lunedì 3 giugno 2019

LEMON MELTAWAYS



Fatti a Dicembre e non so come, perchè ritengo sia impossibile, dimenticati! O meglio forse ero anche convinta di averli pubblicati!
Per fortuna la mia amica Alessia, che li ha tanto apprezzati durante uno dei miei Tè di Natale, ogni tanto continua a chiedermi la ricetta, e complice l'ultimo appuntamento a Teatro per questa stagione, stamattina ho avuto il flash ( " come si dice "a volte ritornano"...insieme alla memoria :D ): io non avevo mai pubblicato questa magnifica ricetta, oltre tutto anche facile da fare, conosciuta grazie a Valentina Von Happiness, che a sua volta l'aveva presa dal Pasqualina Phillysday.
Ed ecco qua la ricetta mia cara Alessia, così almeno potrai farteli quando vuoi.
Comunque fatti a Dicembre, ma sono buonissimi sempre, anche a giugno con un favoloso tè freddo!


LEMON MELTAWAYS ( di Valentina e Pasqualina)

170 g di Burro, a temperatura ambiente
100 g di zucchero a velo
265 g di farina 00
15 g di maizena
2 cucchiai di suco di limone fresco
2 limoni (buccia grattugiata)
¼ cucchiaino di semini di Vaniglia
1 pizzico di sale
Zucchero a velo, per spolverare


Montate a crema soffice il burro e lo zucchero a velo, aggiungete il succo e la buccia di limone, il sale, la vaniglia e mescolate.
Setacciate insieme la  farina e la maizena, aggiungetele alla crema di burro e lavorate fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Dividete l’impasto in 2 parti uguali e aiutandovi con della carta forno formate 2 cilindri di non più di 4 cm di diametro. Ponete minimo  un’oretta in freezer.
Tagliate i due cilindri di impasto congelato a rondelle di 1 cm, posizionatele sulle placche del forno rivestite di carta forno ed infornate a 180°C per 9-10 minuti, facendo attenzione che rimangano belli bianche e non prendano colore.
Lasciate raffreddare i biscotti e ricopriteli di tantissimo zucchero a velo.


ENJOY!!!

giovedì 30 maggio 2019

RISOTTO CON LO ZAFFERANO PERSIANO




Come dicevo qua, un paio di giorni fa, Maggio non è stato tra i più amati (io l'ho amato tantissimo eh) quest'anno, ma come vi avevo accennato la ritardata lotta alle zanzare e il caldo torrido non mi sono mancati, e così ne ho anche approfittato per mettere su un brodo, fare un bollito misto da servire con dell'ottima salsa verde e col brodo mi sono data anche al risotto...che diciamolo se le temperature fossero state quelle degli anni passati, non avrei fatto nemmeno sotto tortura.
Complice il tempo e lo zafferano Persiano, non ho fatto il risotto alla Milanese, perchè so che ci sono delle regole ben precise per quello, ma nulla toglie che questo semplicissimo Risotto "giallo" sia comunque ottimo. 
Mi raccomando fatene un po' di più e mettetelo in frigo che arrivo la prossima settimana con una ricettina sfiziosissima.



RISOTTO ALLO ZAFFERANO 

220 gr di riso Carnaroli
di ¾ lt circa di brodo di carne  
½  cucchiaino di pistilli di zafferano
1 cucchiaio di burro
1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva
1 cipolla rossa piccola
Sale  e pepe q.b.
1 noce di burro acido

In un tegame capiente versate l’olio e il burro  e fate appassire la cipolla tagliata finemente, aggiungete un cucchiaio di bordo e fate ammorbidire bene. Aggiungete il riso e fate tostare un paio di minuti mescolando. Dopo di che versate il brodo bollente fino a coprire il riso, mescolate e fate cuocere, aggiungendo il brodo man mano che il riso lo assorbe. Aggiungete lo zafferano che avrete fatto sciogliere con un cucchiaio di brodo caldo, mescolate bene e quando il riso sarà quasi pronto mantecatelo con una noce di burro acido .
Servite caldo e se vi piace con dell’ottimo Parmigiano Reggiano.




