mercoledì 9 gennaio 2019

THE RECIPE-TIONIST di GENNAIO-FEBBRAIO 2019 è:


Eccoci qua con un anno nuovo e un THE RECIPE-TIONIST nuovo.
Le mie intenzioni per questo 2019 sono di riprendere il Blog, almeno in maniera costante, e conoscendomi posso solo dire " ai posteri l'ardua sentenza"!
Invece una cosa certa c'è ed è THE RECIPE-TIONIST, grazie a Valentina di Profumo di Limoni anche nel periodo scorso ha avuto un buon successo e quindi non mi resta che lasciare a lei la parola per farvi sapere i cinque finalisti prima e il vincitore dopo:

"Che vi devo dire? Ho vinto per ben due volte il The Recipe-tionist, e nonostante il fatto che in un anno vi siate dovute sorbire per ben due volte le mie ricette, ho avuto parecchia partecipazione anche a questo giro. Ci sono stati degli assenti per i quali mi è dispiaciuto, ma spero che continueranno a giocare a questo gioco sano, fatto di condivisione e non di competizione. Ho quasi iniziato l’anno con voi (marzo e aprile) e lo chiudo con voi, con quelle che credo siano le giuste nomination per poter dare vitalità, varietà e seguito al The Recipe-tionist.

Se avesse avuto tempo credo che Luisa avrebbe rifatto volentieri tutte le ricette del mio blog, e malgrado gli Open Days per scegliere la futura scuola di Mario, festicciole, recite e il doppio lavoro con l’Elfo, è riuscita lo stesso a preparare diverse ricette per questa sua partecipazione entusiastica a The Recipe-tionist. La scelgo però per i taralli di mia nonna, per il modo in cui, con estremo tatto, mi ha chiesto se poteva rifarli, avendo scelto una ricetta intima e del cuore. E non ultimo il fatto che i taralli, non troppo dolci, siano piaciuti anche a Mario.

Cecilia è una mamma, una atleta, una insegnante e una blogger, e riesce sempre a trovare il tempo di fare tutto e farlo bene. Mi ha onorata con una ricetta che avevo addirittura dimenticato di aver inserito nel blog, il pollo all’arancia, scrivendo un post con uno di quei fatterelli del ricordo che piacciono tanto a me. In debito con Cecilia per non aver ancora pubblicato la ricetta del Tikka Masala che le sue figlie amano tanto e che lei non ha ancora preparato perché aspetta me (ho il blocco dello scrittore e mi prendo un mesto sabbatico), la nomino volentieri tra i miei prescelti.



Pasqualina Filisdeo, che partecipa per la prima volta al The Recipe-tionist, con due ricette di polpette. La scelgo però per le Polpette di Melanzane, perché nonostante in casa sua si detengano il matterello d’oro e la cucchiarella di platino per la vera cucina napoletana, ha rifatto la versione con le melanzane lesse della mia famiglia, chiamandomi a casa entusiasta per il risultato ottenuto e addirittura dicendomi che faranno parte di uno dei suoi prossimi leggendari buffet.

18.Far Breton di castagne con Prugne ed Albicocche di Fritto misto di Laura:
Così come Pasqualina, anche Laura è al suo primo The Recipe-tionist, e anche se il mese di Dicembre è sempre concitato per tutti, (figuriamoci per lei che viene invitata ad ogni evento food del milanese per i suoi famigerati reportages) lei è riuscita ad esserci, con una frase che mi ha fatta sorridere “Se Valentina chiama, io gioco al The Receptionist”. Grazie Laura, devo provare la tua versione con castagne e albicocche.

Nomino Katia perché racchiude in sé il motivo per cui ho nominato Laura, ossia i mille impegni in campo food e privato eppure riesce a farcela sempre, e poi per la scelta dei taralli dolci di mia nonna. Li ha presentati innanzitutto nella scatola di latta nella quale lo scorso anno ha ricevuto i miei biscotti per lo Swap delle Pie Donne del 2017, ma ha scelto addirittura di inserirli nelle scatole di biscotti per la sua partecipazione al Cookie Swap del 2018, inviandoli alle sue destinatarie.".

