giovedì 5 maggio 2022

PANNA COTTA A STRATI ALLE FRAGOLE dentro ad uno stampo NORDIC WARE



Per il Primo Maggio, giorno festivo, se non fosse che era già domenica, non ho fatto ed organizzato nulla, del resto non si deve lavorare ahahahahhaha. In realtà questa magnifica Panna Cotta a strati io l'ho preparata per l'altro giorno festivo di Primavera, il 25 Aprile, e per fortuna era lunedì. 

Sono venuti alcuni amici a pranzo, in giardino e devo dire che oltre al gelato questo dolcino ci stava proprio bene.

In realtà ho voluto provare ad usare uno dei miei splendidi stampi Nordic Ware e beh direi che il risultato è stato bellissimo e molto coreografico.


NOTE

- la quantità di dolce è adatta a questo stampo nello specifico, ma considerate che la capienza è di 1.4 litri o 6 cup, quindi vanno bene anche altri stampi Nordic Ware con queste caratteristiche.

- per ogni strato serve quella mezz'oretta  per portare a temperatura ambiente e riporre poi in frigo ad addensare, tutto questo per dire quanto desideri un abbattitore di temperatura. Io a dire il vero ho lavorato tra il sabato e la domenica a "puntate" e così facendo non mi sono quasi accorta nemmeno del lavoro svolto.

-ovvio che a esperimento riuscito in futuro proverò altri abbinamenti con altra frutta e gusti.



PANNA COTTA ALLE FRAGOLE in stampo NORDIC WARE di Cuocicucidici 

Stampo Nordic Ware ( Bundt pan  da 6 cup- 1,4 lt) 

200 g di fragole + 4 per decoro

2 mezze pesche sciroppate 

2 cucchiai di zucchero

Succo di mezzo limone

Iniziate lavando 4  fragole e tagliandole a metà e poi tagliando in 4 spicchi due mezze pesche sciroppate e mettete da parte.

Con il resto delle fragole (200 g ) tagliatele e conditele in una ciotola con il succo di mezzo limone e 2 cucchiai di zucchero semolato e mettete da parte. Queste fragole una volta frullate, con un frullatore ad immersione, produrranno circa 300 ml di succo.

Primo strato 

200 ml sciroppo pesche ( preso da un barattolo di pesche sciroppate da 570 g )

100 ml  di acqua 

3 cucchiaini di zucchero semolato ( circa 15 g)

6 g colla di pesce 


Ammollate la colla di pesce in acqua fredda  e nel frattempo scaldate ( io  al microonde) i 100 ml di  acqua e scigolieteci lo zucchero; strizzate la colla di pesce ed immergetela nell'acqua calda, mescolate per farla sciogliere bene.

Aggiungete lo sciroppo di pesche e mescolate. Versate sul fondo dello stampo metà di questo liquido e poi creando un disegno mette le fragole e le pesche tagliate con la parte del taglio in alto. Lasciate raffreddare un pochino e dopo 15-20 minuti versate il resto dello sciroppo. Questo vi eviterà che fragile o pesche "danzino" liberi e leggeri nel liquido.

E mettete il frigo.


Secondo strato 

125 ml panna fresca 

60 ml di latte intero 

38 g di zucchero semolato 

¼ cucchiaino di estratto di vaniglia

4 g di fogli di colla di pesce 


Scaldate la panna con il latte e lo zucchero e l'estratto di vaniglia, nel frattempo ammollate la gelatina in acqua fredda, 5 minuti; strizzate la gelatina e scioglietela nel latte e panna, fate raffreddare, vi serviranno una ventina di minuti, quindi nel frattempo preparate il terzo strato, e versate nello stampo e rimettete in frigo.

Se non lo avete gia fatto, frullate le  fragole ed itterrete 300 ml di "succo"


Terzo strato


200 ml di succo di fragole 

4 g di fogli di colla di pesce 


Ammollate la colla di pesce in acqua fredda, nel frattempo scaldate al microonde 3 cucchiai di succo si fragole, strizzate la colla di pesce e scioglietela nel succo caldo. Aggiungete il resto del succo e mescolate bene  portate a temperatura ambiente e versate nello stampo. Riponete in frigo.


Quarto strato 


125 ml panna fresca 

60 ml di latte intero 

38 g di zucchero semolato 

¼ cucchiaino di estratto di vaniglia

4 g di fogli di colla di pesce 


Scaldate la panna con il latte e lo zucchero e l'estratto di vaniglia, nel frattempo ammollate la gelatina in acqua fredda, 5 minuti

Strizzate la gelatina e scioglietela nel latte e panna, fate raffreddare, vi serviranno una ventina di minuti, e riponete in frigo.


