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lunedì 15 aprile 2019
BISCOTTI AL LIMONE CANDITO
Questi biscotti facevano (perchè sono già belli che finiti) del pacco regalo dello Swap di Pasqua delle Pie Donne & pies, che ho spedito insieme ai biscotti Bresciani, la Colomba Pasquale, e i pasticcini di mandorle . Ricetta molto basica, una frolla che ho reso più "saporita" aggiungendo delle scorzette di limone candito che trovo qua dal mio fornitore di pistacchi, spezie e canditi.
Io come avrete capito adoro il limone, il suo sapore, il suo profumo, la sua "asprezza", quindi rassegnatevi non sarà l'ultima ricetta del genere che pubblicherò.
Io gli ho dato un "taglio" Pasquale, ma in effetti si possono fare delle forme che si vuole!
Inizia la Settimana Santa e tra vacanze che cominciano, pranzi da organizzare e dolci della tradizione da fare vi immagino tutti impegnati a lavorare... e allora questa settimana sarò breve nei miei post.
BISCOTTI AL LIMONE CANDITO
150 g di farina 00
100 g di burro a temperatura ambiente
50 g di zucchero
50 g di scorze di limone candito
1 pizzico di sale
1 tuorlo di uovo piccolo
In un robot da cucina con le lame in acciaio (io uso il Bimby) mettete lo zucchero con le scorzette candite e tritate a massima velocità, aggiungete il burro e mescolate (questo lo potete fare anche a mano), versate il sale e la farina ed infine l'uovo. Amalgamate bene tutti gli ingredienti, formate una palla, chiudete in pellicola per alimenti e mettete in frigo a riposare almeno un'ora (ma potete tenerlo in frigo anche 2-3 giorni.
Infarinate il piano di lavoro, meglio se freddo (io uso il tavolo di marmo), e stendete l'impasto ad uno spessore di 1/2 cm. Tagliate i biscotti con un cutter o taglia biscotti a vostra scelta.
Appoggiate i biscotti sulla leccarda del forno foderata di carta forno e rimettete in frigo per una trentina di minuti, o in freezer 10-15 minuti; preriscaldate il forno a 180°C ed infornate 8-10 minuti, o fino a che non inizieranno a prendere il colore dei classici biscotti.
Mescolate un cucchiaio di zucchero a velo con una goccina di acqua se volete creare un "collante" per attaccare zuccherini, tipo la coda che ho messo a questi biscotti a forma di coniglietto.
Conservate in una scatola di latta o in un Tupperware.
Enjoy your cookies!!!
venerdì 22 giugno 2018
GELATI di NOCCIOLA, GIANDUJA E PISTACCHIO di Grazia Citro
Già quando feci il gelato di Vaniglia e Fior di latte ero al settimo Cielo, ma quando una settimana fa ho rimesso in funzione la ciotola della gelatiera KitchenAid ho gridato al miracolo, perchè non potevo credere di aver prodotto gelati buonissimi da superare quelle di molte gelaterie professionali.
Ora in realtà il miracolo ha delle spiegazioni reali e "scientifiche" che ho appreso grazie ad un gruppo Facebook veramente utile per chi vuole utilizzare la gelatiera casalinga comprata anche anni fa e riposta di nascosto in qualche angolo buio della casa o peggio della cantina o del garage, dopo averla usata una volta sola ed esserci rimasti male per il risultato. La colpa non era della gelatiera, sia chiaro, ma delle ricette.
Grazie al gruppo FB "Noi che il gelato lo facciamo in casa" ho capito che se una ricetta per gelato non è bilanciata in ingredienti, addensanti e zuccheri, c'è poco da fare il risultato sarà deludente. E sempre grazie a questo gruppone favoloso ho conosciuto un sito dove acquistare ingredienti come Destrosio (che si trova anche nei supermercati molto ben forniti), latte in polvere e farina di SEMI di carrube (che si trova nei negozi bio o nei reparti bio dei supermercati)... a prezzi ottimi. Sempre su "Pistacchio dell'Etna" ho anche acquistato le paste di pistacchio, nocciola e gianduja e coni piccoli tanti (troppi ... un cartone da 900 pezzi che ho diviso con due amiche) e mi sono data alla produzione industriale.
Per quanto riguarda le paste di frutta secca le si può fare anche in casa, ma bisogna avere elettrodomestici come il Bimby, in grado cioè di trasformare una nocciola in una crema.
