mercoledì 14 febbraio 2024

TORTA MANDORLE E LAMPONI

 



Oggi è San Valentino,e sul blog mancava un dolcetto da almeno un mesetto e non va bene, soprattutto in questa settimana che definisco la MIA settimana, visto che festeggio il mio compleanno per tutta la settimana.

All'ultimo pranzo organizzato a casa domenica scorsa, tra i vari dolci, ho voluto provare questa ricetta di Scientifically Sweet  vista e agognata su Instagram un paio di settimana fa e la decisione di doverla provare è stata istantanea!!!

Mi è piaciuta veramente tanto e considerando anche la facilità di esecuzione, alla bontà oltre che secondo me si presenta anche molto bene, ve la consiglio da fare subito... proprio oggi e Buon San Valentino a tutti!




TORTA MANDORLE E LAMPONI

 (di Scientifically Sweet


190 g farina 00

¹ ½ cucchiaino lievito per dolci

½ cucchiaino sale 

85 g burro a temperatura ambiente 

150 g zucchero semolato 

30 ml olio di girasole

1 cucchiaino estratto puro di vaniglia 

½ cucchiaino estratto di mandorla 

2 uova grandi 

150 g yogurt intero ( io messo yogurt greco)

50 g farina di mandorle 

150 g lamponi freschi


Per decoro 


50 g di mandorle a scaglie 

2 cucchiai di zucchero di canna Demerara 


Preriscaldate il forno a 180⁰C.

Rivestite una teglia da 22 cm di diametro con carta forno.


Setacciate la farina con il lievito in una ciotola e aggiungete mescolando con una frusta in modo da eliminare eventuali grumi la farina di mandorle ed il sale e mettete da parte.

Nella ciotola della planetaria ( io KitchenAid,  ma potete usare anche le fruste elettruche) con la frusta a filo lavorate il burro con lo zucchero, l'estratto di vaniglia e di mandorla con l'olio e fate lavorare la macchina per 2-3 minuti da rendere il composto soffice e spumoso e ben amalgamato.

Con la frusta in movimento aggiungete lo yogurt e mescolate bene.

Abbassate la velocità della planetaria a 2 ed aggiungete il mix di farine, non lavorate troppo, devono solo amalgamare bene gli ingredienti.

Tenete qualche lampone per decorare il dolce prima di servirlo e aggiungete il resto al composto e mescolare delicatamente con una spatola.

Versate tutto nella teglia aiutandovi con una spatola, spargete qualche lampone sulla superficie ( ma tenetene qualcuno per servire il dolce), le mandorle in scaglie e lo zucchero di canna ed infornate per 35-45 minuti, fino a quando le mandorle saranno ben dorme e facendo la prova stecchino questo esca asciutto.

Trasferite la teglia su una gratella e aspettate una ventina di minuti prima di sformare.

È sempre ottima ma se la gustate tiepida è FAVOLOSA.



ENJOYYY!!!


venerdì 2 febbraio 2024

CIPOLLINE IN AGRODOLCE




Di solito con un arrosto così si tende a fare le patate come contorno, e beh si, ammettiamolo, ci stanno veramente bene, ma anche delle buonissime cipolline all'agrodolce si prestano benissimo come alternativa degna.

Ricetta facile e anche comoda, perché se fatta qualche ora prima, se non ancora meglio il giorno prima, è ancora più buona, oltre che pronta!!




CIPOLLINE IN AGRODOLCE


250 g cipolline borretane già pulite 

20 g burro 

30 g olio extra vergine d'oliva

80 g brodo 

30 zucchero 

45 aceto di vino bianco 

Sale qb


In una padella, ancora meglio se antiaderente, fate sciogliere il burro con l'olio, ma abbiate cura di non farlo colorire, per non alterarne il sapore, aggiungete le cipolline e fatele andare a fiamma vivace per un paio di minuti, mescolando con un cucchiaio di legno.

Aggiungete il brodo, abbassate la fiamma e coprite con un coperchio e lasciate cuocere per una decina di minuti.

Mescolate e aggiugete lo zucchero e fatelo sciogliere bene continuando a mescolare.

