lunedì 18 gennaio 2021

IRIS AL CIOCCOLATO CATANESE

 



La "Tavola calda" a Catania è qualcosa che chi la vede esposta per la prima volta entrando in un bar resta a bocca aperta, seguito poi da salivazione che un molosso davanti ad un tegame di spezzatino sembra disidratato al confronto!!! La scelta di pezzi salati è talmente vasta e goduriosa che si ha davvero l'imbarazzo della scelta. Ma attenzione prima della "Tavola calda salata" ci sono i pezzi da colazione dolci e beh... non c'è storia o meglio non c'è speranza per la dieta!!!

Tra i tanti "pezzi da colazione" a Catania tra i più famosi e in assoluto i prediletti dalla sottoscritta ci sono sicuramente gli Iris con crema al cioccolato o crema bianca, inutile dire che per me quelli al cioccolato sono il TOP!!! 

Qualche giorno fa sono stata a fare delle analisi a digiuno, e così dopo la colazione era necessaria, ed essendo nel posto giusto potevamo andare SOLO al bar Sport di Trecastagni dove sugli Iris sono imbattibili! E cosi come i vecchietti in una bellissima mattinata di sole Siciliano in gennaio, nonostante l'arietta frizzante che regala l'Etna quando è pieno di neve, seduta su una panchina mi sono gustata sta meraviglia al cioccolato ed erano anni che non accadeva! Per la gioia ho pubblicato la foto su Facebook e le domande di chi non li conosceva mi ha fatto venire voglia di farli a casa, in versione mignon, perché la versione "regular" vi sfama per 4 giorni. Versione mignon che spesso viene anche proposta nei vassoietti di pasticceria della domenica con tanti altri magnifici dolcetti e pasticcini. Occorreva che trovassi però i panini al latte come dicevo io, la ricetta in realtà, perché sulla crema non avevo proprio dubbi.

Molti usano crema e fanno la lega per il pangrattato con le uova e invece sono proprio convinta che non sia così nelle pasticcerie, primo per una questione di conservazione del prodotto, e poi parliamoci chiaro... meno spesa!!! 

Il risultato??? Come direbbe l'Abatantuono dei vecchi tempi: eccezzzziunale veramente...veramente eccezzzziunale!!!



IRIS AL CIOCCOLATO CATANESE ( versione mignon) 

12 panini al latte meglio se fatti il giorno prima, o se congelati, scongelatoi in un sacchetto alimentare la sera precedente.

lega di acqua e farina

Pangrattato 

olio di semi per friggere 


CREMA AL CACAO ( che potete fare anche il giorno prima)

400 g acqua

100 g latte intero

120 g zucchero
40 g cacao in polvere amaro

90 g farina 00

1 cucchiaio di Rum



Versate tutti gli ingredienti( TRANNE IL RUM) in una pentolina, frullate tutto con un frullatore ad immersione( io ho quello KitchenAid nuovo che è favoloso) e poi mettete sul fuoco e mescolate fino a che si sarà addensata. Spegnete il fuoco e aggiungete il Rum e date due colpi ancora con il frullatore ad immersione e rimettete 1 minuto sul fuoco mescolando.
Se avete il Bimby, o similari, in 5 minuti la vostra crema sarà pronta, basterà inserire nel boccale tutti gli ingredienti TRANNE il Rum, e mettere a 80°C per quattro minuti a velocità 4. Dopo di ce aggiungete il Rum e date due colpi di Turbo. La crema è pronta e dovrete solo farla raffreddare con la pellicola per alimenti a contatto con la superficie per evitare si formi la "pellicina".

Per la lega

100 g farina 
200 g di acqua

Con una frusta, o ancora meglio con un frullatore ad immersione a bassa velocità mescolate l'acqua  con la farina in una ciotola abbastanza capiente dove immergere gli iris, deve risultare bella liscia senza grumi.




