giovedì 23 febbraio 2017

THE RECIPE-TIONIST di MARZO-APRILE 2017



Non è facile iniziare questo post oggi, per il semplice motivo che non immaginavo che nella nuova "era" di THE RECIPE-TIONIST, si iniziasse così alla grande! Probabilmente il merito è di Patty di Andante con Gusto, e di quante persone le vogliono così tanto bene nel mondo dei blogger e nella vita reale! E quindi ringrazio lei e ringrazio anche tutti voi per il grande entusiasmo che ci avete messo, ma continuerete così numerosi vero??? SI !?... perchè non potete non ammettere che in effetti ad ognuno di noi fa solo che piacere vedere che qualcuno faccia le nostre ricette! Siamo sinceri su!
E devo dirvi che anche io, seppur non in "gara", mi sono divertita a fare qualche ricetta che voi avete preso da Patty e spero di continuare così, ad essere anche io ad avere l'onore di provare le vostre ricette.
Non la nuova "era" .. ma bensì  il pc finito in assistenza, che ha dato il colpo di grazia alla mia cartella "the recipe-tionist" con banner e foto (per fortuna solo quella e un'altra con pochissime foto di una vecchia ricetta mai pubblicata), è causa del nuovo banner.
Detto questo,  devo riconoscere che oltre all'ammirazione per Patty, avete capito e ben compreso lo spirito di questo gioco e la cosa mi fa immensamente piacere quindi ripeto un grande grazie a tutti voi, ma uno immenso a Patty che ci ha messo veramente un entusiasmo contagioso. Lascio le parole a lei per la scelta dei cinque finalisti:

"Desidero fare un breve premessa prima di elencare i 5 finalisti, perché per me è stato molto difficile indicare anche solo un nome di fronte ad un così straordinario gesto di affetto spontaneo.
Ogni volta che ho letto un singolo post dedicato ad Andante con gusto, ho avuto un moto di emozione, felicità mista a confusione per un milione di ragioni che non starò qui ad elencarvi. Quindi per me siete tutte nella lista, indistintamente. 
Però, visto che di gioco trattasi, con una regola unica per il protagonista del mese, che è quella di consegnare i cinque nomi dei finalisti, eccoli qua. Voglio dire che non vi è giudizio, né misura nella mia scelta. Ma solo un dannato e insondabile dominio del cuore. 

12. Sfoglia lorda di La Apple pie di Mary Pie di Mapi: Quando ho realizzato questa ricetta, ho seguito un desiderio che covavo da tanto tempo, e cioè poter provare un piatto di recupero così particolare che trovavo straordinario. Mapi ha seguito questo stesso desiderio ed ha trovato occasione, in questo gioco bellissimo, di mettersi alla prova. Rileggendo il suo commento nel post originale a distanza di anni, c’era già la sua emozione ed una promessa. Che alla fine è riuscita a mantenere. Sono molto felice che ti sia piaciuta Mapi. 

15. Risotto con verza e mandorle di Beuf à la mode di Cristiana: Cristiana è micidiale, è andata a recuperare il mio primo post. Sono quelle cose di cui ci si dimentica dopo oltre 6 anni di vita nel web. Ma ciò che si dimentica non è detto che non possa tornare a galla. Ed in un post pieno di ironia e divertimento, mi ha fatto provare quella stessa emozione primordiale e quel soffuso imbarazzo di sapere che altri ti stanno leggendo. Meno male che non hai potuto vedere la mia espressione Cristiana. Grazie di cuore. 

25. I garganelli di  Mademoiselle Marina di Marina: Beh, il proverbio dice “chi si assomiglia, si piglia”. E Marina ed io ci pigliamo in tanti aspetti, uno dei quali è spaciugare con la la pasta fresca. Non solo è andata a provare un formato mai fatto fiera della sua chitarra “nuova” di zecca, ma ne ha preparati una marea per una cena luculliana. Anche solo per l’impegno ti dovrei abbracciare Marina. Ma non sai la felicità di sapere che hai avuto un grande successo. 

27. Zuppa tosco-napoletana di Chicche di Kika: Il mio blog non ha tantissimi ricette creative. Direi una gran lista di cucina tradizionale, molte ricette rubate a libri e qualcosa che sprizza dalla fantasia o dalla noia. Questo piatto è nato dall’imbarazzo. Di dover partecipare ad un contest importante. E’ stato realizzato senza convinzione e vinto senza crederci. Quindi vedere qualcuno ripeterlo, e ripeterlo ancora perché gli è richiesto, quanto orgoglio e autostima pensate che possa infondere? A badilate. 
Kika un giorno lo cucinerai per me? 

30. Risotto Limone rosmarino e bottarga  di 121 gradi di Francesca: Nessuno dei post che ho letto mi ha lasciata indifferente. Da ognuno ho ricevuto incredibili emozioni. Qualcuno mi ha fatto ridere, tanto, altri mi hanno chiuso la gola per la commozione. 
Uno mi ha fatto piangere. Alla fine mi sono ritrovata con volto bagnato senza accorgermene. 
La ricetta non è nulla, dico io, se dietro non c’è una storia, una realtà, un’anima. E Francesca mi ha donato un pezzo della sua. Francesca, mannaggiatté: se ci ripenso, piango ancora.

