lunedì 30 giugno 2014

MOZZARELLE DI BUFALA CAMPANA IN CARROZZA con colatura d Alici di Cetara -MOZZARELLA in a bread box!!



                 
                               Scroll down for English version
 
La prima volta che ho sentito parlare di “terra dei fuochi” fu guardando la televisione, ora non ricordo bene se fu un servizio al telegiornale o se fu guardando di sfuggita “Striscia la Notizia” mentre preparavo la cena…insomma fatto sta che a me “terra dei fuochi” prima di allora mi avrebbe fatto pensare a qualcosa di bello, a qualche luogo di vacanza esotico o particolare, che so…. una precisa regione calda, desertica, o anche (perché no??) una zona vulcanica, come le Hawaii ….. ma da quel momento invece , devo essere onesta, la mia prospettiva cambiò!
Qua in Sicilia purtroppo in tanti (troppi direi) usano bruciare le sterpaglie secche nei giardini, nei campi , ai bordi delle strade, io non sopporto questa formula “selvaggia e scriteriata “ di “pulizia”, perché non tollero molto l’odore di bruciato, è come se sentissi proprio depositarsi nella gola e nei miei polmoni i pulviscoli che si formano nell’aria! Quindi davvero vedere quelle immagini mi turbò e anche parecchio, perché pensavo a chi vive nelle zone circostanti a dove quei fumi continuavano ad elevarsi al cielo per giorni e giorni!
Però ho avuto la fortuna di visitare la Campania e soprattutto ho tanti amici che ci vivono, e posso dire che io di questa “terra dei fuochi” non ne ho vista per nulla e nemmeno mi capita quando attraverso questa bella regione Italiana passando dall’autostrada … e qui non vale il discorso  “occhio non vede , cuore non duole” … perché qui vale che noi ogni volta che ci passiamo al ritorno da qualche viaggio, facciamo una deviazione per acquistare la mozzarella di bufalaCampana DOP , che sarà la nostra cena appena rientrati a casa.
Ebbene si, io adoro la mozzarella di bufala Campana DOP , e spesso quando so che arriva fresca dal mio salumiere di fiducia la prendo e solitamente la mangio così bella…al  “naturale” , ma in realtà quello che mi riporta più spesso a questa mozzarella così inconfondibile è appunto il ritorno in autostrada a casa…. Ormai per noi è un MUST , una tradizione …. Mentre io o maritozzo scendiamo a comprarne un bel kg …l’altro porta a fare la sosta e la passeggiata al cane(che spesso viaggia con noi)… E per rispetto a Topsy (che deve viaggiare digiuna) con enorme sacrificio ci tratteniamo dall' aprire il sacchetto e prendere subito uno di questi meravigliosi bocconi, che ci farebbe colare quest’acqua bianca e così saporita ai bordi della bocca. Quindi pensate un po’ da quel momento , che corrisponde sempre con l’entrata nell’incognita della Salerno-Reggio Calabria , quanto il desiderio di arrivare a casa si faccia impellente!
Per la ricetta che segue, che ammetto ..è sia molto semplice che banale , ma comunque ottima grazie all’utilizzo di ingredienti eccellenti  , ho utilizzato anche la colatura di alici diCetara , acquistata qualche tempo fa durante una visita bellissima sulla Costiera Amalfitana, che compleat a mio avviso la ricetta !
Con questa ricetta partecipo al contest “Terra di fuoco” di Teresa De Masi , che ringrazio perché grazie a questa iniziativa lodevole, ho imparato a conoscere tantissimi prodotti della Campania che non conoscevo e soprattutto perchè ora a Terra di fuoco collego una bellissima iniziativa e non cose negative!


