Visualizzazione post con etichetta pasta fresca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pasta fresca. Mostra tutti i post

lunedì 25 ottobre 2021

LASAGNE VERDI ALLA BOLOGNESE


Potrei dire che questo per gli Emiliani è un piatto delle feste o comunque della Domenica, ma se faccio un giro da Nord a Sud...sono un piatto molto Italiano e tanto amato anche all'estero!!!
Mia nonna, quella di Bologna, la domenica mattina si alzava presto, anzi prima, come gli altri giorni della settimana, ma la domenica, beh la domenica sfilava il suo tagliere da sfoglia dal tavolo, il lungo mattarello e iniziava la giornata rovesciando la bianca farina e aprendo le gialle uova ed iniziava la magia... partiva con una forchetta e poi continuava ad impastare con le sue mani e si muoveva come se stesse facendo una danza, era un rituale... ogni domenica, potevano essere tagliatelle, o tortellini, o tortelloni...o lasagne, ma ogni domenica lei faceva la sfoglia per la pasta fresca!!!
La sua sfoglia ...magnifica, setosa, buona, profumata e qualsiasi fosse il formato di pasta, beh sul fuoco c'era sempre il suo ragù bolognese che borbottava.
In quasi dieci di anni di blog non ho mai pubblicato le lasagne verdi alla Bolognese e ho voluto rimediare!!!
Oggi è anche il World Pasta DAY e non potrei festeggiare meglio, no?!



Vi servirà dell'ottimo ragù alla bolognese 
1 litro di besciamella 
Parmigiano Reggiano grattugiato 


LASAGNE VERDI 

300 g di farina 00
3 uova
40 g spinaci freschi, sbollentati, strizzatissimi  dentro un canovaccio 

Per fare la sfoglia bolognese a mano leggete QUI. Questa volta vi dico come ho impastato e lavorato con il KitchenAid.
Intanto rendete gli spinaci tipo una purea aiutandovi con un frullatore ad immersione( ovviamente io sempre KitchenAid).
Nella ciotola della planetaria, utilizzando il gancio ad uncino inserite la farina e gli spinaci e con la macchina in movimento a velocità 1 inserite le uova e fate lavorare qualche minuto, il tempo che la farina assorba le uova, e quindi aumentate la velocità a 4. Dopo un paio di minuti, fermate la macchina e con l'aiuto di una spatola pulite le pareti della ciotola e compattate l'impasto e rimettete in moto a velocità 4 per altri 2-3 minuti.
Su un piano di lavoro rovesciate l'impasto e lavoratelo velocemente e formate una palla, che coprirete a campana per una mezz'ora, o chiudetela dentro un involucro cerato Beeopak (ho deciso di abolire la pellicola trasparente dalla mia cucina e questo è un metodo che mi piace tantissimo).
Se avete la "sfogliatrice" del KitchenAid p
assato il tempo del riposo, tagliate un pezzo di impasto ed iniziate a passarlo a spessore 1, ripiegate il pezzo che è appena uscito dalla sfogliatrice e ripassatelo a spessore 1.  Vedrete che comincerà ad assottigliarsi e continuate così fino allo spessore 7, sempre parlando di KitchenAid.
Per le lasagne dovete fare una sfoglia non troppo sottile, io sono stata sul millimetro di spessore e come risultato finale all’assaggio l’equilibrio tra il condimento e la pasta era direi perfetto.
Poggiate la lasagna su una tovaglia grande e  continuate così fino ad esaurimento della sfoglia. 
Una volta pronte le lasagne portate, in una pentola capiente, abbondante acqua salata a bollore.
Sbollentate velocemente ogni striscia di impasto, proprio 9-10 secondo w poi tiratele fuori dall'acqua con l'aiuto di una Romina e poggiatela su un bel canovaccio e continuate.
Sul fondo della teglia spargete un bel cucchiaiodi besciamella e fate un primo strato di lasagne, ragù, besciamella e Parmigiano Reggiano abbondante e poi ancora una strato di lasagne e così via. Dicono che la lasagna Bolohmese deve avere 7 strati di pasta, voi fate come volete. Ultimate con un bello strato di Besciamella e Parmigiano Reggiano.
Potete coprire con pellicola o Beeopak e riporre in frigo anche il.giorno prima oppure cuocerle subito.
Accendete il forno a 180⁰C ed infornate quando è caldo .
Quando la superficie delle vostre lasagne inizierà ad abbrustolire potete spegnere e portare a tavola. Fate intiepidire 5 minuti saranno ancora più buone.



