giovedì 6 novembre 2014

PIZZE SICILIANE-FRIED SICILIAN PIZZA




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Una delle ricette della provincia di Catania che amo di più. Le pizze siciliane non sono le classiche pizze cotte nel forno a legna, ma dei calzoni fritti, che sono tipici di Zafferana Etnea e delle zone limitrofe. Sono così famose nella zona che spesso ci sono code nei bar del paese per poterle gustare.
Poi ho avuto la fortuna di conoscere Rossella e lei che ama sperimentare, provare a fare le buone cose che si mangiano nella sua terra, mi ha passato la sua ricetta dell pizze Siciliane, testata e garantita e devo riconoscere che non hanno assolutamente nulla da invidiare a quelle che si trovano a Zafferana, anzi, sono anche più buone perché non c’è nessuna fila d’attesa  e vi permettono anche di passare una serata divertente con gli amici, uno tira l’impasto, uno farcisce e chiude e uno frigge ….. . Certo la cosa fondamentale sarebbe quella di avere la Tuma fresca, un formaggio che qui da noi si usa moltissimo anche per le scacciate e altre ricette tipiche, e credo che in Italia si cominci a trovare anche in qualche banco formaggi molto ben fornito, un’alternativa, ma ciò inficerà necessariamente il gusto, può essere la mozzarella ben scolata… ma provatele in ogni caso, perché resterete sorpresi dall’impasto….e soprattutto….ora se venite da queste parti saprete cosa mettere in valigia.

Ingredienti per 6 siciliane
500 gr di farina00
50 gr di strutto sciolto
75 ml latte intero
150 ml di birra,
sale q.b.
Per il ripieno:
Tuma fresca **
Acciughe
Pepe nero
Oppure
 Tuma fresca
prosciutto cotto
Per friggere :
olio di mais
Fate una fontana con la farina e versateci al centro lo strutto, la birra e il latte con il sale, mescolate bene e impastate , dovrete ottenere un impasto omogeneo. Non va fatto ne riposare ne tantomeno lievitare.
In una pentola fate scaldare molto bene abbondantissimo olio di mais, preferisco la frittura ‘’profonda’’, quindi se usate una pentola di 20 cm di diametro considerate che vi servirà un’intera bottiglia di olio.
Dividete l’impasto in sei palline e  tirate ognuna  con il mattarello in  una sfoglia sottile 3-4 millimetri.
Farcite metà disco con la Tuma fresca e le acciughe e una bella macinata di pepe nero. Chiudete a mezzaluna, premendo bene il bordo e arrotolandolo, per essere sicuri che in cottura non si aprano. Friggete fino a quando non avranno raggiunto un bel colore dorato intenso.

Servite tiepide, perché c’è il rischio di ustionarsi con il formaggio!


English version
 
I know that when you read ‘’pizza’’ you are going to thing to the same dough with tomato sauce and mozzarella cheese cooked in hot oven, but here in my town Siciliana Pizza is a typical frid stuffed dough! It is fast to make and even to eat.  Of course the orinìgnal recipe needs a typical Sicilian cheese, but i am sure it is quite impossible to find out of Italy, so even if it is not the same result, you may substitute with wel drained mozzarella cheese. Nayway try it, because you will really surprised about this dough!
Enjoy!!


FRIED ‘’SICILIANA  PIZZA’’
For 6 pizzas
3 ¾ cup of all purpose flour
1 ¾ oz  of melted lard
1/3 cup + 1 Tbsp of  whole milk
¼ cup + 1 Tbsp  of beer
salt
For the filling:
Tuma fresh **
anchovies
black pepper
or
Tuma fresh
baked ham
**it is not the same thing, but you can use a mozzarella cheese well drained
To fry:
corn oil
Make a mound of flour and pour in the center  lard, beer and milk with salt, mix well and knead, you will need to obtain a homogeneous mixture. You don’t need to make it rise..the dough is ready!
I prefer to fry in ‘’deep’’ oil, so if you use a pan of  8 inches in diameter use 4 cups of oil .
Divide the dough into six balls and roll each with a rolling pin into a thin layer 1/6 of inch (4 millimeters)
Stuff half disc with cheese and  anchovies and a good grinding of black pepper. Close pressing down the edge very well  to make sure that they do not open during cooking. Fry until they reach a deep golden brown.
Serve warm, because the cheese is really hot!

11 commenti:

  1. ti devo dire che sto sbavando peggio di Topsy? No, non te lo dico.. però domani mi compro la tuma e le faccio, hanno un aspetto strepitoso..e con mia somma gioia so quanto sono buone!
    baci

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  2. Che delizia. Proverò a cercare la tuma siciliana. Che a quanto ho capito è un formaggio fresco non stagionato. Più ccompatto tipo caciotta. O più morbido tipo robiola? Sai qia dalle mie parti, in Piemonte, la tuma è un formaggio stagionato come la fontina. Comunque vale la pena provare a rifare la ricetta. Anche se non riuscirò a trovare il formaggio giusto. Troppo golose.

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  3. Le voglioooo!!!! Subito qui a meeeee!!!
    Ma quanto mi piacciono queste pizze siciliane fritte! E mi toccherà friggere anche se non mi piace per niente farlo....vorrà dire che mi sacrificherò in nome della buona cucina
    Ciao Isabel

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  4. no beh ok.
    poi compriamo il "silhoutte donna" per scoprire la "dieta dei tre giorni" e mandiamo tutto a farsi allegramente svangare in 1 minuto di morsi orgasmici.

    e così sia ragazzuole! ;-D

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  5. Cara Flavia, come mi mancano queste pizze!!
    :*

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  6. THis looks absolutely wonderful!!! Catherine xo

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  7. Oddio che voglia che fa quel ripieno filante!!!!
    Devono essere deliziose e io ne voglio subito 2-3!!! :D
    Che super che sei!!

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  8. No, ma tu sei cattivissima a metter ste cose su Facebook ieri alla mezza.. cioé, sono morta al primo sguardo, e mi sono fermata a far morire anche la mia collega palermitana :D
    Mal comune, mezzo gaudio ;)

    Devono essere una cosa stra-libidinosa, lo sento, lo vedo!!

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  9. ..quando ho visto questa ricetta, ho voluto provarla subito...è stato un successone! Avevo della ricotta di capra in casa e l'ho sostituita alla Tuma, mi è piaciuta tanto la morbidezza della pasta che con la frittura ha acquistato la giusta croccantezza.....che dire, grazie!
    Maria52

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  10. Ovviamente burro al posto dello strutto vero, dimmi di sì?

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    1. Certo che si, in realtà Rossella passa la sua ricetta roprio con il burro..ma amo ricercare i sapori diciamo "antichi", perchè qui in Sicilia in passato era più facile usare lo strutto che il burro... ;)

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