Preparare gli Iris

Mettete sul fuoco un pentolino dai bordi alti e versate l'olio di semi e portate a temperatura ( io come sapete la prova la faccio immergendo il manico di un cucchiaio di legno che se si riempie subito di bollicine significa che l'olio è pronto alla frittura) ed intanto tagliate con un coltellino a punta un cerchio nella parte inferiore, conservate il cerchietto di pane e pareggiatelo perche vi servirà come tappo; con un cucchiaino svuotate l'interno



 


del panino così da ottenere giusto un guscio di pane. 




Quando avrete svuotato tutti i panini, riempiteli di crema con un cucchiaino ma ancora più facile se usate una sac à poche. Chiudete ogni panino con il tappo di pane messo da parte e premete bene. 



Passate un panino alla volta nella lega e poi nel pangrattato. 




Mettete su una gratella e iniziate a friggere i panini. Devono prendere un bel colore "arancino" e man mano che sono pronti metteteli su carta assorbente per alimenti.




Si gustano sia tiepidi che freddi. La lega lascia il " guscio" bello croccante per diverse ore.





Buon divertimento!!!



domenica 17 gennaio 2021

PANINI AL LATTE con burro

 



In realtà la cara e bravissima Paoletta Sersante  li chiama "al burro", ma a me piace chiamarli al latte perché sono perfettamente identici a quei panini meravigliosi che non mancavano mai alle feste in casa che facevano per i compleanni da bambini... io li adoravo sia con maionese e salame che con burro e prosciutto crudo e cotto...oooh come mi piacevano così ricchi morbidi e saporiti con quel pizzico di dolce!!! Si ordinava apposta dal fornaio perché nessuna delle amiche di mamma così come mia madre credo abbiano mai pensato di mettersi in cucina a farli... imbottirli si..ma questa è un'altra storia.

Da Paoletta ci sono altre ricette simili ma questi per me sono loro quelli della mia bellissima infanzia, proprio identici a quelli che mangiavo millemila anni fa. 



Ovviamente inutile ripetere che con salumi ma anche Nutella o marmellata e confettura sono favolosi..

Io tra due giorni vi mostro come li ho utilizzati e si confermo che sono soddisfattissima del mio esperimento.

Vi auguro un buon inizio settimana, noi qui da oggi siamo tornati ad essere zona rossa e quindi in lockdown, mi auguro che tutti coloro che durante le feste se ne sono altamente fregati delle regole da rispettare per il loro basso livello di senso civico non ripetano e non si sentano tanto furbi perché così ci rimettiamo tutti e non ne usciremo più da questo pandemia assurda!!



 
BOCCONCINI DI PANE AL BURRO ( di Paoletta Sersante di Anice e Cannella
 
Ingredienti:
200 gr di manitoba
300 gr di farina 00
45 gr di burro
300 ml di latte
55 gr di zucchero
8 gr di sale
1 cucchiaino di miele
7,5 gr di lievito fresco
 
Procedimento:
Alla sera:
Setacciate insieme le due farine. Prendetene poi 75 gr e mescolatela con 150 ml di latte appena tiepido dove si saranno fatti precedentemente sciogliere 4 gr. di lievito e 1 cucchiaino di miele. 
Coprite bene con pellicola o usate un piccolo contenitore ermetico e mettete in frigo a circa 5°C fino al mattino successivo.
 
Al mattino:
Intiepidite appena il restante latte (150 ml) e scioglietevi dentro lo zucchero, lasciate che sia tiepido ( assolutamente non caldo) e aggiungete il resto del lievito, 3,5 gr.
Versate il poolish preparato la sera precedente nella planetaria ( io KitchenAid ), o se si lavora l’impasto a mano, in una grossa ciotola, con la fogliano K.
Aggiungete pian, piano la farina, il latte col lievito e lo zucchero e impastare bene circa 5-6 minuti a velocita 2. Aggiungete poi il sale e per ultimo il burro morbido. Lavorate ancora 5-6 minuti fino a che l’impasto è liscio ed elastico, tra la velocità 2 e la 4.
 