ENJOYYY!!!

mercoledì 20 ottobre 2021

FUSILLI fatti in casa (KitchenAid) con ZUCCA E SALSA AL GORGONZOLA con NOCI



Da quando ho comprato il"set pasta" di KitchenAid per la mia planetaria mi sono data alla produzione di pasta e non ne compro più.

Man mano che sperimentavo e mi confrontavo con gli amici del nostro gruppo Facebook KITCHENAID le percentuali tra farina di semola di grano duro ( non quella rimacinata)  e acqua sono lievemente cambiate rispetto alle prime prove con gli spaghetti, ma il risultato se posso dirlo è ancora meglio. Se li si fa seccare, all'aria, la cottura può essere allungata di qualche minuto, e vi assicuro che la cottura e la consistenza sono perfette.

Ero piccola e mi trovavo a Milano quando mangiai (e mi innamorai perdutamente) per la prima volta la  pasta ai Quattro formaggi, dove il Gorgonzola ben si equilibrava al resto degli ingredienti, e dove il formato della pasta erano i fusilli, che non conoscevo ( avevo 5-6 anni e parliamo della metà degli anni '70)...che dire?! Nulla, se non che per me il Gorgonzola vuole il Fusillo o il Fusillo chiama il Gorgonzola.

Quindi quando ho preso queste trafile con torchio per il mio KitchenAid, non avevo dubbi che quando mi sarei messa all'opera con i Fusilli ci sarebbe stato anche il Gorgonzola tra i protagonisti... e vista la stagione ci ho aggiunto la zucca 🎃!!! 

Le noci son servite per avere qualcosa di croccante tra i denti... e se devo trovare una critica al piatto è che ne ho fatta poca!!!




FUSILLI ZUCCA con salsa al GORGONZOLA e NOCI 


Per i Fusilli


250 g di farina di semola di grano duro 

97 g di acqua 


Nella ciotola del KitchenAid con il gancio piatto mescolate la farina di semola a velocità 2 ed intanto versare a filo l'acqua. Lasciate lavorare la macchina 7-8 minuti e non vi allarmate se non otterrete un inpasto compatto, ma invece risulterà grumo, è così che deve essere.

Coprite la ciotola bene e lasciate riposare per 3 ore, ma anche 4 vanno benissimo.

Passato il tempo richiesto perché il glutine faccia il suo dovere, montate il torchio al KitchenAid dopo aver inserito la trafila "fusilli", accendete la macchina a 4 di velocità e iniziate a versare il briciolame di impasto nel torchio. Non pressatelo, se mai con il manico di un cucchiaio di legno aiutate a smuovere l'impasto.

Mano mano che escono i fusilli tagliateli alla misura richiesta e posizionateli su un vassoio di cartone alimentare o se li avete su vassoi traforati. 




Fateli seccare all'aria.

Se desiderate mangiarli in giornata quando li verserete in acqua bollente salata ricordate che saranno velocissimi a cuocere e qui di assaggiate già dopo due minuti. Se invece li fateswccarebene e poi li conservate in un sacchetto per alimenti, la cottura richiederà qualche minuto in più, ma siccome è soggettiva la cosa assaggiate sempre.




Per la salsa alla zucca

300 g di polpa di zucca al netto

½ cipolla

2 cucchiai di olio extra vergine di oliva 

Sale 

Pepe nero macinato al momento 


In una casseruola fate appassire la cipolla tagliata finemente, con una bella macinata di pepe. Aggiungete la zucca tagliata a cubetti con il sale e coprite con un coperchio e fate cuocere fino a che la zucca non sarà morbidissima. Assaggiate di sale ed eventualmente aggiungetene un po'.


Per la salsa al Gorgonzola 


200 g di Gorgonzola dolce

100 ml di latte

1 noce di burro 

2 cucchiaini di maizena 

1 pizzico di sale


In una casseruola fate sciogliere il burro e poi aggiungete la maizena e mescolate velocemente, versate il latte e mescolate con il sale, fino ad ottenere una specie di besciamella. Spegnete il fuoco ed aggiungete il Gorgonzola a tocchi mescolando.

