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martedì 28 gennaio 2020
RACCONTI IN VALIGIA... son tornata dalle vacanze estive!
Vi avevo avvisato con gli auguri di Natale che mi sarei rifatta viva a fine Gennaio. Il motivo? Siamo partiti prima della Vigilia per l'Australia e siamo tornati da una settimana. Il tempo di riprendermi dal jet-lag bello tosto ed eccomi qua.
Inizio l'anno con il mio blog con l'intervista che Rolling Pandas mi ha fatto al rientro, sul mio blog e le mie due grandi passioni la cucina ed i viaggi!!
La trovate QUI ed intanto buon 2020 a tutti, a breve torno con ricette e foto sul nostro ultimo "viaggione".
God bless you all!!!
lunedì 23 dicembre 2019
DECORI di FELTRO per L'ALBERO di NATALE
Ormai ai miei Tè di Natale, che quest'anno ho anticipato al Ringraziamento, per motivi di tempo, è diventata tradizione che io dia un piccolo ricordo alle signore invitate per i loro alberi di Natale. Lo scorso anno ho inaugurato la tradizione con gli omini di Pan di zenzero di feltro , così quest'anno ho continuato con il feltro rosso e bordeaux e con l'aiuto di un cutter per biscotti a forma di decoro natalizio ho creato questi "pendagli", inutile dire che ho già in mente il prossimo decoro targato 2020!
Per il lavoro da eseguire ho fatto lo stesso dello scorso anno, tagliando due sagome per decoro e prima di unirne due alla volta, su una ho ricamato delle lineette per creare qualcosa di simile allo scintillìo delle stelle, utilizzando lo stesso filo da imbastitura bianco che ho usato per fare stare uniti i due pezzi di feltro a filo doppio un punto festone "distanziato".
Con un filo di cotone da uncinetto boredaux inserito all'interno prima di finire il lavoro, ho formato il "pendaglio" che servirà per appendere la decorazione una volta finita.
Insomma fatto il primo è come andare in bicicletta, non si scorda più.
venerdì 6 dicembre 2019
THANKSGIVING TEA PARTY
Oggi è San Nicola, che inconograficamente ci ricorda Babbo Natale e una settimana è passata dal giorno del Ringraziamento Americano, una festa che adoro, perchè sebbene si debba trovare più di un giorno all'anno per ringraziare, dico almeno c'è chi ha pensato a celebrarci una giornata.
Festa molto sentita negli Stati Uniti, tanto da essere considerata anche più importante del Natale, la festa dove si riunisce tutta la famiglia e a cui sono legati ricordi e tradizioni.
Noi non abbiamo una festa del Ringraziamento e quest'anno invece di organizzare uno dei miei tè nel periodo di Dicembre per Natale, mi sono voluta ispirare a questa festa dove pie e tacchino la fanno da padrone.
Ormai è tradizione per noi organizzare con alcuni amici un Tè per le feste e quest'anno, oltre al centrotavola che curo sempre personalmente, il menu per quello che è un evento molto ricco di cibo e prelibatezze è stato il seguente:
-Tartine con pomodorini confit e burrata
-Rotolini di tramezzini al tonno (ispirata da questa)
-polpettine di carne e uvetta
-panini ai cinque cereali con tacchino, zucchine arrostite, limone e menta
-Cavoletti di Bruxelles al vino e pancetta
-American Pumpkin Pie
-Maria Stuarda
-Meringhe
-Devil's food cake
-Bavarese alle nocciole
-Cannoncini di sfoglia invertita e crema diplomatica
-Crostata crema ed Amaretti
- panna montata e crema pasticcera per accompagnare strudel e pie
-Tè "Afternoon Blend" di Fortnum & Mason
-Tè nero con arancia, cardamomo e pepe rosa
-Tè verde con albicocca, chiodi di garofano e petali di rosa
-Miscela di spezie con mandorle zuccherate, mela e cannella
-Infuso alla frutta con fragole, arancia, anice stellato e ibiscus
e Prosecco a fiumi!!!
Tutto quello che è collegato ad un link vi riporta alle ricette e molto di quello che invece non ha un link vi assicuro è che a breve sarà pubblicato qua su Cuocicucidici.
Molti mi hanno chiesto quanto tempo ci ho perso a preparare tutte queste cose, la verità è che non ci ho messo così tanto, si è trattato di sapermi organizzare bene, nel preparare basi come frolle, sfoglie e brisèe in anticipo e metterle in freezer...e tutto il resto lo hanno fatto il piacere di fare il mio Tè annuale per le feste e la passione a preparare tutte queste cose.
Buon inizio dell'Avvento a tutti... Natale si avvicina, Dicembre è iniziato e mi piace sempre dire "Make a December to remember"!!!
