venerdì 28 novembre 2014

CHOCOLATE CHIP MUFFIN...semplicemente




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Scrivo di corsa, tutto d’un fiato, mancano due ore alla mezzanotte e non so se riuscirò ad essere dentro la sfida MTC n.43, pubblicando un’altra ricetta di Muffin, come propostoci da Francesca ..ma ci provo….!
Ho appena finito di addobbare l’albero di Natale, ho montato un presepe, e ne devo mettere su un altro….ho sparso decori vari, natività a cui sono legati momenti, persone e ricordi…., in casa il profumo di uno stufato alla birra, per la cena di 14 persone che farò domani sera, si inframezza ai miei pensieri, al pesare degli ingredienti per un dolce e anche per un pane…, penso a questo post ed intanto ho invaso la casa con le canzoni di Natale , perché è così che faccio quando ‘’metto’’ su il periodo dell’anno che mi scalda di più il cuore…il mese che mi dice casa, famiglia, unione…profumi… sensazioni…ma più di tutto, nonostante le mille lucine ovunque, nonostante le sfavillanti vetrine dei negozi, nonostante il tanto da fare, nonostante il tutto di corsa…..a me la cosa più bella del mio Natale, di questo che sta arrivando, è la consapevolezza….di quello che vivrò, con chi lo vivrò…. La consapevolezza che arriva sempre ‘’dopo’’, per me da questo Natale arriva prima…. Il prepararsi al fatto che sono cresciuta, nonostante abbia già un’età, però mi sento sempre una ragazzina, casinista ed euforica….e  mi sto preparando solo ora a diventare grande!
La seconda ricetta che propongo per questo MTC è credo la ricetta più semplice, che forse a molti sembrerà anche banale, tra tutte quelle arrivate per questa bellissima sfida n.43…. ma per me in realtà è quella che mi fa pensare al Natale più vero, più caldo. Prima ho pensato ad un libro, che ho letto più volte, da ragazzina, e anche da adulta, per poi leggerlo anche in lingua inglese,…una delle scene più belle è quella della colazione la mattina di Natale…. In casa March, quella tavola piena di dolcetti e frittelle, tra cui i muffin…per poi portare tutto ad una famiglia povera! Ecco…. in quella scena mi sono sempre messa nella parte di Amy… lei che nonostante tutto, continuava a dare un morso ad un dolce e un morso a quell’altro, perchè in fondo era ancora una bambina!
Ma non è la presenza dei muffin in quella colazione a collegare la mia ricetta a “Piccole donne” e a “ Piccole donne crescono’’ …ma il fatto che in una casa tranquilla, semplice, ci sono delle persone che devono crescere, devono rendersi conto che tutto cambia, e non sempre come vorremmo cambiasse! Questo adesso mi lega a chi da una magica infanzia si risveglia nella consapevolezza del diventare grandi!
Come dicevo…questa consapevolezza sarà probabilmente il tormentone, purtroppo, del nuovo anno che sta arrivando… c’è chi quadruplicherà la distanza che già ci separa, ma tanto so, per fortuna che ci saremo sempre reciprocamente, l’una per l’altra…. E ci saranno altre consapevolezze, più profonde, ma sapete che vi dico?! Pensiamo al lieto fine, sempre, nonostante tutto e visto quanto sono facili da fare prepariamoci dei muffin e rendiamoci la vità più semplice e più dolce… come un romanzo di Louise May Alcott.



"Merry Christmas, little daughters! I'm glad you began at once, and hope you will keep on. But I want to say one word before we sit down. Not far away from here lies a poor woman with a little new-born baby. Six children are huddled into one bed to keep from freezing, for they have no fire. There is nothing to eat over there; and the oldest boy came to tell me they were suffering hunger and cold. My girls, will you give them your breakfast as a Christmas present?"

They were all unusually hungry, having waited nearly an hour, and for a minute no one spoke: only a minute, for Jo explained impetuously, -- "I'm so glad you came before we began!"

"May I go and help carry the things to the poor little children?" asked Beth, eagerly.

"I shall take the cream and the muffins, added Amy, heroically giving up the articles she most liked.

Meg was already covering the buckwheats, and piling the bread into one big plate.



"I thought you'd do it," said Mrs. March, smiling as if satisfied. "You shall all go and help me, and when we come back we will have bread and milk for breakfast, and make it up at dinner-time."



They were soon ready and the procession set out. Fortunately it was early and they went through back streets, so few people saw them, and no one laughed at the funny party.

A poor, bare, miserable room it was, with broken windows, no fire, ragged bed-clothes, a sick mother, wailing baby, and a group of pale, hungry children cuddled under one old quilt, trying to keep warm. How the big eyes stared, and the blue lips smiled, as the girls went in!

"Ach, mein Gott! it is good angels come to us!" cried the poor woman, crying for joy.

