera che avrete posizionato su un vassoio. Aggiungete le fragoline e i lamponi, frutti di bosco o la frutta di stagione scelta. Appoggiate sopra la seconda lettera e farcite anche questa con pois di crema. Terminate decorando con meringhe, fiori, biscottini e le decorazioni che avete scelto.


Fate riposare in frigo, anche un giorno intero, ne guadagnerà la frolla al momento del taglio.

NOTE:
-potete fare anche delle mini cream tart, facendo dei biscottini e otterrete delle mini porzioni, tipo finger food comodissime da servire durante feste ed eventi numerosi.
-importantissimo utilizzare fiori ben puliti, edibili, ma soprattutto che non abbiamo subito trattamenti antiparassitari e concimi. Per esempio le foglie di edera per quanto belle e coreografiche sono tossiche già naturalmente, non mettetele mai a contatto diretto con cibo e cose che mangerete.

lunedì 23 aprile 2018

BISCOTTI a "ESSE" di Iginio Massari



Ravanando nel fondo del barile del mio pc nella cartella "immagini" sono saltati fuori anche questi memorabili biscotti al cacao presi da "Non solo zucchero n.1" di Massari e sinceramente per quanto sia seriamente consapevole che le foto siano orrende (ma del resto anche quelle che potrei aver fatto quattro giorni fa non hanno speranza!) non potevo far finta di nulla, perchè questo impasto rende felici. Rimane perfetto in cottura e ammettiamolo a chi non si sono mai deformati dei biscotti dopo 5 minuti in forno, almeno una volta nella vita?
A voi provare e testare!

Come scritto nel libro su citato è una frolla di alta qualità, perfetta per la biscotteria fine. Ottima per il tè o caffè.



"ESSE al CIOCCOLATO" ( da "Non Solo Zucchero" vol.1 Iginio Massari - italian Gourmet)

150 g  di cacao amaro in polvere
870 g di farina 00
750 g di burro
3 g di sale
300 g di zucchero a velo
1 baccello di vaniglia
180 g di albumi


Preriscaldate il forno a 170°C.
Setacciate una prima volta il cacao con la farina.
Nella ciotola della planetaria con il gancio " a foglia" o "K" montate il burro morbido, ma ancora plastico (io mi trovo benissimo con il burro Bavarese Milbona che trovo al Lidl), e aggiungete il sale, incorporate lo zucchero a velo e i semini del baccello di vaniglia. Setacciate una seconda volta la farina con il cacao e versarne un poco alla volta 1/3 nella planetaria,  aggiungendo l'albume. Aggiungete piano piano tutta la farina rimanente e ripulite le pareti della ciotola con l'aiuto di una spatola. Mettete il composto in una sac à poche con un beccuccio dentellato e direttamente sulla leccarda rivestita di carta forno modellate delle "S".


Infornate con lo sportello del forno leggermente aperto (inserite il manico di un cucchiaio di legno tra l forno e lo sportello) per 16-17 minuti se avete formato biscotti di media grandezza, se no regolatevi di conseguenza.



ENJOY!!!

martedì 17 aprile 2018

EMPANADAS DI MANZO E FORMAGGIO di Michel ROUX


Facendo un giro nei vecchi archivi di foto del pc, mi sono ricordata di questa ricetta di Michel Roux, con l'intenzione di rifarla presto perchè oltre alla bontà si presta perfettamente per un aperitivo con amici o anche da portare a qualche scampagnata invece della solita torta salata.
In effetti queste empanadas le portai un pomeriggio d'Estate a casa di amici e ce le gustammo come aperitivo in giardino dopo aver inaugurato la loro bella piscina.. credo che dovremmo ripetere anche questo!!
Premetto subito che sia la pasta frolla che il ripieno li si può preparare con qualche giorno di anticipo, così che il grosso del lavoro lo avrete già fatto.

Spero vi stiate godendo la bella stagione, finalmente.

EMPANADAD DI MANZO E FORMAGGIO di Michel Roux (da "Frolla & Sfoglia" Guido Tommasi Editore)

720 g di Pasta Frolla di Michel Roux
150 ml di olio di arachidi (se ci sono allergici andate pure di olio di mais)
450 g di carne di manzo magra per brasato tritata
300 g di cipolle, tritate finemente
6 spicchi d'aglio, tritati finemente
300 g di pomodori, pelati, privati dei semi e tagliati a pezzetti
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
1/2 cucchiaino di origano secco
1/2 cucchiaino di paprika dolce
600 ml di brodo di manzo (va bene anche quello già pronto, ma che sia di ottima qualità)
1 cucchiaio di sale
1 cucchiaio di pepe macinato al momento (io ne ho messo molto ma molto meno)
300 g di Provolone dolce, grattugiato
150 g di formaggio morbido fresco
2 albumi, leggermente sbattuti
( facoltativo: 50 g di prezzemolo fritto in olio di arachidi per la guarnizione)

