martedì 30 luglio 2019

GELATO BISCOTTO (gelato al fiordilatte)



Non potete immaginare, fino a che non proverete, cosa significhi tornare a casa dal mare, con ancora i capelli umidi di acqua salata, aprire il freezer e prendere al volo un gelato biscotto fatto in casa, e sedersi in giardino!!!
Sono gli aspetti belli dell'Estate, sono ricordi che resteranno! Anche quest'anno la mia nipote "grande", la prima di quattro, è tornata dalla zia preferita  (ndr) per la terza Esteta di seguito e io ne approfitto per viziarla. Passa i pomeriggi a studiare per gli esami dell'Università e io la tengo in forza con granite, tè freddi e ovviamente gelati...e beh la ragazza non mi delude, come si dice? "Buon sangue non mente!!!".

La ricetta del gelato al Fior di latte, è di Grazia Citro (come quelle del gelato di nocciola, pistacchio e gianduia, o allo yogurt, che non mollo più per la perfezione raggiunta!) prese dal gruppo Facebook " Noi il gelato lo facciamo in casa", mentre il biscotto è una ricetta presa da Instagram, da uno dei millemila profili di Martha Stewart, e l'unica nota su questa ricetta è che la prossima volta utilizzerò una teglia di pochissimo più piccola rispetto a quella consigliata, ma solo perchè usandone una più grande, che ho adattato un po' alla "faidatè", non ho steso benissimo i bordi, ma non è un problema, i ritagli dei bordi li ho fatti con gelato e ... sono dei piccoli "bon bon" da rubare al volo dal freezer quando si apre per prendere qualcosa ahahahhaahahah.

p.s. Se non avete Destrosio, Farina di semi di carrube e latte in polvere magro, potete anche fare una ricetta "ibrida" di fiordilatte , ma ho imparato che un gelato fatto gli ingredienti di cui sopra (che sono tutti naturali e nei supermercati ben forniti, o nei NaturaSì o Biologici, o su internet si trovano), dovrete utilizzarlo subito, perchè si formeranno i cristalli di ghiaccio rendendo il gelato un blocco di ghiaccio, buono eh, ma potendo semplificarsi la vita, perchè non approfittarne!?


BISCOTTO GELATO CON FIORDILATTE


Gelato al Fiordilatte di Grazia Citro

600 g di latte
50 g di latte in polvere
170 g di panna
100 g di zucchero
40 g di destrosio
20 g di fruttosio
5 g di farina di semi di carrube


In una pentolina portate il latte e la panna alla temperatura di  85°C**, dopo di ché versate lo zucchero, il destosio, il latte in polvere e la farina di semi di carrube e fate sciogliere bene mescolando, per un paio di minuti, e poi frullate velocemente con un frullatore ad immersione. Fate raffreddare il più velocemente possibile (io riempio di acqua fredda  e un pugno di sale grosso, il lavello con le freezerine e immergo il contenitore con la miscela fino ad arrivare a temperatura ambiente, ma se avete un abbattitore ancora meglio); mettete in frigo per tutta la notte, chiuso in un contenitore a chiusura ermetica, comunque per minimo 5-6 ore.
L'indomani versate la miscela nella gelatiera con le pale in movimento e fate mantecare, 20-25 minuti. Riponete il gelato in freezer e dopo un paio d'ore sarà pronto all'uso


** ** se avete il Bimby potete pastorizzare mettendo il latte e la panna portando alla temperatura di 85°C vel. 1 per 12 minuti. Aggiungete le polveri e fate cuocere a vel. 6-7 per 2 minuti.