ENJOY!!!

martedì 28 maggio 2019

POLPETTE DI RICOTTA da THE RECIPE-TIONIST



Questo mese di Maggio, benchè non sia stato meteorologicamente parlando il più caldo e soleggiato degli ultimi anni, sono stata presa dalla pigrizia in cucina! Ma non fraintendetemi, a me che questo Maggio non si sia comportato come al solito, è cioè come un mese di Luglio rovente e ad altissima umidità con conseguente assalto assassino di zanzare è piaciuto e anche tanto. Con il passare degli anni ormai eravamo abituati a trattare Maggio, e parlo per la Sicilia, come un mese d'Estate caldo e opprimente, e ci si lamentava... ora quest'anno che Maggio ha fatto il mese di Maggio le lamentele sono state a livelli record. Non dimentichiamo che è Primavera, non scordiamo che la pioggia serve alla natura, soprattutto qui in Sicilia, per affrontare i prossimi mesi estivi. Detto questo so che al Nord hanno vissuto il freddo simile all'Inverno, ma vedrete l'Estate sta arrivando e non è una minaccia, spero!!!
Comunque nonostante il tempo, dicevo, invitasse ad accendere forni e fornelli, come tra qualche settimana non ci verrà più voglia di fare, IO non mi sono sbizzarrita in cucina e sono arrivata a fine mese con appena due ricette pubblicate e cosa ancora più triste, a non aver ancora messo all'opera il mio dovere di riproporre almeno una ricetta del THE RECIPE-TIONIST del mese.
Oggi che il sole inonda il mio giardino e ho finalmente steso il bucato della lana fuori ( ed è già quasi asciutto, olè), e poi sono uscita a fare la spesa e ho comprato della buonissima e freschissima ricotta di pecora e ho avuto il desiderio, non so perchè, di cucinare!!! Rientrata da poco a casa mi sono quindi rimboccata le maniche e sono andata a sbirciare da Ketti, nostra ospite fino al 15 Giugno e ho trovato la ricetta del nostro pranzo di oggi, preparato in tempo record, ci vuole davvero pochissimo a farlo, e sto già anche pubblicando la ricetta (credo ciò non avvenisse da secoli).
L'importante è avere dell'ottima ricotta , anche vaccina e ben scolata per ottenere un risultato facile e veloce.
Eeeeh sono davvero buonissime.
Sono qui a ricordarvi di andare dalla nostra ospite di questo mese a scovare ricette, ce ne sono tante e di tutti i gusti, forza dai, che poi arriva l'Estate e non vorrete fare altro che insalate e macedonie fresche.


NOTE PRE-RICETTA:
-io ho aggiunto il Parmigiano Reggiano, ma avrei aggiunto, per dare un tocco di freschezza in più, anche delle foglioline di menta fresca, ma mi sono voluta attenere alle regole del THE RECIPE-TIONIST.
-le ho preparate per pranzo e quindi ho fatto delle polpette di dimensioni classiche, ma se le fate piccoline tipo di 20-25 grammi le potrete servire a temperatura ambiente per un aperitivo o anche un tè di quelli "seri e rinforzati". Insomma è un'idea da tenere presente.


POLPETTE DI RICOTTA (di Ketti's Kingdom)


500 g di ricotta di pecora ( ma va bene anche vaccina)
50 g  di pangrattato
50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato (aggiunta mia)
1 uovo
Sale
Pepe
Farina di semola di grano duro per impanare
olio di semi (io di mais) per friggere

Se la ricotta di pecora che utilizzerete produce molto siero, scolatela per qualche ora, deve essere ben asciutta per ottenere un risultato corretto, che non vi faccia disfare le polpette in cottura. Per esempio la ricotta vaccina in questo agevola di più il lavoro.
In una ciotola mettete la ricotta con l'uovo, il sale, il pepe il pangrattato e il Parmigiano Reggiano.
Formate delle palline (io ne ho fatte di circa 60 grammi (ne ho ottenute 10), schiacciatele e fate le polpette, che impanerete con la farina di semola.

Mettete sul fuoco una padella con un dito di olio di semi e quando sarà bollente immergete le polpette, dopo un minuto massimo due girate e finite la cottura, che è velocissima quindi attenzione.


Sono ottime tiepide, ma io trovo che a temperatura ambiente siano al meglio perché si dà a tutti gli ingredienti di maturare ed essere gustati in pieno.



ENJOY e partecipate a THE RECIPE-TIONIST!!!