sabato 13 giugno 2015

BURGER DI TONNO con GAZPACHO di POMODORO, CIPOLLE STUFATE E ZUCCHINE ALL'ACETO FRITTE con OLIO A FREDDO-TUNA FISH BURGER with GAZPACHO, ONIONS and ZUCCHINI FRIES



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E qui casca l’asino….. quella che segue è una ricetta di ricette, quindi “composta” di vari elementi…e ma siamo all’MTC e ci è già capitato all’epoca dell’American Breakfast, o della sfida sui Baci al cioccolato , per citarne giusto un paio…quindi come spesso si scrive in questi casi: METTETEVI COMODI, magari se ne avete la possibilità seduti su una sdraio in giardino, in terrazza o al mare…come nel mio caso al momento in cui questo post sarà pubblicato!!
La colpa (se di colpa vogliamo parlare) di tutto questo?? Ovviamente dell’Arianna Mazzetta,la nostra Saparunda’s Kitchen che finalmente ha avuto la sua meritata vittoria all’MTChallenge e lei su cosa ci sfida?? Su un magnifico American Burger, ma completo di panino, meglio noto come bun, contorno, salsa e farcia! Si avete letto bene…tutto questo in un’unica sfida…. Ma questo non ci ha minimamente fermati…anzi come nella migliore tradizione ci ha esaltati e stimolati nella ricerca della ricetta da proporre!
Stranamente io a parte il “sidedish” fritto, sono andata su qualcosa di estivo, fresco ma soprattutto molto light e anche qualcosa che una nutrizionista come Arianna potrebbe trovare abbastanza valido a livello dietetico, perché vero che c’è il panino, ma se lo si fa di un 10 grammi più leggero ci può anche stare!
Ora bando alle ciance non mi voglio dilungare troppo perché la ricetta “composta” porterà via un po’ di tempo…ed è sabato…bisogna anche passare la giornata a fare altro che non sia stare davanti al pc a leggere ricette!
Un paio di note, la prima è che nei miei panini, seguendo la ricetta di Arianna ho usato la favolosa farina Petra 1 al posto della Manitoba e soprattutto ho usato il lievito di birra secco, che ormai ha sostituito il lievito di birra fresco da un bel po’ a casa mia, perché lo trovo più comodo come conservabilità e perché non ha mai inficiato i risultati e così posso dire che anche questi panini, rispettando i tempi nella lievitazione hanno regalato soddisfazione al gusto, al palato e anche all’olfatto…un ottimo profumo! Altra nota, credo che il Gazpacho di pomodori (lo specifico perché non ho messo il peperone, in quanto non volevo mescolare troppo i sapori avendo a disposizione un eccellente materia prima nel favoloso trancio di tonno freschissimo acquistato alle 8.00 del mattino in una Pescheria ancora con i banchi da riempire)  stia perfettamente bene con la semplicità del burger al tonno che vi propongo, e la scelta del tipo di cipolla da stufare sta proprio a voler sposare degli ingredienti che stanno sempre bene, ma che in questo caso non dovevano assolutamente coprire il sapore del tonno che per me va sempre e solo valorizzato.
E ora buona lettura, mi scuso per le foto, che sapete non sono mai un mio cruccio per me, in quanto non le so proprio fare e pazienza, ma stavolta sono proprio peggio del solito, perché ho dovuto usare l’ipad in quanto la batteria della mia Canon è defunta e sto aspettando che mi arrivi quella nuova…ma sono rimasta così soddisfatta di questa ricetta che la riproporrò come finger food a qualche cenetta in giardino….per potermi giocare la carta troppo carina di servire il Gazpacho nei bicchierini di ghiaccio (lo stampo è un regalo di Mapi) e anche la carta della frittura a olio freddo che ho imparato grazie ad un post di Federica proprio su MTChallenge di questo mese (ma ci faccio un post su questo metodo…che è FAVOLOSO)….quindi beccatevi ste foto sgranate…. Tanto a me la ricetta è piaciuta troppissimo e quindi non mi preoccupo delle immagini!!