Nel frattempo cuocete i fusilli, scolati bene al dente e versate la pasta cotta nella salsa di zucca, mescolate bene ed impiattate e versate sopra la salsa di Gorgonzola e noci spezzettate.

ENJOYYY!!!

sabato 24 aprile 2021

PAPPARDELLE con GAMBERI, VONGOLE, PESCE SPADA e POMODORINI




Questa ricetta è per dimostrarvi che mi diletto anche con il pesce... ma si lo so, è pasta, un "carboidrato felice", ma posso pubblicare una ricetta della fettina di carne arrostita? No dai!!!
Comunque mi diletto davvero tantissimo a usare il set pasta corto di KitchenAid, che noi chiamiamo più velocemente e affettuosamente torchio, e sono onesta non sto più comprando pasta confezionata, ma tanta tantissima farina, e con le trafile è nato un amore con la semola( non rimacinata, proprio semola) e siccome mi trovo felicemente bene anche con la sfogliatrice KitchenAid, ieri ho voluto fare delle pappardelle e ho mescolato la farina 00 con uovo e semola e beh... chiedetemi se sono felice come i carboidrati? 

PAPPARDELLE con GAMBERI, VONGOLE, PESCE SPADA e POMODORINI 




per le pappardelle 

175 g farina di semola di grano duro
150 g farina 00 
3 uova 

Inserite le farine nella ciotola della planetaria con gancio ad uncino e mescolate pochi secondi, aggiungete le uova e fate lavorare 5 minuti a velocità 2 e poi smuovete con una spatola tutti i residui dalle pareti e ripartite e fate lavorare la macchina altri 5 minuti a velocità 2. Fermate e valutate se deve impastare ancora un altro po'.
Spolverate un piano di lavoro formate una palla e coprite a campana con una ciotola e fate riposare mezz'ora.
Montate la sfogliatrice e fate le strisce di pasta fino alla tacca 7.
Mettetele ad asciugare una trentina di minuti su panni di cotone.
Arrotolate ogni striscia di pasta e tagliate le vostre pappardelle della larghezza che desiderate.

Per il condimento 

200 g di gamberi ( al netto)
400 g di vongole con guscio
100 g di pesce spada tagliato a cubetti
10- 12 pomodorini Datterini
1 spicchio d'aglio 
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
Sale 
Pepe 
Prezzemolo 



In una padella versate un cucchiaio di olio, mezzo spicchio d'aglio, 4-5 gambi di prezzemolo e macinate del pepe. Mettete sul fuoco e dopo 2-3 minuti rovesciate le vongole e coprite con un coperchio. In 5 minuti le vongole si saranno aperte. Spegnete il fuoco. Sgusciate quasi tutte le vongole e mettete da parte senza buttare il il loro seghetto.
In un'altra tegame versate il resto dell'olio, l'aglio rimasto, qualche altro gambo di prezzemolo e il pepe e fate saltare 2-3 minuti i gamberi. Lavateli e nello stesso olio rovesciate il pesce spada, aggiungete un po' di sale e mescolate, anche qui solo un paio di minuti. Levate il pesce e versate i pomodorini, lavati, mondati e tagliati a metà e versateli aggiungendo un po' di sale. Mescolate e dopo 5 minuti versate i gamberetti, il 0esce spada e le vongole e mezzo bicchiere del oro sughetto filtrato. Mescolate con fiamma alta per un paio di minuti e spegnete.

Cuocete per pochissimi minuti le pappardelle in acqua bollente salata. Scolatele quando sono ancora bene al dente e versatele nella padella con vongole, gamberi e pesce spada. Una spolverata di pepe e prezzemolo tritato e servite subito.



ENJOYYY!!!

mercoledì 22 aprile 2020

TORTELLONI con SALSA "BURRO E ORO"



In realtà questi sono venuti fuori perchè avevo preparato dei tortelloni per pranzo.
Il tortellone così con ricotta e prezzemolo va benissimo condito ance solo con burro aromatizzato con qualche foglia di salvia fresca, ma a me è un tipo di pasta ripiena che alla "burro e oro" piacciono al Top della classifica personale.
"Burro e oro" è una semplicissima salsa cotta con burro e sale et voilà...una volta cotti i tortelloni il pranzo è pronto!

