domenica 18 febbraio 2018

LEMON PUDDING


Dopo la Pork Pie era necessario farci un dolce e seguendo il menu proposto dal Manor Farm Shop nel Leicestershire, da cui grazie a Roberta Cornali abbiamo preso l’idea di fare la nostra Pie Night nel gruppo Facebook “Pie donne & Pies”, ho fatto un pudding, ben diverso in tutto dai classici che si fanno a Natale. La scelta è ricaduta su un dolce della mia infanzia, il Lemon Pudding di Maureen, amica carissima Australiana di mia madre,  che ho anche avuto la fortuna di imparare a fare proprio da lei che mi passò la ricetta.


Semplice da fare e cuocere, ottima da mangiare e con quel sapore di limone è perfetto gradevole sia dopo un pranzo o una cena, che per un tè o una merenda. C’è una scena ben precisa in cui collocare questo pudding nella mia vita, ed è quando Maureen venne a trovarci per un tè pomeridiano. Ricordo mia mamma felice e sorridente, perché adorava questo dolce, anzi credo proprio lo avesse espressamente richiesto, che appoggiava questa pirofila coperta con la carta stagnola sul piano della cucina, e la scopriva iniziando a spalmarci sopra la panna montata. Poi non ricordo più nulla, ma immagino che essendo Maureen la mamma di due delle mie migliori amiche di giochi, Francesca ed Elena, saremo di certo corse a giocare in camera mia!!
Il dolce risulterà a due strati, uno sopra con un morbidissimo e umido "biscuit" e il secondo sotto come un lemon curd delicato... insomma una vera delizia.



 LEMON PUDDING

350 g di zucchero
60 g di burro a temperatura ambiente
2 cucchiai di acqua tiepida
4 cucchiai colmi di farina (setacciata)
1 bustina di lievito per dolci (setacciato insieme alla farina)
Buccia grattugiata di 2 limoni
Succo di 2 limoni
4 uova
450 ml di latte intero

Panna montata per servire

Imburrate una pirofila, se di pyrex o ceramica ancora meglio, da circa 2 litri di capienza.
Preriscaldate il forno a 150°C.
Con fruste elettriche sbattete e montate il burro con lo zucchero, aggiungendo i due cucchiai di acqua. Rovesciate la farina e continuate a montare, facendo seguire la buccia e il succo del limone.
Aggiungete sempre con le fruste in movimento un tuorlo alla volta, otterrete una crema liscia e spumosa, e a questo punto aggiungere il latte e mescolate bene con un cucchiaio e mettete da parte il tempo di preparare gli albumi.
Montate a neve ben ferma gli albumi, che una volta pronti andranno aggiunti alla crema, MA attenzione, vanno mescolati solo sulla superficie. Cerco di spiegarmi meglio: non prendete dal basso verso l’alto la crema dei tuorli, ma solo dalla parte superiore, giusto il modo per far sì che gli albumi si inglobino di crema.
Versate tutto nella pirofila, vedrete che la parte mescolata agli albumi tenderà a rimanere sulla parte superiore.


Infornate per circa un’oretta, comunque fino a quando la superficie sarà divetata di un bel dorato deciso.


Fate raffreddare e se l’avete fatta la mattina per la sera, conservatela in frigo. Poco prima di servire decorate con panna montata e fettine di limone.




 Enjoy






giovedì 15 febbraio 2018

PORK PIE con HOT WATER CRUST PASTRY (impasto all'acqua calda)



Su un'idea della Nostra Signora del Pudding e delle Pie Roberta, sul gruppetto allegro Pie Donne & Pies , abbiamo pensato ad un serata all'insegna di una Pie e di un Pudding, e ne ho approfittato per farci una buona cenetta per festeggiare il mio genetliaco qualche giorno fa.
L'intenzione, direi anche realizzata, era una pie da Pub inglese, salata e da servire a temperatura ambiente e cercando cercando un buon e valido impasto mi sono imbattuta su Delicious e credetemi anche se le mie foto non aiutano, il risultato è stato incredibile e credo lo userò spesso anche per farci dei timballi di pasta.
Per il ripieno sono andata a sentimento, un po' ispirandomi alle sempre molto Bristish Shpherd's Pie 8
(con carne di vitello) e un po' alla Cottage Pie (con carne di agnello), ma per la carne ho declinato sul  maiale.
Attenzione la ricetta può sembrare lunga e laboriosa, nulla di più falso, prendete l'impasto e fateci quello che vi pare, andate a sentimento, a gusto vostro e sarete felice, che è poi la cosa più importante!


Ah, stasera noi Pie Donne & Pies  si fa una Pie Night, dove posteremo le foto delle nostre creazioni per l'occasione!! Buona Pie Night a tutti!!!!



PORK PIE (tratta liberamente dal mio gusto e da Delicious)


Per una teglia a cerniera dai bordi alti e con diametro cm 16

Ripieno

300 g carne di maiale a tocchettini
200  g carne di maiale tritata
1  Cucchiaio estratto pomodoro ( o concentrato)
1 cipolla media a cubetti
1 cucchiaio d’olio extra vergine d’oliva

Soffriggete in una padella larga la cipolla con sale e pepe, appena si sarà ammorbidita, aggiungete la carne di maiale a cubetti e anche quella tritata, fate rosolare bene , cuocete per 10 minuti e mescolate il cucchiaio di estratto di pomodoro, cuocete altri 20 minuti ed aggiustate di sale. Spegnete e mettete da parte.