per il ripieno, scaldate metà dell'olio in una padella. Aggiungete la carne tritata e rosolatela sul fuoco alto, poi versatela in uno scolapasta, per fare scolare via l'olio.
Scaldate il resto dell'olio in una pentola bassa su fuoco medio, unite le cipolle e fatele sudare per 5 minuti, poi aggiungete l'aglio e i pomodori e lasciate sobbollire per 20 minuti. Aggiungete la carne, il cumino, l'origano, la paprika, il brodo, il sale e pepe e cuocete a fuoco basso per 30 minuti. Unite il Provolone ed il formaggio morbido e lasciate sobbollire 2-3 minuti. Trasferite il ripieno in una ciotola e lasciate raffreddare, poi tenetelo in frigorifero fino al momento dell'uso.
Per realizzare le empanadas, stendete un quinto della pasta a 1,5-2 mm di spessore e ricavate 6 dischetti con un tagliabiscotti di 9 cm di diametro. Mettete un cucchiaio abbondante (20 grammi circa) di ripieno al centrodei dischi e spennellate i bordi con l'albume. Richiudete la pasta sul ripieno e premete il bordo tra pollice ed indice, ripiegandolo verso il ripieno ogni 5 mm per ottenere un bordo intrecciato e sigillarlo bene. Ripetete l'operazione fino ad esaurire la pasta ed il ripieno. Mettete le empanadas in frigorifero per 20 minuti.
Scaldate il forno a 180°C. Mettete le empanadas su una teglia ed infornatele per 12-15 minuti, finchè sono dorate. Trasferitele su una griglia.
Sistematele in un cestino o su un vassoio e cospargetele di prezzemolo fritto e servite calde (ma vi assicuro che anche a temperatura ambiente sono veramente buone!).

ENJOY!!!


domenica 15 aprile 2018

PASTA FROLLA DI MICHEL ROUX



In questo blog troverete un certo numero di paste frolle, e non poteva mancare questa che a mio avviso è ideale per vari tipi di preparazioni, dal dolce al salato.
Ho un rispetto spropositato per questo grande maestro che è Michel Roux e quindi capirete che il suo libro "Frolla & Sfoglia", che sta di base appoggiato sul mio piano di lavoro è un po' consunto, unto e macchiato, perchè oltre ad usarlo tanto mentre cucino, adoro proprio sfogliarlo e leggermelo.


PASTA FROLLA di Michel Roux ( da Frolla & Sfoglia ed.Guido Tommasi Editore)

250 g di farina 00
125 g di burro, tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito
1 uovo
1 cucchiaio di zucchero
1/2 cucchiaino di sale
40 ml di acqua fredda

Versate la farina sul piano di lavoro (io di solito lavoro sempre frolle, sfoglie e brisèe su un piano di marmo). Mettete al centro il burro, l'uovo, lo zucchero ed il sale, poi mescolateli e lavorateli con la punta delle dita.
Unite la farina poca alla volta, lavorando delicatamente l'impasto finchè assume una consistenza grumosa. Aggiungete l'acqua fredda ed incorporatela delicatamente con la punta delle dita finchè l'impasto comincia a stare insieme.


Spingete lontano da voi l'impasto con il palmo della mano, lavorando di polso, per 4 o 5 volte, finchè è liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente per alimenti e mettetela in frigo fino al momento dell'uso.

mercoledì 11 aprile 2018

TEA TIME COOKIES al profumo di Limone



Ora che la bella bellissima stagione è davvero arrivata organizzare tè con le amiche in giardino diventa ancora più bello.
Parliamo di dolci, dolcetti, quiche e varie e possono mai mancare dei biscotti? Ovvio che no!
Partendo da una semplice frolla si può fare di tutto ed ecco che per usare uno degli stampini comprati anni fa metto sul vassoio dei biscottini veloci, facili e anche tanto carini.



BISCOTTI AL LIMONE

150 g di farina 00
100 g di burro a temperatura ambiente
50 g di zucchero
1 pizzico di sale
1 tuorlo di uovo piccolo
scorza grattugiata di 2 limoni

In una terrina mescolate con la punta delle dita il burro con lo zucchero, aggiungete il sale e la farina ed infine il tuorlo. Compattate l'impasto, formate una palla e coprite con pellicola trasparente per alimenti e riponete in frigo almeno un'ora.

Infarinate il piano di lavoro, meglio se freddo (io uso il tavolo di marmo), e stendete l'impasto ad uno spessore di 1/2 cm. Tagliate i biscotti con un cutter o taglia biscotti a vostra scelta.
Appoggiate i biscotti sulla leccarda del forno foderata di carta forno e rimettete in frigo per una trentina di minuti ; preriscaldate il forno a 180°C ed infornate 8-10 minuti, o fino a che non inizieranno a prendere il colore dei classici biscotti.