E con grande piacere vi comunico che THE RECIPE-TIONIST di Gennaio-Febbraio 2019 è:


                               Pasqualina in Cucina 




con le POLPETTE DI MELANZANE DI ZIA NORA


Ora Pasqualina ed io vi aspettiamo con le vostre ricette qui, dal 15 Gennaio al 15 Febbraio 2019.
Per le regole del THE RECIPE-TIONIST andate QUI come sempre.

Mentre per le ricette di Pasqualina avrete due indirizzi dove cercare, poichè Pasqualina sta facendo trasferimento delle ricette dal vecchio blog a quello nuovo, quindi spulciate QUI e QUI.

BUON ANNO a TUTTI E BUON DIVERTIMENTO con THE RECIPE-TIONIST


Le vostre Ricette

1.Canestrelli di Ricettelle di Luisa



2.Polpette di spinaci e nociole su rema di Gorgonzola di Pixelicious di Sara


3.Zeppole di San Giuseppe di Ricettelle di Luisa


4.Sfogliatine al tonno di Monersino di Profumo di limoni di Valentina


5.Saccottini alla Ravellese di Profumo di limoni di Valentina


6.Frollini montati Viennesi di Ricettelle di Luisa


7.Mini piadine di Montersino (prima) di Profumo di Limoni (poi) di Valentina


8.Torta alle carote di Cake's amore di Patrizia


9.Gattò di patate di Le ricette di Luci di Lucia


10. Torta di carote di Profumo di limoni di Valentina 




giovedì 13 dicembre 2018

PANINI INTEGRALI al LATTE con SEMI di ZUCCA; GIRASOLE e LINO per BUFFET




Mi sono ritrovata con un kg di farina integrale di grano tenero in frigo (oramai sono due anni che conservo le farine in frigo, dopo l'ultima devastante invasione di farfalline in dispensa, che presuppone l'eliminazione di tutto quello che ci si trova dentro e la cosa mi faceva un dispiacere troppo grande), senza ricordarmi per quale motivo l'avessi comprata! Fatto sta che a brevissimo a casa nostra avremo uno dei Tè di Natale che ormai per tradizione facciamo a casa nostra per gli auguri con gli amici. Per me i tè a casa nostra sono ricchi di dolci, e anche di teiere con diversi tipi di tè a seconda dei gusti dei  nostri ospiti, ma anche con paninetti salati, qualche quiche e tramezzini  e siccome ogni vota mi piace sperimentare e cambiare i menu, mi è tornata in mente la farina integrale che avevo in frigo e così cercando sul web sono arrivata al blog Pane e Gianduia, e come base ho usato la loro ricetta, ma senza lievito madre e con l'aggiunta dei semini di lino, zucca e girasoli come fa il nostro fornaio qui vicino casa. Risultato perfetto e aggiudicato.



PANINI INTEGRALI AL LATTE  con SEMI DI ZUCCA, LINO E GIRASOLE

Ingredienti per 28-30 panini

450 g di farina integrale di grano tenero
200 g di latte intero
7 g di  di lievito di birra secco
1 cucchiaino di malto abbondante (o miele)
1 cucchiaino colmo di sale
1½ cucchiaio olio extravergine di oliva
50 g misti di lino, girasole e zucca