Con questa ricetta partecipo all’MTC n.49 di giugno 2015



BURGER DI TONNO CON GAZPACHO AL POMODORO, CIPOLLE STUFATE E ZUCCHINE ALL’ACETO FRITTE A FREDDO

PANINO”BUN” PER HAMBURGER  (dalla ricetta di Arianna)
Con questa dose ne vengono 5 del peso circa di 75-80 grammi da cotti del diametro di 9 cm circa

125 g di Farina Petra 1 (Molino Quaglia)
125 g farina debole ( 00 )
130 g di latte
20 g di burro a temperatura ambiente
 10 g di zucchero
 5 g di strutto a temperatura ambiente
 5 g di sale
1 g di lievito di birra secco
1 cucchiaino di miele di acacia

Io ho usato il KitchenAid, ma risulta un impasto veramente facile da lavorare e morbidissimo, quindi ritengo che anche lavorato a mano sia molto semplice.
Nel latte a temperatura ambiente sciogliere il miele il miele. Setacciate due volte nella ciotola della planetaria le farine con il lievito di birra secco e con il gancio a uncino iniziare a lavorare a velocità 1-2 aggiungendo il latte. Aggiungete lo strutto ed il burro, lasciate lavorare circa 4-5 minuti e poi aggiungete lo zucchero ed infine il sale. Dovrete ottenere un impasto liscio ed omogeno.
Coprite con della pellicola e un panno e lasciate lievitare fino al raddoppio (anche 3 ore se serve).
 Prendete l'impasto, sgonfiatelo leggermente cercando di formare un rettangolo e fate le pieghe deltipo 1 per tre volte. Formate una palla e fate riposare  l'impasto coperto da pellicola per circa 30-45 minuti. Formate i panini (con queste dosi se li pesate ogni pezzo di circa 85 grammi ve ne verranno 5).
Appoggiateli su una teglia coperta da carta forno e con il palmo della mano schiacciateli leggermente.
Fate riposare coperti da pellicola per circa 45 minuti.

NOTE PER LA LIEVITAZIONE: considerate che io ho utilizzato del lievito secco, con cui ormai mi trovo veramente bene, e che qui in Sicilia in casa viaggiamo sui 25°C di temperatura, quindi quelli indicati sono i tempi di lievitazione a casa mia, potrebbe essere che da voi serva meno tempo o di più, i lievitati in realtà hanno solo bisogno della vostra pazienza, ma poi sapranno donarvi un’immensa soddisfazione!

Per la cottura dei buns:
   1 uovo
   1 cucchiaio  di latte
   Semi di papavero

Accendete il forno a 180°C. (il mio forno ha una funzione ventilata e statico insieme e cottura perfetta)
Sbattete l'uovo con il latte in una piccola ciotola.
Togliete la pellicola e spennellate la superficie dei panini  con l’uovo e il latte. Spolverizzate con i semi di papavero  e quando il forno raggiunge la temperatura infornate e cuocete fino a doratura, nel mio forno e per questa dose di panini circa 18 minuti.
Sfornate e fate raffreddare su una gratella. Una volta raffreddati potrete servirli oppure congelarli in un contenitore da freezer. Basterà scongelarli un paio d’ore prima dell’utilizzo.

GAZPACHO di POMODORI
Per due porzioni 

1 spicchio d’aglio
½ cipolla media (40 grammi circa)
50 g di cetriolo verde
300 g di pomodori Piccadilly maturi
20 g di pane raffermo integrale
4 cucchiai di acqua
3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
1 cucchiaio di aceto bianco di vino
Sale e pepe nero

Sbucciate lo spicchio d’aglio, tagliatelo a metà ed eliminate l’eventuale “anima”. Mettete in un pentolino un po’ di acqua fredda e aggiungete l’aglio, portate ad ebollizione, prelevate l’aglio ed immergetelo in acqua ghiacciata per raffreddarlo. Ripetete questa operazione per altre due volte dall’inizio.
Sbucciate la cipolla e tagliatela a pezzettini.
Pelate il cetriolo e tagliatelo a pezzetti.
Lavate e tagliate a pezzi i pomodori e metteteli in un recipiente insieme all’aglio, alla cipolla e al cetriolo.
Versate i 4 cucchiai di acqua e il pane raffermo a tocchetti. Frullate benissimo il tutto (io ho usato il Bimby). Filtrate tutto in un colino a maglie fini.