In una padellina preparate le verdurine:

100 g carotine piccole ( o tagliate a cubetti) pelate e lavate
100 g di pisellini
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
Sale e pepe
Saltate nell’olio i pisellini e le carotine con sale e pepe per 4-5 minuti, e fate cuocere altri 10 minuti coprendo con un coperchio.

Per le patate
2 patate medie lessate
Sale olio e pepe
Schiacciate le patate e conditele con sale olio e pepe e mettete da parte.

 Vi servirà anche *

100 ml di brodo bollente
10 g di fogli di colla di pesce

Fate sciogliere la gelatina nel brodo e fate raffreddare.

Hot water crust pastry *

500 g farina 00
1/2 cucchiaio zucchero a velo
1/2 cucchiaino sale
200 g strutto
200 ml acqua
1 uovo medio



Setacciate la farina con lo zucchero a velo ed il sale dentro ad una ciotola resistente al calore. Sbattete l’uovo e mescolate velocemente con la farina, non preoccupatevi se diventa grumoso.
In una casseruola scaldate l’acqua con lo strutto fino a farlo sciogliere e portate a bollore. Spegnete, mescolate bene e versate al centro dell’impasto e mescolate velocemente per amalgamare bene gli ingredienti. Infarinate il piano di lavoro, rovesciate l’impasto e lavorate velocemente.


Preriscaldate il forno a 180° C
Rivestite lo stampo sia .sul fondo che sui lati con carta forno.
Stendete l’impasto ad uno spessore di mezzo centimetro e rivestite lo stampo facendolo uscire dai bordi di qualche centimetro. Riempite con un primo strato di patate “a fiocchi”, senza premere, aggiungete un primo stato di ripieno di carne e sistemate le carotine con i pisellini, mettete il resto della carne e coprite sempre con le patate.  Stendete l’esubero di impasto sempre ad uno spessore di mezzo centimetro, formate un buchino al centro e ricoprite tutta la superficie della vostra pie. 

























Premete bene i bordi e ritagliate l’eccesso di impasto, con il quale a vostro gusto decorerete la vostra pie, con aiuto di cutter e taglia biscotti.


Sbattete un tuorlo e spennellate il coperchio della vostra pie ed infornate per 45 minuti circa, la superficie deve essere ben dorata.
Tirate fuori dal forno e lasciate nella teglia per 15 minuti, dopo di che delicatamente aprite la cerniera ed eliminate la carta forno. Con l’aiuto di una spatola spostate la pie su un piatto o vassoio.


Mettete un imbuto nel foro centrale e versate piano piano un po’ alla volta il brodo con la gelatina, che se dovesse essersi solidificato nel frattempo, potete rimettere sul fuoco per riportarlo ad una consistenza più liquida. 



Terminata questa operazione fate raffreddare e riponete in frigo qualche ora.
Toglietela dal frigo un’oretta e mezza, due prima di servire la vostra pie con una bella birra ghiacciata.


*Questa dose di impasto è perfetta per una teglia da 30 cm di diametro massimo. Dipende anche da come desiderate decorare la vostra pie. Ovviamente per una pie come la mia mi è avanzato impasto che ho chiuso in pellicola trasparente e messo in freezer.









martedì 13 febbraio 2018

LE CASTAGNOLE ALLA RICOTTA DI NAZZARENO LAVINI e di PAOLETTA DI ANICE E CANNELLA



Ultimo giorno di questo Carnevale 2018, in realtà poco sentito perchè non era praticamente finito il Natale che già ci siamo ritrovati invasi di dolci fritti. Non mi sono voluta esimere nemmeno io da questo rituale, ma semplicemente perchè ieri era il mio compleanno e mi sono concessa una tregua dalla dieta e così oltre al dolce per le candeline mi sono tolta lo sfizio di farmi uno sfizio fritto e adatto al periodo. Ho scelto delle Castagnole buonissime e allo stesso tempo semplici e veloci da fare, che ho trovato a colpo sicuro da Paoletta di Anice e Cannella, una solida garanzia.

Siete ancora in tempo per friggere oggi, forza, che domani è Quaresima!!!




Castagnole di Nazareno Lavini (chef) - da Paoletta di Anice e Cannella

50 g di burro a temperatura ambiente 
150 g  di zucchero
buccia di 1 limone ed 1 arancia grattugiate
300 g di ricotta romana (io ricotta di pecora)
5 rossi d'uovo
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia (mia aggiunta)
500 g di farina
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito
150 g di latte

zucchero al velo q.b. (io zucchero semolato)


Amalgamate gli ingredienti (tutti a temperatura ambiente) nell'ordine sopra riportato, in una ciotola. Lavorate poco, e otterrete un impasto molto morbido e umido. Con l'aiuto di un cucchiaio formate delle palline grandi come delle noci e poggiatele su un piano infarinato.
In un pentolino alto e stretto, per friggere in profondità, portate a temperatura dell'olio di arachidi o mais e cuocete le vostre castagnole, che rotolerete subito in zucchero a velo o semolato.

Anche a temperatura ambiente rimangono ottime, quindi si possono preparare anche un paio di ore in anticipo.

Altra tradizione per Martedì Grasso è la carne al sugo, mangiata oggi a pranzo!