Quinto strato 


100 ml di succo di fragole 

125 ml panna fresca 

60 ml di latte intero 

38 g di zucchero semolato 

¼ cucchiaino di estratto di vaniglia

4 g di fogli di colla di pesce 


Scaldate la panna con il latte e lo zucchero e l'estratto di vaniglia, nel frattempo ammollate la gelatina in acqua fredda, 5 minuti

Strizzate la gelatina e sciglietela nel latte e panna, fate raffreddare, aggiungete il succo di fragola mescolate bene, quando a temperatura  ambiente versate nello stampo. 

Coprite con pellicola per alimenti  e riponete in frigo almeno 6-7 ore, fino  a poco prima di servire( ovviamente se lo fate il.giornonprima.ancora meglio)


Quando desiderate servire il vostro dolce, prendete lo stampo e aiutandovi con le dita staccate i bordi in superficie della panna cotta dalle pareti dell stampo. Immergetelo in acqua tiepida pochissimi secondi, se no rischiate che la parte esterna si sciolga, coprire con il piatto da portata o vassoio e risvoltate dando dei colpetti e piano piano la panna cotta si staccherà.

Coprite a campana con un contenitore o un'insalatiera e conservate in frigo fino al momento di servire.


ENJOYYY!!!





lunedì 11 aprile 2022

CRESCENTINE BOLOGNESI FRITTE


Avrei già una ricetta dell'ennesimo dolce da pubblicare, ma ho pensato che un po' di salato era preferibile, del resto ho finalmente trovato la ricetta delle crescentine fritte bolognesi come volevo io e quindi era giusto "garantirla" in questo mio archivio di ricette on line.
Qualche giorno fa ho avuto a cena alcuni carissimi amici a cui ho dedicato una serata Emiliano-Romagnola con crescentine fritte, tigelle e piadine, inutile dire che accompagnate con ottimo Prosciutto di Parma, cunza, salame  formaggi verdure saltate, salame e Mortadella mi hanno fatto fare un gran figurone

Il bello di questa ricetta, è che sono fatte con lievito chimico (io ho usato quello per dolci  e vi assicuro che il "vanigliato" non si sente assolutamente),  e quindi in realtà si può preparare l'impasto un bel po' di ore prima, così come le crescentine pronte da friggere basta conservarle bene dall'aria.

CRESCENTINE FRITTE BOLOGNESI


500 g farina 00

300 g latte intero

12 g sale

1 bustina lievito chimico ( quello per dolci va benissimo)

1 cucchiaio raso di strutto


Nella ciotola della planetaria ( io KitchenAid) versate la farina con la bustina di lievito  ed il sale mescolate con il gancio piatto ed aggiungete lo strutto e a seguire il latte, fate amalgamare bene gli ingredienti.

Dopo 5 minuti cambiate il gancio ci  quello adnuncino e lavorate altri 4-5 minuti a velocità 4. Fornate una palla, chiudete in pellicola trasparente per alimenti e fate riposare almeno un'ora  ma anche due tre ore va bene lo stesso.

Stendete l'impasto sottile  se avete la sfogliatrice della planetaria stessa arrivate alla tacca 4. Ricavate delle striscie e ritagliate con una rotella dei rettangolari.

Potete friggerle subito in olio di semi a temperatura ( io controllo sempre con il manico di un cucchiaio di legno, quando si riempie attorno di tante bollicine è pronto) oppure poggiatele su un vassoio di cartone per alimenti leggermente infarinato e coprite con pellicola per alimenti a strati  e conservatele così anche qualche oretta, basta che siamo ben sigillate nella pellicola che non prendano aria e si secchino.

Scolatele man mano su carta assorbente da cucina e servitele calde con tanti ottimi salumi a cl.inciare dal Prosciutto di Parma.




domenica 3 aprile 2022

BROWNIES NUTELLA E CIOCCOLATO


L'ultimo post del blog era gennaio ed eravamo in pieno Inverno... oggi torno e siamo già in Primavera... ricette ne ho fatte tante in queste settimane ma non trovavo ancora quella "spinta" a pubblicarne una nuova. Poi la folgorazione mi è tornata con questi Brownie nel cui composto c'è la Nutella e in cui ho versato i pezzetti di cioccolato da forno di Barry Callebaut ...il resto è un magnifico ricordo di una bellissima serata trascorsa tra amici a cui ho offerto questi cubotti di goduria allo stato puro.


NOTE:

-la polvere di caffè è facoltativa, in realtà non si sente affatto il sapore di questo, serve solo a regalare qualcosa di "utile " alla consistenza del dolce stesso.

- si possono preparare il giorno prima, basta conservarli ben chiusi in pellicola trasparente, ecco perché li ho tagliati il.giorno in cui li ho serviti.