Per finire grazie a quella meravigliosa creatura di nome Flavia, per avere inventato questa occasione di condivisione sincera e preziosa. Lunga vita al The Recipe-Tionist!" 

and THE WINNER IS:
      
    di Beuf à la mode 

Ad aiutarmi in questa scelta sono state anche parole di Patty, oltre che la scelta di Cristiana stessa:
""mi ha fatto provare quella stessa emozione primordiale e quel soffuso imbarazzo di sapere che altri ti stanno leggendo "

Quindi miei cari è QUI che dovete andare per cercare le ricette che ci delizieranno a THE RECIPE-TIONIST.
Come sempre le regole generali sono QUI

Le ricette di Cristiana sono QUI
E noi aspettiamo le vostre scelte dal 15 Marzo al 15 Aprile 2017!!

venerdì 17 febbraio 2017

BAVARESE e GLASSA al CIOCCOLATO BIANCO di ANTONIO BACHOUR





Come promesso ecco che sono qui a dirvi cosa ho fatto con la mia prima Dacquoise!!
Era periodo di Natale e questo spiega quello "sbriluccichio" di oro, e avevo deciso che avrei utilizzato uno stampo bellissimo della Pavoni Professional che mi ero regalata, e volevo fare un dolce per uno dei miei Tè Natalizi. Quindi interpello Caris, poichè mi era rimasta piacevolmente impressa nella memoria la glassa verde di Bachour che aveva pubblicato tempo addietro.
Ho conservato stralci di quella chat come un tesoro prezioso, perchè il successo che ho ottenuto grazie a questo dolce assemblato insieme a lei è stato tale che ancora mi commuovo!
Tutto sommato leggerete la ricetta, e vi consiglio anche le note, sembra una cosa difficile, ma non lo è affatto, servono un paio di accortezze, un termometro (che badate bene io uso quello Ikea a sonda, che sta sotto ai 7 euro) e della buonissimo cioccolato bianco di qualità..il resto si può fare in tempi diversi in modo che l' assemblaggio sia una passeggiata e non uno stress!
Insomma io sono diventata una bavarese addicted non solo per mangiarla, ma proprio per la bella figura che ti fa fare con amici e parenti.

Fatemi dire un'ultima cosa IMPORTANTE:

                   GRAZIE CARIS

                                ...sei stata e sei preziosa!!


MOUSSE IVOIRE WHITE CHOCOLATE (Bavarese al cioccolato bianco) di A.Bachour

6 g di gelatina in fogli
125 g di latte intero
200 g di cioccolato bianco (di ottima qualità) in pastiglie (o tritata)
185 g di panna fresca (semi montata)

Ammollate la gelatina in acqua fredda  e poi strizzatela e mettete da parte.
Portate il latte a bollore e scioglieteci dentro la gelatina, mescolando. Versate nel latte bollente la cioccolata e mescolate bene fino a farla sciogliere molto bene.
Fate raffreddare fino a 30°C.
Nel frattempo montate la panna, molto morbida, e quando la cioccolata sarà a temperatura (30°) mescolate tutto insieme con una spatola morbida.
Versate la mousse nello stampo (io ho usato uno stampo da 16 cm di diametro in silicone ovviamente).

DACQUOISE alle NOCCIOLE di Di Carlo (QUI) 

ingredienti che vi serviranno

125 g di albume a temperatura ambiente
1,2 g di cremor tartaro
50 g di zucchero semolato
75 g di zucchero a velo
100 g di nocciole in polvere

per il procedimento leggete QUI


GLASSA AL CIOCCOLATO BIANCO  di A. Bachour

19 g di gelatina in fogli
125 g di acqua
225 g di zucchero semolato
225 g di glucosio
225 g di cioccolato bianco (Bachour usa il Valrhona Ivoire- io un ottio cioccolato in pastiglie)
160 g di latte condensato

90 g di glassa neutra 

Idratate i fogli di gelatina in acqua fredda.
E nel frattempo  versate l’acqua, lo zucchero il glucosio in una pentola antiaderente e portate a bollore. Una volta giunti a bollore aggiungete la gelatina strizzata e la glassa neutra. Aggiungete il latte condensato e mescolate bene finché tutto sarà liscio e omogeneo.
Versate il composto sul cioccolato bianco precedentemente spezzettato e mescolate con il minipimer.
Filtrate due volte al setaccio a maglia finissima, così da eliminare le bolle presenti, coprite a contatto con pellicola trasparente e mettete in frigo per una notte.