Se ci volete provare ricordate che prima di passare da stato solido a "pastoso" bisogna scaldare qualche secondo in un pentolino i frutti secchi, come si fa per la tostatura e tritarli ancora caldi, così che si "riattivino" gli oli presenti nel frutto.
La ricetta che segue è di una bravissima professionista Grazia Citro della Gelateria Citrus di Battipaglia, che ha condiviso alcune sue favolose ricette nel gruppo di cui sopra, e che insieme ad altri gelatai condivide consigli e suggerimenti per avere ottimi risultati.
GELATI di NOCCIOLA, GIANDUJA E PISTACCHIO di Grazia Citro
600 gr di latte intero
100 gr di panna fresca
40 gr di latte in
polvere parzialmente scremato
150 gr di zucchero
50 di destrosio
80/90 gr di pasta dinocciole / pistacchio /noci /gianduja amara
80/90 gr di pasta dinocciole / pistacchio /noci /gianduja amara
5 gr di farina di semi
di carrube
Scaldare latte e panna a 85° versare sulle polveri **, mescolare e riportare sul fuoco x 2 minuti.
Raffreddare un pochino e aggiungere la pasta di frutta secca desiderata. Nel caso dei pistacchi è consigliato un pizzico di sale da aggiungere ai liquidi.
Mixare e mettere in frigo a maturare minimo 5/6 ore, meglio tutta la notte, fino ad un massimo di 48 ore.Un volta che il mix ha maturato, mettete in azione la gelatiera per 25-30 minuti.
Conservate il gelato in contenitori ermetici da freezer e buon lavoro!!!
** se avete il Bimby potete pastorizzare mettendo il latte e la panna portando alla temperatura di 80°C vel. 1 per 12-14 minuti. Aggiungete le polveri e fate cuocere a vel. 6-7 per 2 minuti.
NOTE IMPORTANTI:
Se disponete di una gelatiera ad accumulo, cioè come la ciotola refrigerante del KitchenAid che inizialmente tenuta in freezer anche 24 ore ( per me il problema non si pone perchè quando inizia la stagione dei gelati la tengo perennemente nel freezer), ricordate che tra un gelato e l'altro la ciotola deve stare 12 ore in freezer, diversamente rischiate che il risultato non sia perfetto!
P.S. Piano piano proverò tante altre ricette perchè hanno tutte un aspetto magnifico.
ENJOY!!!
martedì 4 ottobre 2011
BESCIAMELLA (salsa madre)
Scroll down for English version
BESCIAMELLA ( da "Il Cucchiao d'Argento")
Per 4 persone
40 gr burro
40 gr farina
400 gr di latte (io..il libro suggerisce 200 di latte e 200 di acqua)
sale e pepe
io aggiungo noce moscata
Fate fondere il burro a fuoco basso. Versate la farina, mescolate fino ad ottenere una crema liscia. Appena il composto accenna a schiumare (non deve prendere colore), versate 3/4 del latte. Raggiunta l'ebollizione, quando il composto comincia ad ispessirsi aggiungete il resto del latte, salate e pepate ( io metto la noce moscata). Mescolate senza fermarvi. Tempo di cottura circa 15 minuti.
English version
English version below
BESCIAMELLA BIMBY
500 gr di latte
50 gr di farina
30 gr burro
mezzo cucchiaino di sale
noce moscata grattugiata
Inserite tutti gli ingredienti nel boccale : 7 minuti a vel.4 a 90°
Se non avete il Bimy , fate sciogliere il burro, aggiungete la farina, mescolate un paio di minuti aggiungete il latte, il sale e la noce moscate e mescolate fino al raggiungimento della densità desiderata.
English version
BECHAMEL SAUCE (Plurimix)
500 g of milk
50 g of flour
30 g butter
half a teaspoon of salt
grated nutmeg
Place all ingredients in the bowl: 7 min at 90 °C vel.4
If you do not have Bimy, melt butter, add flour, stir a couple of minutes add milk, salt and nutmeg and stir until the desired density.