Biscotto per gelato di Martha Stewart

100 g  di zucchero
55 g di burro sciolto
1 uovo grande
60 g di farina 00
35 g di cacao amaro in polvere
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1/2 cucchiaino di sale

Imburrate il fondo di una teglia rettangolare 25 cm x 35 cm e rivestitela con carta forno, lasciando due lembi sui bordi in modo che potrete sformare il biscotto una volta cotto senza difficoltà e mettete da parte.
Preriscaldate il forno a 180°C.
Con le fruste sbattete lo zucchero con lo zucchero precedentemente sciolto, aggiungete l'uovo e mescolate bene prima di versare la farina con il cacao e l'estratto di vaniglia, amalgamate bene tutto aggiungete il sale.
Versate il composto nella teglia, livellatelo e infirnate per 10-12 minuti. Quando vedrete il biscotto cotto, ma vedrete che i bordi si staccano dalla teglia stessa.
Lasciate raffreddare nella teglia, poi sformatelo e con un coltello grande ed affilato dividete a metà.
Su un bel pezzo di pellicola trasparente mettete con la parte liscia verso il basso una metà del biscotto, spargete tanto gelato di Fiordilatte, con l'aiuto d una spatola, bene fino a bordi, e coprite con l'altra metà del biscotto, ma questa volta la parte liscia fatela sopra sulla parte superiore.  Pressate e richiudete benissimo, stringendo bene con la pellicola trasparente. e posizionate in freezer almeno 2 ore.
Prendete il biscotto gelato dal freezer, e con un coltello affilato rifilate i bordi (quelli di cui sopra quando ho scritto, che conservati in freezer sono ottimi "bon bon"), e poi con il coltello pulito ad ogni taglio dividete il biscotto in 8 biscotti (potete anche farli più grandi o più piccoli a voi la scelta) e conservate in un contenitore in freezer.
NOTE: la voglia di mangiarlo subito ci annienterà, ma e avrete la pazienza di farlo riposare in freezer almeno mezza giornata, il biscotto diventerà morbido come un gelato biscotto richiede, ma a voi l'ardua sentenza!!!

 Enjoyyy!!!

martedì 23 luglio 2019

MELANZANE AL FORNO



Un contorno facilissimo e buono, che con quel tocco di aceto rinfresca insieme all'origano, ottimo da servire con le carni arrostite, ma anche con il pesce.
Non ho idea se si fanno così, perchè di solito mia suocera un contorno simile lo fa infornando le melanzane intere e poi levando la buccia, le melanzane in questo periodo, e per la precisione quelle violette sono favolose con tutta la buccia. Insomma mi sono limitata ad accendere il forno e a fare "a sentimento", quello che è venuto fuori come un piatto che riproporrò spesso nelle cene in giardino di questa Estate 2019.
Anzi poichè trovo che a temperatura ambiente, ma fredde ancora di più, siano favolose mi sembra possano essere anche un' ottima idea per un "dopo mare", quando si ha fame, si desidera qualcosa di già pronto e fresco che non sia la solita insalata.


MELANZANE AL FORNO

4 Melanzane Violette
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
50 ml di aceto di vino bianco
1 spicchio d'aglio
origano
sale
pepe

Levate il picciolo e il fondo dalle melanzane, tagliatele in 4 grandi spicchi che dividerete a metà.
Mettete i pezzi di melanzane in una ciotola con acqua e sale grosso per una trentina di minuti. Nel frattempo preriscaldate il forno a 180°C.
Scolate le melanzane, mettetele in una teglia e conditele con l'olio, il sale, il pepe, l'origano, lo spicchio d'aglio tagliato in due tre pezzi e irrorate metà dell'aceto.
Infornate e dopo mezz'ora circa alzate il forno a 200°C, mescolate le melanzane e aggiungete l'aceto restante e cuocete per un'altra mezz'oretta, o comunque fino a quando infilzando un pezzo di melanzana con una forchetta sentirete che è morbida.
Togliete dal forno e servite tiepide, ma ancora meglio se a temperatura ambiente.

venerdì 19 luglio 2019

FOCACCIA PUGLIESE di Paoletta Sersante

                               

