martedì 27 febbraio 2018

THE RECIPE-TIONIST MARZO-APRILE 2018 è:



È il mio mese, quello del mio compleanno e quello dell’Inverno vero come lo intendo io, il mese che deve dare il colpo di coda a tutti anche se i boccioli dei fiori in alcune regioni son già sbocciati, ma è anche il più corto, che lo rende il mese più speciale, ma a me in fondo che finisca così presto dispiace, anche perché devo darmi una mossa ancora più velocemente per decretare il nuovo THE RECIPE-TIONIST, e si sa adoro la mia pigrizia ahahahahahah.

Ringrazio Sara di Pixelicious, prima THE RECIPE-TIONIST DEL 2018, che ci ha ospitate fino a qualche giorno fa nel suo ricchissimo blog, c’è stata tanta partecipazione con scelte eccellenti e per questo ringrazio tanto tutti voi che ci credete in questo gioco tra blogger, in fondo è come andare a casa di qualcuno per il pranzo o per il tè ed essere così entusiasti del menu proposto da non vedere l’ora di ripetere una delle ricette appena gustate.
Ecco cosa ci ha scritto Sara nel decretare i suoi cinque finalisti:

“Sarà banale, ma giuro che sono rimasta davvero contenta perchè non mi aspettavo una così larga partecipazione... Spero di essere riuscita a far capire ad ognuno di voi quanto mi ha fatto piacere che abbiate giocato!
Le ricette etniche ed esotiche erano il mio pallino agli inizi, e con grande sorpresa ho visto che molti di voi hanno attinto proprio da lì: Francia, Russia, Grecia, Libano, America... È stato un vero giro intorno al mondo! Poi, qualcuno di voi è tornato in Italia e più precisamente nella mia Toscana, mentre altri hanno scelto di seguire ricette frutto del mio estro e della mia fantasia senza badare alle tradizioni. Qualunque sia stata la vostra scelta, comunque, sappiate che mi avete fatta sentire coccolata, onorata, lusingata e mi avete regalato il sorriso con ognuno dei vostri post pubblicati. Grazie!
Mi avete toccato il cuore, tutti, vi siete persi nel mio blog conoscendo qualche pezzetto in più di me e con grande onore posso dire che io ho scoperto qualcosa in più di voi. Alcune scelte mi hanno stupita, altre mi hanno fatta sorridere, alcune mi hanno addirittura fatta commuovere, e vi giuro che vorrei nominarvi tutti, chi per un motivo chi per un altro... Ma non posso! Devo fare solo 5 nomi e allora, dopo tanto riflettere, eccoli qui, in rigoroso ordine di pubblicazione delle vostre ricette.

3.Cinghiale alla cacciatora di Chicche di Kika di Chiara Picoco: il caso ha voluto che le piombasse un pezzone di cinghiale nel frigo. Il caso ha voluto che proprio lo stesso fine settimana anch'io fossi alle prese con la preparazione del cinghiale in umido e abbia condiviso il mio post di qualche anno fa. È una preparazione lunga, per la quale di solito ci si affida a persone che hanno esperienza di cacciagione (la ricetta è di mia suocera), e il fatto che Chiara si sia fidata di me per prepararlo per la prima volta mi ha davvero fatta sentire importante! Un po'di Toscana è volata in Lombardia e so che ci resterà 🙂
4.Spanakopita di Profumo di limoni di Valentina De Felice: la Vale è un vero portento, ben 3 ricette dal mio blog, tutte bellissime, corredate da foto meravigliose. Tra le sue scelte, una in particolare mi ha colpita: la Spanakopita. Il mio amore per la cucina greca è ben visibile sul blog, anche se molte delle ricette sono piuttosto vecchiotte; lei ha spulciato l'intero blog ripescando nel mio passato più remoto, la cucina etnica, ossia il motivo principale per cui più di 10 anni fa aprii il mio blog. E mi ha fatto una sorpresa meravigliosa!
12.Polpette di Nonna Lilia di Le ricette di Luci di Lucia Melchiorre: ecco, la Lucia forse ha giocato più sporco di tutti! Ha scelto una delle ricette della mia adorata nonna Lilia, anzi ha scelto LA ricetta, le polpette di carne che qui si preparano tradizionalmente il martedì grasso, e anche il momento della pubblicazione è cascato a pennello perchè il periodo era quello giusto e le stavo giusto per preparare di nuovo anch'io. La sua scelta mi ha lasciata senza parole e non potevo non fare il suo nome!
16.Cecina di Pasticciando con magica Nana di Nadina Serravezza: un po' di Toscana è volata anche in Romagna! Nadina ha vissuto tanti anni a Pisa e ha scelto di rifare un piatto tipico proprio della costa tirrenica, che tanto adorava quando viveva qui. Mi ha colpita tanto l'amore che ci ha messo e sono orgogliosa di aver soddisfatto l'intera famiglia con la mia ricetta, riportando loro bei ricordi alla mente.

