martedì 8 novembre 2016

THE RECIPE-TIONIST di NOVEMBRE/DICEMBRE è:



So che inizio il post  di THE RECIPE-TIONIST allo stesso modo da un po’ d tempo a questa parte, ma davvero non so come e non so perché ( o forse lo so , ma non ne sono sicura o non voglio pensarci ) mi ritrovo sempre con troppe cose da fare e da voler risolvere e terminare e insomma, arrivo qui e vado sempre di corsa e di fretta.
Per fortuna questo mese a venirmi in aiuto c’è stata Mapi, che ci ha ospitati nel suo bellissimo blog e ha riportato tanta voglia di partecipare al THE RECIPE-TIONIST a molti di voi che mancavano da troppo tempo…e questo mi ha fatto un enorme piacere, perché avete tirato fuori ricette che ci hanno riportato un po’ indietro a quando dedicarci ai nostri blog era così “ingenuo”!!!
Ah vero avevo fretta, anche perché sono le 2.00 di notte e domani ho la sveglia alle 7.00 poi il perché ve lo dirò, un giorno …forse, con calma, se avrò tempo!!
Lascio la parola a Mapi, che ringrazio perché vedere le sue ricette rifatte da tanti amici in comune, che sono davvero amici mi ha dato un friccicorino “grande” di nostalgia!
“Vincere The Recipe-Tionist questo mese mi ha regalato tantissime emozioni. Vorrei innanzi tutto ringraziare tutti i partecipanti, incluso chi non ha fatto in tempo a pubblicare entro fine ottobre: veder tornare alla luce tante ricette degli inizi mi ha fatto misurare la strada che ho percorso in questi 6 anni.
Io vi avrei voluti tutti in finale, ma le regole mi impongono di scegliere solo 5 di voi, e mi sottometto. Dopo attenta e sofferta considerazione, questa è la mia rosa:

3. Torta di cavolfiore di Zibaldone culinario di Elena - Prepara una delle mie ricette di Ottolenghi preferite e siccome non ha la nigella usa il carvi, che col cavolfiore è la morte sua. Un twist da provare, e senza sensi di colpa per giunta: le verdure fanno bene, no?

4 Treccia ai frutti rossi di An Old fashioned Lady di Alessandra - Mi compaiono su FB foto di dolci golosi e corro a vedere la ricetta. Immaginate la mia faccia quando scopro che si trova sul mio blog! Fatta da lei è decisamente più golosa, e all'improvviso capisco le proposte di matrimonio di suo marito: la ricetta sarà anche mia, ma è la sua mano che lui ama! Evviva, non sono una rovinafamiglie. 🙂

5.Old fashioned chestnut cake di Spicy note di Lidia - La maggior parte delle ricette che avete riproposto sono di matrice Vanpeltiana, e la Old Fashioned Chestnut Cake è la quintessenza della Vanpeltianità. Ogni anno in questo periodo mi riprometto di farla, ma poi per tante ragioni lascio perdere. Quest'anno mi ci metto d'impegno!

8.Apple pie di Ricette e vignette di Francesca - Altra ricetta Vanpeltiana, l'aroma del rosmarino nei dolci di mele mi fa impazzire. Altro colpo al mio girovita.

9.Stinco ai pomodori secchi di Monica di La cucina di Monica - A dispetto del nome del mio blog io amo il salato, e lei propone il coniglio ai pomodori secchi in versione stinco. La sua versione ha un grandissimo perché, e io devo provarla per trovare la risposta!”

E siccome sono già le 2.18… vado al sodo and THE WINNER IIIIIIIIIIIIIIIIIIIS ( ma non è stato per niente facile decidere eh!!... son diventate le 2.27!!!)

          Ricette e Vignette



                      con la Apple Pie

Come sempre vi aspettiamo con tante belle ricette di Francy, dal 15 Novembre al 15 Dicembre (avete letto bene…UN MESE!!).

Le ricette di Francesca le trovate QUI
Le regole del THE RECIPE-TIONIST le trovate QUI

giovedì 3 novembre 2016

VADE DIETRO… LA LASAGNA! IL NUOVO LIBRO DELL’MTCHALLENGE!