Tutto quello che è collegato ad un link vi riporta alle ricette e molto di quello che invece non ha un link vi assicuro è che a breve sarà pubblicato qua su Cuocicucidici.
Molti mi hanno chiesto quanto tempo ci ho perso a preparare tutte queste cose, la verità è che non ci ho messo così tanto, si è trattato di sapermi organizzare bene, nel preparare basi come frolle, sfoglie e brisèe in anticipo e metterle in freezer...e tutto il resto lo hanno fatto il piacere di fare il mio Tè annuale per le feste e la passione a preparare tutte queste cose.
Buon inizio dell'Avvento a tutti... Natale si avvicina, Dicembre è iniziato e mi piace sempre dire "Make a December to remember"!!!
giovedì 5 settembre 2019
L'ESTATE STA FINENDO...

Non abbiamo fatto grandi viaggi come da tradizione, ed infatti il mio motto 2019 è stato #waitingforvacation, ma ciò non toglie che ci siamo goduti questa stagione che sta per volgere al termine in maniera comunque favolosa. Complice senza ombra di dubbio che noi si vive su una grande isola che offre tantissimo in quanto a mare e spiagge.
Ci basta fare poche decine di metri da casa per arrivare al mare, al Lido dove tuffarmi in acqua e poter mangiare granite e brioche. Non amo la sabbia della Playa della città, preferisco gli scogli di pietra lavica che scendono giù nel mare cristallino. Ci siamo goduti uscite nella movida del centro della città, piena di turisti con amici, cenette in giardino, la visita della mia nipote "grande" che ormai viene a trovarmi tutti gli anni, con mi immensa gioia! Abbiamo trascorso qualche giorno sull'Isola di Capri, di cui mi sono innamorata follemente...e concluso il mese di Agosto tra Vulcano, Stromboli e soprattutto Panarea alle Eolie.
CAPRI
VULCANO
PANAREA E STROMBOLI
Insomma non ci possiamo lamentare, del mare da favola, delle cene a base di pesce indimenticabili, dei cieli stellati, delle albe e dei tramonti, delle eruzioni dei due vulcani attivi della Sicilia (Etna e Stromboli)... e ancora qualche giorno di mare posso godermelo, perchè il caldo non ha fatto ancora largo al freschetto che stiamo un po' aspettando in tanti.
L'Estate sta finendo...ma io appunto ancora dico #waitingforvacation , e vi regalo qualche foto della mia Estate 2019!!!
Buon inizio di Settembre a tutti!!!
martedì 11 dicembre 2018
"FOREVER GINGERBREAD "-Omini di pan di zenzero in feltro
Come dice il nome stesso del blog oltre che cucinare amo fare lavoretti di cucito, ci dedico meno tempo rispetto alla cucina, ma quando riesco a prendere ago e filo, o la macchina da cucire, mi rilasso tantissimo. Diciamo poi che l'Autunno e l'Inverno mi ispirano a mettermi in cucina a lavorare a qualche progetto, o stare sul divano a cucire.
Pensando a dei regalini da fare utilizzando dei biscotti, la prima scelta è stata quella di fare l'ormai tradizionale Gingerbread con la ricetta di Alda Muratore , non c'è anno ormai dal 2010 che non faccia questo meraviglioso impasto nel periodo di Natale. Ovviamente anche quest'anno non ho interrotto la tradizione, ma ho voluto aggiungere un piccolo cadeau da accompagnare alla confezione dei biscotti.
Così mi è venuto in mente che qualcosa come 4-5 anni fa avevo comprato del feltro color biscotto per farci dei decori per l'albero di Natale e in un momento di entusiasmo ho tirato fuori il mio taglia biscotti a forma di omino di pan di zenzero e così ci ho ritagliato tante sagomine, fino ad esaurimento del feltro stesso.
Prima di unirne due alla volta, su una ho cucito due perline nere, e all'interno ci ho messo un pezzettino di imbottitura, per fare stare uniti i due omini di stoffa ho eseguito con un filo spesso di cotone bianco (quello per imbastire va benissimo) a filo doppio un punto festone "distanziato".
ho cucito con lo stesso filo a punto scritto la bocca e sotto a questa con un filo spesso di cotone da uncinetto ci ho cucito il fiocchetto, senza staccare il filo dall'interno l'ho fatto arrivare fino in cima alla testa dell'omino da dove ho formato il "pendaglio" per poi poter appendere la decorazione una volta finita, ho reinserito ago e filo all'interno del decoro e fatto uscire dietro al nastrino.
Tutto qua.
Mi sono divertita tantissimo a farli e ora appena finiscono le feste, vado alla ricerca del feltro color biscotto così ne preparo un bel po' per i miei alberi di Natale.