"Funny angels in hoods and mittens," said Jo, and set them laughing.

In a few minutes it really did seem as if kind spirits had been at work there. Hannah, who had carried wood, made a fire, and stopped up the broken panes with old hats, and her own shawl. Mrs. March gave the mother tea and gruel, and comforted her with promises of help, while she dressed the little baby as tenderly as if it had been her own. The girls, meantime, spread the table, set the children round the fire, and fed them like so many hungry birds; laughing, talking, and trying to understand the funny broken English.

"Das ist gute!" "Der angel-kinder!" cried the poor things, as they ate, and warmed their purple hands at the comfortable blaze. The girls had never been called angel children before, and thought it very agreeable, especially Jo, who had been considered "a Sancho" ever since she was born. That was a very happy breakfast, though they didn't get any of it; and when they went away, leaving comfort behind, I think there were not in all the city four merrier people than the hungry little girls who gave away their breakfasts, and contented themselves with bread and milk on Christmas morning.”
 



Con questa ricetta partecipo all’MTC n.43


CHOCOLATE CHIP MUFFIN
Per 12 muffin
Ingredienti solidi:
315 g farina 00
185 g zucchero
10 g baking powder (io uso quello Americano)
5 g bicarbonato di soda
3 g sale
300 g di gocce di cioccolato**
Ingredienti liquidi:
125 g di burro fuso (ma fatto raffreddare)
375 g di latticello
2 uova grandi
1 cucchiaio di estratto puro di vaniglia

Preriscaldate il forno a 190°C.
Mettete i pirottini nella teglia da muffin.
 Setacciate in una ciotola grande tutti gli ingredienti solidi ed aggiungete le gocce di cioccolato. In un’altra ciotola mescolate velocemente con una frusta a mano il latticello, le uova e il burro.
A questo punto versate i liquidi nei solidi e amalgamate velocemente a mano (anche con la frusta, ma sempre e solo a mano e i pochi attimi, per evitare che il lievito e il bicarbonato perdano il loro effetto).
Con un mestolino riempite i pirottini di 2/3 ed infornate.
Abbassate il forno a 180°C e cuocete per 22 minuti circa.
Fate raffreddare su una gratella e per esperienza, vi assicuro che anche dopo 4 giorni sono ancora ottimi e morbidi, per niente gommosi o secchi!


**(io uso i morsels  semi-sweet Toll House, che purtroppo ancora in Italia non si trovano, benché esistano dal 1930, sono più grandi delle nostre classiche gocce di cioccolato e soprattutto restano di consistenza morbida anche una volta che il muffin, dolce o biscotto si sono raffreddati )

English version
 

CHOLCOLATE CHIP MUFFINS
(12 muffins)
Liquid ingredients:
½ cup melted butter
¾  cup buttermilk
2 large eggs
1Tbsp pure vanilla extract

Solid ingredients:
2 cups all-purpose flour
¾ cup sugar
2 tsp baking powder
1 tsp baking soda
½ tsp salt
2 cups semisweet chocolate chips

Preheat oven to 375°F.
Line the paper cups in the muffin pan.
In a large bowl sift the flour, sugar, baking powder, baking soda and salt and add the chocolate chips.
In another bowl mix togethere the liquids.
Pour the liquids in the solid ingredients and mix in few moments. Do not overmix.
With a spoon pour the batter into the muffin cups for 2/3.
Low oven temperature to 350°F.  Bake the muffins for 22 minutes or until golden. Let the muffins cool on a wire rack.

17 commenti:

  1. Sono i miei preferiti quelli che ti scaldano il cuore, quelli che preferisco mentre ti accoccoli sul divano con la copertina e la tazza di lattuccio vicino.... Si per me è' questo lo spirito del muffin!

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  2. Salvatore, che ha avuto la fortuna di assaggiarli, mi ha detto che erano strepitosi!
    Due sere fa pensavo anche io al fatto che sono diventata grande, nonostante tutto…
    Che sia un natale sereno e gioioso <3

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  3. Belli.. La pura semplicità spesso é migliore di tante invenzioni e fantasticherie.. Ecco perché i tuoi muffin mi piacciono da morire!! :D
    Bravissima!

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  4. che emozione il tuo post, adoro quel libro, i film e le serie :D e la ricetta ti è venuta fantasticamente bene

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  5. Ma che belli, sembrano molto soffici :)

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  6. Mi credi se ti dico che mi hai fatto venire i brividi?
    Semplicemente? Ma semplicemente cosa? Qui disemplice non c'è nulla, qui c'è tutto un mondo, nel tuo post e nei tuoi muffin. Mi hai commosso e non è cosa semplice. Ti posso solo dire una cosa. Che "Piccole donne" è un libro che mi ha scaldato il cuore fin dalla prima volta che l'ho letto. E per me non è Natale se non riguardo ogni anno durante le festività natalizie il film (quello vecchio, in bianco e nero). Ormai non conto più quante volte l'ho visto, mi commuove sempre, per gli stessi motivi che hai saputo così bene raccontare tu.