Sfumate con l'aceto fate cuocere per altri dieci minuti fino a quando il liquido non si sarà addensato tipo glassa.


 Servite le cipolline a temperatura ambiente, o al massimo leggermente tiepide meglio se preparate il giorno prima.


NOTE: 

- Le cipolline in agrodolce possono essere conservate ben chiuse in un Tupperware per 2-3  giorni massimo.




martedì 23 gennaio 2024

I MIEI "PIENOZZI" -PANINI FARCITI con Melanzane e Ricotta salata



Un mesetto fa tornando a casa dopo aver fatto la spesa passo da uno dei tanti  panifici vicino a casa e che ho scoperto da poco che fa delle "schiacciatelle", panini tipici qui a Catania, davvero buonissime ed entro per comprarne una a mio marito per pranzo. Mentre aspetto il mio turno mi guardo attorno e i miei occhi cadono su dei panini, con lo stesso impasto delle schiacciatelle  ma cotti con all'interno melanzane fritte e ricotta salata e beh per me è stato amore a prima vista, e da quel momento mi ero prefissata un obiettivo: provare a rifarli a casa alla prima occasione.

La prima occasione è stata sabato scorso che abbiamo avuto a pranzo il gruppo "Padel" di mio marito,ma che sono cari amici da anni, e siccome era anche il mio "vastasoday" oltre al tutto il resto, ho preparato anche questi nuovi "cavalli di battaglia" dei miei pranzi e cene a venire.

Ho utilizzato la favolosa ricetta del mio pane a ciabatta e abbiate fiducia... una cosa magnifica che a breve riproporro anche con patate e bacon e altro.


NOTE: 

-il pane si fa un paio d'ore e mezza, inclusa la cottura, ma le melanzane consiglio di friggerle già il giorno prima, basta metterle in un contenitore, chi

-Tiepidi sono ottimi ma anche a temperatura ambiente, in igni caso se avete il forno caldo e avete piacere di servirli l'un pochino tiepidi, potete fargli fate una ripassata di un paio di minuti ma credetemi non è necessario.

- la quantità di panini dipende solo da quanto grandi li tagliate, ma un 14-15 con la dose che segue vengono fuori.

-leggete bene la ricetta prima.di iniziare, perché a parte gli ingredienti per l'impasto e quelli per farcire vi serviranno anche della farina di semola rimacinata per la formatura e dell'olio extra vergine di oliva a parte per la finitura.



PANINI FARCITI con melanzane e ricotta salata 

Per l'impasto 

400 di farina 00 (forte)

350 g di acqua

5 g lievito di birra secco ( o 8 di lievito di birra fresco)

8 g di sale

olio di oliva 


Per finire 

Farina di semola rumacinata 

Olio extra vergine di oliva 

-procedimento a mano 

- procedimento con planetaria 


Per farcire 

1 melanzana "seta" ( se no quella che trovate) grande 

Ricotta salata grattugiata 


Il giorno prima.tagliate la melanzana a fette grandi e mettete in acqua salata per almeno un'oretta.
Asciugateletagliatele a tocchi  e friggete in abbondante olio di semi portato a temperatura.
Scolatele man mano e conservatele in un contenitore chiuso su carta assorbente da cucina fino all’utilizzo.






Una volta che l'impasto è pronto accendete il forno ventilato a 250⁰C e  dentro una teglia grande o su un piano di lavoro versate abbondante farina di semola rimacinata e rivesciate l'impasto sopra.
Con un tarocco dividete l'impasto in due pezzi, ungetevi le punte delle dita con olio e allargate a rettangolo il primo pezzo, allargando e allungando. Al centro o su un bordo mettete i tocchetti di melanzana e tanta ricotta salata. E chiudete bene. Sempre con il tarocco ripassato di farina di semola rimacinata tagliate i pezzi  di pane e poggiatel sulla.leccatda del fondo rivestita di carta forno. Ripetete  con secondo pezzo di impasto.
Spennellate olio extra vergine di oliva sui panini e quando il forno sarà a temperatura infornate per circa 12-13 minuti, i panini devono avere un bel colore dorato.
Toglieteli dal.forno e coprite con un panno di cotone per 5 minuti e poi... e poi GODETE!!!




ENJOYYY!!!