martedì 25 ottobre 2022
TORTA SALATA INTRECCIATA TALEGGIO E BROCCOLI
domenica 16 ottobre 2022
MY PARTY BREAD- PANE PER TARTINE PARTY
Come ogni anno il 16 Ottobre festeggio l'anniversario tra me e Cuocicucidici e ormai come da tradizione, essendo oggi anche il World Bread Day 2022, amo pubblicare una ricetta di pane, il simbolo in assoluto del cibo.
E giusto pochi giorni fa, pensando a qualche idea nuova per un aperitivo o un tè tra amici mi sono ricordata che avevo tre stampi per fare il pancarrè per tartine piccole e "graziose" e che non avevo mai utilizzato( questo non ditelo a mio marito, per favore). Quale occasione migliore poteva esserci per inaugurare gli stampi, festeggiare il mio "bloggenetliaco" e onorare la Giornata Internazionale del Pane?
Detto fatto!!! Sono andata a gusto mio personale e si "esperimento" e quindi il burro l'ho utilizzato solo per ungere gli stampi e basta.
PANE PER TARTINE PARTY
250 g di farina w330 ( io ho usato Farfocaccia del Molino Della Giovanna
250 g di farina 00
250 ml di acqua tiepida
150 g yogurt greco (in questo caso 0%, ma utilizzerò anche il 5%)
40 g di strutto a temperatura ambiente
1 bustina di lievito di birra secco (7g)
10 g di zucchero semolato
12 g di sale
In una citolina fate sciogliere il lievito con l'acqua tiepida e lo zucchero e lasciate attivare per circa 10 minuti.
Nel frattempo preparate tutti gli altri ingredienti e setacciate le farine nella ciotola della planetaria (io KitchenAid) in cui avrete montato il gancio piatto, o foglia.
Con la macchina in movimento a velocità 1, aggiungete il mix di acqua, zucchero e lievito e fate lavorare un paio di minuti. Aggiungete a cucchiaiate lo yogurt e fate amalgamare bene gli ingredienti. Fermate la macchina e pulite il gancio e ripartite, fate questa operazione almeno un paio di volte.
Unite a fiocchetti lo strutto.
Fermate la macchina, togliete, con l'aiuto di una spatola l'impasto dal gancio e ribaltatelo. Fate ripartire la planetaria ma aumentando la velocità a 4. Fate il ribaltamento spesso, quando vedete l'impasto tutto aggrappato al gancio, fermate, ribaltate e ripartite. Dovete ottenere un impasto omogeneo e bello liscio. Dopo 5 minuti circa, cambiate il gancio e lavorate usando l'uncino, che se è quello in acciaio è perfetto.
Fate lavorare per 4-5 minuti a velocità 4 e nel frattempo aggiungete il sale. E ribaltate almeno una volta l'impasto.
Negli ultimi 30 secondi ribaltate e fate andate la macchina a velocità 6. Tranquilli non succederà altro che la lavorazione per ottenere un bell'impasto liscio. Formate una palla e mettetela sul fondo della ciotola. Coprite bene con pellicola per alimenti o come preferisco io con tele cerate naturali e lasciate così per circa 60 minuti.
Prendete del burro e spalmatelo bene all'interno degli stampi.
Rovesciate l'impasto su un piano di lavoro, non serve che sia infarinato, e formate un rettangolo, non lavorate l'impasto, allargatelo giusto in modo da poter così tagliare 3 striscie uguali, il totale del peso dell'impasto è tra gli 880-940 grammi, e da ognuna ricavate 3 filoncini, uguali e lunghi quasi come gli stampi, in questo caso 20-22 cm.
Inserite ogni filoncino di impasto nei 3 stampi, chiudeteli e poggiateli in orizzontale sulla leccarda del forno. Coprite che un panno e lasciate lievitare per circa 50-60 minuti in un angolo della cucina.
Pre riscaldate il forno a 180⁰C un quarto d'ora prima. Aprite uno degli stampi e controllate che l'impasto sia lievitato bene da riempire bene lo spazio.
Infornate per circa 35-40 minuti.
ENJOYYY!!!
lunedì 11 aprile 2022
CRESCENTINE BOLOGNESI FRITTE
CRESCENTINE FRITTE BOLOGNESI
500 g farina 00
300 g latte intero
12 g sale
1 bustina lievito chimico ( quello per dolci va benissimo)
1 cucchiaio raso di strutto
Nella ciotola della planetaria ( io KitchenAid) versate la farina con la bustina di lievito ed il sale mescolate con il gancio piatto ed aggiungete lo strutto e a seguire il latte, fate amalgamare bene gli ingredienti.