La Puglia io ce l'ho nel cuore, perchè ci ho vissuto 12 anni e perchè ho dei ricordi magnifici, e dobbiamo ammetterlo, la Puglia è bellissima e si mangia benissimo.
Ho pubblicato ricette pugliesi a cui sono particolarmente affezionata, perchè mi sono state regalate da persone care e perchè sono legate indelebilmente ad uno dei periodi più belli della mia vita, la mia infanzia.
I taralli, la focaccia di Conversano, le friselle, le orecchiette per dirne alcune, le faccio spesso e sono ricette che mi conciliano con il mondo, ma era da un po' che a proposito della focaccia mi frullavano due cose in testa, una era quella di provare la ricetta della bravissima ( e "non ne sbaglia mai un colpo") Paoletta e l'altra era che alcune amiche di Rutigliano (in provincia di Bari) la focaccia la fanno con tutta farina di semola rimacinata.
Quindi ho aumentato la farina di semola nella ricetta di Paoletta, e forse aumentato l'olio "esterno", ma il risultato beh, un grandissimo successo, e quella fettina avanzata( credo per pudore) il giorno dopo era ancora morbida!
Io per tutta la dose ho utilizzato la teglia in ferro per le focacce
Pugliesi di 40 cm di diametro, ma a me piace tanto alta, la ricetta di Paoletta però viene divisa in due teglie di 30-32 cm, dipende da quanto spessa o sottile la desiderate.


FOCACCIA PUGLIESE ( di Paoletta Sersante)

450 g di farina 00 (io W330 Molino Rossetto)
250 g di farina di semola di grano duro rimacinata 
560 g di acqua 
20 g di fiocchi di patate (va bene anche il preparato per purè)
7 g di lievito di birra secco (oppure 15 g di lievito di birra fresco )
18 g di sale fino
50 g di olio extra vergine di oliva

Pomodorini ciliegino
sale grosso
origano
olio extra vergine di oliva (tanto)



Nella ciotola della planetaria* (io KitchenAid) con gancio a "foglia" o "K", versate l'acqua e mescolate con il lievito. Aggiungete un po' alla volta, con la macchina in movimento; le farina precedentemente setacciate con i fiocchi di patate, quando gli ingredienti si saranno amalgamati aggiungete il sale, e fate andare la macchina a velocità sostenuta, in modo da ottenere un impasto liscio che si aggrappa al gancio. Versate l'olio a filo e fate impastare molto bene, ribaltate spesso (coè spegnete la macchina e con l'aiuto di una spatola, raccogliete l'impasto e rovesciatelo nella ciotola e ripartite a velocità sostenuta. Quando l'impasto sarà aggrappato al gancio, liscio ed elastico e  le pareti della ciotola risulteranno pulite, formate una palla e mettetelo in un contenitore capiente e chiudete il coperchio (nel mio caso uso una ciotola Tupperware da 5 litri) o coprite con pellicola per alimenti e fate lievitare 2 orette circa, fino al raddoppio.
*Potete ovviamente fare tutto anche a mano, basterà che lavoriate gli ingredienti in una ciotola, sbattendo spesso l'impasto per incorporare bene aria.

Infarinate generosamente il piano di lavoro con farina di semola, e rovesciate l'impasto ben lievitato, se cuocerete in due teglie, dividete l'impasto in due pezzi e fate un giro di pieghe a tre (pieghe del primo tipo) per ognuno, arrotondate e mettete a lievitare per circa 30 minuti ancora.
Oliate molto molto bene una teglia (o due nel caso optaste per due focacce), per molto bene intendo con 3-4 mm di olio , e stendete l'impasto, allargandolo affondando i polpastrelli delle dite, evitando di fare fuoriuscire l'aria formatasi durante la lievitazione, vedrete che è un'operazione semplicissima perchè l'impasto risulta morbido. L'olio, man mano che allargate l'impasto, tenderà a versarsi sull'impasto stesso, e va benissimo così, anzi dopo aver messo i pomodorini tagliati a metà. con la parte del taglio sulla pasta, aggiungete un altro po' di olio per ungere bene tutta la superficie, spargete origano e sale grosso e lasciate lievitare altri 30 minuti circa.


Nel frattempo accendete il forno a 220°C. Infornate per circa 30740 minuti, fino ad una bella doratura, i tempi dipendono dal forno, dalle teglie utilizzate da quanto è spessa la focaccia, quindi controllate sempre bene la superficie della focaccia.


Sfornate e coprite con un panno di cotone alcuni minuti. La focaccia gustatevela calda, tiepida, a temperatura ambiente, semplice così com'è o con mortadella, mozzarelle... vi assicuro che quel poco che avanzerà sarà morbida anche il giorno dopo...se ne avanzerà.