venerdì 31 marzo 2017

SOFT PRETZELS



Finalmente "habemus riceptam"  dei Pretzel, morbidi, dal sapore inconfondibile, quelli che secondo me sono perfetti per un magnifico barbecue, o scampagnata, ma se fatti più piccoli sono ottimi anche per un party o un brunch, beh insomma se vi piacciono fateli per quello che vi pare..oppure fate come me, nessun evento, nulla di nulla...volevo solo provare la ricetta e l'ho fatta e mi ha stregata.
Bello questo post, eh?! Breve conciso e deciso!!
Baci e buon weekend a tutti.

SOFT PRETZEL

(per 8 pezzi)

240 ml acqua tiepida
8 g zucchero
5 g sale
7 g lievito di birra disidratato
500 g farina 00
50 g burro sciolto
1 cucchiaio di olio di semi per ungere la ciotola di lievitazione
65 g di bicarbonato di sodio
1 tuorlo
1 cucchiaio di acqua
sale grosso pestato al mortaio


Io uso il Kitchen Aid, ma è un impasto lavorabile anche a meno. Nella ciotola della planetaria mescolate l'acqua, con lo zucchero e il sale, fateli sciogliere e spargete il lievito di birra , e lasciate così 5 minuti, fino a quando inizierà a"schiumare". Aggiungete la farina e iniziate a lavorare con il gancio ad uncino, e versate il burro.Mescolate a bassa velocità, fino a quando l'impasto non comincerà a legare bene. Aumentate la velocità e lasciate impastate 4-5 minuti. Dovrete ottenere un impasto morbido.
Ungete un contenitore ( di circa 2,5 lt di capienza) con l'olio di semi. Formate una palla con l'impasto e mettetelo a lievitare nel contenitore unto, coprite con pellicola o con un coperchio (io uso contenitori Tupperware) e lasciate lievita 1 ora e mezza  ance due, fino al raddoppio del volume.



Pre riscaldate il forno a 220°C.
Mettete abbondante acqua in una pentola capiente e aggiungete il bicarbonato e portate a bollore.
Prendete l'impasto e dividetelo in 8 pezzi,  uguali  e di pari peso e con ognuno formate un cordoncino lungo circa 35-40 cm e formate una U, incrociate le estremità e premetele sulla parte curva della U, dandogli la classica forma del Pretzel.




Poggiate ogni pezzo su una teglia con carta forno e poi immergete un Pretzel alla volta nell'acqua bollente per 30 secondi circa, e posizionatelo su una leccarda sempre sulla quale avrete messo carta forno. Finita l'operazione, mescolate il tuorlo d'uovo con un cucchiaio di acqua e passate questo composto con un pennello su ogni Pretzel.


Spargete con abbondante sale (perchè di base sono insipidi) ed infornate per circa 12 minuti, fino a quando avranno ottenuto il caratteristico colore dei Pretzel.


Se non pensate di mangiarli tutti ( e dubito che lo penserete) una volta freddi potete congelarli in un sacchetto per alimenti. Vanno consumati nello stesso giorno.



domenica 26 marzo 2017

BBQ SAUCE - Salsa barbecue homemade


“Non c’è barbecue senza questo speziato, appiccicoso, affumicato, agrodolce condimento“… anche se poi nello stesso paragrafo del suo  libro sulla cucina Tex Mex, Lauren  Evans ci dice che alcuni puristi sostengono che una salsa così forte “appiattisca” il sapore della carne.
Di fatto però non  esiste barbecue Americano senza la sua salsa bbq e non esiste libro di ricette o sito
web o Stato Americano che non abbia la sua versione, perché di una ricetta regionale stiamo parlando.
Se entrate in un supermercato Americano e vi dirigete negli scaffali accanto a quelli del Ketchup troverete un “arcobaleno” di salse bbq. Le salse barbecue Americane sono differenti tra loro per la
loro storia coloniale di origine, pensiamo agli Spagnoli, agli Inglesi e ai Francesi, per esempio, e agli immigrati in seguito. Ma di certo le si possono dividere in tre categorie di base quelle con un’alta percentuale di aceto quelle dove a predominare è  il pomodoro e  quelle a base di senape.
Poi ci sono almeno 11 classiche salse bbq regionali distinte e un’infinità di varietà, al whisky, al cioccolato, alle albicocche secche e così via.
In tutto il Sud degli Stati Uniti , per esempio, dalla Florida al Texas ognuno ha la sua versione, che sia quella gialla “South Carolina Mustard Sauce”, per la presenza della senape in alta percentuale, o che sia la Black Barbecue del Kentucky, o la White Alabama, per la presenza di mayonnaise, o quella più dolce di Kansas City, per la presenza della melassa, sta di fatto che ne esiste una versione per tutti i gusti.
L’origine di questa salsa pare inizi con la formazione delle prime colonie Americane nel XVII secolo, poiché comincia ad apparire sui libri Francesi ed Inglesi dai due secoli successivi. Quindi sembrerebbe
proprio che  stiamo parlando di una salsa Americana a tutti gli effetti.  Anche se nei libri di cucina antecedenti i primi del ‘900 non si fa cenno a questa salsa, che ufficialmente e commercialmente nasce ai primi del ‘900 negli Stati del Sud.
Quindi se vogliamo fare delle vere costine al barbecue all’Americana non può mancare, a voi la scelta di quale preferire.



