giovedì 4 luglio 2013

GELATO ALLA VANIGLIA(con o senza la gelatiera)-VANILLA ICE-CREAM (with or without the ice cream maker)

 

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Spero davvero questo mese di riuscire a postare un po’ delle ricette estive che ci stiamo gustando in questo periodo e di non essere pigra come a Giugno.
In realtà sono già in fase organizzare le valigie per le vacanze (ormai siamo a meno un mese ..yeaaaaaaah) e anche al “repulisti” pre-trasloco in casa nuova in città…. Insomma Luglio si presenta ricco di cose da programmare e fare  per concludersi con l’inizio delle vacanze, prima dai miei genitori, finalmente, dove Mou e Topsy trascorreranno delle belle vacanze, mentre noi saremo in Giappone (ri-yeaaaaaaaaaaaaaaah)… al ritorno farò i conti con cartoni e scatoloni…. Cose da selezionare, cose da chiudere in garage, cose da cestinare e cose che dovranno essere sempre e comunque con me…. .
Intanto comincio con una ricetta fresca ed estiva per eccellenza, è la sfida dell’MTC dello scorso Luglio , a cui non partecipai (per pigrizia ), la ricetta del gelato proposta da Mapi …. E onestamente… è una ricetta eccellente e ve la consiglio.
La riporto esattamente come l’ha scritta Mapi sul suo blog perché io ho usato la gelateria, ma è un gelato che dà grandi soddisfazioni anche per chi non ne possiede una.
E visto che dicono che sta arrivando l’anticiclone delle Azzorre: BUONA ESTATE A TUTTI!!!!...e buon gelato!!!

Con questa ricetta partecipo al gioco “le ricette dell’MTC per l’estate ..le E-saltate”



GELATO ALLA VANIGLIA di Mapi
(Da: Caroline Liddell, Robin Weir – Gelati e Sorbetti – Newton Compton)

300 ml latte
300 g zucchero semolato
250 ml panna fresca
45-50 g tuorli (da 3 uova grandi)
1 baccello di vaniglia
Resa: 800 ml

Tagliare a metà il baccello di vaniglia e metterlo in un pentolino insieme al latte e a metà dello zucchero. Mescolare per sciogliere lo zucchero, poi mettere sul fuoco e portare fin quasi a ebollizione. Togliere la pentola dal fuoco, coprire e lasciare in infusione per almeno 15 minuti per estrarre tutto l’aroma della vaniglia.
Nel frattempo montare i tuorli con il restante zucchero finché il composto “scrive”.
Riportare il latte quasi a bollore e versarlo a filo sulle uova montate mescolando continuamente con una frusta. Versare in un polsonetto protetto da frangi fiamma e fare addensare la crema inglese fino a quando non velerà il dorso di un cucchiaio e avrà raggiunto la temperatura di 85 °C. Non superare questa temperatura o lo stadio della velatura del cucchiaio, altrimenti la crema si coagula e impazzisce. Toglierla immediatamente dal fuoco e immergere la base della pentola in una ciotola contenente acqua e ghiaccio mescolando continuamente, altrimenti si raffredda solo quella a contatto coi bordi del recipiente, mentre il resto rimane caldo. Se l’acqua si intiepidisce sostituirla con altra acqua fredda e ghiaccio per abbatterne la temperatura cambiando l’acqua . Quando il composto si sarà raffreddato coprire (lasciandoci ancora dentro il baccello di vaniglia) e far riposare in frigo almeno un’ora, anche tutta la notte: il composto deve essere freddo di frigorifero prima di passare alle fasi successive della lavorazione. Estrarre il baccello di vaniglia e aiutandosi con la lama liscia di un coltello raschiare tutti i semini e mescolarli alla crema; unire la panna liquida al composto e amalgamarla benissimo.
A questo punto:
Se non avete la gelatiera: trasferire il composto in un contenitore basso, lungo e stretto munito di coperchio (le misure ideali sono cm 23x16x38, altrimenti suddividetelo in più contenitori piccoli, in modo che congeli uniformemente), tappare e riporre nella parte più fredda del freezer per 60-90 minuti. Trascorso questo tempo la miscela sarà ghiacciata sulla base e sui bordi, ma morbida al centro. Mescolarla molto velocemente con uno sbattitore elettrico per uniformarne la densità (volendo la si può trasferire velocemente nel robot da cucina per frullarla), poi riporla nuovamente nella vaschetta livellandola bene e rimettetela in freezer. Ripetere il procedimento per altre 2 volte a intervalli di un’ora e mezza ciascuno; dopo la terza volta trasferire il gelato nella vaschetta che lo conterrà, preferibilmente in polipropilene e riempita fino a 6 mm dal bordo; coprire il composto con un rettangolo di carta forno fatto aderire alla sua superficie (per limitare la presenza di aria umida e impedire la formazione di fastidiosi cristalli di condensa sulla superficie), tappare e rimettere in freezer per 30-60 minuti per far raggiungere al gelato raggiungere la giusta densità. Prima di servirlo, passarlo in frigorifero per 20 minuti.
Anche chi possiede una gelatiera dovrà seguire alcuni importanti accorgimenti: la ciotola dell’apparecchio va riempita per non più di ¾, lasciando spazio per l’aumento di volume del composto. La miscela va montata per non più di 20 minuti, quando avrà raggiunto la consistenza della panna leggermente montata; non cedete alla tentazione di montarla troppo, perché il gelato si rovina e rischia di diventare simile al burro o, se si sta preparando un sorbetto, di assumere la consistenza della neve pressata.
Se il gelato non deve essere servito immediatamente, trasferirlo subito in un contenitore in polipropilene riempiendolo fino a 6 mm dal bordo, poi coprirlo con un rettangolo di carta forno che deve aderire perfettamente alla sua superficie. Tappare, etichettare e mettere in freezer: così facendo limiteremo la presenza di aria umida nella vaschetta del nostro gelato e impediremo la formazione di fastidiosi cristalli di condensa sulla sua superficie. Fare indurire il gelato dai 30 ai 60 minuti e trasferirlo in frigorifero per 20-30 minuti prima di servirlo, perché sia morbido al punto giusto.