Il giorno dopo scaldate al microonde ed usate la gelatina intorno ai 35°-38 C. (vedi NOTE sotto)


ASSEMBLAGGIO

Una volta che avrete messo la bavarese, o mousse nello stampo, inserite sopra un disco di dacquoise alle nocciole e riponete in freezer fino al giorno che la dovrete servire.
Portate la glassa a temperatura tra i 35°-38°C e tirate fuori la bavarese dal freezer e sformatela dallo stampo e appoggiatela su una gratella dove avrete messo sotto un vassoio.
Versate sopra la glassa, fatela scolare bene. Spostate la bavarese su un piatto da portata e riponete in frigo, fino a circa 30-45 minuti prima di servire.
Decorate a vostro gusto, a seconda dello stampo che utilizzerete. Io ho semplicemente usato dei glitter oro edibili.



NOTE 

-Lo stampo non va unto, essendo in silicone quando la vostra mousse o bavarese saranno ben solide sarà un attimo sformarle
-La glassa può stare in frigo un paio di giorni, oltre è consigliabile congelarla, e al momento in cui si desidera usarla basterà farla scongelare in frigo, e poi dare una ripassata al microonde qualche secondo, mescolando.
-Sbattete bene il contenitore che contiene la glassa in modo da eliminare più bollicine di aria possibili.
-Se la scaldate troppo aspettate che torni a temperatura (tra i 35°C 3 i 38°C) perché quando la versate sulla bavarese congelata, rischiate di rovinare la forma.
-Considerate i tempi quando desidererete versarla sulla vostra bavarese, poiché i passaggi con il microonde per riportarla alla giusta temperatura, vi porteranno via un po’ di tempo.
-Quando desiderate servire la bavarese della giusta consistenza, e l’avete ancora congelata, ricordate di metterla a temperatura ambiente circa 2 ore prima, e finite con la glassa.
-Una volta che la vostra bavarese è pronta e avrete fatto scolare la glassa in eccesso sulla gratella, fornitevi di un bel palettone per torte per spostarla su un piatto da portata e rimettete in frigo, fino a circa 30-45 minuti prima di servire, perchè le bavaresi si gustano fresche, non fredde, ma nemmeno troppo a temperatura ambiente.
-Probabilmente sia la glassa che la dacquoise vi avanzeranno, poco male, perchè la dacquoise avanzata l'ho lasciata nella sac-à-poche e messa in freezer. Mentre la glassa appena fatta l'ho divisa in due contenitori, messi in freezer e ne ho scongelata solo un contenitore.. perchè come dice Caris di questi dolci non si butta via niente e non restano mai avanzi!!





giovedì 16 febbraio 2017

DACQUOISE alle NOCCIOLE di DI CARLO



Cerco di fare un po' di ordine con le varie ricette preparate tra Natale fino ad ora e sicuramente una di quelle a cui tengo di più è un piccolo capolavoro che ho avuto di fare complice uno stampo bellissimo che mi sono regalata. Tutto ciò è stato possibile grazie a Caris, che mi ha consigliata con una ricetta meravigliosa di Bachour. Ma di questo ve ne parlo tra qualche giorno, oggi parto dalla base, che mi ha consigliato sempre la nostra Cooking Planner, dalla Dacquoise alle nocciole di Di Carlo, che prevede anche le mandorle, ma non le avevo al momento e così ho "modificato" usando solo nocciole tostate.

Non so per quale motivo ho sempre pensato che la Daquoise fosse qualcosa di estremamente difficile e mi sono dovuta ricredere e anche tanto..ma ve lo confesso con gioia, perché nulla di più sbagliato, non solo è facile da fare ma dà anche tante soddisfazioni.
Non mi resta che dirvi di restare sintonizzati su questi schermi per il mio "piccolo" orgoglio di pasticceria .

N.B. le dosi sono di 1/4 rispetto alla ricetta originale, perchè già così ho ottenuto tantissimo composto!!



DACQUOISE alle NOCCIOLE ( di Di Carlo "Tradizione in evoluzione")

125 g di albume a temperatura ambiente
1,2 g di cremor tartaro
50 g di zucchero semolato
75 g di zucchero a velo
100 g di nocciole in polvere

Preriscaldate il forno ventilato a 200-220°C.
Mescolate lo zucchero semolato con il cremor tartaro.
Nella ciotola della planetaria (io uso il KitchenAid) con la frusta a filo montate gli albumi e appena inizia a schiumare unite a pioggia lo zucchero con il cremor tartaro; montate fino a consistenza stabile e cremosa. Nel frattempo setacciate lo zucchero a velo con la polvere di nocciole. Aggiungete le polveri alla montata di albumi, e mescolate delicatamente con una spatola di silicone.
Stendete il composto, con l'aiuto di una sac-à-poche su carta forno (io ci ho fatto due dischi di 14 cm di diametro) con bocchetta da 1,5 cm di diametro.
Infornate a sportello (valvola ) aperta, mettendo il manico di un cucchiaio di legno tra lo sportello e il forno, per circa 20-25 minuti, fino a colorazione!
fate raffreddare e potete conservarla in una scatola di latta con carta forno per un paio di giorni.
N.B. La Dacquoise si può congelare nella sac-à-poche ed adoperare all'occorrenza.