venerdì 1 aprile 2016

PESCE LUNA AL FORNO




Se parlo di pesce al forno penso al pesce che posso trovare nella stagione “fredda”, perché qui in Sicilia un vero “must” è la grigliata di pesce, o i pesci marinati o le belle fritture di paranza. Attenzione non sto dicendo che qui pesci cotti nel forno di casa non siano usuali, tutt’altro perché in realtà chi vive in condominio non è che abbia la vita facile se desidera un pesce arrostito. Ecco che quindi il nostro elettrodomestico che sia a gas o elettrico è un grande alleato.
Amo molto il pesce, soprattutto se fresco come ho la fortuna di trovare qui, e adoro in maniera smisurata la pescheria di Catania, quella nella zona antica della citta, quella nel centro storico a pochissimi passi dal Duomo. Ormai per chi mi legge è cosa nota che quel posto è uno dei miei preferiti e quando ho ospiti da fuori li devo portare obbligatoriamente lì, perché è così folcloristico, ricco di colori, voci, e banchi di pesce bellissimo. Andando lì uno già sa come cucinarlo e se non lo sa, basta chiedere al proprio pescivendolo,  perché hanno tutti una ricetta perfetta per la vostra spesa!!
Qui da noi le ricette di pesce non sono mai “complesse”, perché è così buono e fresco che non c’è bisogno altro che esaltare il suo sapore, non coprirlo, non nasconderlo!!
Una mattina di fine febbraio sono andata alla pescheria senza un’idea precisa di cosa cercare, ho lasciato che fosse il pescato del giorno a lasciarmi ispirare. Giunta al bancone del mio pescivendolo mi sono ritrovata questi pesci Luna ( pesce Mola) che non avevo mai notato prima e incuriosita ho chiesto al signor Franco com’era! La sua risposta è stata “ buonissimo se fatto al forno!”, mi sono fidata e ho fatto bene.
Il pesce luna (Mola Mola) da noi si trova numeroso nelle acqua dello Stretto di Messina, molti lo snobbano perché non trovano sia così buono, invece devo riconoscere che seguendo le dritte del mio pescivendolo è stata una rivelazione. Non si trova tutto l’anno, o meglio, dal mio pescivendolo lo si trova tra febbraio e marzo.

Mia suocera mi ha detto che lei lo fa al cartoccio, sempre al forno quindi, perciò credo che per la Giornata Nazionale  del pesce al forno del Calendario del ciboItaliano di AIFB è più che indicato, nozioni sul pesce al forno le trovate sul sito AIFB grazie ad Enrica Gouthier che proprio oggi è l’ambasciatrice.
Una cosa importantissima è che non va cotto troppo perché diventerebbe secco e stopposo perdendo la sua bontà!!
Alcune informazioni sul pesce Luna dicono che vive in mare aperto, e predilige le acque costiere tropicali, temperate o fredde. Nell’emisfero australe è diffuso intorno al Sudafrica e all’Australia. E’ molto comune anche nel Mediterraneo e nelle acque italiane, soprattutto nella zona dello stretto di Messina, come vi ho scritto più su.
Si tratta di un pesce che ha una vita molto lunga: può vivere oltre 100 anni, arco di tempo durante il quale una femmina arriva a deporre anche 300 milioni di uova, da cui nascono i piccoli di pesce luna, non più lunghi di 2-3 mm. Del loro processo riproduttivo vero e proprio si sa poco.
Quando non nuota in profondità, il pesce luna ama galleggiare sull’acqua (soprattutto nelle giornate soleggiate, abitudine che gli è valsa il nome inglese di Sunfish) questo gli consente anche di liberarsi dei parassiti che abitano nella sua pelle, che vengono infatti mangiati dagli uccelli. Alle volte questo pesce compie anche dei piccoli salti fuori dall’acqua.
La sua alimentazione consiste principalmente di plancton, pesci di piccole dimensioni e meduse.



PESCE LUNA AL FORNO

1 pesce luna da circa 1 kg
Pangrattato
Olio extra vergine d’oliva
Uvetta passa
Capperi
Sale
Pepe

Preriscaldate il forno a 170°C
Pulite ed eviscerate bene il pesce (se non lo avete fatto fare dal pescivendolo) e sciacquatelo sotto acqua corrente.
Sfilettate il pesce  (Conservate teste e lische per un buon fumetto -mettetele in un contenitore e congelate), ungetelo con l’olio e passatelo nel pangrattato. Poggiatelo su una pirofila e aggiungete l’uvetta, i capperi, il sale e il pepe. Infornate per 15 massimo 20 minuti e servite subito


7 commenti:

  1. ottima scelta il Pesce Luna, Flavia. Non capita spesso di trovarlo sui banchi delle pescherie, ma da quando lo assaggiai, anni fa, in occasione di una cena a Camogli, non l'ho più dimenticato. E' davvero ottimo e dalle tue fotografie sembra quasi fuoriuscirne l'aroma!
    Grazie e buona giornata!
    Maria Grazia

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  2. Sai che ci sono pesci che qui non li ho mai visto penso che nemmeno viene venduto a Trieste perchè certi pesci non arrivano a meno che le pescherie non hanno richieste specifiche. Prendo nota ma non sarà facile trovarlo. Buona fine settimana.

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  3. Pesce Luna....quella pescheria accanto al duomo....e poi in questo pesce tutti i sapori della 'tua' Sicilia...il pesce fresco...STUPENDO!!!

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  4. Non credo di averlo mai visto, ma nel caso lo mangerei di sicuro. Ha una faccia simpatica e anche il suo andare dentro e fuori dall'acqua è simpatico. Anche io trovo che è il pesce a dover scegliere il cliente, non il cliente ad andare al banco del pesce con la lista della spesa già in mente.

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  5. in generale trovo che il pesce vada cotto tutto poco

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  6. In realtà quello in foto a me sembra un pesce castagna, detto anche persico imperiale (nonostante non faccia parte della famiglia dei persici). Il pesce luna fa parte, invece, della stessa famiglia dei pesci palla ed ha un aspetto più tozzo. Ciò non toglie che il pesce castagna sia comunque delizioso

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  7. Quello non è il pesce luna (mola mola) ma il pesce castagna (brama brama).
    Non sono nemmeno lontani parenti (la mola arriva ad oltre due tonnellate di peso).
    La confusione nasce dal fatto che nel catanese il pesce castagna viene chiamato pesce luna.

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