ATTENZIONE: durante il condensamento in gelatiera i semini di vaniglia tendono a depositarsi sul fondo della ciotola o del contenitore. Mescolare molto velocemente per distribuirli uniformemente in tutta la miscela, prima di coprirla con la carta forno e passarla in freezer.

English version


                   Happy Independence Day



I really hope to post some of the Summer recipes we are tasting in this period … and I hope not to be lazy as I was in June .
Anyway this July I’m really busy to plan and organize luggages for our next holidays and trip. We go to visit my parents and to leave Mou and Topsy there for their holidays, while we are going to spend mre then two weeks in Japan. I’m also start to prepare boxes for our “fall moving” in the new house in town …so when we will be back from Summer holidays I will start to select things to keep and things to give away …. It will be an hard period , but full of new things.
Today I post the Summer recipe above all: homemade ice cream … vanilla icecream and trust me t is really easy to make . Try it even if you don’t get an icecream maker.

 
VANILLA ICE CREAM by Mapi
(From: Caroline Liddell, Robin Weir –“ Ice cream and sorbets “- Newton Compton)

1 ¼ cup whole  milk

1 ½ cup caster sugar
1 cup fresh cream
3 yolks (from large eggs)
1 vanilla bean

Yield: 3 ¼ cups

Halve the vanilla bean and place in a saucepan with the milk and half the sugar. Stir to dissolve the sugar, then put on fire and bring almost to a boil. Remove the saucepan  from heat, cover and leave to infuse for at least 15 minutes to get  more vanilla’s aroma.
Meanwhile, beat the egg yolks with the remaining sugar until the mixture "writes".
Bring the milk almost to a boil and pour in the whipped eggs, stirring constantly with a whisk. Pour into a saucepan protected from flame with a “firebreaker” and thicken the custard until it veils  back of a spoon and reaches a temperature of 175 °F. Do not exceed this temperature or the stage of the sails of the spoon, otherwise the cream curdles . Remove from heat and immediately immerse the base of the pot in a bowl containing ice water and stirring continuously, otherwise it cools only the one in contact with the edges of the container, while the rest remains hot. If the water cools replace it with cold water and ice to knock down the temperature rapidly. When the cream is cold place it in a airtight jar (still leaving in  the vanilla bean) and let stand in refrigerator at least one hour, even overnight : the mixture should be at refrigerator temperature before moving on to the later stages of processing. Remove the vanilla bean and helping with the smooth blade of a knife, scrape all the seeds and mix the cream, combine the cream to the mixture and mix well.
At this point: if you do not have the ice cream maker: Transfer the mixture into a lauf pan shape, long and narrow with a lid), seal and store in the coldest part of the freezer for 60-90 minutes. After this time the mixture will be frozen on the base and on the edges, but soft in the center. Mix it very quickly with an electric mixer to ensure uniform density (meaning it can quickly transfer into the food processor to blend it), then place it back in the loaf pan , level the ice cream well and put it back in the freezer. Repeat the process 2 more times after an hour and a half each, and after the third time, transfer the ice cream into the pan that will contain, preferably polypropylene and filled up to 6 mm from the edge, cover the mixture with a rectangular piece of baking paper  adhered to its surface (to limit the presence of moist air and prevent the formation of crystals annoying condensation on the surface), and  put in the freezer for 30-60 minutes to get to the ice cream reach the right consistency. Before serving, put  it in the refrigerator for 20 minutes.