ENJOY!!!







giovedì 15 febbraio 2018

PORK PIE con HOT WATER CRUST PASTRY (impasto all'acqua calda)



Su un'idea della Nostra Signora del Pudding e delle Pie Roberta,   abbiamo pensato ad un serata all'insegna di una Pie e di un Pudding, e ne ho approfittato per farci una buona cenetta per festeggiare il mio genetliaco qualche giorno fa.
L'intenzione, direi anche realizzata, era una pie da Pub inglese, salata e da servire a temperatura ambiente e cercando cercando un buon e valido impasto mi sono imbattuta su Delicious e credetemi anche se le mie foto non aiutano, il risultato è stato incredibile e credo lo userò spesso anche per farci dei timballi di pasta.
Per il ripieno sono andata a sentimento, un po' ispirandomi alle sempre molto Bristish Shpherd's Pie 
(con carne di vitello) e un po' alla Cottage Pie (con carne di agnello), ma per la carne ho declinato sul  maiale.
Attenzione la ricetta può sembrare lunga e laboriosa, nulla di più falso, prendete l'impasto e fateci quello che vi pare, andate a sentimento, a gusto vostro e sarete felice, che è poi la cosa più importante!


Ah, stasera noi  si fa una Pie Night, dove posteremo le foto delle nostre creazioni per l'occasione!! Buona Pie Night a tutti!!!!



PORK PIE (tratta liberamente dal mio gusto e da Delicious)


Per una teglia a cerniera dai bordi alti e con diametro cm 16

Ripieno

300 g carne di maiale a tocchettini
200  g carne di maiale tritata
1  Cucchiaio estratto pomodoro ( o concentrato)
1 cipolla media a cubetti
1 cucchiaio d’olio extra vergine d’oliva

Soffriggete in una padella larga la cipolla con sale e pepe, appena si sarà ammorbidita, aggiungete la carne di maiale a cubetti e anche quella tritata, fate rosolare bene , cuocete per 10 minuti e mescolate il cucchiaio di estratto di pomodoro, cuocete altri 20 minuti ed aggiustate di sale. Spegnete e mettete da parte.

In una padellina preparate le verdurine:

100 g carotine piccole ( o tagliate a cubetti) pelate e lavate
100 g di pisellini
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
Sale e pepe
Saltate nell’olio i pisellini e le carotine con sale e pepe per 4-5 minuti, e fate cuocere altri 10 minuti coprendo con un coperchio.

Per le patate
2 patate medie lessate
Sale olio e pepe
Schiacciate le patate e conditele con sale olio e pepe e mettete da parte.

 Vi servirà anche *

100 ml di brodo bollente
10 g di fogli di colla di pesce

Fate sciogliere la gelatina nel brodo e fate raffreddare.

Hot water crust pastry *

500 g farina 00
1/2 cucchiaio zucchero a velo
1/2 cucchiaino sale
200 g strutto
200 ml acqua
1 uovo medio



Setacciate la farina con lo zucchero a velo ed il sale dentro ad una ciotola resistente al calore. Se utilizzate il kitchenAid la sua ciotola in acciaio inox è perfetta. Utilizzando il gancio 'foglia' Sbattete l’uovo e mescolate velocemente con la farina, non preoccupatevi se diventa grumoso.
In una casseruola scaldate l’acqua con lo strutto fino a farlo sciogliere e portate a bollore. Spegnete, mescolate bene e versate al centro dell’impasto e mescolate velocemente per amalgamare bene gli ingredienti. Infarinate il piano di lavoro, rovesciate l’impasto e lavorate velocemente.
Utilizzando la.planetaria mescolate velocemente sempre utilizzando la 'foglia' e lavorate a velocità 4 per una trentina di secondi, giusto il tempo di ottenere un impasto elastici e amalgamato.


Preriscaldate il forno a 180° C
Rivestite lo stampo sia .sul fondo che sui lati con carta forno.
Stendete l’impasto ad uno spessore di mezzo centimetro e rivestite lo stampo facendolo uscire dai bordi di qualche centimetro. Riempite con un primo strato di patate “a fiocchi”, senza premere, aggiungete un primo stato di ripieno di carne e sistemate le carotine con i pisellini, mettete il resto della carne e coprite sempre con le patate.  Stendete l’esubero di impasto sempre ad uno spessore di mezzo centimetro, formate un buchino al centro e ricoprite tutta la superficie della vostra pie. 

























Premete bene i bordi e ritagliate l’eccesso di impasto, con il quale a vostro gusto decorerete la vostra pie, con aiuto di cutter e taglia biscotti.