-in un contenitore ermetici si ci servano perfettamente fino a 5 giorni.




BROWNIES NUTELLA E CIOCCOLATO 


225 g burro

450 g zucchero 

100 g Nutella 

4 uova 

150 Cacao amaro 

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino lievito per dolci 

1 cucchiaino di polvere di caffè espresso ( facoltativo)

1 cucchiaino estratto di vaniglia 

300 g di farina 00

280 g di pezzetti di cioccolato da forno Barry Callebaut ( ma potete anche omettere, e metterci nocciole o gocce di cioccolato o anche nulla) 


Preriscaldate il forno a 180⁰C

Rivestite una teglia ( se l'avete di 22 cm x 30 cm è perfetta) di carta forno.

Mettete il burro a sciogliere in un pentolino, aggiungente lo zucchero e mescolate senza fermarmi per un paio di minuti, non deve bollire eh, spegnete il fuoco e versate nella ciotola della planetaria ( se non l'avete usate le fruste eletriche ) e iniziate a lavorare con la frusta a filo a velocità 2 aggiungendo la Nutella. Versate un uovo alla volta, sempre con la macchina in movimento.

In una ciotola a parte setacciate il cacao, il lievito e la farina e versate questo mix di polveri un po' alla volta nella planetaria. 

Aggiungete il sale e l'estratto di Vaniglia, e la polvere di caffè. Lavorate giusto il tè po che gli i gradienti si siano ben amalgamati e alla fine versate i pezzi di cioccolato e mescolate giusto un minuto.



Versate il composto nella teglia ( io non avevo la teglia della misura giusta ma ho versato sulla carta forno sulla leccarda del forno  e livellato fino alla.misura 22cm x 30 cm circa  il composto è bello   consistente, non tende ad allargarsi troppo) ed infornate per circa 25-30 minuti. 




I bordi daranno proprio l'idea di essere cotti mentre il resto del dolce no.

Fate raffreddare su una griglia e poi o tagliate e servite, o chiudete bene in pellicola trasparente.


SE LO SERVITE CON OTTIMO GELATO AL FIORDILATTE VI GARANTISCO CHE FARETE COSA BUONA E GIUSTA. 

ENJOYYY springtime!!!


lunedì 24 gennaio 2022

LEMON CAKE



Siamo nel pieno dell'Inverno e va bene così, le stagioni, perché tutto vada bene, devono comportarsi da stagioni. Quindi va bene che le temperature siano più rigide e va anche bene accendere il forno, oltre ad i termosifoni, nonostante il vergognoso rincaro delle bollette!!!
In Sicilia i limoni buoni e profumati non mancano mai e quindi per iniziare bene la settimana con una buona colazione una ciambellina piccola, profumata e buonissima è davvero l'ideale.
Buona settimana e buon Inverno a tutti.




LEMON CAKE di Annalisa Ambienti 


175 g di farina 00

200 g  di zucchero

140 g di latte intero 

115 g di burro temperatura ambiente 

15 g di amido di mais

2 uova a temperatura ambiente

4 g di lievito per dolci

45 g di succo di limone

Scorza grattugiata di due limoni

1 cucchiaino di estratto di vaniglia 

Un pizzico di sale fino


Per la glassa


125 g zucchero a velo

20 g succo di limone


Nella ciotola della planetaria con la frusta a filo lavorate il  burro fino a renderlo in pomata,  aggiungete la scorza dei limoni grattugiata e poi versate un po' alla volta lo zucchero, a velocità 4,  un uovo alla volta, ed aggiungete l' estratto di vaniglia. 

A parte setacciate la farina, l'amido di mais ed il  lievito.

Aggiungete piano piano le polveri con la macchina a velocità minima ed in ultimo il pizzico di sale. 

Fate amalgamare bene tutti gli ingredienti e solo a questo punto versate piano piano il succo di limone. Lavorate a velocità 4 per 2-3 minuti.

Preriscaldate il forno a 180⁰C.

Imburrate una tortiera da 20 cm di diametro (io la teglia piccola da Bundt cake di Nordic Ware da 18 cm di diametro/6 cup) molto bene.

Versate il composto ed infornate per 30-35 minuti, ma fate sempre la prova con lo stuzzicadenti e se esce asciutto la vostra ciambella è pronta.

Fate raffreddare il dolce nella tortiera e nel frattempo preparate la glassa mescolando bene lo zucchero a velo con il succo di limone aiutandovi con una frusta.

Sformate il dolce e colate la glassa sopra... servite e godete.