BESCIAMELLA ( da "Il Cucchiao d'Argento")
Per 4 persone
40 gr burro
40 gr farina
400 gr di latte (io..il libro suggerisce 200 di latte e 200 di acqua)
sale e pepe
io aggiungo noce moscata
Fate fondere il burro a fuoco basso. Versate la farina, mescolate fino ad ottenere una crema liscia. Appena il composto accenna a schiumare (non deve prendere colore), versate 3/4 del latte. Raggiunta l'ebollizione, quando il composto comincia ad ispessirsi aggiungete il resto del latte, salate e pepate ( io metto la noce moscata). Mescolate senza fermarvi. Tempo di cottura circa 15 minuti.
English version
Béchamel sauce (from "The Silver Spoons")
For 4 people
40 g butter
40 g flour
400 g of milk (The book suggests 200 milk and 200 of water)
Salt and pepper
(I add nutmeg)
Melt the butter over low heat. Pour the flour, mix until creamysmooth. Just mention the mixture to foam (does not have to brown), pour 3 / 4 milk. Reached the boiling point, when the mixture begins to thicken, add the remaining milk, salt and pepper (I put the nutmeg). Stir without stopping. Cooking timeabout 15 minutes.
For 4 people
40 g butter
40 g flour
400 g of milk (The book suggests 200 milk and 200 of water)
Salt and pepper
(I add nutmeg)
Melt the butter over low heat. Pour the flour, mix until creamysmooth. Just mention the mixture to foam (does not have to brown), pour 3 / 4 milk. Reached the boiling point, when the mixture begins to thicken, add the remaining milk, salt and pepper (I put the nutmeg). Stir without stopping. Cooking timeabout 15 minutes.
English version below
BESCIAMELLA BIMBY
500 gr di latte
50 gr di farina
30 gr burro
mezzo cucchiaino di sale
noce moscata grattugiata
Inserite tutti gli ingredienti nel boccale : 7 minuti a vel.4 a 90°
Se non avete il Bimy , fate sciogliere il burro, aggiungete la farina, mescolate un paio di minuti aggiungete il latte, il sale e la noce moscate e mescolate fino al raggiungimento della densità desiderata.
English version
BECHAMEL SAUCE (Plurimix)
500 g of milk
50 g of flour
30 g butter
half a teaspoon of salt
grated nutmeg
Place all ingredients in the bowl: 7 min at 90 °C vel.4
If you do not have Bimy, melt butter, add flour, stir a couple of minutes add milk, salt and nutmeg and stir until the desired density.
lunedì 28 marzo 2011
MINI LEMON PLUM CAKES
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Non ci credo…non voglio crederci! Stamattina mi sveglio con il cinguettare dei passerotti a cui do le bricioline di pane (e che Mou puntualmente va ad aspirare pur di non lasciarne neanche una!!) e un sole stupendo, meraviglioso, tiepido e primaverile, ed ora …PIOVE!!!!!!
Ok allora urge tea caldo, oggi con un po’ di miele e limone…e un bel mini plumcake al limone preparato per Natalia e il suo bellissimo contest:
MINI PLUMCAKE AL LIMONE
250 gr farina 00
250 gr zucchero
170 gr burro
4 uova
50 gr latte
Succo e scorza grattugiata di 1 limone
1 bustina di lievito
Mettere nel mixer (io uso il Bimby) lo zucchero con la scorza grattugiata del limone e mescolare qualche secondo (con il Bimby : 10 sec. Vel 10). Aggiungere il burro, le uova e mescolare bene (Bimby: 20 sec. Vel. 5).
Aggiungere il latte, il succo del limone e la farina , mescolere molto bene alcuni secondi (Bimby: 30 sec. Vel.5, operazione da fare con le lame in movimento).
Alla fine aggiungere il lievito e mescolare brevemente per pochi secondi.
Versare il composto negli stampini da mini plumcake (o anche in un unico stampo) imburrati e cuocere in forno preriscaldato a 170°C per 25-30 minuti circa . (Se si fa un unico plumcake protrarre il tempo di cottura a 45 minuti.).
Buona settimana a tutti!!
English version
I can’t believe it…well I don’t believe it!! This morning I woke up listening birds’ singing and with a beautiful, wonderful, warm Spring sun..and NOW it’s raining…it’s raining again!!!
So I think the best thing to do is drinking a good tea with lemon and eating a little lemon plum cake and at the same time I join to Natalia’s beautiful contest about any kind of plum cake!!