La ricetta prevede quanto burro quanto pomodoro, ma sono sincera non sono stata così generosa nella ricetta fatta per questi tortelloni, perciò vi do la ricetta come va realmente fatta e in rosso le mie "modifiche" ben consapevole che la vera ricetta per avere il colore dell'oro vuole tantissimo burro.



TORTELLONI "BURRO E ORO"

(per 30-35 tortelloni)

per l'impasto 

2 uova
200  g di farina 00

Per la sfoglia bolognese a mano seguite questi consigli, ma decidete voi se impastare con una planetaria e tirare poi la pasta a mano o con la macchinetta.

per il ripieno

300 g di ricotta fresca
100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
25 g di prezzemolo tritato finemente
1 uovo piccolo
sale

per la salsa

250 g di pomodori pelati o anche di passata di pomodoro
250 g di burro (io molto ma molto meno)
sale grosso
noce moscata

Mescolate in una terrina tutti gli ingredienti, assaggiate di sale ed inserite in una sacca da pasticcere. e tenete da parte il tempo di tirare la sfoglia e tagliarla.

Una volta tirata la sfoglia, tagliatela a quadrati di circa 5 cm ognuno. Riempite il centro di ogni quadrato con il ripieno di ricotta e chiuderli prima a triangolo pressando bene sui bordi e poi unendo le due punte del lato più lungo. Poggiare ogni tortellone su un vassoio infarinato.

Preparate la salsa, mettendo il burro e i pomodori o la salsa ed il sale e fate cuocere alcuni minuti, con un frullatore ad immersione, mixate bene tutto e date una spolveratina di noce moscata.
Quando l'acqua della pasta bolle, salatela e cuocete i tortelloni, ci metteranno pochissimo eh, quindi occhio, appena vengono a galla scolateli e conditeli, e serviteli subito con una bella grattugiata di Parmigiano Reggiano.

Enjoyyy!!!

venerdì 10 aprile 2020

TAGLIATELLE con BOTTARGA di TONNO e LIMONE


Oggi pasta fatta in casa, cotta e gustata con dell'ottima Bottarga di Tonno che prendo a Marzamemi ogni volta ce ci vado a fare una passeggiata. La conservo molto bene chiusa in frigo e ogni volta che la grattugiamo su qualcosa di buono non ci delude mai.
Le tagliatelle sono quelle classiche Bolognesi semplicemente fatte con uova e farina come nella tradizionale pasta sfoglia , così come mi ha insegnato mia nonna e di solito le preparo almeno un giorno prima, ma farle e cuocerle fresche devo ammetterlo è una cosa deliziosa.

Questa ricetta avendo appunto la Bottarga in frigo è quella ce i può fare nel giro di mezz'ora, almeno per me è stato così, fatto la sfoglia, tirato l'impasto, tagliato le tagliatelle, buttate nell'acqua bollente salata et voilà... pronto in tavola!!!


TAGLIATELLE FRESCHE con BOTTARGA di TONNO e LIMONE
(per 2 persone)

Tagliatelle fresche Bolognesi 
Bottarga di Tonno da grattugiare
1 limone
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
sale e pepe macinato fresco

Una volta che avete le tagliatelle pronte, mettete sul fuoco la pentola con l'acqua per cuocerle e nel frattempo in un padellino, scaldate l'olio,, con metà della scorza del limone grattugiata e fate  profumare l'olio. Spegnete in fuoco e grattugiate un pizzico di Bottarga che sfrigolerà, aggiungete qualche goccia di succo di limone, mescolate e cuocete le tagliatelle, che come sapete essendo fresche ci metteranno davvero 1 o 2 minuti.
Scolate la pasta e conditela subito con l'olio profumato , mescolate e servite con tanta tantissima Bottarga grattugiata sopra, una macinata di pepe e il resto della scorza di limone grattugiata e godetevi il vostro bel piattone  di tagliatelle... e gli auguri di Pasqua desidero farveli a Pasqua.

Enjoyyy!!!

