mercoledì 23 maggio 2018

SFORMATO DI RISO




Tra la fine Aprile e i primi di Giugno i ponti di vacanza non mancano, e nemmeno le belle giornate per fare una scampagnata tra amici. Spesso mi chiedono di portare dolci, ma l'ultima volta non vi nego che ricevere la "richiesta" per un primo mi ha fatto piacere. Ora però non volevo fare troppa fatica a preparare lasagne, e nemmeno essere troppo "semplice" portando un'insalata di pasta, così ho avuto il lampo di genio di fare uno sformato di riso e oltre che a risolvermi il dilemma, ha fatto felici tutti, me per prima, per la comodità del trasporto, la possibilità di preparare tutto il giorno prima e poi per la bontà.



SFORMATO DI RISO


Per il risotto

500 g di riso Carnaroli
1 litro di brodo di carne di manzo
30 g di burro acido
1/2 cipolla
30 g di burro
2 cucchiai di olio extra vergine di olova
pepe
sale
100 g di Pecorino Siciliano grattugiato


1 litro besciamella
250 g di formaggio Primo sale, o Tuma fresca
400 g di piselli lessati
sale e pepe
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

4 uova sode

100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
burro
pangrattato


Portate il brodo di carne a bollore.
In una casseruola fate stufare la cipolla finemente tritata con il burro e l'olio extra vergine di oliva  e il pepe. Appena diventa morbida versate il riso e fatelo tostare mescolando per un minuto circa. Aggiungete il brodo man mano che il riso lo assorbe e mescolate spesso. Assaggiate di sale e ad un paio di minuti di cottura del riso, aggiungete il burro acido e il Pecorino grattugiato e mantecate. Aggiungete un paio di cucchiai di besciamella.

Preriscaldate il forno a 200°C.

In una ciotolina condite i piselli con sale, pepe e olio extra vergine di oliva.
Imburrate una teglia e rivestite con il pangrattato. Versate metà del risotto, livellate con il dorso di un cucchiaio, coprite con le fette di formaggio Primo sale o Tuma fresca, coprite con i piselli, e versate metà della besciamella e fate uno strato con le uova sode affettate. Coprite tutto con il resto del risotto, versate la besciamella restate e spolverate con Parmigiano Reggiano grattugiato e qualche fiocchetto di burro.

Le strade ora sono due, se avete preriscaldato il forno infornate e cuocete fino a doratura della superficie dello sformato, oppure, coprite con carta stagnola e riponete in frigo una notte, il giorno seguente procedete alla cottura in forno.

Se desiderate portarlo ad una scampagnata, una volta pronto lo togliete dal forno e lo chiudete con carta stagnola, e fate uno strato con un paio di fogli di giornale "quotidiano" e rivestite ancora con la carta stagnola. Lo sigillate bene e poi avvolgete la teglia in un panno, vi assicuro che il vostro sformato arriverà a destinazione pronto e alla temperatura giusta per essere gustato al meglio.


Enjoy!!!

lunedì 21 maggio 2018

MONDEGHILI- polpette di carne Meneghine



Un giorno, di qualche anno fa, esattamente tre, vai a Milano e ovviamente pretendi di mangiare SOLO Milanese, e così vai in tanti, ottimi ristoranti meneghini e in ognuno come benvenuto, o antipastino non sono mai mancate i Mondeghili, polpettine di carne lessa fritte; è stato amore al primo morso ma non avevo mai pensato di rifarli.
Un giorno complice un brodo da preparare per dei tortellini, ho pensato di utilizzare il pezzo di carne cotto per farci più che un antipasto proprio un secondo da accompagnare col purè.
Va però detto che i Mondeghili sono buonissimi soprattutto freddi quindi sono perfetti davvero come appetizer per un aperitivo in piedi, o da portare ad un porta-party per esempio.
Facilissimi da fare ancora più veloci da mangiare!!



MONDEGHILI 

300 g di carne cotta avanzata e tritata di manzo (io uso la carne lessa del bollito, il manzo)
70 g di mortadella 
1 uovo
mollica di pane (io ho usato avanzi di pane in cassetta)
latte
burro
prezzemolo
noce moscata
Grana Padano 
pangrattato
sale
pepe

In una ciotola colma di latte lasciate ammorbidire tre-quattro cucchiai di mollica di pane raffermo. In una terrina raccogliete la carne tritata con la mortadella, aggiungete la mollica di pane strizzata, l’uovo, un ciuffo di

prezzemolo tritato, un pizzico di noce moscata, un cucchiaio abbondante di formaggio grattugiato, regolate sale e pepe e amalgamate bene il tutto con molta cura. Prendendo un po’ di composto alla volta formate delle polpette rotonde e passatele nel pangrattato. In un tegame lasciate fondere abbondante burro e friggetevi, a fuoco moderato, le polpette da entrambe le parti per pochi minuti. Sgocciolatele su carta assorbente da cucina e servitele ben calde con contorno di spinaci al burro o purè di patate o anche una semplice insalata mista.



Enjoy!!!

venerdì 18 maggio 2018

PANNA COTTA




Io adoro in maniera smodata gli stampi da cucina in particolare quelli della Nordic Ware, e direi che un paio di esempi ve li ho dati con torte, bundt cake e ciambelle, quindi immaginate bene la mia reazione quando Maria Pia  mi ha regalato uno stampo per mini cake, pasticcini di questa incredibile fabbrica Americana.
Come dicevo ho trovato il modo di utilizzare questo prezioso regalo in un modo diverso dal dolce infornato, avendo amiche a casa per un tè ho deciso di servire delle mini panne cotte dalle forme così carine e diverse dal solito mono dose usa e getta e come vedete il risultato è stato delizioso.
La panna cotta che faccio io resta molto morbida, ecco perchè non amo quelle cose gommose cariche di gelatina che spesso servono in alcuni ristorante, lo so e capisco che si tratta anche di conservare al meglio il dolce, ma preferisco davvero avere la sensazione di assaggiare panna e non gelatine, quindi ricordate di sformare le panne cotte proprio pochi minuti prima di servirli, perchè se fa caldo tenderanno a sciogliersi un pochino, ma non fatevi problemi pensate a quanto sono buone!!!



PANNACOTTA

6 porzioni (mono dose)
(o nel caso usiate lo stampo da mini porzioni Nordic Ware, 24 pezzi)

500 ml di panna fresca
250 ml di latte intero fresco quindi immaginate bene la mia reazione quando Maria Pia 
150 g di zucchero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
12 g di fogli di colla di pesce

Mettete i fogli di gelatina ad ammollare in acqua fredda e nel frattempo in una casseruola versate la panna, il latte, lo zucchero e l'estratto di vaniglia e portate ad un principio di bollore. Spegnete il fuoco, strizzate bene i fogli di gelatina e aggiungeteli al composto ancora caldissimo. Mescolate bene in modo che la gelatina si sciolga in maniera omogenea.
Fate raffreddare e intanto ungete leggermente gli stampini con del burro.
Versate il composto negli stampini e ponete in frigo anche tutta la notte.
Prima di servirli sformateli e servite con salse di fragola, di cioccolato, caramello, quello che preferite. 


ENJOY!!!