Noi dell' MTChallenge non potevamo certo lasciarvi così... solo con il quarto libro, e così eccoci con il quinto, con immensa gioia ed orgoglio ecco a voi:

DIETRO la lasagna 



come sempre in realtà DIETRO a tutto c'è Alessandra Gennaro, DIETRO alla grafica c'è la nostra Mai Esteve e DIETRO all'obiettivo delle magnifiche foto c'è Paolo Picciotto.
La fiducia in tutto questo ci è stata nuovamente accordata dalla Gribaudo-Feltrinelli, e da oggi troverete il libro bellissimo utilissimo e favolosissimo sia nelle librerie che su Amazon. Qualcosa mi dice che su Amazon andrà presto in lista d'attesa, quindi non perdete tempo e correte a prenotarlo.

La cosa più bella??? In verità sono più di una, perchè DIETRO alle lasagne c'è una grande community di blogger e non, di amici virtuali e reali che credono nell'MTChallenge come sfida culinaria, ma anche come scuola di cucina, come non finirò mai di dire e ripetere all'infinito...e poi DIETRO c'è anche la voglia di voler aiutare la Piazza dei Mestieri, una realtà che abbiamo avuto il piacere di conoscere in questi anni di libri e in cui crediamo proprio perchè abbiamo toccato con mano quello che si sta cercando di fare nell'aiutare questi ragazzi a crearsi un futuro, un bel futuro.


Non so voi, ma io sono già in attesa delle mie copie, non amo perder tempo quando si tratta di cose importanti!!

Casa editrice: Gribaudo (Gruppo Feltrinelli)
Testi: Alessandra Gennaro
Foto: Paolo Picciotto
Illustrazioni e styling: Mai Esteve
pagine: 160



Costo: 14,90 euro


Pagine: 160

mercoledì 2 novembre 2016

FUNERAL PIE- (Raisin Pie)




                 Scroll down for English version

Il nome di questa pie non è uno scherzo, perché gli Amish la portano sempre ai buffet del dopo funerale. Ci si chiederà del perché sia usanza non farla mia mancare ad un evento simile e ve lo spiego subito: gli Amish seguono le stagioni e utilizzano quelli che sono i frutti che i loro raccolti offrono, quindi in Estate ai funerali non mancheranno torte di pesche e mirtilli, così come in Autunno non mancheranno quelle di zucca, o in Inverno di pere e mele e così via, ma l’uva passa si conserva tutto l’anno e quindi la si può fare sempre in realtà.
Ma non fatevi spaventare dal nome perché in realtà è anche conosciuta come “Raisin pie” ovviamente, e adesso non storcete il naso, se avete superato la ritrosia causatavi dal nome, a leggere che ci va l’uvetta perché non l’amate nel panettone…. Vi posso assicurare che se già non la conoscete (e molti di voi come me l’hanno conosciuta grazie ad Alessandra) va provata perché risulta una magnifica e piacevolissima sorpresa!!
Ricordo ancora la prima volta che ho sentito parlare di questo dolce. e fu in uno dei post di Alessandra più esilaranti della storia, per questo sono felice che abbia ripreso in mano le redini del suo blog, perchè so che pubblicherà nuovamente il racconto di quel giorno in cui portò questo dolce in ufficio!!
Siamo così appassionati di cucina, vogliamo scoprire, assaggiare, spesso sorprendere e stupirci,  ed ecco qui una cosa semplice a dimostrarlo. E  come scrisse, appunto, Alessandra quando ci regalò questa ricetta stupenda, posso assicurare che: "una torta così è da… far resuscitare i morti!!!".
Buon 2 Novembre a tutti!


NOTA: fatela uno o due giorni prima così i sapori e i profumi “matureranno” alla perfezione!



Stampo con fondo amovibile da 26-28 cm di diametro

- burro e farina per lo stampo

pasta frolla 3-2-1

300 gr farina 00
200 gr burro freddo di frigo a cubetti
100 gr zucchero semolato
1 uovo
Buccia grattugiata di 1 limone

Mescolate velocemente il burro con lo zucchero, poi aggiungete la farina, la buccia grattugiata di limone e a seguire l’uovo.  Formate una palla, chiudetela in pellicola trasparente per alimenti e mettete a riposare in frigo per una mezz’oretta, o in freezer anche due settimane.