LEMON MINI PLUMCAKE
2 cups all purpose flour
2 ¼ cups sugar
1 ½ stick unsalted butter
4 eggs
Less than ¼ cup milk (50 g)
1 lemon fresh juice
1 grated lemon zest
1 ½ Tbsp baking powder
Put in a mixer bowl sugar and lemon zest, mix few seconds and add butter and eggs. After 30 seconds add milk, lemon juice and flour, mix well and add baking powder. Pour the mix in mini plum cakes greased pan and bake in preheated oven at 340° F for 25-30 minutes (if you use one large plum cake pan bake it for 45 minutes).
Have a great week!!!
lunedì 21 marzo 2011
IL DANUBIO E IL RINNuOVO DELLE (ST)RENNE- Danubio and reindeers are back for Easter!
Scroll down for English version
Allora ve l’avevo detto che tornavo a postare ricette, a partecipare ai vari bellissimi contest che ci sono sulla blogosfera. La ricetta del Danubio base che utilizzo io è quella di Elisabetta Cuomo, non ho la planetaria con la quale occorrevano circa 25 minuti di impasto per farlo incordare bene, ho il Bimby…e con quello nel giro di 5-6 minuti è tutto pronto…ed incordato alla grandissima…e non cambio più metodo…ma solo il ripieno….di solito il classico è Asiago e prosciutto cotto o Provola e salame…ma ho voluto creare un ripieno particolare, sfizioso che dedico alle strenne Ale e Dani, che oggi insieme a me, ad Annalù e Fabio, a Stefania e a Maria Pia inaugurano una nuova iniziativa delle (st)renne… ed anticipiamo la Pasqua..cioè vi daremo delle idee per riciclare le montagne di cioccolato che avanzeranno dalle uova di Pasqua….quindi non perdetevi anche questa nostra folle, divertente e allegra iniziativa!!!
SICILIAN WAY DANUBIO
per il Danubio ricetta di Elisabetta Cuomo
250 gr farina manitoba
250 gr farina 00
80 gr burro
2 uova
100-150 gr latte (io li ho usati sempre tutti)
20 gr zucchero
15 gr lievito di birra
10 gr sale
1 uovo da spennellare sul Danubio
semi di sesamo nero per decorare
Mescolate le farine con le uova e metà del latte, senza lavorare troppo l’impasto, fate riposare mezz’ora (autolisi)- io qui ho lavorato a mano
Mettete nella planetaria –io nel Bimby- e riprendete la lavorazione unendo il lievito sbriciolato e qualche cucchiaio di latte e lo zucchero, lavorate e fate prendere corda. Unite il burro un po’ alla volta, a pezzetti , lavorate ancora e unite il latte rimasto un cucchiaio alla volta, fate assorbire e poi continuate ad impastare. Il sale va aggiunto quasi a fine lavorazione, sciolto in poca acqua tiepida (io lo sciolgo solitamente in un goccio di latte ) – questo passaggio nel Bimby si è svolto prima a vel. 3 per 1.30 minuti e poi a vel. SPIGA per 2 minuti- .
Per ottenere un Danubio morbidissimo è necessario che l’impasto incordi bene e che a fine lavorazione risulti lucido, liscio ed elastico. La quantità di latte può variare perché l’assorbimento dipende anche dal tipo di farina usata. – quindi ho lavorato altri 3-4 minuti a vel. SPIGA.
Una volta finita la lavorazione (che nella planetaria di solito dura 25-30 minuti) porre il panetto a lievitare per 1 ora e mezza circa. Poi si formano le palline da riempire per il Danubio.
Per il ripieno della mia ricetta:
200 gr Cacio Ragusano semi-stagionato tagliato a cubetti
3 cucchiai di miele (messo a sciogliere qualche secondo al microonde)
2 rametti di finocchietto selvatico
5-6 acciughe
1 cipolletta fresca tritata finemente
Pepe nero
In una ciotolina mettete il formaggio tagliato a cubetti e conditelo con il miele, il pepe e il finocchietto e la cipolletta fresca tritati finemente.
Prendete l’impasto del Danubio e formate delle palline grandi come una piccola albicocca e farcitele con un pezzetto di acciuga, un dadino di formaggio condito con miele , pepe,cipolletta fresca e finocchietto, e chiudetele, poggiate la parte della chiusura della pallina su una teglia con carta forno (circa di 24-26 cm di diametro), e tenete le palline distanti circa ½ cm l’una dall’altra. ** Fate lievitare per circa 2 ore , spennellare con uovo sbattuto e decorare con i semini di sesamo ed infornate (in forno già caldo) a 170°C per 25-30 minuti.