Sbattete un tuorlo e spennellate il coperchio della vostra pie ed infornate per 45 minuti circa, la superficie deve essere ben dorata.
Tirate fuori dal forno e lasciate nella teglia per 15 minuti, dopo di che delicatamente aprite la cerniera ed eliminate la carta forno. Con l’aiuto di una spatola spostate la pie su un piatto o vassoio.


Mettete un imbuto nel foro centrale e versate piano piano un po’ alla volta il brodo con la gelatina, che se dovesse essersi solidificato nel frattempo, potete rimettere sul fuoco per riportarlo ad una consistenza più liquida. 



Terminata questa operazione fate raffreddare e riponete in frigo qualche ora.
Toglietela dal frigo un’oretta e mezza, due prima di servire la vostra pie con una bella birra ghiacciata.


*Questa dose di impasto è perfetta per una teglia da 30 cm di diametro massimo. Dipende anche da come desiderate decorare la vostra pie. Ovviamente per una pie come la mia mi è avanzato impasto che ho chiuso in pellicola trasparente e messo in freezer.









mercoledì 18 ottobre 2017

CROSTATA DI MELE


Non cerco più giustificazioni per queste lunghe pause dal blog, diciamo che me la sto prendendo comoda, del resto anche THE RECIPE-TIONIST è un giochino tra blogger "slow" senza stress ed impegni..e siccome questo piccolo spazio tutto mio nell'immenso universo del web per me è solo un piccolo e piacevole hobby, prendetemi per come sono!!
Da qualche giorno proprio per passione e allegria è nato un gruppo su Facebook dove si parla e si scherza solo di pie, tarte e crostate e delle caccavelle a queste dedicate, ovviamente il gruppo non poteva che chiamarsi PIE DONNE.. & pies! Se siete curiosi o amanti allo stato puro del genere siamo !

https://www.facebook.com/groups/1963565583886614/

Di dolci di mele ne abbiamo fatti e ne continueremo a fare in varietà e quantità infinite, se piace il genere; e così vedendo una crostata di Simonetta de I Sapori di casa ho deciso che dovevo provare, con mie modifiche personali per via dei miei gusti, e posso dirlo?? E' venuta fuori una signora ricetta da far fare proprio bella figura quando si porta un dolcino a casa di amici, che è il destino di questa che vedete nelle foto, pessime come sempre, ma era sera e una cena tra amici mi aspettava.

Concentratevi sulla ricetta e sui profumi che inonderanno la vostra cucina!!


CROSTATA DI MELE “easy” (liberamente tratta da Simonetta )

Per la frolla

300 g Farina 00
2 Uova
100 g  di burro
100 g di zucchero
1 cucchiaino di estratto puro di vaniglia
Scorza grattugiata di un limone
3 g di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Per il ripieno

5 mele Golden
50 g di burro freddo tagliato a cubetti
50 g di zucchero di canna
Suco di mezzo limone
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaio di maizena

2-3 cucchiai di confettura di mirtilli
Gelatina di mele (fatta in casa con le bucce delle mele!!!)



Nella ciotola del KitchenAid lavorate, utilizzando il gancio “K” o “foglia”, la farina con il burro, unite le uova, lo zucchero, l’estratto di vaniglia, la scorza del limone e un pizzico di sale.
Fate amalgamare bene gli ingredienti e avvolgete l’impasto a cui avrete dato la forma di una in pellicola trasparente per alimenti e lasciate per almeno un’ora in frigorifero.

Ovviamente questa frolla velocissima da fare si può lavorare anche a mano, senza alcun problema, lavorate dentro una ciotola con la punta delle mani e appena tutti gli ingredienti saranno uniti, procedete al riposo in frigo.
Preparate il ripieno, sbucciate le mele e tagliatele a tocchetti. Versate in una casseruola Metti con il burro, lo zucchero di canna, la cannella in polvere e il succo di limone.  Mescolate il tutto ed aggiungete la maizena e cuocete fino a quando le mele non saranno morbide. Prelevate due cucchiai di mele cotte e mettete da parte. Mentre il resto frullatelo con un frullatore ad immersione.
Preriscaldate il forno a 180*C.
 Imburrate ed infarinate una tortiera (se usate una tonda sui 22 cm di diametro).
Infarinate leggermente il piano da lavoro e stendete la frolla ad uno spessore di 3-4 mm, arrotolatela sul mattarello e riapritela sullo stampo. Sistemate bene sui bordi e bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta.
Versate e stendete sul fondo della frolla la confettura di mirtilli. Mescolate i due cucchiai di mele messi da parte con la purea di mele e riempite il guscio di frolla. Livellate e con i ritagli di pasta avanzati decorate la superficie della crostata con strisce intrecciate.
Infornate per 30-40 minuti, fino a che la vostra crostata non avrà preso un bel colore dorato.
Scaldate la gelatina di mele e una volta che la crostata sarà raffreddata spennellate la superficie per renderla lucida e ancora più gustosa.

ENJOY!