L'ho chiamato "forever Gingerbread", perchè è un ricordo che resta...e soprattutto direi che è perfetto per tutti, dal momento che non fa ingrassare ahahahahahah.
lunedì 12 novembre 2018
YOĞURTLU PATLICAN SALATASI- INSALATA DI MELANZANE AFFUMICATE E YOGURT
E finalmente il giorno in cui misi piedi ad Istanbul, dopo anni che lo desideravo, arrivò!
Complice il "ponte" festivo di Ognissanti e con mio marito abbiamo preso un comodo volo diretto di linea per arrivare in Turchia all'ora di pranzo. Il tempo di lasciare i bagagli nel bellissimo The House-Vault Karaköy, e siamo subito corsi sul vicinissimo Ponte di Galata a prendere il traghetto per farci un bel giro sul Bosforo ad ammirare le due sponde quella Europea e quella Asiatica ricche di palazzi e moschee che già alla vista raccontano un po' dell'Impero ottomano.
All'imbrunire di questo primo giorno di viaggio siamo saliti a Beyoğlu per arrivare a goderci il panorama del Corno d'oro con le colline di Sultanahmet in cima alla Torre di Galata.
Per la nostra prima cena con ricette Ottomane mi sono affidata ai consigli di Paola di Pâte à choux, che è stata anche così gentile da farci la prenotazione, e siamo andati alla Karaköy Lokantasi, trattoria tipica famosissima per pesce e i "meze" che sono una svariata infinità di antipastini a base di verdure, carne, pesce, e chi più ne ha più ne metta!!!
Nell'imbarazzo della scelta ne abbiamo scelti 6-7 e due in particolare ci sono entrati nel cuore, uno a base di salsa di yogurt e filetti di spigola marinata e un altro sempre a base di yogurt e melanzane affumicate.
Detto questo vi parlo della salsetta allo Yogurt che ricopre totalmente queste morbide melanzane affumicate, in realtà sono andata a memoria "gustativa", e ho creato un mix tra una salsa abbinata ai filetti marinati di spigola, ma non quella della Lokantasi Karaköy, e un'altra salsetta sempre abbinata a delle melanzane, e insomma mi sono fotografata il menu di un ristorante per avere una base degli ingredienti e paradossalmente il gusto è quello che cercavo.
YOĞURTLU PATLICAN SALATASI
400 g di Yogurt greco
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
4 cucchiaini di Tahina
2 cucchiaini di succo di limone
2 cucchiaini di basilico fresco tritato
sale
Lavate le melanzane e asciugatele! Bucherellatele con una forchetta e mettetele sul Közmatik a fuoco vivace e fate bruciare tutti i lati della buccia. Quando sentirete la polpa morbida, spegnete e fate intiepidire (perchè levare la buccia ancora bollente vi assicuro non è mai una buna idea!). Tagliatele a metà e mettetele a scolare un po' perchè sono ricche di acqua.
Nel frattempo mettete lo yogurt in una ciotola e spremete l'aglio, aggiungete il basilico tritato, la Tahina, il succo di limone, il sale e l'olio extra vergine di oliva, e mescolate bene tutto con una frusta a mano.
Sbucciate le melanzane e tagliatele e filettini aggiungetele alla salsa di yogurt e mescolate. Fate riposare, per me serve un'oretta almeno per amalgamare bene tutti i sapori, quindi considerate anche di prepararla con qualche ora di anticipo e conservarla coperta in frigo, anche se ritengo che servita a temperatura ambiente sia al massimo del sapore.
-The House-Vault Karaköy : bellissimo Hotel in edificio d'epoca nel quartiere di Karaköy, a pochissimi minuti a piedi dal Ponte di Galata, dalla Torre di Galata, dal Tram linea T1 (in 5 minuti si arriva a Sultanahmet e al Gran Bazar), approdo dei traghetti per il Bosforo, dal Mercato delle Spezie. Ottima e completa prima colazione, ristorante con roof e vista sul Bosforo. Personale gentilissimo e qualificatissimo. CONSIGLIATISSIMO
-Karaköy Lokantasi: ottima trattoria a 10 minuti a piedi dal suddetto hotel, ottimo menu, meze favolosi per tutti i gusti, e notevoli anche i dolci tutti rigorosamente Turchi. Personale gentile e preparato. CONSIGLIATISSIMO, ma serve la prenotazione con almeno una decina di giorni di anticipo.