Dopo 5 minuti cambiate il gancio ci quello adnuncino e lavorate altri 4-5 minuti a velocità 4. Fornate una palla, chiudete in pellicola trasparente per alimenti e fate riposare almeno un'ora ma anche due tre ore va bene lo stesso.
Stendete l'impasto sottile se avete la sfogliatrice della planetaria stessa arrivate alla tacca 4. Ricavate delle striscie e ritagliate con una rotella dei rettangolari.
Potete friggerle subito in olio di semi a temperatura ( io controllo sempre con il manico di un cucchiaio di legno, quando si riempie attorno di tante bollicine è pronto) oppure poggiatele su un vassoio di cartone per alimenti leggermente infarinato e coprite con pellicola per alimenti a strati e conservatele così anche qualche oretta, basta che siamo ben sigillate nella pellicola che non prendano aria e si secchino.
Scolatele man mano su carta assorbente da cucina e servitele calde con tanti ottimi salumi a cl.inciare dal Prosciutto di Parma.
lunedì 4 ottobre 2021
CRESCENTA BOLOGNESE
Quando torno a Bologna a trovare il mio papà se entro ( e ci entro eh) da un fornaio e trovo esposte le fettone di crescenta bolognese non resisto e ne compro sempre in abbondanza.
Della cucina bolognese si ricorda spesso solo la pasta sfoglia dei tortellini, tagliatelle e lasagne, ma la cucina di Bologna è tanto tanto ma tanto di più...ci sarà un motivo se questa bella città tra le tante virtù viene anche chiamata " la grassa" e non in senso dispregiativo, ma proprio perché la sua cucina è "tanta roba" e tanto buona ed abbondante.
La crescenta bolognese va fatta con lo strutto PUNTO. Quindi o ve ne procurate di ottimo o datevi alle focacce, alle pizze, ai pani... perchè senza strutto non è la vera crescenta bolognese.
Ho voluto provare la ricetta del signor Lamberto Stagni e cari miei mi son sentita come quando uscendo dal fornaio a Bologna apro il sacchetto di carta e ne rubo un pezzetto perché non riesco a resistere... e beh questa ricetta l'ho fatta mia.
CRESCENTA BOLOGNESE di Lamberto Stagni
600 g farina 00
2 cucchiai di acqua tiepida
150 ml latte a temperatura ambiente
150 ml acqua gasata a temperatura ambiente
25g lievito di birra fresco (oppure 7g lievito di birra secco)
100 g di strutto a temperatura ambiente
150-200 g di prosciutto crudo (se possibile il gambuccio)
15 g di zucchero
10 g di sale
Sciogliete il lievito con 2 cucchiai di acqua tiepida ( presa dal rubinetto), lo zucchero e 2 cucchiai di farina presi dal totale e lasciate riposare 15/20 minuti coperto da un canovaccio. Versate nella ciotola della planetaria ( KitchenAid) il latte, l'acqua e lo strutto e con la frusta piatta / foglia cominciare a mescolare a velocità 1-2 ( ovviamente potete farlo a mano in una ciotola con un cucchiaio di legno) sciogliendo lo strutto, aggiungete il mix dinlievito e aggiungete poco alla volta la farina. A metà della farina aggiungete il sale. Aumentate la velocità a velocità 4 e appena tutti gli ingredienti si saranno ben amalgamati cambiate la frusta piatta con il gancio ad uncino e continuate ad impastare per una decina di minuti. Ribaltate l'impasto un paio di volte e quando l'impasto risulterà liscio ed omogeneo mettete a lievitare in forno spento (25/28 gradi) fino almeno al raddoppio dell'impasto., circa due orette.
Nel frattempo tagliate il prosciutto a pezzettini.
Prendete l'impasto e allargatelo sul piano di lavoro infarinato e spargete il prosciutto. Impastate in modo che il prosciutto si mescoli all'impasto.
Formate una palla e coprite a campana e lasciate riposare 30-40 minuti.
Preparate la leccarda del forno ungento della carta forno con un velo di strutto.
Stendete bene l'impasto aiutandovi con un mattarello tanto da prendere la grandezza della leccarda e poggiatela sopra. Con un coltello incidete delle striscie sulla superficie( sarà una bellissima sensazione spezzarla con le mani una volta cotta). Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per un un'ora.
Preriscaldate il forno a 220⁰C (la ricetta dice forno statico, ma io vado con la funzione termo ventilata) ed infornate nella parte centrale del forno per circa mezz'ora o fino a quando non si è formata la doratura superiore.