Condite con l’olio extra vergine di oliva, il sale e il pepe e con un frullatore ad immersione emulsionate bene tutto un paio di minuti.


Riponete in frigo per un paio di ore almeno, ma potrete anche prepararlo con un certo anticipo e congelarlo in contenitori a chiusura ermetica.

BURGER DI TONNO FRESCHISSIMO
Per due pezzi
300 g di tonno freschissimo
Sale
Pepe nero

Su un tagliere di legno tagliate il tonno a fette, poi a listarelle e poi a tocchetti, con un coltello molto ben affilato, cominciate a battere il tonno sminuzzandolo.
Aggiungete il sale e il pepe e continuate a battere con il coltello.
Prendete una striscia di carta forno e formate i due medaglioni di tonno con un coppa pasta del diametro di 8 cm pressate bene e coprite con pellicola per alimenti e riponete in frigo.

N.B. poichè a mio avviso il  tonno alla griglia non va mai cotto troppo, vi consiglio di leggere questo post su MTC su come trattare e consumare il pesce crudo.

FARCIA DI CIPOLLE STUFATE
1 cipolla bionda (150 g circa)
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
½ acciuga
1 pizzico di sale
½ bicchiere di acqua

Sbucciate la cipolla e tagliatela a fettine sottili, soffriggete l’olio extra vergine di olio con l’acciuga e cuocete la cipolla, mescolando spesso fino a farla appassire, aggiungete l’acqua e coprite con un coperchio, mescolate e fate cuocere un quarto d’ora circa, aggiungete il pepe e un pizzico di sale e mettete da parte.


ZUCCHINE ALL’ACETO FRITTE A FREDDO

1 zucchina verde
2 cucchiai di aceto di vino bianco
Sale
Olio di mais per friggere

Lavate e tagliate a rondelle le zucchine, mettetele a “scolare” in un colapasta con un po’ di sale per una mezz’ora. Mettetele in una ciotola con l’aceto per altri 30 minuti. Asciugate le rondelle di zucchine tamponandole con carta da cucina e immergetela in olio di mais “profondo” ed accendete il fuco molto vivo. Lasciatele dorare e poi mettetele su carta assorbente, salate.

COMPOSIZIONE DEL BURGER DI TONNO CON GAZPACHO AL POMODORO, CIPOLLE STUFATE E ZUCCHINE ALL’ACETO FRITTE A FREDDO


Tagliate il panino in due, nel frattempo scaldate molto bene una griglia in ghisa, poggiateci sopra un pezzo di carta forno e cuocete il burger di tonno prima da un lato e poi dall’altro (in totale ci vorranno circa 6 minuti- circa 3 minuti per lato). Nel frattempo mettete metà della cipolla stufata sul panino, appena il tonno sarà pronto poggiatelo sopra alla cipolla, condite cin un paio di cucchiaini di Gazpacho e chiudete il panino, affiancate il burger con le zucchine e con un po’ di Gazapacho in un biccherino di ghiaccio e…godetevi questo bel sapore di mare, d’Estate e di fresco!!!

English version 
 
Today while you are reading this post I ama t the seaside, the sunbathing time is arrived for me …. The following recipe is a “composition” of recipes to get a very tasteful ancd complete dish.
I am very glad about the result and trust me even if there are fried zucchini, the Tuna burger with the Tomato Gazpacho is light and healthy… especially in the hot Summer days!
SO ENJOY and have a great weekend!!