Ripieno

350 g di uvetta non reidratata
½ litro di acqua
100 g di zucchero di canna
100 g di zucchero semolato
3 cucchiai scarsi di maizena (ma va bene anche la fecola di patate)
1 cucchiaio di aceto di mele
1 cucchiaino e mezzo di cannella
1 cucchiaino di allspice* (se non l’avete, potete usare un misto delle spezie che vi piacciono: zenzero, noce moscata, macis, un chiodo di garofano)
50 g di burro
un pizzico di sale

*allspice è una spezia che si riesce a trovare ormai nei posti più forniti, si trova in polvere, ma anche in grani essendo una specie di pepe molto profumata.


Procedimento

Imburrate ed infarinate lo stampo e rivestitelo con tre quarti della pasta frolla. Mettete in frigo per un'oretta circa.
Nel frattempo, preparate il ripieno.
In una casseruola della capacità di almeno un litro e mezzo mettete l'uvetta e 2/3 di acqua e fate scaldare a fiamma media per 5 minuti.
In una terrina, unite i due tipi di zucchero, l'amido, all spice ed il sale, aggiungete l'acqua rimanente a freddo e mescolate velocemente, fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.
Versate questo composto nella casseruola dove c'è l'uvetta e mescolate continuamente, portando a bollore. A fiamma media. Appena bolle, aggiungete l'aceto e il burro e mantenete sul fuoco fino a quando il burro si è completamente sciolto.  Fate raffreddare il composto e versatelo nel guscio di frolla, quando è arrivato a temperatura ambiente, rimettete tutto in frigo. Nel frattempo stendete la frolla restante in un disco, Prendete la torta dal frigo, spennellate i bordi con tuorlo d’uovo e ricoprite con il disco di pasta frolla. Sigillate bene i bordi e rimettete in frigo.
Preriscaldate il forno a 180°.
Quando il forno è a temperatura, fate dei piccoli tagli obliqui in superficie alla pie, per permettere all'umido del ripieno di fuoriuscire in cottura e spennellate con il resto del tuorlo d'uovo allungato con un goccino di latte.
Infornate per circa 30-35 minuti, se vedete che la superficie si scurisce troppo coprite con un foglio di stagnola.
Lasciate raffreddare, e trasferitela su un piatto torta e coprite con una campana, giusto per proteggerla dalla polvere.
Una volta assaggiata…. Finirà in fretta!!!

English version

When I read for the first time the name of this pie I had to try it… and well it is so good and delicious that I don’t care about the name. The Funeral pie is a tipycal Amish pie, it is made with raisinds so you can make it all year round. In Summer you can make a peaches or blueberry pie, during Fall season you can bake a pumpkin pie…but a raisins pie avery time you want!
That’s propably the reason Amish bring it for the funeral dinner.
 Just an important note don’t make it and serve in the same day, make it and wait one or two days… you’ll enjoy ita t the best!!


FUNERAL PIE (Raisin Pie by Alessandra Gennaro)

For pie crust
11 oz all purpose flour
1 ¾ sticks of cold butter into cubes
½ cup caster sugar
1 egg
Grated rind of 1 lemon

plus butter and flour for pan.

Mix the butter with the sugar quickly, add the flour, lemon zest and egg. Form a ball and wrap with cling and store in the refrigerator for at least half an hour (but even overnight is good).

For filling

2 ½  cups raisins
2 cups water
2 oz butter
1/2 cup packed brown sugar
½ cup sugar
3 Tbsp cornstarch
1 ½ tsp ground cinnamon
1 tsp allspice
1 pinch of salt
1 Tbsp apple vinegar

Combine raisins and 2/3 of water in a saucepan. Cook 5 minutes. Blend brown sugar and sugar, cornstarch, cinnamon, allspice and salt together and mix with the left water. Add to hot raisins and cook and stir. Bring to a boil and add apple vinegar and butter and let melt everything.Remove from heat, and let cool.
Line ¾ of the dough on a baking pan with removable bottom and spread the raisin mix and store  in the refrigerator.
Make a disk with remaining dough and cover the cake with top crust. Brush with yolk egg and milk cut slits in the top crust and store in the fridge.
In the meantime preheat oven to 350°F
When oven is ready bake it for 30-35 minute or until golden brown.