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  7. Così belli e semplici ma non banali, che vien voglia di farli per la colazione della domenica :)

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  8. Christmas won't be Christmas, without any presents!
    Ma chi ha la fortuna di conoscerti, da Natale tutti i giorni. Ti abbraccio fortissimo, anche da qui..

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  9. Non sono assolutamente banali questi meravigliosi e PERFETTI chocolate chip muffins, tutt'altro: sono l'espressione profonda di un sentimento di appartenenza a qualcosa, al calore di una casa, ai ricordi meravigliosi dell'infanzia, quando non c'erano pensieri e tutto era perfetto fra le braccia di mamma e papà. Poi si cresce, e diventare grandi ci pone davanti a tante sfide che cerchiamo di superare giorno per giorno al meglio delle nostre capacità. A volte le sfide le vinciamo a volte no, ma l'importante è non perdere di vista chi siamo e far tesoro del bello che abbiamo vissuto finora per poter affrontare le dure prove che il futuro ci riserva.
    Pensare agli altri prima che a se stessi è uno dei primi insegnamenti di Gesù, ed è proprio quello che le sorelle March fanno quella mattina di Natale. Ed è quello che dovremmo fare tutti, donare un pò del tanto che abbiamo ricevuto per far felice qualcun altro.
    E se penso ai muffins che Amy vuole portare alla povera famiglia, li immagino belli, golosi e morbidi come questi tuoi, talmente buoni che sono capaci di riportare il sorriso a chiunque, ma soprattutto a te.
    Ti abbraccio forte e grazie infinite.

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  10. Davvero perfetti e ottimi in ogni momento della giornata.Le foto molte belle.

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  11. Uno dei miei libri preferiti, che ho letto e riletto da ragazzina e che quest'anno ho come te riletto in inglese. Mi hai commossa, Flavia carissima, e anch'io con Ale ti dico che per chi ti conosce, è Natale tutti i giorni.
    I muffins sono così soffici da sembrare panettoni!!!
    Un abbraccio fortissimo.

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  12. Un sacco di belle storie dietro questi muffins!
    Tu poi ci metti sempre dentro un cuore grande così, piccola grande amica mia.

    Fabio

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  13. Ciao un post veramente pieno di bei sentimenti per terminare con questi golosi muffin che nella loro semplicità e non banalità lanciano un bel messaggio grazie

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  14. Come ha detto Francy, perfetti! Quando vengo da te, sul tuo blog, sono sempre investita da una serenità mista ad allegria e di questo voglio ringraziarti! Complimenti, quindi, per la ricetta e un abbraccio Helga

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  15. Forse quello che sto per scrivere ti sembrerà stupido, ma non posso fare a meno di dirtelo.
    Di tutte le cose che hai scritto, piene di nostalgia, consapevolezza ed emozioni delicate e profonde, c'è una frase, apparentemente "buttata lì", sulla quale non ho potuto fare a meno di soffermarmi: "Scrivo di corsa, tutto d’un fiato, mancano due ore alla mezzanotte e non so se riuscirò ad essere dentro la sfida MTC n.43, pubblicando un’altra ricetta di Muffin, come propostoci da Francesca ..ma ci provo….!". Tu, la persona che ogni giorno, dal 13 al 28 di ogni mese, spende una parte a dir poco sostanziale del proprio tempo per seguire, apprezzare, guidare, sostenere ciascuno degli mtc-members, hai arrancato per pubblicare la tua (seconda) ricetta.
    Una ricetta alla quale, è evidente, tenevi tantissimo.
    Beh, io tengo a dirti soltanto una cosa: i tuoi muffins sono perfetti, non soltanto perché belli e buoni, ma perché pieni della generosità con la quale ti spendi per tutti noi.
    Bellissimi "Piccole donne" e "Piccole donne crescono". Anche nel mio cuore abitano tanti ricordi legati a queste opere, e tutta la bellezza della loro genuinità non poteva che essere espressa da muffins migliori. :*

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  16. i tuoi muffin sono semplicemente meravigliosi! Tra i più belli in assoluto che proverò di certo. Quanto al Natale e alle Piccole Donne c'è poco da aggiungere: Piccole donne è stato un regalo di Natale quando avevo 7 anni, e le ho adorate. Il Natale ... non c'è festa migliore se goduta nel calore, nell'amore e nella gioia che sole le piccole cose riescono a regalarci. Provo i tuoi muffin e torno a raccontarteli. Baci

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  17. Sicuramente sono un po' in ritardo per vedere ed assaporare i tuoi muffins, ma sono perfetti per farti con l'occasione tanti auguroni di buone feste.
    Bye Debora

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