sabato 20 aprile 2019

BISCOTTI OCCHI DI BUE di Pasqualina




Sono stata monotona forse questo mese con biscotti, dolcetti e biscottini, ma avevamo uno Swap di Pasqua da rispettare e mi sono potuta scatenare. Ricordavo dello Swap Natalizio in cui ricevetti i biscotti insieme a altre bellissime cose, da Pasqualina Filisdeo ed inutile dire che la bontà di ognuno era qualcosa che rasentava il Paradisiaco, ma quelli che più di tutti mi sono entrati nel cuore sono stati gli occhi di bue, che non sapevo fossero anche stati i protagonisti della prima ricetta che pubblicò sul suo blog ben 9 (NOVEEEEEEEEEEE) anni fa. Da allora ne sono passate di ricette che sono diventate anche garanzia assoluta  per tutto il mondo culinario e dolciario del web.
Mi sono divertita visto il periodo Pasquale a giocare con alcuni mini cutter a tema e così ecco qua i mie primi veri Occhi di Bue, che con la forma dell'occhio del bue non hanno nulla a che vedere aahahah.


OCCHI DI BUE di Pasqualina Filisdeo (ottimi anche per fare semplici canestrelli)


200 g burro
80 g di zucchero a velo
80 g di fecola di patate
240 g di farina 00
1 pizzico di vaniglia (semini di mezzo baccello)
1 pizzico di sale

Setacciate la farina con la fecola, la vaniglia ed il sale, nella ciotola  della planetaria ( io uso KitchenAid con gancio a foglia o “K”), unite il burro a temperatura ambiente e sabbiate. Unite lo zucchero a velo e continuate ad impastare. Dopo un pochino si ottiene un composto compatto.
Fate riposare 15 minuti in frigo. Stendete su un foglio di carta forno allo spesso di 4 mm e  con i cutter desiderato tagliate le formine.
Preriscaldate il forno a 160°C.
Alla metà di questi biscotti praticate un foro nel centro e posizionateli sulla leccarda del forno rivestita di carta forno.
Riponete in frigo 15-20 minuti (o anche 10 minuti in freezer per non far perdere la forma durante la cottura)
Infornate  per circa 10 minuti (non devono assolutamente scurire).
Scaldate della confettura di albicocche o quella che preferite in un pentolino.
Spolverate tutti i biscotti con il foro al centro di zucchero a velo e mettete da parte.
Una volta cotti prendete il biscotto non forato e girarlo sottosopra in modo tale che la parte a contatto con la teglia sia la parte interna del biscotto, quella su cui verrà poggiata la farcitura. Farcire con marmellata calda, poggiate il dischetto forato ricoperto di zucchero a velo (che io ho scordato :D ), così quando si raffredda forma una pellicina e restano puliti e "presentabili".

BUONA PASQUA a TUTTI!!!

venerdì 19 aprile 2019

CONIGLIETTI DI STOFFA per l'Albero di Pasqua



Come chi mi segue saprà adoro anche cucire un pochetto e per Pasqua quest'anno dopo anni che desideravo farlo ho deciso finalmente di fare il nostro primo Albero di Pasqua.
Ovviamente non mi sono accontentata di cercare ovette da appendere (che ho anche usato, ma ricoperto di colore bianco perchè i decori trovati non erano proprio di mio gusto), volevo personalizzarlo e cercando qua e là mi sono innamorata di alcune sagome di coniglietti semplicissime, e così mi sono fatta un paio di disegni su cartoncino e mi sono ritagliata un po' di stoffe che avevo tra le varie scatole nel mio angolino di cucito.


Non fatevi prendere dal panico, sono veramente facili da fare, e se non avete una macchina da cucire va bene anche usare della buona colla per tessuti.