 


lunedì 30 marzo 2020

TORTELLONI RICOTTA E PREZZEMOLO FRITTI in video chat


In pratica funziona così in queste settimane di quarantena totale,  che tutto il mondo conosce come lockdown, che il giovedì pomeriggio alle 17.00 io ho il "video-tea" con le amiche, quattro giorni a settimana mio marito si chiude nella stanzetta destinata agli ospiti e fa lezioni di Pilates e Yoga con i suoi maestri via web, e meno male non si è deciso a fare Crossfit perchè mi avrebbe smontato casa, e Padel in giardino col cane; un paio di sere alla settimana mio marito ha le video chiamate con i suoi amici della palestra e anche se in disparte (non sono mai e dico mai presentabile quando avvengono questi appuntamenti) mi ammazzo dalle risate per le cose che dicono e si raccontano,  e il venerdì capita sempre che mio marito si colleghi via video con alcuni colleghi e amici per discutere le nuove leggi e varie di lavoro; ma il sabato c'è l'apoteosi perchè c'è l 'appuntamento fisso alle 19.00 con un gruppo di amici troppo simpatici ed ormai irrinunciabili, per l'aperitivo e ci ritroviamo gli schermi dei telefonini invasi da bicchieri, tumbler e calici, ma anche da ciotoline di pistacchi, noccioline, patatine, fette di salame, crostini e tante altre bontà incluso alla fine il cartoccio del salumiere con fette di mortadella. Ci divertiamo un sacco tra battute, aneddoti e ricordi. Insomma diciamo la verità se questo isolamento imposto fosse accaduto trenta anni fa sarebbe stata molto ma molto più dura. Niente Internet, niente telefonini, le tariffe Sip che non avrebbero permesso ore e ore al telefono, niente Sky o Netflix... per cui dico non lamentiamoci.
Detto questo, al "video-aperitivo" del sabato io avendo preparato qualcosa per il weekend ho sempre qualche sfizietto, una volta dei tocchetti a mo' di finger food di lasagne verdi alla bolognese, o un paio di alici alla Beccafico, due sabati fa avevo preparato dei bei tortelloni di ricotta e prezzemolo per il pranzo del giorno successivo, esattamente come li faceva mia nonna ed essendo freschissimi, o avuto l'idea di friggerne qualcuno e beh cari miei non potete capire. In realtà l'idea l'avevo gustata appunto una trentina di anni fa sull'Appennino vicino Bologna con dei tortelloni col ripieno dei tortellini e non so come mi è tornata in mente. Beh provateci se fate della pasta fresca ripiena perchè danno agli apertiivi o antipasti quella nota in più davvero notevole. 
E che la settimana abbia inizio. 



TORTELLONI DI RICOTTA E PREZZEMOLO FRITTI
(per 30-35 tortelloni)

per l'impasto 

2 uova
200  g di farina 00

Per la sfoglia bolognese a mano seguite questi consigli, ma decidete voi se impastare con una planetaria e tirare poi la pasta a mano o con la macchinetta.

per il ripieno

300 g di ricotta fresca
100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
25 g di prezzemolo tritato finemente
1 uovo piccolo
sale


Mescolate in una terrina tutti gli ingredienti, assaggiate di sale ed inserite in una sacca da pasticcere. e tenete da parte il tempo di tirare la sfoglia e tagliarla.

Una volta tirata la sfoglia, tagliatela a quadrati di circa 5 cm ognuno. Riempite il centro di ogni quadrato con il ripieno di ricotta e chiuderli prima a triangolo pressando bene sui birdi e poi unendo le due punte del lato più lungo. Poggiare ogni tortellone su un vassoio infarinato.
In una pentolina dai bordi alti portate a temperatura olio di semi, se di arachidi è perfetto, ma vanno bene anche mais o girasole, e versarvi due tre tortelloni alla volta. Quando prendono un bel colore dorato, scolarli e metterli su un piatto con carta da cucina assorbente. Continuate fino ad esaurimento e servite subito...con un aperitivo o un buon bicchiere di vino, vi riconcilierete col mondo.

NOTE:
- questa preparazione va fatta con la pasta fresca appensa fatta, se è secca non otterrete lo stesso ottimo risultato.
- ovviamente potete friggere anche dei semplici ravioli, se non vi va di fare la forma del tortellone.