18.Strangozzi alla Gallinella di mare con datterini gialli e bottarga di La forchetta sull'Atlante di Daniela Ceravolo: non è la prima volta che Daniela rifà una mia ricetta, ma almeno con la scusa del gioco è riuscita a pubblicarne una! La ricetta che ha scelto è una delle mie preferite, e per giunta ho adorato la sua piccola modifica (ebbene sì, sono anch'io bottarga addicted), anzi credo proprio che gliela copierò!”

E come sempre sapete che vado diritta al punto, ma lasciatemi dire che se per il vincitore è difficile dover scegliere cinque finalisti, ogni volta lo è ancor di più dover sceglierne uno tra cinque, detto questo, sapete che THE RECIPE-TIONIST è un gioco ed il bello è andare da un blog all’altro a spulciare ricette e quindi con grande ed immenso piacere vi comunico che il vincitore di questo mese è :






Quindi dal 15 Marzo al 15 Aprile (ma io direi che siete liberi di andarci anche ora) le ricette da pubblicare per THE RECIPE-TIONIST, le trovate QUI da Valentina, che avrà an he vinto ma ora le tocca stare ferma due mesi ahahahahahahahah.
Le regole come sempre QUI ed è inutile dire che vi aspettiamo con curiosità per vedere cosa tirerete fuori da quella miniera di ricette che è Profumi di limoni.


Le vostre ricette

1.Brownies di Le ricette di Luci di Lucia






4.Vellutata di Topinambur di Zibaldone culinario di Elena


5.Pizza con patate, salsiccia e finocchietto di Le ricette di Luci di Lucia


6.Polpettine di polenta, olive e timo di La cucina di Monica di Monica


7.Frittata di patate di Ricettelle di Luisa


8.Pennette con formaggio Philadelphia e pancetta affumicata di Cocogianni di Gianni



9.Frittata di cipolle di Ricettelle di Luisa




11.Panini Porcellini di Beuf à la mode di Cristiana


12.Polpette di melanzane di Ricettelle di Luisa


13. Panini all'olio morbidissimi di Officina Golosa di Silvia

14.Pagnotta Romagnola di Pasticciando con magica Nana di Nadina


15.Coniglio di Nonna Italia di Coco Gianni di Gianni






17.Mac & Cheese di Pixelicious di Sara



18.Panzerotti di Ricettelle di Luisa


19.Montanare di Katia Zeta di Katia


20.Uova sode ripiene light di Cardamomo & co. di Stefania


21. Flat bread di Mamme in cucina e dintorni di Cecilia






24.Mini lingotti al latte condensato di Beuf à la mode di Cristiana


25.Polpo verace in agrodolce di lampone di La forchetta sull'Atlante di Daniela


26.Frittata di zucchine di Ricettelle di Luisa




27.Rillettes di salmone di La Forchetta sull'Atlante di Daniela


28.Frittata di zucchine di Silvia Pasticci di Silvia



29.Panini all'olio di L'impronta in cucina di Sara


30.Caserecce con ragù di salsiccia di La Forchetta sull'Atlante di Daniela



31.Triangolini di Phyllo con Feta di Silvia Pasticci di Silvia



32.Crostata alle ciliegie senza glutine di Cardamomo & co. di Stefania


33.Mozzarella in carrozza di Ricettelle di Luisa



34.Risotto alla Parmigiana di Ricettelle di Luisa

35.Cascione Romagnolo di la forchetta sull'Atlante di Daniela


36.Pita di la forchetta sull'Atlante di Daniela



37.Melanzane alla Scapece di La forchetta sull'Atlante


domenica 18 febbraio 2018

LEMON PUDDING


Dopo la Pork Pie era necessario farci un dolce e seguendo il menu proposto dal Manor Farm Shop nel Leicestershire, da cui grazie a Roberta Cornali abbiamo preso l’idea di fare la nostra Pie Night nel gruppo Facebook “Pie donne & Pies”, ho fatto un pudding, ben diverso in tutto dai classici che si fanno a Natale. La scelta è ricaduta su un dolce della mia infanzia, il Lemon Pudding di Maureen, amica carissima Australiana di mia madre,  che ho anche avuto la fortuna di imparare a fare proprio da lei che mi passò la ricetta.


