lunedì 6 febbraio 2017

BIBANESI con LIEVITO MADRE e non..



Bibanesi… non sapevo si chiamassero così questa specie di grissini dal sapore di pane di casa.
Non sapevo nemmeno fossero tipici del Veneto e li scopro grazie a due Napoletane veraci!! Le cose della vita.
Lucia diventa "curatrice" di lievito madre e si impegna sin dal primo giorno a far sì che la sua cucina si trasformi in un forno a catena di montaggio, tra pizze, panini, rinfreschi, brioche per la colazione e nonostante tutta questa produzione il suo lievito madre cresce, si moltiplica senza sosta….fatto sta che mi contagia, anche se io sono più spartana e quindi il mio lievito madre me lo tengo a bada per bene, comunque fatto sta che Lucia come prima prova con il lievito madre decide di fare una ricetta di Mariella, (procuratrice del lievito madre di Lucia ndr) e lo fa con la ricetta dei Bibanesi!



BIBANESI (di Mariella prima e di Lucia dopo, ma prima prima erano di Paoletta)

360 g di Farina 0                               
170 g di Acqua                      
150 g di lievito madre (rinfrescato il giorno prima)
( se usate lievito di birra disidratato usate 2 grammo- se usate quello fresco usatene 6, ma i tempi di lievitazione si dimezzano)
50 g di Olio extra vergine di oliva                                
30 g di strutto (a temperatura ambiente)
8 g di Sale fino                           
Semi di sesamo per la parte esterna

Impastate tutti gli ingredienti nella planetaria (io uso il KitchenAid con gancio ad uncino), fate impastare per 10 minuti, fermando e ribaltando l’impasto una, due volte,  formate una palla e mettete l'impasto in un contenitore unto per circa un'ora. Formate dei rotolini grossi circa un dito e tagliateli a pezzetti di 5 cm circa e passateli nei semi di sesamo.


Mettete i Bibanesi su una teglia con carta da forno e lasciateli lievitare coperti di pellicola per alimenti (semplicemente appoggiata sopra) e fate lievitare per  3-4 ore. (io ho messo le teglie nel forno spento, al riparo da correnti d’aria e sbalzi di temperatura).


Preriscaldate il forno a 180°C (ricordandovi se avete messo i Bibanesi a lievitare nel forno di levarli prima di accendere). Infornate le due teglie (io ho usato entrambe le leccarde e formato circa 80 pezzi) per 20/25 minuti sino alla doratura. Diminuite la temperatura a 150 gradi e lasciarli tostare per altri 10 minuti, controllarli devono essere dorati e diventare croccanti anche dentro. Farli raffreddare in forno spento e semiaperto.
Si conservano belli croccanti anche per 6-7 giorni, ma se conservati in un contenitore a chiusura ermetica.

7 commenti:

  1. Io li vendevo ma non ho mai trovato una ricetta che mi ispirasse davvero per cercare di riprodurli.... eccoli!!!! Brava grazie :-)

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  2. Grande Flavia io ormai li faccio ogni due giorni! Sono una droga però! Ma Mariella ci aveva avvisate! Ciaoooo

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  3. Ecco, sono proprio curiosa di provare a fare questi biscotti che ho sempre visto ma che neppure immaginavo si chiamassero così...me li segno ;)

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  4. Si chiamano cosi' dal nome de paese dove sono nati Bibano, una frazione di Godega Sant'Urbano in provincia di Treviso. Da noi non c'e' casa dove non ci sia almeno 1 sacchetto di queste delizie che sono peggio delle ciliege.

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  5. Ma sono dei dolci? Vorrei proprio provarli

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  6. Ma sono dei dolci? Vorrei proprio provarli

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    1. Raimonda sono salati, tipo dei grissini, ottimi davvero ... uno tira l'altro

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