ENJOYYY!!!

martedì 24 marzo 2020

MINESTRA di CAROTE E ZUCCHINE con MALTAGLIATI VERDI


Noi e la quarantena da Covid19, meglio noto come Coronavirus!
Noi e le ore da trascorrere chiusi a casa!
Noi e...non ci possiamo lamentare: abbiamo un bel tetto sulla testa e la possibilità di passarci il tempo tra libri, internet, passatempi, cose da fare a cui abbiamo sempre voluto dedicare del tempo e ci lamentavamo del fatto che non ci bastava mai; ma nonostante questo non siamo contenti. In effetti non c'è da esser contenti se in giro è in corso una pandemìa e al momento l'unica soluzione è restare a casa.
Di positivo per me c'è che qua son due giorni che piove e va bene così perchè magari questo tempaccio non ispira la gente ad uscire di casa e così forse riusciremo a metterci questo periodo alle spalle il prima possibile.
A me questo tempo grigio e umido ha ispirato una minestra molto leggera e calda per iniziare la settimana con un po' di "regime", dopo le lasagne al forno della domenica, visto che i ristoranti sono chiusi  e i profiterole, dal momento che le pasticcerie sono chiuse!!!



MINESTRA di CAROTE E ZUCCHINE con MALTAGLIATI VERDI
(per 3 porzioni)

6 carote
2 zucchine medie
1 cipolla piccola
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
sale
pepe

100 g di maltagliati verdi (avanzo dell'impasto di pasta sfoglia bolognese delle lasagne)

In un tegame versate l'olio extra vergine di oliva, due dita di acqua, e la cipolla finemente affettata e macinate del pepe e accendete il fornello. Nel frattempo lavate e pelate le patate e lavate e mondate le zucchine. Versate gli ortaggi tagliati a rondelle nel tegame e coprite a filo con altra acqua, aggiungete del sale coprite con un coperchio e fate cuocere per una mezz'oretta. Assaggiate di sale e versate i maltagliati. Fate cuocere velocemente e servite con dell'ottimo Parmigiano Reggiano.

ENJOYYY!!!

venerdì 26 aprile 2019

PESTO DI ZUCCHINE E STRINGOZZI


Fatti gli Stringozzi con solo albumi e farina, dovevo trovare qualcosa con cui servirli che mi ispirasse la bella Primavera e girando qua e là mi sono imbattuta in questa ricetta, e ci ho trovato il pesto di zucchine di cui sotto, che beh, io ve lo dico lo rifarò spesso perchè ha riscosso un successo notevole, nel piatto da portata non ne è rimasto nemmeno un frammento di Stringozzi e devo dire che la cosa mi ha fatta felice. Beh si dai, quando si hanno ospiti a pranzo quello che si desidera di più è che siano soddisfatti, satolli e contenti, si passano ore in cucina a studiare un menu, a preparare piatti e ricette, e sapere che chi siede al tuo desco torna a casa sua entusiasta, fa piacere dai, siamo sinceri. Per cosa si cucina con tanta passione? Per far felici gli altri e per mangiare bene ahahhahahahah.


PESTO DI ZUCCHINE (di La Mercante di spezie )


500 gr di zucchine verdi
1 mazzetto di foglie di Basilico fresco
2 cucchiai di prezzemolo tritato
1 spicchio di aglio piccolo
1 cucchiaio di mandorle pelate non pelate
1 mandorla amara (se l’avete perché regala un profumo di mandorle notevole)
4 cucchiai di Parmigiano Reggiano
4 cucchiai di pecorino Romano
zafferano in pistilli
Olio extra vergine di oliva (tanto quanto ne serve per rendere il pesto bello cremoso)
sale


Bollite le zucchine, scolatele e fatele raffreddare, io preferisco utilizzare il microonde poiché mi serve pochissima acqua, cosa che quando si dovranno scolare le zucchie aiuta tanto (mettete le zucchine a rondelle in una ciotola di vetro con un dito di acqua e fate andare al massimo per 8-10 minuti. Tenete un cucchiaio di acqua di cottura in cui una volta tiepido metterete i pistilli di Zafferano e mescolate. In una padella antiaderente, schiacciate le zucchine con una forchetta (in questa operazione non passatele con il mixer, poiché conservereste ancora acqua, mentre sul fuoco questa evaporerà) e con fuoco dolce fate asciugare tutta l'acqua che emetteranno, una volta pronte e ancora calde versate in una terrina, aggiungete l'olio extra vergine d’oliva e l'acqua con lo zafferano, sino ad ottenere una crema, a questo punto potete aiutarvi con il frullatore ad immersione e lasciate raffreddare. Se volete anticiparvi sui tempi potete fare questa prima parte del pesto anche un giorno prima e conservare in frigo coperto.



