lunedì 11 gennaio 2016

RICOMINCIO DA QUI!!! Manopole a punto croce per ...Natale!! I START AGAIN FROM HERE... Christmas cross-stitch decorations





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“Affido le mie parole ad un foglio di carta perché il dolore che ho nel profondo della mia anima è immenso. Ho provato a prepararmi, ma non è possibile.
La mia mamma ha dimostrato  in questi ultimi dolorosi giorni la bellezza della sua anima. Non so cosa abbiamo fatto io e mio fratello per meritare una mamma meravigliosa ed unica. Chi l’ha conosciuta sa di cosa e soprattutto di chi parlo.
Il mio dolore so che sarà infinito e viaggerà sempre su un binario parallelo a quello della mia vita. Tornerò alle mie passioni, alle mie risate, a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno….. “
(dal mio discorso del 23 dicembre 2015, Monzuno)
…ricomincio da qui, ricomincio dal mio piccolo angolo sul web, e ricomincio dilaniata nell’anima! Non è stato facile per me pensare di riprendere, ancora più difficile è per me realizzare che qualcuno non leggerà più i miei post, le mie ricette, i miei esperimenti! E' iniziato un uovo anno per tutti, per me è iniziato il “primo anno” senza mia madre. È come se dovessi reimparare a camminare senza avere le sue mani che tengono le mie ed è tutto così difficile.
Sapete che cosa c’è di reale in tutto questo? Che ho purtroppo imparato sentendo un dolore inimmaginabile che il cordone ombelicale non è mai stato tagliato il giorno che sono nata, ma il giorno in cui ho dovuto dire addio alla mia mamma.
Ma questo è il mio angolino dove scrivo di cucina e anche altro e tutto vorrei tranne che diventasse un muro del pianto non sono così io e soprattutto non era così mia madre, che anzi anche negli ultimi momenti della sua vita terrena mi ha insegnato tanto a cominciare dalla forza, dalla dignità e dal vedere tutto con il sorriso sulle labbra!
A dicembre avevo tante ricette e idee pronte per Natale da pubblicare, ma avevo un solo pensiero che era quello di stare con lei, una delle mie tre colonne portanti e quindi così come ho rallentato i miei ritmi nella vita reale è rallentata la mia vita virtuale, perciò scusatemi se ora vi scrivo di cose che non servono più nell’immediato, ma penso positivo e mi dico che invece sono cose su cui potrete portarvi avanti.


A fine Novembre quando non tenevo la mano a mia madre perché era assopita nel suo letto in ospedale ho passato il tempo a preparare alcuni nuovi decori per uno dei miei due alberi di Natale, del resto il mio blog porta nel nome anche la mia passione per il ricamo in generale e la macchina da cucire, ma questo non significa che io sia tanto brava, però è un passatempo che mi rilassa tanto e che mi piace. Il mio progetto era di ricamare dei cristalli di neve a punto croce su tela di juta e farci delle manopole da appendere all’albero di Natale. Ogni tanto mamma apriva gli occhi e mi chiedeva di farle vedere dove ero arrivata e ogni volta mi sussurrava “come sei brava”…. Ho capito che non ho mai smesso di essere bambina con lei, del resto il solletico riusciva a farmelo soffrire solo lei!


E comunque quando poi sono tornata a casa per qualche giorno le ho nascosto uno dei miei quadratini di juta nella sua agendina con una lettera, per lasciarle qualcosa di mio fino alla prossima volta. Ho ritrovato questo piccolo ricamo nella sua agenda del 2015 dove ogni giorno ha scritto qualcosa sulle giornate trascorse, questa agenda è ora custodita gelosamente da mio padre ovviamente e così anche quel pezzetto di juta ricamato a punto croce.

Ma il mio progetto l’ho portato a termine e  così tante piccole manopole sono finite sul mio albero di Natale “grande” e ora ogni anno che passerà resteranno un ricordo prezioso.
Di seguito vi metto la sagoma per ritagliare la manopola, per lo schema dei cristalli di neve ho cercato in giro sul web e mi sono affidata a quelli che più mi piacevano, vi lascio solo la foto di un foglio di giornale strappato di un’amica, Laura, che ringrazio per questo ma soprattutto per tutto il resto che ha fatto per me mentre non ero a casa con Topsy.
Non mi resta che dirvi buon anno, e che sono tornata ..ma non vuole essere una minaccia!


Materiale:
juta tagliata in quadrati da 15 cm x 15 cm
cotone Moulinè ( 2 fili) DMC 347

con questo lavoretto avrei voluto partecipare al contest di Alessandra, una donna forte veramente, ma non ci sono arrivata e mi scuso anche con lei, perchè ci tenevo tanto


English version
 
"I entrust my words to a sheet of paper because the pain I have deep in my soul is huge. I tried to prepare myself to this moment, but it was impossible.
My mom has shown in these painful last days the beauty of her soul. I don’t  know what my brother and I did to deserve a mother wonderful and unique like her. Who knew my mom knows what and especially who I am speaking about.
Now  I know that my pain will be endless, and will always travel on a parallel track to the one of my life. I will be back to my passions, my laughters, and I  always will see the glass half full and not half empty... .. "
(from my speech of 23rd December 2015, Monzuno)

It si so difficult for me to start again to write on my blog, but it helps me, it is more difficult to realize that one person won’t read it anymore.
In December I had a lot of recipes and Christmas ideas to post here, but my thought was only to be near to my mom, so excuse me if now I post things out of period, but I am sure it could be useful for you in the future.
While I was in the Hospital with mom, when she was sleeping, I embroidered some decorations for my Christmas tree and here it is my work.
I left one of these jute square in my mom notebook with a letter just because at the end of November I went back home for few days… and then she told me she was happy to get it!
Anyway my Christmas tree was beautiful and those decorations will be always so important to me!