-Giro con Turyol sul Bosforo, bello per passare un'oretta e mezza seduti a guardare la città dall'acqua con la possibilità di prendere un ottimo tè caldo o un classico caffè Turco. CONSIGLIATO
-Torre di Galata, se avete ammirato il tramonto dal traghetto la vista dalla Torre di Galata by night è la chiusura perfetta di una giornata ad Istanbul. Ammirare tutta la città con Moschee e monumenti illuminati ha un fascino notevole. Ci sono controlli al metal detector prima di arrivare alla biglietteria e questo può causare un po' di fila, di 20-30 minuti, ma una volta arrivati all'acquisto dei biglietti in due minuti di ascensore arriverete alla meta. CONSIGLIATISSIMO
-Mercato delle Spezie, ça va sans dire!
giovedì 11 ottobre 2018
SYRNIKI e SAN PIETROBURGO
Qualche giorno prima di Pasqua siamo andati a San Pietroburgo e sono felice di averlo fatto giusto in tempo per poter camminare ancora sulla Nieva ghiacciata e anche sul mar Baltico, perchè dal 1 Aprile di ogni anno non si può più fare fino all'arrivo dell'Inverno, quando i canali e i corsi d'acqua che attraversano la città diventano vere e proprie strade da attraversare per risparmiare tempo.
Inutile dire di quanto bella sia questa città, e non a torto direi che il cittadino Putin avrebbe voluto riportare la capitale della Russia qui. Ricca di palazzi eleganti tutti con una storia e una famiglia blasonata di cui raccontare.
Musei, chiese ortodosse, case da tè e cafè che hanno mantenuto il fascino dei tempi d'oro dell'Impero Russo quello degli zar. L'oro, quello che svetta verso in cielo dalle cupole delle chiese, oro vero, e come dicono da queste parti: È tutto oro quello che luccica.
Anche il panorama gastronomico offre tantissimo, e non avrei mai creduto di poter dire che si mangia davvero bene, quasi sempre i prodotti sono locali e di stagione, come da Hamlet + Jacks, con chef giovanissimi e brigata di cucina attenta e precisa.
Ci siamo organizzati con una guida privata per tre giorni a nostra disposizione secondo i nostri tempi con autista privato, che consiglio assolutamente per la comodità sia di non dover perdere tempo con i mezzi pubblici e il traffico che con il saltare le file nelle maggiori attrazioni come i palazzi d'Estate di Pietro e di Caterina per fare un paio di esempi.
Abbiamo alloggiato in un hotel centralissimo il Pushka Inn, sulla Moika, tra l'Hermitage e la Neskvy Prospekt, dove le colazioni erano favolose e per la nostra compagna di viaggio Stefania, anche ottimamente gluten free. Tra le varie cose mangiate e assaggiate ci sono state queste strane frittelline, che non tradurrei con pancake anche se è quello che fanno i Russi stessi, e direi che sono state tra i "pezzi " di colazione preferiti, inondati di fantastica smetana (panna acida). Al ritorno cercando tra i miei libri di cucina russa a disposizione non trovavo nulla che mi ricordasse questi dolcetti, e così ho scritto al Pushka Inn per avere lumi e ho scoperto che si chiamano Syrnik e mi sono ripromessa di rifarli al più presto per poter poi scrivere sul blog qualche cosa su questa magnifica città che è San Pietroburgo!
I Syrniky si fanno con un formaggio simile alla ricotta ma molto più "asciutto" e leggermente acidulo che si chiama Tvorog, che qui è praticamente impossibile da trovare, ma diciamo che più che sostituirlo con la ricotta è preferibile il Quark, proprio perchè ha quella nota acida che si avvicina di più al Tvorog.
Dirvi che sono di una facilità assurda da fare è quasi banale, ma per convincervi credo che la cosa migliore sia quella di provare a farli.
A me piace molto l'abbinamento con panna acida e confettura di frutti rossi, ma vi assicuro che con una buona panna montata, o una crema o cioccolato fuso danno comunque un buon risultato per iniziare bene la giornata.
SYRNIKI
per 8 pezzi
450 g di formaggio Quark
2 uova medie
2 cucchiaio di olio di mais
4 cucchiai di zucchero
80 g di farina
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
4-5 cucchiai di olio di mais per friggere
In una ciotola con una forchetta lavorate il formaggio in modo da renderlo liscio, aggiungete lo zucchero, le uova, l'olio, la farina, il lievito e l'estratto di vaniglia e mescolate bene tutto con una frusta in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Scaldate l'olio in una padellina e quando sarà a temperatura, mettete a fiamma media il fuoco, prelevate l'impasto con un cucchiaio porzionatore da gelato e versatelo nella padella, quattro pezzi alla volta, fate cuocere per 4-5 minuti e poi con una spatola girate i Syrniky e fate cuocere dall'altro lato.
Mettete in un piatto con carta assorbente da cucina e continuate a cuocere gli altri Syrniky.
Servite caldi con panna acida, o crème fraiche insieme a confetture di frutta che più preferite.
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| Syrniki del Pushka Inn |
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