Semplice da fare e cuocere, ottima da mangiare e con quel sapore di limone è perfetto gradevole sia dopo un pranzo o una cena, che per un tè o una merenda. C’è una scena ben precisa in cui collocare questo pudding nella mia vita, ed è quando Maureen venne a trovarci per un tè pomeridiano. Ricordo mia mamma felice e sorridente, perché adorava questo dolce, anzi credo proprio lo avesse espressamente richiesto, che appoggiava questa pirofila coperta con la carta stagnola sul piano della cucina, e la scopriva iniziando a spalmarci sopra la panna montata. Poi non ricordo più nulla, ma immagino che essendo Maureen la mamma di due delle mie migliori amiche di giochi, Francesca ed Elena, saremo di certo corse a giocare in camera mia!!
Il dolce risulterà a due strati, uno sopra con un morbidissimo e umido "biscuit" e il secondo sotto come un lemon curd delicato... insomma una vera delizia.



 LEMON PUDDING

350 g di zucchero
60 g di burro a temperatura ambiente
2 cucchiai di acqua tiepida
4 cucchiai colmi di farina (setacciata)
1 bustina di lievito per dolci (setacciato insieme alla farina)
Buccia grattugiata di 2 limoni
Succo di 2 limoni
4 uova
450 ml di latte intero

Panna montata per servire

Imburrate una pirofila, se di pyrex o ceramica ancora meglio, da circa 2 litri di capienza.
Preriscaldate il forno a 150°C.
Con fruste elettriche sbattete e montate il burro con lo zucchero, aggiungendo i due cucchiai di acqua. Rovesciate la farina e continuate a montare, facendo seguire la buccia e il succo del limone.
Aggiungete sempre con le fruste in movimento un tuorlo alla volta, otterrete una crema liscia e spumosa, e a questo punto aggiungere il latte e mescolate bene con un cucchiaio e mettete da parte il tempo di preparare gli albumi.
Montate a neve ben ferma gli albumi, che una volta pronti andranno aggiunti alla crema, MA attenzione, vanno mescolati solo sulla superficie. Cerco di spiegarmi meglio: non prendete dal basso verso l’alto la crema dei tuorli, ma solo dalla parte superiore, giusto il modo per far sì che gli albumi si inglobino di crema.
Versate tutto nella pirofila, vedrete che la parte mescolata agli albumi tenderà a rimanere sulla parte superiore.


Infornate per circa un’oretta, comunque fino a quando la superficie sarà divetata di un bel dorato deciso.


Fate raffreddare e se l’avete fatta la mattina per la sera, conservatela in frigo. Poco prima di servire decorate con panna montata e fettine di limone.




 Enjoy






giovedì 15 febbraio 2018

PORK PIE con HOT WATER CRUST PASTRY (impasto all'acqua calda)



Su un'idea della Nostra Signora del Pudding e delle Pie Roberta, sul gruppetto allegro Pie Donne & Pies , abbiamo pensato ad un serata all'insegna di una Pie e di un Pudding, e ne ho approfittato per farci una buona cenetta per festeggiare il mio genetliaco qualche giorno fa.
L'intenzione, direi anche realizzata, era una pie da Pub inglese, salata e da servire a temperatura ambiente e cercando cercando un buon e valido impasto mi sono imbattuta su Delicious e credetemi anche se le mie foto non aiutano, il risultato è stato incredibile e credo lo userò spesso anche per farci dei timballi di pasta.
Per il ripieno sono andata a sentimento, un po' ispirandomi alle sempre molto Bristish Shpherd's Pie 8
(con carne di vitello) e un po' alla Cottage Pie (con carne di agnello), ma per la carne ho declinato sul  maiale.
Attenzione la ricetta può sembrare lunga e laboriosa, nulla di più falso, prendete l'impasto e fateci quello che vi pare, andate a sentimento, a gusto vostro e sarete felice, che è poi la cosa più importante!


