lunedì 25 maggio 2020

ZUCCHINE ALLA SCAPECE


Il primo Maggio di questo 2020 surreale, Valentina  pubblica così senza preavviso alcuno la foto su Instagram di una insalatiera piena di invitanti zucchine e ohibò...son andata di corsa a leggere ricetta e varie, perchè io come mia nipote "la grande" adoro le zucchine in tutte le salse e alla parola "scapece" mi si è accesa una lampadina...sempre attratta da questa preparazione, ma mai fatta e ci voleva Vale con una delle sue bellissime foto per mettermi all'opera...e "ohibò2" avevo anche tutti gli ingredienti e così lette e fatte!!!
... 'na meraviglia....che ho già rifatto altre tre volte in praticamente tre settimane, del resto le zucchine ormai sono di stagione e le accompagni sia con la carne che con il pesce, insomma uno dei contorni perfetti, anche da portare a qualche pranzo da amici tra pochi amici, visto che da adesso si può
finalmente fare, ...con le dovute precauzioni.


ZUCCHINE ALLA SCAPECE (di Valentina di Profumo di Limoni)

4 zucchine medio-grandi
1 mazzetto di menta fresca
1 spicchio d'aglio
olio extra vergine di olive per condire 
olio di oliva leggero per friggere (in mancanza so che non è la stessa cosa ma va bene anche un olio di semi)
sale
2/3 cucchiai di aceto (come dice Valentina qua in realtà si dovrebbe andare a "sentimento")

Tagliate le zucchine a rondelle ad uno spessore di 2mm (io uso una mandolina). Tamponate le fettine con carta da cucina e mettete da parte. Portate abbondante olio a temperatura e friggete le rondelle di zucchine, facendole dorare ben bene, devono diventare croccanti, ma non bruciare quindi ance qua come per l'aceto andate a sentimento proprio.
Fate "scolare" l'olio di frittura in eccesso e poi mettetele in una ciotola. Preparate l'emulsione di olio extra vergine di oliva, l'aceto, il sale l'aglio e le foglie di menta spezzate grossolanamente e spargete sulle zucchine.

Coprite la ciotola e fate riposare almeno tre orette, io preferisco se posso farle anche la sera prima per il pranzo del giorno successivo, ne guadagnano i sapori che si saranno "mescolati" proprio bene.

giovedì 21 maggio 2020

LEMON BLONDIES


Sto pensando a cosa mi passerà per la testa quando penserò a questi due mesi chiusi a casa, cosa ricorderò, cosa mi resterà dentro di questa "pausa" che si è preso il mondo. E soprattutto mi chiedo che sensazione proverò a rileggere i post scritti in queste settimane tra uno o due anni. Mi spaventa l'idea di poter provare nostalgia, nostalgia di un tempo che scorre veloce, o nostalgia di un mondo un po' più "pulito" e rispettoso verso il prossimo e se stessi... o proverò sollievo finalmente perchè è finito...o no? O sarà peggio??? Non lo so. Quindi pensiamo a cose più "leggere" e questi blondies lo sono decisamente.

I Blondies non sono altro che la versione "bionda" o bianca dei Brownies, che contengono cacao o cioccolato.
Sono di una semplicità disarmante e disarmante è ancora di più la velocità cn cui si riesce a farli terminare.




LEMON BLONDIES

170 g di farina 00
150 g di burro fuso
290 g di zucchero semolato
1/4 cup di latticello (60 ml)
2 uva a temperatura ambiente
scorza grattugiata di 1 limone
3 cucchiai di succo di limone
1 cucchiano di estratto naturale di vaniglia
1/2 cucchiaino di sale

Pre riscaldate il forno a 170°C.
Rivestite di carta forno una teglia (io quadrata) da 21 cm x 21 cm.

Sbattete in una ciotolina le due uova con il latticello e mette da parte.
Nella ciotola della planetaria (io uso KitchenAid) con la frusta a filo mescolate il burro con lo zucchero e l'estratto di vaniglia, a velocità 1 e poi aggiungete il mix di uova e latticello e quando gli ingredienti saranno amalgamati versate la farina con il sale e mescolate con la macchina a velocità 1-2.  Aggiungete la scorza ed il suco del limone, lavorate un minuto a velocità 2 e poi versate il composto nella teglia.
Infornate per circa 35 minuti.
Fate raffreddare e poi sformate e tagliate a quadratini.
Conservate in un contenitore  a temperatura ambiente e spolverate di zucchero a velo prima di servire.



Enjoyyy!!!

venerdì 15 maggio 2020

RAGÚ di POLPO




Siamo al secondo weekend della cosiddetta "fase DUE", anche se a guardare le  immagini dei tg pare che la gente si sa data alla libertà assoluta, e allora mi chiedo perché i parrucchieri non hanno ancora aperto?
Sono onesta avendo optato per un taglio molto corto e un bel colore sfumato e soprattutto avendo avuto l'ultimo appuntamento con la parrucchiera cinque giorni prima dell'isolamento totale di tutta la nazione, i miei capelli hanno retto bene il colpo...ma diciamo che adesso inizio ad aver voglia di andare in quel bel salone con stanza a vetri che dà su un magnifico giardino all'interno, dove mi "instagnolano" tutti i capelli e nessuno ci vede, ho desiderio di ricevere quelle coccole, di passare qualche ora parlando del più e del meno con altre signore "instagnolate"...insomma inizio ad avere la necessità di avere i capelli un po' più corti.
Nel frattempo si continua a cucinare e fare esperimenti e a scambiarci ricette e consigli di cucina. Qualche giorno fa la mia Antonellina mi parla di un magnifico ragù di polpo preparato con la pasta a pranzo... allora indovinate cosa ho fatto io  il giorno seguente? Il ragù di polpo!!! E già domani lo rifaccio perchè è buonissimooooo.

Una cosa importante come consiglia lo chef il polpo va comprato freschissimo e poi messo in freezer un 24 ore perchè ne guadagnano dice, le fibre stesse del polpo.



 RAGÚ di POLPO ( di Casa Pappagallo)

700 g di polpo (comprato fresco e passato in freezer 24 ore)
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 macinata di pepe
prezzemolo (con i gambi)
1 spicchio d'aglio
50 ml di vino rosso
3  cucchiai di soffritto di sedano, carota, cipolla
1 1/2 cucchiaio di concentrato di pomodoro
4 cucchiai di salsa di pomodoro


Tagliate il polpo a tocchetti di circa 1-2 cm e mettete da parte.
In una padella abbastanza capiente soffriggete l'olio con i  gambi di prezzemolo e lo spicchio di aglio e una macinata di pepe nero al momento, per un paio di minuti.
Versate il polpo e cuocete per circa 25-30 minuti a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto. DIventerà tutto denso, di un bel color vinaccia... va bene così.
Togliete i gambi del prezzemolo e lo spicchio di aglio e sfumate il  vino rosso. Versate il soffritto di sedano, carota e cipolla con il concentrato di pomodoro e mescolate bene tutto. Aggiungete la salsa di pomodoro e fate cuocere altri 30/40 minuti, il polpo dovrà risultare morbidissimo.
Cuocete la pasta al dente e conditela con questo buonissimo ragù e spolverate del prezzemolo tritato fresco.


Buon weekend a tutti e come sempre enjoyyy!!!