Ponete a lievitare ben coperto in forno spento, lampadina accesa, per circa 2 ore ( io nel forno ho la funzione lievitazione quindi uso quella e non la.lampadina accesa). Quando l’impasto è raddoppiato, porzionatelo in palline da 35 g l’una e formate i bocconcini.



Per ottenere una pallina “quasi” perfetta, schiacciate poco, poco il pezzetto di impasto e tirate i lembi laterali verso il centro. Chiudete i lembi sotto, pizzicando bene e date poi un’arrotolata col palmo della mano sulla spianatoia cercando di perfezionare la pallina. E’ più facile a dirsi che a farsi.
 
Mettete i bocconcini ben disposti sulla placca del forno (ne vengono 25 pezzi ) e coperta da carta forno e spennellateli con poco latte.



Coprite con pellicola alimentare e fatelievitare circa 2 ore, o 2 ore e 1/2 a 20°. Se si mettono nel forno spento, lampadina accesa, o in estate, insomma a circa 28°, il tempo sarà ovviamente minore.




Spennelateli ancora con poco latte e infornateli a 170° e toglieteli non appena saranno coloriti. Non fateli ventare scuri. 
Non appena tiepidi, metteteli in un sacchetto per alimenti, la crosta diventerà come una pelle sottile e si manterranno morbidissimi anche il giorno dopo.
Potete anche congelarli e quando li vorrete come freschi passateli da congelati in forno a 150⁰C per 10-12 minuti.
 

ENJOYYY

sabato 16 gennaio 2021

ZUCCA IN AGRODOLCE

 



Eh si, lo so, ci siamo quasi alla fine della stagione delle zucche,ma qui da noi ancora se ne trovano parecchie nei banchi dal fruttivendolo. 

A me piace moltissimo benché sia un frutto che ho iniziato ad apprezzare in età adulta, merito di un risotto o di una pasta e poi a seguire vellutate, zuppe, dolci... e poi l'ho scoperta in agrodolce come antipasto o contorno e ora ho anche imparato a farla come piace a me, merito della mia Giusfina che ogni tanto mi passa le ricette di sua nonna. 

In questi giorni post festività vediamo tutti un proliferare di ricette detox, light  e così via, ecco di quest vi assicuro che è vegana, facilissima e buonissima ma basta così per il resto vuole zucchero e frittura...aaaaah si! Perciò vi avviso: astenersi perditempo! 

ZUCCA IN AGRODOLCE 

1 kg di zucca pulita e  sbucciata 

Olio d'oliva per friggere

Sale 

1/2 bicchiere di aceto di vino rosso

3-4 cucchiai di zucchero

1 spicchio di aglio 

1 cipolla media tagliata finemente 


Io la preparo preferibilmente sempre il giorno prima, perché credo che i sapori maturano e si assestato meglio.

Tagliate a fette di circa 1 cm la zucca, e nel frattempo mettete 1 dito di olio d'oliva in una padella capiente, quando l'olio sarà a temperatura iniziate a friggere le fette di zucca. Giratele un paio di volte, a me piace che prendano un bel colore abbrustolito, comunque devono diventare belle morbide. Man mano che le fette di zucca sono pronte mettetele  a scolare su un piatto con carta assorbente da cucina fino a che non esaurirete la zucca.

A parte in un bicchiere mescolate l'aceto di vino rosso con lo zucchero ed intanto in una padellino soffriggete l'aglio e la cipolla fino a quando questa  sarà morbida, sfumate con il mix di zucchero e aceto e fate addensare.

Ponete le fette di zucca su un piatto e salate e poi conditele con la salsa di cipolle e aceto e zucchero. 

Coprite con pellicola e scordatevele se potete fino al giorno successivo...e se le mangiate con questo pane beh potete raddoppiare dosi di tutto!!!