Even those who own an ice cream maker will have to follow some important tips:. The bowl of the appliance must  be filled to not more than ¾, leaving room for the increase of volume of the compound. The mixture should be mounted no more than 20 minutes *, once it reaches the consistency of lightly whipped cream, do not be tempted to mount it too, because the ice cream is ruined and is likely to become similar to butter or, if you're preparing a sorbet, to assume the consistency of the packed snow.
If the ice cream is not to be served immediately, transfer it immediately into a container filling up to 6 mm then cover it with parchment paper that must adhere perfectly to the surface. Cover , label and put in the freezer: doing so will limit the presence of moist air into the tank of our ice cream and will prevent the formation of crystals annoying condensation on its surface. To harden the ice cream from 30 to 60 minutes and transfer it in the refrigerator for 20-30 minutes before serving, so that it is soft .

*in my ice cream maker I melt it for 40 minutes.

CAUTION: When condensation in ice cream vanilla seeds tend to sink to the bottom of the bowl or container stir very quickly to distribute evenly throughout the mixture, before covering it with parchment paper and put  it in the freezer.
 

12 commenti:

  1. finalmente un gelato che viene bene anche senza gelatiera, ti copio la ricetta e mi metto subito all'opera :) grazie!

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  2. Ahahah, allora è vero! E che carino il banner. E io che speravo di riuscire a disintossicarmi in questi due mesi :)

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  3. a chi non piace il gelato...e quello alla vaniglia poi!!!
    anche la mia pulce lo adora

    direi che è giunta l'ora di rispolverare la gelatiera e mettermi all'opera

    ciao
    LaGreg

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  4. A volte le cose ed i gusti semplici sono le migliori e questo tuo gelato ne è lampante conferma.
    Oltre tutto mi fa piacere iniziare ad adempiere al mio impegno di commentare le ricette delle E-saltate con te.
    Alle prossime.
    Ti abbraccio

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  5. quello alla vaniglia è il migliore! si può variegare e usare in mille modi :) mi piace la versione con la gelatiera!

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  6. ricetta salvata! vediamo se riesco a provarlo prima o poi...sembra buonissimo e ottime le indicazioni per chi non usa la gelatiera :-)

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  7. Buona estate anche a te e auguri per la nuova casa!

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  8. Stavolta, ti invidio. Anche il trasloco, guarda, con tutta che devo ancora riprendermi da quelli passati: ma ho una casa che trabocca di cose superflue e l'unico modo per sbarazzarsene che funziona, per noi, è cambiar casa. Salvo poi ricominciare, come prima, meglio di prima.
    Invidio anche Mr. Paul Baker e chi avrà la fortuna di averti attorno: perchè qualcosa mi dice che questo gelato non sarà che il primo di una lunga serie: in fondo, si trattava solo di "rompere il ghiaccio". Per inciso, la ricetta di Mapi (che per l'occasione ci avev fatto conoscere quella bibbia dei gelati che è il Liddell- Weir) è la migliore in circolazione, per i non professionisti. E ora, si tratta solo di sbizzarrirti!

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  9. vivrei di gelato, quello alla vaniglia è essenziale!!!
    bella questa nuova idea E-SALTATE, mi ci dedico subito....

    baci
    Cris

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  10. delizioso, io, invece, oggi gelato al Parmigiano Reggiano, un abbraccio SILVIA

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  11. ciao sono Manuela. Ne arrivo dal blog di Loredana. In verità avevo già addocchiato la tua Salad per l'MTC e anche il tuo fantastico contest. Intanto da oggi inizio a seguirti anche io, ma mi sa tanto che parteciperò presto, mi è proprio piaciuta la tua idea! Ah, dimenticavo, gelato fantastico!

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