MOZZARELLE IN CARROZZA  con colatura di alici
Per 12 mozzarelline
6 bocconcini da 50 g circa ognuno (tagliati a metà ) di mozzarella di bufala Campana DOP
2 uova
Pangrattato
Olio per friggere ( io uso quello di arachidi, ma in caso di intolleranze uso anche quello di mais)

Fate sgocciolare qualche minuto le mozzarelle in un colino.
Mettete a scaldare l’olio in un tegame, io di solito friggo con olio profondo , quindi non uso mai tegami larghi, ma piuttosto piccoli, in questi casi ho un usato un pentolino dal diametro di 18 cm .
Da ogni fetta di Pancarrè ricavate con un coppa pasta di 5 cm di diametro    (che corrisponde circa al diametro del bocconcino di mozzarella) due cerchi . Sbattete le uova in una ciotolina. Su ogni cerchio di pancarrè aggiungete due gocce (mi sono aiutata con una cannuccia) di colatura di alici di Cetara . Mettete il mezzo bocconcino di mozzarella tra due cerchi di pancarrè, che terrete fermi con uno spiedino di legno. Passate nell’uovo sbattuto, poi nel pangrattato e nuovamente nell’uovo, ripassatelo per una seconda volta nel pangrattato.
Con il manico di un cucchiaio di legno fate la prova nell’olio , e se vedete che il capo del manico immerso nel tegame si riempie di bollicine attorno, l’olio è a temperatura per la frittura. Immergete , tenendo le mozzarelline in carrozza dallo spiedino, e fate dorare. Scolate su carta assorbente e servite.
Note: volendo fare assaggiare queste mozzarelle in carrozza a maritozzo , che sarebbe tornato solo per cena, ne ho tenute alcune da parte, le ho solo passate due minuti in forno già caldo e hanno ripreso fragranza e morbidezza. Questo per dire che le si può preparare qualche ora prima, e poi scaldarle velocemente qualche minuto prima di servirle.









 English version


Campania is one of the Italian region, it is the region of Naples, Vesuvio volcano,Sorrento, Amalfi, Pompei…. But also of very excellent products as mozzarella, tomatoes, lemons, fruits and vegetables, that thanks to the good temperature and a mix of sun, sea and country give wonderful results.
The following recipe is made using the buffalo mozzarellaDOP (Protected Origin ) from Campania and even “colatura di alici”, that’s not an anchovies sauce, it is most as a “water “.


MOZZARELLA closed in a bread box
For 12 pieces

6 slices of homemade bread loaf
6 mozzarelle di bufala DOP (each mozzarella weights almost 50 grams and it is to be halved)
1 tsp “colatura di alici di Cetara” (if you don’t find it , use a piesce of anchovy in each mozzarella)
2 eggs
bread crumbs
Oil for frying (I use peanut oil, but in case of intolerance that also use corn oil)

Take a few minutes to drain the mozzarella in a colander.
Heat the oil in a pan, I usually deep fry .
From each slice of bread loaf  with a cutter  2 inches in form  two circles. Beat the eggs in a small bowl. On each circle of bread , add two drops of (I helped with a straw) of colatura di alici di  Cetaram(or put a piece of anchovy on the mozzarella). Put half  mozzarella between two circles of bread, that you keep firm with a wooden skewer. Dipped in beaten egg, then in bread crumbs and egg again, for a second time in the breadcrumbs.
When frying oil is ready , dip the mozzarella in until golden brown brown. Drain on paper towels and serve.

You can even prepare and fry the mozzarellas in advance, and just before serving warm it two minutes in a hot oven.

 



5 commenti:

  1. Ho pranzato,ma mi è tornata fame...

    RispondiElimina
  2. molto buoni devono essere invitanti ti ricordo del mio contest ti ricordo che c'è tempo fino a questa mezzanotte ci conto ti aspetto ciao Sabry

    RispondiElimina
  3. Libidine estrema....questo cibo vince su tutte le mode e i modi....l'importante è averne a disposizione un consistente numero!!!!!
    Per essere felici a volte basta un boccone;))))

    RispondiElimina
  4. Non conoscevo il contest e tutti i prodotti tipici mi sfuggono, ma queste mozzarelline in carrozza mi hanno fatto dimenticare anche il mio nome!

    RispondiElimina