giovedì 12 marzo 2015

CARCIOFI "YOSHOKU"- YOSHOKU ARTICHOKES



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Un anno fa in questo periodo mi trovavo a trascorrere un bellissimo weekend per fare le foto per il secondo libro dell’MTChallenge e la domenica trascorsa con cari amici la ricordo con un filo di nostalgia, ricordo le risate, lo splendido sole, gli abbracci sinceri, l’allegra compagnia, le pose durante  le foto, i tanti cappelli indossati, le parole,  il pranzo luculliano, ricordo anche chi avrei voluto ci fosse come nel primo libro e invece non aveva potuto raggiungerci,  ma più di tutto ricordo un’immagine che ho voluto fotografare per essere certa che non l’avrei più persa, ma in realtà poi la porto nel cuore…. Ero dentro la casetta nel Masonshire da sola e ho guardato fuori dalla finestra quel gruppo di belle persone, che parlava, sorrideva e si stava godendo il momento…e ho pensato quanto fosse bella quell’immagine, quel preciso attimo…e mi sono sentita così bene a sapere che lì c’erano dei cari amici!!! Quanto vale la consapevolezza di un attimo così bello??? Ci avete mai pensato?? E soprattutto ve lo siete goduto senza avere rimpianti? Ogni tanto vale la pena fermarsi un secondo e guardare fuori dalla finestra si vede il mondo da un’altra prospettiva!!!
Quel giorno c’era anche Annalena che per il pranzo ci ha portato i carciofi fatti  “yoshoku” ( come i Giapponesi chiamano i piatti della tradizione Giapponese che sono stati contaminati, per ingredienti o per tecniche di preparazione e presentazione, dalla cultura gastronomica occidentale)e mi sono piaciuti da impazzire, inutile dire che per la cena Giapponese organizzata a casa mia non potevano mancare!!!
Un grazie ad Annalena per la ricetta, ma ancor di più a chi quel giorno era con me, anche a chi c’era solo nel cuore, perché in quell’attimo avrei voluto fossero lì con noi …. Vi voglio bene!!!

CARCIOFI  YOSHOKU di Annalena di acquaviva scorre

6 carciofi (violetti)
1 spicchio di aglio
1 pezzetto di zenzero fresco grande come l'aglio
4 cucchiai di sakè
4 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di olio di arachidi (se avete amici allergici alle arachidi usate olio di mais )
1/2 cucchiaio di olio di sesamo
1/2 cucchiaio di semi di sesamo neri
[sachimi togarashi (mix di peperoncino giapponese e spezie)]-facoltativo

Mondate i carciofi eliminando le foglie dure più esterne, le punte con le spine e le barbette interne; affettate sottili i carciofi e metteteli a bagno in acqua acidulata con aceto di riso a mano a mano che vengono pronti.
Pelate i gambi con un pelapatate, tagliateli a bastoncini sottili ed uniteli ai carciofi. Grattugiate finemente l'aglio e lo zenzero pelati e finemente grattugiati.
Scaldate l'olio di arachidi(o mais) in un ampio tegame o in un wok con aglio e zenzero e, appena cominciano a sfrigolare, unite i carciofi ben scolati, cuocendo a fuoco vivace per 3 o 4 minuti.
Sfumate con il sakè, quindi coprite il tegame e lasciate ammorbidire i carciofi per qualche minuto.
Unite lo zucchero, la salsa di soia e l'olio di sesamo, alzate la fiamma e lasciate assorbire quasi completamente il condimento.
Servite caldo o tiepido distribuendo i carciofi in numero dispari in ciotoline individuali e cospargendo a piacere con i semi di sesamo nero (se li mettete anche il sachimi togarashi).

English version
 
I ate these artichokes one year ago when I was in Liguria to meet some very dear friends of mine! That Sunday was great, full of smiles, laughes, hugs, words,  the sunny day, the beautiful countryside, pictures, a wonderful lunch …. And I won’t forget that day, I won’t forget when I was alone in the house and I watched out of the window and I saw these persons…they are my friends and I realized I was happy to see that image in that moment!!  
During the lunch Annalena brought these artichokes and told us that they were “yoshoku” that means the way Japaneses say about a Japanese recipe, made in western  way, using  some western ingredients or tecniques.
They are so good and so easy to cook that when I invited friends for a Japanese dinner I made them and it was a success!!!



