mercoledì 13 gennaio 2016

ARROSTO DI MAIALE AL NERO D'AVOLA per la settimana del MAIALE




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L’arrosto di maiale che segue è stato semplicissimo, non veloce nella cottura, ma pensate ad un sabato, o domenica mattina, e fuori piove, o nevica, o comunque è tutto grigio e freddo. Dopo una bella e rilassante colazione, state a tavola ancora in pigiama, chiacchierate, sfogliate  qualche libro o rivista, poi vi alzate e non dovrete fare altro che sigillare la carne e poi metterla in forno a bassa temperatura, puntare il timer ogni 30 minuti per girare la carne e bagnare con un buon vino profumato come il Sicilianissimo Nero d’Avola.
Nulla di più semplice per “onorare” la settimana del Maiale seguendo il Calendario Nazionale del cibo dell’AIFB. Nostro socio ambasciatore è Corrado Tumminelli.

#calendarioaifb #calendarionazionaledelciboitaliano #aifb #



ARROSTO DI MAIALE A BASSA TEMPERATURA IN FORNO CON NERO D’AVOLA

700 gr di lonza di maiale (legato o messo nella rete)
2-3  bicchieri di vino Nero d’Avola
1 bicchiere di olio extra vergine di oliva
2 scalogni
Rosmarino, salvia
Sale e pepe

Preriscaldate il forno a 125°C .
In un tegame mettete  due cucchiai d’olio extra vergine di oliva , pepe , e un po’ di salvia e fate rosolare su tutti i lati il pezzo di carne  di maiale , circa 10-15 minuti.
Poi passate il pezzo di carne in una pirofila, salatelo da tutti i lati, aggiungete l’olio, le erbe aromatiche, lo scalogno finemente affettato e il pepe.
Fate cuocere a bassa temperature in forno per circa due ore, e ad intervalli di 30 minuti, girate la carne e bagnate con il vino.
A cottura ultimata, tirate fuori la pirofila, filtrate i succhi di cottura con un setaccio o un colino, e coprite la carne 10 minuti con un foglio di alluminio. Affettate e servite con la salsa ricavata.
Inutile dire che con due patate al forno o meglio delle buone carote caramellate al brown sugar  otterreste un piatto da re.
NOTA: la lenta cottura a temperature basse, permette che la carne di maiale rimanga rosata e soprattutto morbida, evitando di avere una carne secca e stopposa.

English version
 
You can find the English version of this delish recipe HERE

lunedì 11 gennaio 2016

RICOMINCIO DA QUI!!! Manopole a punto croce per ...Natale!! I START AGAIN FROM HERE... Christmas cross-stitch decorations





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“Affido le mie parole ad un foglio di carta perché il dolore che ho nel profondo della mia anima è immenso. Ho provato a prepararmi, ma non è possibile.
La mia mamma ha dimostrato  in questi ultimi dolorosi giorni la bellezza della sua anima. Non so cosa abbiamo fatto io e mio fratello per meritare una mamma meravigliosa ed unica. Chi l’ha conosciuta sa di cosa e soprattutto di chi parlo.
Il mio dolore so che sarà infinito e viaggerà sempre su un binario parallelo a quello della mia vita. Tornerò alle mie passioni, alle mie risate, a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno….. “
(dal mio discorso del 23 dicembre 2015, Monzuno)
…ricomincio da qui, ricomincio dal mio piccolo angolo sul web, e ricomincio dilaniata nell’anima! Non è stato facile per me pensare di riprendere, ancora più difficile è per me realizzare che qualcuno non leggerà più i miei post, le mie ricette, i miei esperimenti! E' iniziato un uovo anno per tutti, per me è iniziato il “primo anno” senza mia madre. È come se dovessi reimparare a camminare senza avere le sue mani che tengono le mie ed è tutto così difficile.
Sapete che cosa c’è di reale in tutto questo? Che ho purtroppo imparato sentendo un dolore inimmaginabile che il cordone ombelicale non è mai stato tagliato il giorno che sono nata, ma il giorno in cui ho dovuto dire addio alla mia mamma.
Ma questo è il mio angolino dove scrivo di cucina e anche altro e tutto vorrei tranne che diventasse un muro del pianto non sono così io e soprattutto non era così mia madre, che anzi anche negli ultimi momenti della sua vita terrena mi ha insegnato tanto a cominciare dalla forza, dalla dignità e dal vedere tutto con il sorriso sulle labbra!
A dicembre avevo tante ricette e idee pronte per Natale da pubblicare, ma avevo un solo pensiero che era quello di stare con lei, una delle mie tre colonne portanti e quindi così come ho rallentato i miei ritmi nella vita reale è rallentata la mia vita virtuale, perciò scusatemi se ora vi scrivo di cose che non servono più nell’immediato, ma penso positivo e mi dico che invece sono cose su cui potrete portarvi avanti.