** a questo punto di solito io copro il Danubio con pellicola e metto in freezer, così avrò il Danubio pronto anche con due settimane di anticipo. Poi se vi serve per pranzo, la sera prima lo tiro fuori dal freezer e lo metto nel forno spento tutta la notte, la mattina dopo avrò il mio Danubio ben lievitato e pronto per essere infornato. Se invece lo volete servire di sera è sufficiente tirarlo fuori dal freezer la mattina, metterlo a scongelare e lievitare nel forno spento, e cuocerlo un’oretta prima di servirlo!!!
English version
As you every month I join to the MT cahllenge, last month Tresy was the winner and so for March recipe she choose DANUBIO, it’s an interesting recipe , it’s a kind of bread filled with whatever you prefer (I usually fill it with cheese and ham), for MTC I decided to use a typical Sicilian cheese seasoned with honey, anchovies, black pepper, fresh chives and wild fennel from my garden . It’ really good, served warm and it’s not difficult to prepare even because you could put it in freezer before baking!!!
I dedicate this Danubio version to Ale and Dani that are also two of my “reindeers” friends….today we start with them a new idea to post you recipes to use all the leftover chocolate you are going to receive with Easter chocolate eggs!!! Hope you’re going to find this idea great!!!
SICILIAN WAY DANUBE
(for Danubio recipe I used Elisabetta Cuomo's one)
250 gr flour “Manitoba”
250 gr all purpose flour
80 gr butter
2 eggs
100-150 gr milk (I used them always all)
20 gr sugar
15 gr yeast
10 grams salt
250 gr all purpose flour
80 gr butter
2 eggs
100-150 gr milk (I used them always all)
20 gr sugar
15 gr yeast
10 grams salt
1 egg for brushing
black sesame seeds (but even poppy seeds are good) for decoration
Mix the two flours with the eggs and half the milk, without working too much dough, let stand half an hour (autolysis) – During this passage I worked by hand.
Put me in the mixer –I used THERMOMIX- and resume processing by combining the crumbled yeast and a tablespoon of milk and sugar, processed and then take the rope. Add the butter a bit 'at a time, into small pieces, still working and add the remaining milk a tablespoon at a time, till absorbing all milk and then continue kneading. The salt should be added almost at the end of processing, dissolved in warm water (I usually melt in a Tbsp milk).
Mix the two flours with the eggs and half the milk, without working too much dough, let stand half an hour (autolysis) – During this passage I worked by hand.
Put me in the mixer –I used THERMOMIX- and resume processing by combining the crumbled yeast and a tablespoon of milk and sugar, processed and then take the rope. Add the butter a bit 'at a time, into small pieces, still working and add the remaining milk a tablespoon at a time, till absorbing all milk and then continue kneading. The salt should be added almost at the end of processing, dissolved in warm water (I usually melt in a Tbsp milk).
To get a soft Danube is necessary that the mixture is well strung and at the end of working is shiny, smooth and elastic. The amount of milk can vary because the absorption depends on the type of flour used. Once it has finished processing (which usually lasts into the mixer 25-30 minutes) put the dough to rise for 1 hour and a half. Then form the balls to fill the Danube.
For the filling of my Sicilian Way recipe( but you can fill it with Cheddar and Ham):
For the filling of my Sicilian Way recipe( but you can fill it with Cheddar and Ham):
200 g Cheese Ragusano semi-seasoned diced
3 tablespoons honey (made to melt in the microwave a few seconds)
2 sprigs of wild fennel
5-6 anchovies
1 fresh chives
Black pepper
In a small bowl place the cheese cut into cubes and season with honey, pepper and finely chopped wild fennel and fresh chives.
Take the mixture of the Danube and form it into balls the size of a small apricot and stuff with a bit of anchovy, a cube of cheese flavored with honey, pepperfresh chives and wild fennel, and close them, put the balls on a pan with parchment paper (about 24-26 cm in diameter), and keep the balls spaced about ½ cm from each other. ** Let rise for about 2 hours, brush with beaten egg and decorate with seeds and bake (in an oven preheated) at 340° F for 25-30 minutes.