Ah, stasera noi Pie Donne & Pies  si fa una Pie Night, dove posteremo le foto delle nostre creazioni per l'occasione!! Buona Pie Night a tutti!!!!



PORK PIE (tratta liberamente dal mio gusto e da Delicious)


Per una teglia a cerniera dai bordi alti e con diametro cm 16

Ripieno

300 g carne di maiale a tocchettini
200  g carne di maiale tritata
1  Cucchiaio estratto pomodoro ( o concentrato)
1 cipolla media a cubetti
1 cucchiaio d’olio extra vergine d’oliva

Soffriggete in una padella larga la cipolla con sale e pepe, appena si sarà ammorbidita, aggiungete la carne di maiale a cubetti e anche quella tritata, fate rosolare bene , cuocete per 10 minuti e mescolate il cucchiaio di estratto di pomodoro, cuocete altri 20 minuti ed aggiustate di sale. Spegnete e mettete da parte.

In una padellina preparate le verdurine:

100 g carotine piccole ( o tagliate a cubetti) pelate e lavate
100 g di pisellini
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
Sale e pepe
Saltate nell’olio i pisellini e le carotine con sale e pepe per 4-5 minuti, e fate cuocere altri 10 minuti coprendo con un coperchio.

Per le patate
2 patate medie lessate
Sale olio e pepe
Schiacciate le patate e conditele con sale olio e pepe e mettete da parte.

 Vi servirà anche *

100 ml di brodo bollente
10 g di fogli di colla di pesce

Fate sciogliere la gelatina nel brodo e fate raffreddare.

Hot water crust pastry *

500 g farina 00
1/2 cucchiaio zucchero a velo
1/2 cucchiaino sale
200 g strutto
200 ml acqua
1 uovo medio



Setacciate la farina con lo zucchero a velo ed il sale dentro ad una ciotola resistente al calore. Sbattete l’uovo e mescolate velocemente con la farina, non preoccupatevi se diventa grumoso.
In una casseruola scaldate l’acqua con lo strutto fino a farlo sciogliere e portate a bollore. Spegnete, mescolate bene e versate al centro dell’impasto e mescolate velocemente per amalgamare bene gli ingredienti. Infarinate il piano di lavoro, rovesciate l’impasto e lavorate velocemente.


Preriscaldate il forno a 180° C
Rivestite lo stampo sia .sul fondo che sui lati con carta forno.
Stendete l’impasto ad uno spessore di mezzo centimetro e rivestite lo stampo facendolo uscire dai bordi di qualche centimetro. Riempite con un primo strato di patate “a fiocchi”, senza premere, aggiungete un primo stato di ripieno di carne e sistemate le carotine con i pisellini, mettete il resto della carne e coprite sempre con le patate.  Stendete l’esubero di impasto sempre ad uno spessore di mezzo centimetro, formate un buchino al centro e ricoprite tutta la superficie della vostra pie. 

























Premete bene i bordi e ritagliate l’eccesso di impasto, con il quale a vostro gusto decorerete la vostra pie, con aiuto di cutter e taglia biscotti.


Sbattete un tuorlo e spennellate il coperchio della vostra pie ed infornate per 45 minuti circa, la superficie deve essere ben dorata.
Tirate fuori dal forno e lasciate nella teglia per 15 minuti, dopo di che delicatamente aprite la cerniera ed eliminate la carta forno. Con l’aiuto di una spatola spostate la pie su un piatto o vassoio.


Mettete un imbuto nel foro centrale e versate piano piano un po’ alla volta il brodo con la gelatina, che se dovesse essersi solidificato nel frattempo, potete rimettere sul fuoco per riportarlo ad una consistenza più liquida. 



Terminata questa operazione fate raffreddare e riponete in frigo qualche ora.
Toglietela dal frigo un’oretta e mezza, due prima di servire la vostra pie con una bella birra ghiacciata.


*Questa dose di impasto è perfetta per una teglia da 30 cm di diametro massimo. Dipende anche da come desiderate decorare la vostra pie. Ovviamente per una pie come la mia mi è avanzato impasto che ho chiuso in pellicola trasparente e messo in freezer.