A fine Novembre quando non tenevo la mano a mia madre perché era assopita nel suo letto in ospedale ho passato il tempo a preparare alcuni nuovi decori per uno dei miei due alberi di Natale, del resto il mio blog porta nel nome anche la mia passione per il ricamo in generale e la macchina da cucire, ma questo non significa che io sia tanto brava, però è un passatempo che mi rilassa tanto e che mi piace. Il mio progetto era di ricamare dei cristalli di neve a punto croce su tela di juta e farci delle manopole da appendere all’albero di Natale. Ogni tanto mamma apriva gli occhi e mi chiedeva di farle vedere dove ero arrivata e ogni volta mi sussurrava “come sei brava”…. Ho capito che non ho mai smesso di essere bambina con lei, del resto il solletico riusciva a farmelo soffrire solo lei!


E comunque quando poi sono tornata a casa per qualche giorno le ho nascosto uno dei miei quadratini di juta nella sua agendina con una lettera, per lasciarle qualcosa di mio fino alla prossima volta. Ho ritrovato questo piccolo ricamo nella sua agenda del 2015 dove ogni giorno ha scritto qualcosa sulle giornate trascorse, questa agenda è ora custodita gelosamente da mio padre ovviamente e così anche quel pezzetto di juta ricamato a punto croce.

Ma il mio progetto l’ho portato a termine e  così tante piccole manopole sono finite sul mio albero di Natale “grande” e ora ogni anno che passerà resteranno un ricordo prezioso.
Di seguito vi metto la sagoma per ritagliare la manopola, per lo schema dei cristalli di neve ho cercato in giro sul web e mi sono affidata a quelli che più mi piacevano, vi lascio solo la foto di un foglio di giornale strappato di un’amica, Laura, che ringrazio per questo ma soprattutto per tutto il resto che ha fatto per me mentre non ero a casa con Topsy.
Non mi resta che dirvi buon anno, e che sono tornata ..ma non vuole essere una minaccia!


Materiale:
juta tagliata in quadrati da 15 cm x 15 cm
cotone Moulinè ( 2 fili) DMC 347

con questo lavoretto avrei voluto partecipare al contest di Alessandra, una donna forte veramente, ma non ci sono arrivata e mi scuso anche con lei, perchè ci tenevo tanto


English version
 
"I entrust my words to a sheet of paper because the pain I have deep in my soul is huge. I tried to prepare myself to this moment, but it was impossible.
My mom has shown in these painful last days the beauty of her soul. I don’t  know what my brother and I did to deserve a mother wonderful and unique like her. Who knew my mom knows what and especially who I am speaking about.
Now  I know that my pain will be endless, and will always travel on a parallel track to the one of my life. I will be back to my passions, my laughters, and I  always will see the glass half full and not half empty... .. "
(from my speech of 23rd December 2015, Monzuno)

It si so difficult for me to start again to write on my blog, but it helps me, it is more difficult to realize that one person won’t read it anymore.
In December I had a lot of recipes and Christmas ideas to post here, but my thought was only to be near to my mom, so excuse me if now I post things out of period, but I am sure it could be useful for you in the future.
While I was in the Hospital with mom, when she was sleeping, I embroidered some decorations for my Christmas tree and here it is my work.
I left one of these jute square in my mom notebook with a letter just because at the end of November I went back home for few days… and then she told me she was happy to get it!
Anyway my Christmas tree was beautiful and those decorations will be always so important to me!


Materials:
Jute squares
DMC Moulinè cotton (2 threads) 347

Don't forget to hug your moms and tell them how much you love her, and if she is no more with you... hug who you love so much!

venerdì 25 dicembre 2015

BUON NATALE A TUTTI

I miei più sinceri auguri di buon Natale a tutti, 

Flavia 


50Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!». 51Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».