Black pepper
In a small bowl place the cheese cut into cubes and season with honey, pepper and finely chopped wild fennel and fresh chives.
Take the mixture of the Danube and form it into balls the size of a small apricot and stuff with a bit of anchovy, a cube of cheese flavored with honey, pepperfresh chives and wild fennel, and close them, put the balls on a pan with parchment paper (about 24-26 cm in diameter), and keep the balls spaced about ½ cm from each other. ** Let rise for about 2 hours, brush with beaten egg and decorate with seeds and bake (in an oven preheated) at 340° F for 25-30 minutes.
** At this point I usually covers the Danube with foil and put in the freezer, so I will also ready with the Danube two weeks in advance. Then if you need it for lunch the night before I pull out of the freezer and put it in the oven off all night, the morning after I get my Danube leavened and ready to be baked. If you ant to serve Danubio for dinner, pull out of the freezer and put Danubio in the oven off all day long and bake it one hour before serving.
This is a good recipe (with Cheese and Ham filler) for kids’ party…hugs.
martedì 9 novembre 2010
SAVARIN CON ANANAS CARAMELLATE AUX EPICES DI PIERRE HERME'
Come promessovi ieri eccomi qui con la prima ricetta e vi spiego perchè inizio dal dolce... la settimana scorsa parlando con la mia amica Claudietta mi diceva che aveva provato a fare il Savarin con la ricetta del Bimby e che le era venuto malissimo...io sono rimasta un po' perplessa poichè io prima della venuta del Bimby a casa nostra non mangiavo nè Savarin nè Babà, anzi mi chiedevo cosa ci trovassero gli altri di così buono in un dolce che per me (astemia) era solo una spugna piena di Rum, poi un giorno provai questa ricetta con un'altra amica (ma per sicurezza ricordo preparai anche una crostata!!!!) e ne rimasi entusiasta...non era una spugna e del Rum aveva solo il profumo!!! Così ho proposto a Claudietta di venire domenica da noi che avremmo preparato il Savarin mentre i ragazzi avrebbero guardato la partita in tv!!!
Quindi la "colpa" del pranzo di domenica è del Savarin ed ecco perchè ve la posto per prima!!!!!!!!
Da lì il passo per vederci direttamente per pranzo è stato un attimo, così abbiamo allargato ad un'altra coppia di carissimi amici (come la chiamo io...la mia comara, cioè mio marito è "compare" di nozze di suo marito!!! E io per lei sono "comparella"!!!!).
Poi venerdì scorso mi sono ricordata che il Savarin (o IL Savarin?????? Dubbio amletico!! ndr sto correggendo tutto ....è IL Savarin...grazie Sandra!!) è migliore se preparato il giorno prima...quindi tenete a mente questo consiglio..e ve ne aggiungo un altro: dal ricettario Bimby danno una dose per lo sciroppo al Rum, io per esperienza vi dico che la dose che vi metterò di seguito è esattamente il doppio e ci va tutta!!
Di solito insieme a questo dolce accompagno della crema e anche della panna, così i miei ospiti possono scegliere quello che più preferiscono, e metto anche una ciotolina con qualche fragola o fargolina di bosco, ma domenica avevo intenzione di fare anche i bocconcini dolci al limone che contenevano sia la crema al limone che la panna e quindi mi sono posta una domanda cruciale: cosa servo con il Savarin??? La risposta mi è arrivata subito , quando mi sono ricordata di una vecchia rivista francese di cucito , ricamo e decori per la casa, in cui a fine giornale avevano pubblicato una ricetta di "Babà froid au Rum, ananas aux épices" di Pierre Hermé....così , ho preso la ricetta per l'ananas e ho eseguito....il risultato a detta di tutti è stato eccellente, anche per Claudietta (e da lì abbiamo intuito che probabilmente il flop del suo Savarin sia stato dovuto al lievito).... e un po' di panna l'ho servita lo stesso.
NOTA: per il Savarin vi metto sia il procedimento con Bimby(le note tra parentesi) che senza, per chi non ce l'ha.
La prossima ricetta sarà la lonza!!!!