Nella ciotola della planetaria setacciate la farina, unite il lievito,  il malto, il latte  ed i semi misti ed impastate con il gancio a foglia per circa 5 minuti, aggiungete l'olio ed il sale e lavorate per altri 10-15 minuti, fermando ogni tanto la macchina e ribaltando con l'aiuto di una spatola.
Quando l’impasto risulterà ben amalgamato, formate una palla e fate riposare nella ciotola coperto con della pellicola per alimento per 30 minuti, trascorsi i quali, stendete l’impasto formando un rettangolo e fate un giro di pieghe del tipo UNO,  formate una palla con le chiusure verso il basso e mettete in una ciotola coperta con pellicola trasparente e fate partire la lievitazione per una mezz'oretta, dopo di che mettete in frigo nella parte bassa per 8-12 ore.
Toglietelo dal frigo un paio d'ore prima di formare i panini per portare l'impasto a temperatura ambiente.
Rovesciate l'impasto sul piano di lavoro e con un tarocco o spatola tagliate dei pezzi di circa 30 grammi ognuno, aiutatevi con una bilancia. 
Prendete ogni pezzetto pesato di impasto e formate dei rettangolini, ed arrotolateli  nel verso della lunghezza.
Posizionateli con la piega di chiusura sul basso sulle teglie da forno rivestite di carta forno, coprite con pellicola trasparente in modo da evitare che la superficie si secchi e lasciate raddoppiare, circa un paio d'ore, a seconda della temperatura che avete in casa.
Una volte che vedrete che i panini sono pronti per la cottura, scopriteli dalla pellicola trasparente e preriscaldate il forno a 200°C.
Tenete una piccola teglia sul fondo del forno e quando mettete i panini a cuocere versate nella teglia sul fondo un bicchiere di acqua che formerà del vapore, che servirà per non avere una crosta dura. Chiudete subito il forno e cuocete per circa 12-13 minuti.
Fate raffreddare su una gratella anche se vi verrà subito voglia di assaggiarne uno.
Questi verranno farciti con una fettina di zucchina grigliata e condita con sale e olio extra vergine di oliva, speck e un pezzettino di formaggio Camembert.
Se volete dei panini più grandi ricordatevi che cambieranno i tempi di cottura.



NOTE: dovendo usare questi panini per un buffet, si possono fare anche qualche giorno prima, appena sfornati fateli raffreddare e poi metteteli subito in un sacchetto per alimenti e nel freezer, Un paio d'ore prima di farcirli, li tirate fuori dal freezer in modo che si possano scongelare.


martedì 11 dicembre 2018

"FOREVER GINGERBREAD "-Omini di pan di zenzero in feltro


Come dice il nome stesso del blog oltre che cucinare amo fare lavoretti di cucito, ci dedico meno tempo rispetto alla cucina, ma quando riesco a prendere ago e filo, o la macchina da cucire, mi rilasso tantissimo. Diciamo poi che l'Autunno e l'Inverno mi ispirano a mettermi in cucina a lavorare a qualche progetto, o stare sul divano a cucire.
Pensando a dei regalini da fare utilizzando dei biscotti, la prima scelta è stata quella di fare l'ormai tradizionale Gingerbread con la ricetta di Alda Muratore , non c'è anno ormai dal 2010 che non faccia questo meraviglioso impasto nel periodo di Natale. Ovviamente anche quest'anno non ho interrotto la tradizione, ma ho voluto aggiungere un piccolo cadeau da accompagnare alla confezione dei biscotti.
Così mi è venuto in mente che qualcosa come 4-5 anni fa avevo comprato del feltro color biscotto per farci dei decori per l'albero di Natale e in un momento di entusiasmo ho tirato fuori il mio taglia biscotti a forma di omino di pan di zenzero e così  ci ho ritagliato tante sagomine, fino ad esaurimento del feltro stesso.
Prima di unirne due alla volta, su una ho cucito due perline nere, e all'interno ci ho messo un pezzettino di imbottitura, per fare stare uniti i due omini di stoffa ho eseguito con un filo spesso di cotone bianco (quello per imbastire va benissimo) a filo doppio un punto festone "distanziato".
ho cucito con lo stesso filo a punto scritto la bocca e sotto a questa con un filo spesso di cotone da uncinetto ci ho cucito il fiocchetto, senza staccare il filo dall'interno l'ho fatto arrivare fino in cima alla testa dell'omino da dove ho formato il "pendaglio" per poi poter appendere la decorazione una volta finita, ho reinserito ago e filo all'interno del decoro e fatto uscire dietro al nastrino.
Tutto qua.


Mi sono divertita tantissimo a farli e ora appena finiscono le feste, vado alla ricerca del feltro color biscotto così ne preparo un bel po' per i miei alberi di Natale.
L'ho chiamato "forever Gingerbread", perchè è un ricordo che resta...e soprattutto direi che è perfetto per tutti, dal momento che non fa ingrassare ahahahahahah.