BBQ SAUCE 

250 g di Ketchup
40 g di melassa naturale
40 g di miele
75 g brown sugar
½  cipolla piccola
finemente tritata
1 ½  cucchiai di olio
di semi
2 spicchi di aglio (schiacciati con lo spremi a
glio)
60 ml aceto di mele
30 ml di salsa Worchester
25 g di senape di Digione
Succo di 1 limone
½ cucchiaino di Tabasco
1 ½  cucchiai di
concentrato di pomodoro
½  cucchiaino di
peperoncino in polvere
4 g di sale
1/8 cucchiaino cucchiaino di pepe di Cayenna
½   cucchiaino di pepe nero macinato fresco
1 cucchiaino di paprika forte

In una ciotolina mescolate tutti i tipi di pepe e peperoncini. In un’altra ciotola più grande versate il Ketchup, senape, aceto, Worchestershire, il succo di limone, la melassa, il miele, il Tabasco e il brown sugar, mescolate, ma senza lavorare troppo.
Mettete in una casseruola a fuoco medio l’olio a scaldare, soffriggete la cipolla per circa 5 minuti, fino a che non si ammorbidisce e diventa traslucida. Aggiungete le spezie in polvere e fate cuocere circa due minuti, giusto il tempo per aromatizzare l’olio. Aggiungete a questo punto il contenuto degli ingredienti liquidi e fate cuocere a fuoco lento con il coperchio per circa 30 minuti, mescolando di tanto in tanto facendo addensare bene la salsa; assaggiate e a vostro gusto aggiungete l’ingrediente che preferite tra quelli utilizzati, in questo caso fate cuocere altri 10 minuti e poi per avere un risultato liscio e vellutato frullate utilizzando un frullatore ad immersione, e prima di conservare o servire passatelo con un colino.

Un paio di avvertenze:

-Per conservare una salsa bbq fatta in casa sono fondamentali degli accorgimenti, quali usare dei vasi di vetro con coperchi integri ben sterilizzati (io di solito li metto nel forno, lo accendo a porto a 100°C, dopo 5 minuti spengo e lascio raffreddare, ma va benissimo anche il classico metodo di farli bollire in una pentola);
– sappiamo tutti che le salse fatte industrialmente contengono conservanti che le rendono a lunga scadenza, così non è per quelle fatte in casa, quindi sono sempre per un uso abbastanza veloce, non più di un  mesetto o due, in frigo (sempre e comunque), anche se la presenza del sale, degli zuccheri e dell’aceto aiutano
la conservazione;
-per spennellare la salsa sulle carni sul barbecue non fatelo direttamente dal contenitore, mettetene la quantità che vi serve in una ciotolina, perché contaminereste la salsa rendendola “pericolosa”.

Fonti :
“La cucina Tex-Mex” Lauren Evans 




venerdì 24 marzo 2017

ZUPPA DI CIPOLLE FRANCESE-soupe à l'oignon



In Quaresima a casa nostra non c’è storia: non si mangia carne il venerdì! Quindi se non si ha la possibilità di fare un salto in pescheria ci si butta su verdure e formaggi, ma con una buona zuppa di cipolla la cosa diventa anche più invitante e più gustosa.

ZUPPA DI CIPOLLA FRANCESE

750 g di cipolle bianche tagliate finemente
40 g di burro
2 cucchiai di farina
1 1/2 lt di brodo di carne
1/2 bicchiere di vino bianco
sale e pepe macinato fresco
75 g di Gruyére grattugiato
fettine di pane tostato (baguette)
1 foglia di allora essiccato


Sbucciate le cipolle e affettatele finemente. Fate scaldare il burro in una casseruola e versate le cipolle e fate appassire, mescolate spesso, a fuoco basso, ci vorrà circa mezz'ora, quindi unite i due cucchiai di acqua e lasciate cuocere.
Quando saranno stufate aggiungete sale e pepe, e mescolate la farina e fate amalgamare bene. La farina inizierà ad attaccarsi e a questo punto sfumate il vino, aggiungete il brodo caldo con la foglia di alloro. Alzate la fiamma per portare a bollore, mettete a fiamma media e coprite con un coperchio e fate cuocere per una buona mezz'ora.
Tagliate il pane a fettine sottili e tostatelo.
Quando la zuppa sarà pronta distribuitela in cocotte o ciotoline, coprite con qualche fettina di pane tostate e di Gruyére grattugiato.
Mettete le cocotte sotto il grill fino a che in superficie si sarà formata una crosticina dorata, oppure come ho fatto io (e si vede usate il cannello).

Servite la zuppa bella calda e buon appetito!