FOR BUNS  (recipe by Arianna)

(with this dose you’ll get 5 pieces – 3 oz weight each)

1 cup of bread flour
1 cup of all purpose flour
1/2 cup + 2 tsp water
1 Tbsp butter at room temperature
2 tsp of sugar
1 tsp of lard at room temperature
1 tsp of salt
1/4 tsp of dried yeast
1 tsp of honey

I used the Kitchen Aid, but it is a very easy to work dough,very soft, so I think that handmade is very simple to make too.
dissolve the honey in the milk at room temperature. Sift twice in the KitchenAid bowl flour with the dried yeast and with the hook attachment start working speed 1-2 by adding milk. Add the lard and butter, work 4-5 minutes, then add the sugar and the salt. You'll have to get a smooth and elastic dough.
Cover with plastic wrap and a cloth and let rise until doubled (even 3 hours if necessary).
 Take the dough, deflate slightly trying to form a rectangle, and then the "type 1 folds" for three times. Form a ball and let the dough rest covered covered with cling wrap for about 30-45 minutes. Shape the buns sandwiches (with these doses I get 5 buns of 3 oz circa).
Lay them on a baking sheet covered with parchment paper and push them slightly with the palm of the hand.
Let stand covered with cling wrap for 45 minutes.

To cook the buns:
  1 egg
  1 tablespoon milk
  Poppy seeds

Preheat the oven to 350° F.
Beat the egg with the milk in a small bowl.
Remove the cling and brush the surface of the buns with the egg and milk mix. Sprinkle with poppy seeds, and when the oven reaches the temperature bake and cook until golden brown, in my oven about 18 minutes.
Remove from the oven and let cool on a wire rack. Once cooled you can serve them or freeze them in a ziplock. Thaw just a few hours before using.

TOMATOES GAZPACHO 

For two servings
1 clove garlic
½ medium onion (about 40 grams)
2 oz of green cucumber
10 oz of ripe tomatoes
1 oz of wholemeal bread
4 Tbsp water
3 Tbsp extra virgin olive oil
1 Tbsp  white wine vinegar
Salt and black pepper

Peel the garlic, cut in half and remove the green inside sprout. Put in a pan a little 'cold water and add the garlic clove, bring to a boil, picked garlic and pour it in a glass with ice  water to cool it. Repeat this step two more times from the beginning.
Peel the onion and cut into small pieces.
Peel the cucumber and cut into pieces.
Wash and chop the tomatoes and place in a bowl with the garlic, onion and cucumber.
Pour 4 tablespoons of water and chopped  bread. Blend all very well (I used the Thermomix). Sieve the sauce in a fine mesh strainer.
Add the extra virgin olive oil, salt and pepper and with an immersion blender mix well all a couple of minutes.
Store in refrigerator at least for a couple of hours, but you can also prepare well in advance and freeze in an airtight container.

FRESH TUNA FISH BURGER

For two pieces
10 oz of fresh tuna fish
Salt
Black pepper


On a wooden cutting board, cut the tuna into slices, then into strips and then into cubes, with a very sharp knife, start to beat the tuna and " crumble" it very finely.
Add salt and pepper and continue to beat with the knife.
Take a strip of parchment paper and form the two medallions of tuna pasta bowl with a diameter of 8 cm, press well and cover with plastic wrap and store in refrigerator.

FOR STEWED ONIONS 

5 oz of yellow onion
1 Tbsp extra virgin olive oil
½ anchovy
1 pinch of salt
½ cup water

Peel the onion and cut into thin slices, fry the extra virgin oil with the anchovy and cook the onion, stirring frequently to cook it, add the water and cover with a lid, stir and cook 15 minutes, add the pepper and a pinch of salt and set aside.

FRIED ZUCCHINI ( with vinegar) 

1 green zucchini
2 Tbsp white wine vinegar
Salt
Corn oil for frying

Wash and cut the zucchini into rounds, place them to drain in a colander with a little 'salt for half an hour. Put them in a bowl with the vinegar for 30 minutes. Dry the zucchini dabbing with a paper towel and in a pan dip them in cold corn oil and turn on the heat. Let them brown and then put them on paper towels, season with salt.