SAVARIN CON ANANAS CARAMELLATE AUX EPICES
Per il Savarin:
250 gr farina 00
100 gr burro morbido
50 gr zucchero
4 uova
1 cubetto di lievito di birra (25 gr)
50 gr latte
1 pizzico di sale
per lo sciroppo al Rum:
400 gr acqua
300 gr zucchero
350 gr Rum
Far sciogliere il lievito nel latte tiepido in un mixer (nel boccale 1 min. 40° a vel 4)
Aggiungere nel mixer uova , zucchero, sale e burro e mescolare (30 sec. vel. 6)
Unire con le lame in movimento (vel. 4), la farina. E mescolare bene il tutto (40 sec. vel.4 , e 20 sec. vel 8)
Fermare l'apparecchio (che sia un robot o il Bimby) e lasciare lievitare con il contenitore chiuso (o il boccale con il coperchietto) per 30 minuti.
Rilavorare l'impasto per meno di un minuto ( 40/50 sec a vel.8 spatolando).
Versare il composto in uno stampo per ciambella (diam 24/26 cm), imburrato ed infarinato.
Lasciare lievitare l'impasto coperto (io uso un canovaccio)in un luogo caldo per 40 minuti.
Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti e poi abbassare a 180° per 25 minuti . Non vi preoccupate se si scurisce...quella sarà la parte che andrà sotto....!!!
Intanto preparare lo sciroppo mettendo sul fuoco in un pentolino l'acqua e lo zucchero (nel boccale 3 min. 60° vel 4), aggiungere il Rum e lasciare raffreddare.
Quando il Savarin è cotto tirarlo fuori dal forno, con uno spiedino di legno bucherellare la superficie e quando è ancora caldissimo versarci sopra lo sciroppo al Rum...coprire con carta stagnola e lasciare lì nello stampo fino a un paio d'ore prima di servire (fidatevi, preparatelo il giorno prima e non ve ne pentirete).
Il giorno che lo servirete sformatelo e preparate l'ananas caramellato aus èpices (dal libro "Plaisirs sucrés" di Pierre Hermé):
1 ananas maturo
125 gr di zucchero semolato
7 gocce di estratto di vaniglia
una grattuggiata di zenzero fresco
3 granelli di pepe nero (lui consiglia pepe nero della Giamaica...che io non avevo..quindi pepe nero di casa in grani...macinato al momento)
40 gr di purè di banana (altro non è che un po' di banana schiacciata)
2 cucchiai d'acqua
Preriscaldare il forno a 200°, e intanto sbucciare l'ananas e tagliarla a spicchi (io ho lo sbuccia-ananas che fa le fette belle tonde e pulite, quindi tagliarle poi in 4 è un attimo!!!) e adagiarle in una pirofila da forno (se è antiaderente è meglio!).
Intanto con il frullatore ad immersione frullare l'acqua, la banana e il Rum, mettere a caramellizzare lo zucchero (deve solo sciogliersi) qualche minuto e aggiungere il purè di banana e Rum , la vaniglia (mescolando bene con un cucchiaio di legno), il pepe macinato e lo zenzero grattugiato. Quando tutto è ben amalgamato, versarlo sulle fettine di ananas ed infornare a 180° per circa 30 minuti. Quando è pronto decorare con alcuni spicchi di ananas il Savarin e il resto servirlo a parte.
Non mi resta che dirvi...buon lavoro e buon Savarin.
Oggi inizio il corso di panificazione di Adriano e Paoletta...quindi sarò un po' assente!!! Buona giornata a tutti..poi vi racconterò!!Ciao belli
Quindi la "colpa" del pranzo di domenica è del Savarin ed ecco perchè ve la posto per prima!!!!!!!!
Poi venerdì scorso mi sono ricordata che il Savarin (o IL Savarin?????? Dubbio amletico!! ndr sto correggendo tutto ....è IL Savarin...grazie Sandra!!) è migliore se preparato il giorno prima...quindi tenete a mente questo consiglio..e ve ne aggiungo un altro: dal ricettario Bimby danno una dose per lo sciroppo al Rum, io per esperienza vi dico che la dose che vi metterò di seguito è esattamente il doppio e ci va tutta!!