YOSHOKU ARTICHOKES (by Annalena)

6 artichokes (violet)
1 clove of garlic
1 piece of fresh ginger as large as the garlic
4 Tbsp Sake
4 Tbsp  soy sauce
2 Tbsp sugar
2 Tbsp  peanut oil (or corn oil)
1/2 Tbsp  sesame seeds blacks
[Sachimi togarashi (Japanese chili mix and spices)] - Optional

Clean the artichokes by removing the tough outer leaves, the thorny tips and internal  “beard”; thinly slice ​​the artichokes and place them in water with vinegar rice.
Peel the stalks with a vegetable peeler, cut into thin sticks and add them to the artichokes. Finely grated garlic and peeled ginger.
Heat the peanut oil (or corn oil) in a large saucepan or a wok with garlic and ginger and just begin to sizzle, add the well drained artichokes and cook over high heat for 3 to 4 minutes.
Pour sake, then cover the pan and let it soften the artichokes for a few minutes.
Add the sugar, soy sauce and sesame oil, raise the heat and leave to absorb almost completely the liquids.
Serve hot or warm distributing the artichokes in individual bowls and sprinkle to taste with black sesame seeds (if you put them also sachimi togarashi).
Enjoy!!!

10 commenti:

  1. Questi carciofi saranno gustosissimi e dal gusto particolare . . . perfetti come contorno !

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  2. che bei ricordi Flavia hai colto in pieno il gusto di certi attimi fuggenti e questi carciofi meravigliosi devo assolutamente rifarli anch'io

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  3. Ricordi meravigliosi come tutte le nostre "spedizioni" nel Masonshire!! Sei speciale cara amica ti voglio bene e questi carciofi sono strepitosi!! Annalena quando ci rivediamo? ;-))))

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  4. Me lo ricordo, quello splendido week-end: abbiamo riso alle lacrime, siamo stati davvero bene insieme e il sole che splendeva scaldava anche i nostri cuori.
    Ricordo anche il dispiacere per gli amici che mancavano a causa di impegni di lavoro, e che avremmo tanto voluto lì.
    E ricordo pure i carciofi di Annalena, di cui ti ringrazio di aver riportato la ricetta!
    Ti voglio bene anch'io, Flavia. <3

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  5. Mi hai fatto venire il brividino sulla schiena...Che nostalgia e l'idea che Ale parta e che quell'appuntamento possa saltare mi mette un po' di tristezza. Grazie Flavia per avermi fatto "fermare" qualche minuto, è pazzesco come questo mondo che ho sempre criticato mi abbia portato a vivere tante esperienze bellissime e a farmi conoscere persone con cui mi sento a casa: Ti voglio bene e ti abbraccio na cifra!!!

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    1. ragione in più per tornare. gli appuntamenti restano, ci mancherebbe. Anche perchè come faccio, sennò, a tenermi aggiornata?

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  6. Io non c'ero, e dico "peccato" con cognizione di causa, perché ho in mente un'altra giornata nel Masonshire, altre foto, ma identica atmosfera..
    Un abbraccio

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  7. Avevo già visto la ricetta da Annalena ma il Sakè è difficile trovarlo da me e quello che si trova...meglio lasciarlo li. Prima o dopo li faccio questi carciofi. Buona giornata,.

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  8. Sono belli i ricordi, è bello riportarli alla mente. Avere quei momenti nel cuore, che ti scaldano nei momenti più freddi e ti illuminano in quelli più bui. E' bello guardare la propria vita da una finestra e rendersi conto di avere tutto quello che serve, tutto quello che volevi. Che tutto ciò di cui avevi bisogno si racchiude nei sorrisi di cari amici, che, in ogni momento, ci sono e ci saranno. E' bello legarlo a un sapore, a un piatto che sia una condivisione. Questo modo di cucinare i carciofi mi piace moltissimo. E' una nuova veste e tutto ciò che è nuovo mi piace sempre tanto :)
    Baciotti :*

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  9. dimmi che devi fare scorta di banane,, dai :-)

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