COMPOSITION OF TUNA DISH BURGER WITH TOMATO GAZPACHO, STEWED ONIONS AND VINEGAR  ZUCCHINI FRIES

Cut the sandwich into two pieces and in the meantime, heat a very good cast iron grill, lay  on a piece of parchment paper and cook the tuna burger first one side and then the other (in total it will take about 6 minutes-about 3 minutes per side). Meanwhile, put half of the stewed onions on the sandwich, when tuna burge is ready  place it on top of the onions, season with  a couple of teaspoons of tomato Gazpacho and close the sandwich, serve the burger with the zucchini and with a little 'of Gazapacho in a ice glass and ... enjoy this beautiful sea, Summer and cool taste! !!

venerdì 12 giugno 2015

PASTA ALLA CARRETTIERA...quella vera! Typical SICILIAN CARRETTIERA PASTA

                      
             
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La pasta alla carrettiera è così chiamata perché un tempo i carrettieri, unici mezzi a trasportare merci, si spostavano da un paese all’altro ed il viaggio durava parecchi giorni e questo avveniva in ogni parte di Italia, ma ritengo che la versione della Sicilia Orientale, sia quella che più si avvicina all’originale, poiché non volendosi privare di un buon piatto di pasta, i carrettieri si portavano al seguito pochi ingredienti dalla facile conservabilità e trasportabilità.
Per questo anche se nella tradizione romana nella pasta alla carrettiera sono previsti funghi e ventresca di tonno,  si ritiene che la ricetta più “vera” e più “povera” sia proprio questa Siciliana.
Nella Pasta alla carrettiera l’aglio va assolutamente crudo, del resto proviamo ad immaginare i carrettieri che trovando una fontana  prendevano l’acqua da mettere in un pentolino sul fuoco per cuocerci la pasta, tutto il resto non veniva cotto…più semplice di così.
Ovviamente mangiando solo questa pasta le quantità erano abbondantissime, quindi immaginate una bella porzione ricca e saporita di spaghetti!
Esiste un’altra pasta, che arriva dalla Sicilia Occidentale, esattamente da Paceco, in provincia di Trapani che in realtà si chiama “Pasta all’Aglio”, ma che in molti ormai da anni chiamano alla Carrettiera, fatta con pomodori, ma di questa vi parlerò a brevissimo...perchè è perfetta per un condimento velocissimo ed adatto all'Estate!!
E così ecco a voi la pasta alla Carrettiera nella versione più originale e fedele possibile!


PASTA ALLA CARRETTIERA
Per 4 persone
250 g di spaghetti
4 spicchi di aglio
Olio extra vergine di oliva (abbondante)
Pecorino Siciliano stagionato grattugiato (abbondante)
Peperoncino in scaglie
Sale

Portate a bollore in una pentola abbondante acqua, salate e cuocete gli spaghetti al dente. Nel frattempo grattugiate (o usate l’apposito spremi aglio) l’aglio nell’olio.
Scolate gli spaghetti e conditeli con l’olio insieme all’aglio, il Pecorino grattugiato e le scaglie di peperoncino e servite.

English version
Pasta carrettiera is so called because once the carriers, only means to transport goods, moved from one town to another and the trip lasted several days and this happened in every part of Italy, but I think that the version of Eastern Sicily, is the one that comes closest to the original, because wanting  of a good plate of pasta, the carriers brought a few ingredients from easy storability and transportability. Therefore even though the Roman Kitchen tradition in "Carrettiera pasta" recipe use  mushrooms and tuna belly, it is believed that the recipe more "real" and "poorer"  is  the Sicilian one. In Pasta carrettiera garlic is absolutely raw, try to imagine the carriers that finding a fountain took the water to be put in a saucepan on the stove for cooking pasta, everything else was not cooked ... as simple as that. Obviously this only eating pasta quantities were abundant, so imagine a beautiful rich and tasty portion of spaghetti! There is another pasta, which comes from western Sicily, exactly Paceco, in the province of Trapani, which is actually named "Pasta with Garlic", but that in many years now people call  "Carrettiera", made with tomatoes, but this is another recipe and I am going to write about this as soon as possible, even because it is perfect for Summer season!
And so here there is the Carrettiera Pasta in the most original version as possible!