Di solito insieme a questo dolce accompagno della crema e anche della panna, così i miei ospiti possono scegliere quello che più preferiscono, e metto anche una ciotolina con qualche fragola o fargolina di bosco, ma domenica avevo intenzione di fare anche i bocconcini dolci al limone che contenevano sia la crema al limone che la panna e quindi mi sono posta una domanda cruciale: cosa servo con il Savarin??? La risposta mi è arrivata subito , quando mi sono ricordata di una vecchia rivista francese di cucito , ricamo e decori per la casa, in cui a fine giornale avevano pubblicato una ricetta di "Babà froid au Rum, ananas aux épices" di Pierre Hermé....così , ho preso la ricetta per l'ananas e ho eseguito....il risultato a detta di tutti è stato eccellente, anche per Claudietta (e da lì abbiamo intuito che probabilmente il flop del suo Savarin sia stato dovuto al lievito).... e un po' di panna l'ho servita lo stesso.
NOTA: per il Savarin vi metto sia il procedimento con Bimby(le note tra parentesi) che senza, per chi non ce l'ha.
La prossima ricetta sarà la lonza!!!!
SAVARIN CON ANANAS CARAMELLATE AUX EPICES
250 gr farina 00
100 gr burro morbido
50 gr zucchero
4 uova
1 cubetto di lievito di birra (25 gr)
50 gr latte
1 pizzico di sale
per lo sciroppo al Rum:
400 gr acqua
300 gr zucchero
350 gr Rum
Far sciogliere il lievito nel latte tiepido in un mixer (nel boccale 1 min. 40° a vel 4)
Aggiungere nel mixer uova , zucchero, sale e burro e mescolare (30 sec. vel. 6)
Unire con le lame in movimento (vel. 4), la farina. E mescolare bene il tutto (40 sec. vel.4 , e 20 sec. vel 8)
Fermare l'apparecchio (che sia un robot o il Bimby) e lasciare lievitare con il contenitore chiuso (o il boccale con il coperchietto) per 30 minuti.
Rilavorare l'impasto per meno di un minuto ( 40/50 sec a vel.8 spatolando).
Versare il composto in uno stampo per ciambella (diam 24/26 cm), imburrato ed infarinato.
Lasciare lievitare l'impasto coperto (io uso un canovaccio)in un luogo caldo per 40 minuti.
Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti e poi abbassare a 180° per 25 minuti . Non vi preoccupate se si scurisce...quella sarà la parte che andrà sotto....!!!
Intanto preparare lo sciroppo mettendo sul fuoco in un pentolino l'acqua e lo zucchero (nel boccale 3 min. 60° vel 4), aggiungere il Rum e lasciare raffreddare.
Quando il Savarin è cotto tirarlo fuori dal forno, con uno spiedino di legno bucherellare la superficie e quando è ancora caldissimo versarci sopra lo sciroppo al Rum...coprire con carta stagnola e lasciare lì nello stampo fino a un paio d'ore prima di servire (fidatevi, preparatelo il giorno prima e non ve ne pentirete).
Il giorno che lo servirete sformatelo e preparate l'ananas caramellato aus èpices (dal libro "Plaisirs sucrés" di Pierre Hermé):
1 ananas maturo
125 gr di zucchero semolato
7 gocce di estratto di vaniglia
una grattuggiata di zenzero fresco
3 granelli di pepe nero (lui consiglia pepe nero della Giamaica...che io non avevo..quindi pepe nero di casa in grani...macinato al momento)
40 gr di purè di banana (altro non è che un po' di banana schiacciata)
2 cucchiai d'acqua
Preriscaldare il forno a 200°, e intanto sbucciare l'ananas e tagliarla a spicchi (io ho lo sbuccia-ananas che fa le fette belle tonde e pulite, quindi tagliarle poi in 4 è un attimo!!!) e adagiarle in una pirofila da forno (se è antiaderente è meglio!).
Intanto con il frullatore ad immersione frullare l'acqua, la banana e il Rum, mettere a caramellizzare lo zucchero (deve solo sciogliersi) qualche minuto e aggiungere il purè di banana e Rum , la vaniglia (mescolando bene con un cucchiaio di legno), il pepe macinato e lo zenzero grattugiato. Quando tutto è ben amalgamato, versarlo sulle fettine di ananas ed infornare a 180° per circa 30 minuti. Quando è pronto decorare con alcuni spicchi di ananas il Savarin e il resto servirlo a parte.
Non mi resta che dirvi...buon lavoro e buon Savarin.
Oggi inizio il corso di panificazione di Adriano e Paoletta...quindi sarò un po' assente!!! Buona giornata a tutti..poi vi racconterò!!Ciao belli
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