ENJOYYY!!!

lunedì 17 gennaio 2022

FOCACCIA SOFFICE e FACILISSIMA con ROUX di farina di ceci



Quando torni a Bologna ...ah si, scusate mi rendo conto che ho abbandonato il blog per tre mesi senza dare cenni di vita! Ma ho cucinato eh tantissimo, soprattutto a Dicembre, ed ho anche salvato qualche ricetta interessante di cui un giorno vi parlerò. Per ora buon anno nuovo a tutti.

Quindi dicevo: quando torni a Bologna la minima cosa che metti in valigia rientrando a casa ed essendo limitato nei pesi del bagaglio a mano, è un bel pezzo di Mortadella.

Ieri sera era domenica e già avevo deciso che la cena sarebbe stato uno spuntino con la su citata Mortadella di Bologna e siccome non avevo pane fresco, se non dei panini ai 5 cereali in freezer, e avevo voglia di rimettere in moto il mio amatissimo KitchenAid ho voluto provare un altro grande successo di Paoletta Sersante ed è risultato oltre che favoloso, come sempre, anche estremamente facile e veloce da fare.




FOCACCIA SOFFICE con ROUX di CECI ( di Paoletta Sersante di Anice e Cannella)


Per il roux

40 g di farina di ceci 

240 g di acqua 




Per l'impasto 

360 g di farina ( Paoletta ha usato una w300 Caputo rossa- io avevo a casa il fondo di un sacchetto di 'farfocaccia la forte' w330 del Molino Dalla Giovanna)

140 g di acqua ( ieri io ho usato acqua tiepida, in estate meglio fredda)

7 g di lievito di birra fresco ( se usate quello disidratato e volete ottenere la focaccia negli stessi tempi brevi utilizzatene 2.8 grammi) 

10 g di olio extra vergine di oliva 

8 g di sale 


Per il condimento

Rosmarino 

Sale

Olio extra vergine di oliva 


Iniziate preparando il roux, che potrete fare anche il giorno prima, ma che conserverete in frigo coperto. Io l'ho preparato 20 minuti prima ed essendo una giornata freddina quando l'ho aggiunto alla lavorazione era ancora leggermente tiepido.

Versate la farina di ceci in un pentolino con poca acqua e mescolate con una frusta giusto per eliminare i grumetti e poi aggiungete sempre mescolando il  resto dei 240 g di acqua richiesti. Mettete sul fuoco e fate addensare, ricordate di mescolare sempre. Coprite e fate raffreddare.


Montate il gancio piatto nella planetaria e versate tutti i 360 grammi di farina  nella ciotola con metà del roux di ceci e mescolate, aggiungete piano piano con la macchina in movimento a velocità 2 l'acqua ed il lievito sbriciolato e fate lavorare fino a che l'impasto inizia a formarsi. Aggiungete il sale ed aumentate la velocità a 4-6 ed aggiungete nel frattempo un po' alla volta il resto del roux.

Spegnete la macchina e con l'aiuto di una spatola raccogliete ( anche dal gancio) tutto il composto e ribaltatelo e ripartite sempre a velocità sostenuta per qualche secondo.

Sostituite il gancio piatto con quello ad uncino (e come ormai ripeto da quasi un anno se avete quello in acciaio inox ancora meglio).

Aggiungete a filo l'olio, fate amalgamare bene e ribaltate nuovamente l'impasto ripartendo poi sempre a velocità sui 4-6. Fate incordare e ribaltate spesso.

Con la spatola formate una palla che lascerete nella ciotola stessa, coprite e fate "puntare " l'impasto per 40 minuti. Io ho messo la funzione lievitazione del forno.




Infarinate bene il piano di lavoro e rovesciate l'impasto a cui farete un giro completo di pieghe a tre  e aiutandovi con una spatola, formate una palla con la chiusura sotto e appoggiatela sulla teglia (30×40) già unta e coprite con una telo di cotone per altri 20 minuti. Dopodiché date un inizio di stesura ma senza tirare o stressare troppo l'impasto coprite e lasciate così per 10-15 minuti.

Accendete il forno a 250⁰C.

Distribuite l'olio extra vergine di oliva sull'impasto e allargatelo nella teglia con le dita unte  formando delle fossette, sentirete quanto morbido e semplice sarà questo lavoro.

Spargete sale e rosmarino a vostro gusto ed infornate subito per circa 14-15 minuti. Vedrete la superficie di un bellissimo color dorato.




Ovviamente potete sostituire il rosmarino  con pomodorini, olive, origano, quello che preferite. 



Si conserva bene anche il giorno dopo o potete anche congelarla.


NOTE;

 È un impasto ad altissima idratazione, ma è proprio questo che lo rende così buono e soffice l'importante a mio avviso e fare spesso il ribaltamento mentre si lavora.




P