PASTA alla CARRETTIERA 
Serves 4 
1/2 Lb of spaghetti
4 cloves of garlic 
Extra virgin olive oil (abundant) 
Aged grated Sicilian Pecorino Cheese (abundant) 
Red pepper flakes 
Salt 

Bring to a boil in a pot plenty of water, salt and cook the spaghetti (I usually cook pasta one minute less than the cooking time suggested on the pasta package). 
Meanwhile grate (or use the special garlic squeezer) garlic and add to extra virgin olive oil. Drain the spaghetti and mix with the extra virgin olive oil with  garlic, Pecorino cheese and chilli flakes and serve hot and of course...ENJOYYYYY!



mercoledì 10 giugno 2015

GRANITA DI MANDORLE



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I tre gusti di granite assolutamente tipici, assolutamente Siciliani e assolutamente "d'epoca" sono la granita di Limoni, quella al caffè e quella di mandorle, tutte le altre sono arrivate dopo, come quella al cioccolato, quella di gelsi, quella di pesche, di fragole fino ad arrivare a quella di pistacchi e di fichi!
Come il sorbetto le granite siciliane nascono dalla neve dell' Etna, quando in Estate si desideravano bevande fresche  e i "nevaròli", il cui mestiere era proprio quello di salire sul vulcano e scavavano fosse profonde (esposte a nord) e le riempivano di neve e le tappavano per bene, così poi in Estate prelevavano carichi di neve e scendevano a valle ed in città a venderla.
Quando in Sicilia giunsero gli Arabi essi sfruttarono questa neve, addolcendola e profumandola con aromi come le mandorle e i limoni.
Oggi fare le granite a casa è molto ma molto più semplice, il mio metodo è sempre lo stesso..basta aver un frulltaore ad immersione e lasciare che faccia tutto il lavoro di inglobare mini bollicine di aria così da impedire che il liquidi diventi un pezzo di ghiaccio e si separi in cristalli di ghiaccio!!!
Vi assicuro che un bicchiere di dolce granita di mandorle con un goccino di caffè freddo e una bella brioche vi potranno risolvere un pranzo in una giornata di torrido caldo!!


GRANITA DI MANDORLE



100 g di zucchero
300 ml di acqua 
Mescolate l'acqua e lo zucchero in un pemtolino e portate quasi a bollore. Spegnete e sciogliete la pasta di mandorle, usando un frullatore ad immersione per 4-5 minuti.

Fate raffreddare e riponete in freezer per almeno 5-6 ore. 
Ripassate con il frullatore ad immersione e rimettete in freezer, da questo momento la granita e pronta e vedrete che resterà morbida anche dopo tre quattro giorni!

N.B. per la brioche andate QUI 

English version
 
As I told you here, and here and here in Sicily granitas are something really typical, they were "invented" by Arab domitation here in this beautiful island when they discovered the Etna Vulcano snow and they started to sweet it and to add flavors as lemon and almonds to it!!
During the winter some peeple climbed the vulcano to create deep huge holes to put snow inside, they closed this holes and then during the summer they went to bring the snow to sell it to people that wanted to drink ice and fresh beverages, the name of these men was "nevaròli" from neve, that means snow.
All that you need to make a very good almond granita is a hand blender!!




SICILIAN ALMOND GRANITA

½  cup + 2 Tbsp of almond paste
½ cup sugar
1 ½ cup water

Melt  hot water in a saucepan with the sugar and let cool.
Melt the almond paste with the water and sugar syrup   and then mix for 4-5  minutes with a hand blender.
place in freezer for at least 5-6 hours. Brush up on all the mixer for a couple of minutes and put in freezer. From now the granita is ready to be eaten, but it will be soft even after 3-4 days! ENJOYYYY

FOR THE BRIOCHE RECIPE...look HERE