Quando deciderete di cuocere gli Stringozzi, mettete abbondante acqua in una pentola, nel frattempo prendete il basilico, il prezzemolo, le mandorle, e versate in un robot da cucina (io uso il Bimby per quello trito le mandorle insieme, ma eventualmente potete pestarle prima fino a renderle polvere) con altro olio e tritate, aggiungete i formaggi e fate amalgamare bene, assaggiate ed eventualmente aggiungete sale e altro olio.
Mescolate insieme i due pesti.

Quando l’acqua bolle, salatela e versate la pasta, gli Stringozzi richiedono almeno 10-12 minuti di cottura, scolatela e condite subito con il buonissimo pesto di zucchine.



Enjoy!!!

mercoledì 24 aprile 2019

STRINGOZZI UMBRI con SOLO ALBUMI



Dopo queste colombe al cioccolato, mi sono rimasti ben 9 (NOVE) albumi da smaltire e non volendo fare altri dolci mi sono affidata nuovamente ad Anice & Cannella, ce con tutti i magici lievitati che fa anche lei deve essersi posta lo stesso problema con gli albumi, tanto da trasformare gli Stringozzi Umbri (tipica pasta lontana parente dei pici) fatti di acqua e farina, con solo albumi e farina mescolata alla semola e devo dirvi che è stata una magnifica sorpresa, primo perchè essendo stanca dalle fatiche culinarie appunto ho messo a lavorare il mio KitchenAid sia per impastare che per stendere la pasta, che per il tempo impiegato! Vi assicuro che tolta la mezz'ora canonica di riposo dell'impasto, in 20 minuti dal momento in cui ho pesato gli ingredienti a quando li ho tagliati  e messi sul vassoio di cartone infarinato, erano pronti.
Bell'impasto per chi ama la pasta bella tenace al dente, che si presta anche a tanti bei condimenti... e a breve vi dirò come li ho conditi. 




STRINGOZZI UMBRI con ALBUMI  (di Paoletta Sersante )


 300 g di albumi (circa 9 medi)
 480 g farina 00
 120 g farina di semola di grano duro

Lavorate bene la pasta almeno 10 minuti così come per la pasta all'uovo, io ho usato la planetaria (KitchenAid) con gancio a uncino. Quando otterrete un impasto listo ed omogeneo, formate una palla e coprite a campana con una ciotola e fatela per mezz'ora circa. Infarinate il piano di lavoro e se usate una macchinetta Imperia per stendere la pasta, portate ogni pezzo di impasto allo spessore di 2,5 mm circa, tacca 4, stessa tacca se utilizzate lo stendi pasta della planetaria (ovviamente potete utilizzare il mattarello poichè lo spessore della pasta non è così sottile).


Arrotolate le strisce di pasta e con una "coltella" (tipico coltello che si usa per tagliare la pasta coe tagliatelle e tagliolini) tagliate a strisce sottili, se utilizzate l'accessorio per i "capelli d'Angelo" o "spaghettini alla chitarra dell'Imperia) va comunque bene, otterrete una pasta perfetta, io ho preferito tagliare a mano perchè mi piace questa pasta irregolare che sa di "casa" ancora di più.




Se avete dei vassoi di cartone infarinateli con farina di semola e man mano che tagliate i vostri Stringozzi poggiateli ad asciugare lì sopra, possono restare ad asciugare così (smuoveteli solo ogni tanto per aiutare l'areazione)  coprite con della carta da cucina per non far prendere polvere, e dopo un paio di giorni conservateli in sacchetti per alimenti, a meno che non li prepariate e li cuociate subito in abbondante acqua salata.

Enjoyyy!!!