CONIGLIETTI DI STOFFA

cosa serve:

sagoma da ritagliare
stoffe a vostra scelta (cotone, juta)
filo per cucire (o colla per tessuti)
imbottitura spessa 1-2 cm
nastri di juta colorata o di raso per il fiocchetto
Attack (per attaccare i fiocchetti- ma non va bene per unire le stoffe, non provateci perchè consumereste stoffe e attack) o colla a caldo
Spago colorato per appendere



Prima cosa stampatevi la sagoma del coniglietto, e ritagliatela. Sovrapponete il cartoncino  sulle stoffe sul lato rovescio e con una matita disegnate il coniglietto. Ritagliate le stoffe, e anche l'imbottitura, che dovrà ovviamente essere più piccola di almeno 2-3 cm.
Poggiate una stoffa con il rovescio in alto, mettete sopra l'imbottitura e coprite con un'altra sagoma di stoffa ma stavolta con il lato dritto in alto (tipo un sandwich per capirci) ora ripassate con la macchina da cucire, o a mano con ago e filo tutti i bordi, lasciandone però un mezzo cm, che darà quell'effetto un po' "trasandato" (oppure se non volete cucire, ripassare su tutti i bordi dell'ottima colla per tessuti e pressate bene e mettete come pesi dei libri sopra).


Preparare i fiocchi a vostra scelta e attaccarlo al collo dei vostri coniglietti.
Con uno spillone praticate dei buchi all'altezza delle orecchie ed infilateci lo spago chiudendo con dei nodini alle estremità.
I vostri coniglietti sono pronti per l'albero di Pasqua, o per le maniglie delle porte, o sulla chiave di qualche vetrinetta, insomma dove volete.



Happy Easter Bunnies!!!

giovedì 18 aprile 2019

CARAMELLE MOU


Penso a quando moltissimi di noi aprirono i loro blog , circa 9-10 anni fa, penso a quando ci si andava a trovare e a commentare ricette e consigli... poi Facebook ha preso il sopravvento e poi Instagram, e poi piano piano i commenti ai blog sono diventati pari allo zero, e molti blog li abbiamo persi per strada. Erano bei tempi quelli, si "entrava" in un blog come quando si passava per un caffè o un tè dalla vicina, dopo aver fatto la spesa o dopo pranzo e ci si faceva due chiacchiere. Tutto ormai un ricordo, e lo dico con nostalgia, anche perchè son passati gli anni, il tempo è volato e di alcuni non si hanno più notizie poichè hanno abbandonato i loro blog così, senza più dare notizie. 


Girando un po' tra chi ha lasciato nell'etere le sue ricette, ho trovato la ricetta delle Caramelle Mou, identiche a quelle che mi regalava il signor Ramunni, detto "U Gatt", quando al barettino del Cinema Norba andavamo a comprare una bibita o dei pop corn prima di entrare in sala. Andare al Cinema nei weekend era un evento per noi bambini, sale cinematografiche dove era permesso fumare e praticamente si vedevano i film con "la nebbia" e nonostante fossimo a Sud e in Primavera inoltrata  sembrava di essere in pianura Padana a Novembre!
Quelle caramelline quadrate chiuse in quella cartina gialla con la scritta rossa, mi ricorderanno per sempre la magia del Cinema di quando ero bambina.

foto presa da Pinterest 

Avendo della panna fresca in scadenza e avendo trovato la ricetta, non potevo non provare a farle.
Sono esattamente loro, quelle che si sciolgono in bocca, o che se non si è pazienti si attaccano ai denti ... e sono ritornata indietro nel tempo quando mi sedevo su quelle poltroncine di velluto e iniziava la magia!



CARAMELLE MOU (di Jajo)

250 ml panna fresca
250 g di zucchero
30 g di burro
60 g di miele


Versate tutti gli ingredienti in un pentolino dal fondo spesso. Mescolate continuamente, lentamente, in mondo da far sciogliere bene tutti gli ingredienti e portate a bollore,  fino alla temperatura di 121°C prendendo il caratteristico colore del caramello mou (se non avete il termometro da cucina prelevate con un cucchiaino una po' di composto e fatene cadere una goccia in una bacinella con acqua molto fredda, in cui avrete messo anche qualche cubetto di ghiaccio. Se la goccia diventa una pallina che rimane solida tra le dita, la così detta "media bolla", il mou è pronto), ci vorrà una buona mezz'ora e qualcosa di più.


Colate il composto in stampini per cioccolatini (io ho usato quelli in silicone della Silikomart) o in una teglia ricoperta di carta forno ed lasciate raffreddare minimo un paio d’ore,  prima di sformare le caramelle.
Il numero di caramelle dipende se usate gli stampini da cioccolatini e la forma,  me ne sono venute una quarantina.
Se utilizzate la teglia tagliate le caramelle a cubetti con un coltello dalla lama liscia appena imburrato o unto. Si conservano in una scatolina di latta tra strati di carta forno.


Enjoyyy your Easter!