Materials:
Jute squares
DMC Moulinè cotton (2 threads) 347

Don't forget to hug your moms and tell them how much you love her, and if she is no more with you... hug who you love so much!

13 commenti:

  1. Altro che minaccia...è una gioia rivederti su questi schermi. Non che dubitassi della tua forza d'animo,sia chiaro.

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  2. So che non è facile, ci sono passata 12 anni fa, avevo un legame fortissimo con lei, un infartone me l'ha portata via in 5 minuti, davanti agli occhi, non ero pronta ma penso che tu abbia sofferto più di me, a questi eventi non si è mai pronti. Ti auguro di conviverci al meglio con il dolore, che col tempo un po' si attutisce,lasciando spazio alla malinconia e e alla nostalgia.. un bacione grande! e comunque queste manopole sono favolose!

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  3. tesoro...................ti voglio bene e un abbraccio alla tua mamma ... ovunque sia....

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  4. Bello brava e buon proseguimento.

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  5. So cosa vuol dire perdere il terreno sotto i piedi, ma per fortuna qualche nuvola di passaggio ci sostiene e ci porta lontano..
    Ricamare ha quasi preso il posto di cucinare e mi ci dedico appena ho un momento libro: mi fa bene.
    Mi piace il tuo fiocco di neve.
    Ciao
    Isabel

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  6. Leggere questo post tra una telefonata e l'altra di mia madre e mio fratello che sono ai ferri corti mi fa riflettere non poco

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  7. Flavia carissima, avrei voluto venire al funerale, ma mi sono ammalata qualche giorno prima di Natale e non potevo uscire; ho provato a chiamarti il giorno di Natale, probabilmente non hai sentito il telefono e non hai risposto. Poi ho sempre rimandato, perché sono una gran codarda e ho paura di affrontare il dolore, quello mio e quello altrui. Me ne scuso con te, ma sappi che non è passato giorno da che ho avuto la notizia, senza che pensassi a te e a lei.
    So che sei forte e che riprenderai il cammino della vita più determinata di prima; so anche che tua mamma resterà per sempre nel tuo cuore, che tutto quello che ti ha dato e insegnato è saldamente rinchiuso dentro di te e viene fuori piano piano, nelle piccole cose che fai e in quelle grandi.
    E i tuoi ricami sono bellissimi, come i tuoi alberi di Natale. <3

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    1. Cara Mapi, sai che so che mi sei stata vicina, perchè almeno quello il mio cuore non lo ha erso, il sapere chi sono le persone che veramente mi vogliono bene! E ringrazia la tua influenza di quei giorni, perchè per come mi conosci preferisco tu non mi abbia vista nel momento più duro e difficile della mia vita... come sai adoro tirare su gli altri, ma non farmi vedere poegata ed in ginocchio!! Però di sicuro potrò aiutarti a superare la tua paura per il dolore, perchè rende più forti ed è importante poterlo essere sempre. Ti voglio bene anche io e lo sai

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  8. Abbiamo avuto la fortuna di conoscerla, anche se per poco tempo, ma soprattutto conosciamo te e da una figlia si può capire anche com'è una mamma. E' stato giusto prendersi una pausa da tutto per stare accantoa lei, ma sappiamo che tornerà la Flavia a cui tanto vogliamo bene. Prenditi i tuoi tempi, noi qui siamo ad aspettarti :-)
    Queste manopole sono deliziose :-)

    Fabio

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  9. Che piacere rileggerti cara Flavia! Ti abbraccio fortissimo...

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  10. Carissima Flavia non sapevo proprio a cosa attribuire il tuo silenzio ma mai più pensavo che si trattasse di questo e ti assicuro che ti capisco proprio dal momento che anche la mia mamma è mancata a fine ottobre. E anche per me questo è il primo anno senza la mamma e in più senza papà che è mancato da tantissimi anni. La solitudine è il sentimento dominante e ho un bel cercare di tornare alla normalità. La normalità la ritrovo solo quando entro in classe e vedo le facce dei miei alunni. Allora mi sembra che essere utile a loro nell'aiutarli a costruire un avvenire sia essere meno sola. Per il resto è un cammino in salita. Ti abbraccio con tutto l'affetto che posso, un bacio grande :)

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  11. Un'anima straordinaria che ho avuto il privilegio di conoscere. Ha tirato su una rompiballe come poche con una grande forza interiore! Bentornata! E le manopole sono figherrime!

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