Togliete dal forno poggiate la crescenta su una griglia a raffreddare.
Si mantiene molto molto bene anche il.giorno dopo se conservata coperta con un canovaccio... ma ricordate grazie allo strutto.
ENJOYYY!!!
giovedì 19 dicembre 2019
ROTOLINI DI TRAMEZZINI AL TONNO
Non so se capita anche a voi, ma penso che alla maggior parte si, che quando si preparano i tramezzini e poi li si voglia tagliare per dare la forma a triangolino, si "spatasciano" ed esce fuori tutto il condimento! Ebbene volendo evitare sto disastro e non volendo riproporre la solita "torta" ho telefonato a Cristiana di "Una cuoca per casa" su Instagram e le ho chiesto "come si fa? Ma secondo te se farcisco e passo in freezer funziona?". Lei non ci aveva mai provato, ma mi ha dato l'idea di farci dei rotolini perchè comunque si taglia meglio il pane per tramezzini, soprattutto quello che si acquista nei supermercati.
Ho quindi preparato la salsa al tonno, steso il pancarrè con una leggera pressione di mattarello, condito e arrotolato... poichè ho fatto tutto un 4-5 ore in anticipo rispetto al momento di servire, ho chiuso ogni rotolino dentro alla pellicola trasparente e risposto in freezer, ormai mi ero fissata che dovevo provarci. Ebbene un paio d'ore prima di servire i rotolini, li ho presi dal freezer e con un coltello affilatissimo ho tagliato dei rotolini più piccoli, il risultato al taglio direi perfetto, dal momento che il pane non ha fatto pressione sul ripieno e quindi non ho avuto quegli antiestetici "sbrodolamenti". Ho riposto i tramezzini su un piatto da portata e coperto con un panno pulito di cotone umido e lasciato così fino al momento di servirli. Morbidissimi, pieni di salsa dal taglio perfetto, hanno avuto solo una pecca: che non ne è rimasto nemmeno uno e quindi ecco prossima volta va aumentata la dose!!!
Aggiungo che avendo fatto questa prova del passaggio in freezer, si possono preparare anche un giorno prima, e considerata la mole di lavoro che molti di noi si sobbarcheranno nelle proprie cucine in questi ultimi giorni dell'anno può essere una validissima idea per avere pronto all'occorrenza qualche bocconcino da offrire con un buon bicchiere di Prosecco o per un aperitivo di auguri.
ROTOLINI DI TRAMEZZINI AL TONNO
2 confezioni di fette lunghe di pan carré per tramezzini
360 g di tonno sott'olio ben sgocciolato, di ottima qualità
2 cucchiai di capperi dissalati
150 g di maionese
In un boccale versate il tonno ben sgocciolato, i capperi dissalati e la maionese e frullate bene tutto con un frullatore ad immersione.
Prendete una fetta di pancarrè per tramezzini , stendetela leggermente con l'aiuto di un mattarello e spalmateci la crema di tonno. Arrotolate e chiudete bene stringendo in pellicola trasparente per alimenti, procedete fino ad esaurimento ingredienti e riponete i rotolini in freezer per circa un'oretta(ma anche di più non è assolutamente un problema).
Un'oretta prima di servirli tirateli fuori dal freezer, levate la pellicola trasparente e con un buon coltello affilato tagliateli su un tagliere di legno e posizionateli su un piatto da portata. Tagliati tutti i rotolini coprite o con un panno di cotone umido o con della pellicola trasparente, nello scongelarsi manterranno la loro umidità in modo di evitare di servire qualcosa di "secco e asciutto".
Enjoyyy!!!
venerdì 20 settembre 2019
QUICHE di ZUCCHINE e GAMBERI
Questa quiche è una cosa "goduriosa" all'ennesima potenza, per chi ovviamente ama i gamberetti.
Avendo poi una scorta di Pasta Brisèe pronta in freezer sarà sufficiente andare in pescheria ed acquistare dei gamberetti freschissimi con delle belle zucchine, che da noi ancora si trovano molto buone.
Servita con un aperitivo o per aprire una cenetta a base di pesce la bella figura con i propri ospiti è assicurata, ma considerando che il meglio di sè lo dà a temperatura ambiente è validissima anche da portare a qualche picnic o ad un "porta-party" da amici.
Questa è una Quiche e non una torta salata, perchè nella preparazione del ripieno abbiamo la presenza dell'appareil che è il mix che si fa con panna o latte e uova e che si versa a finitura della quiche prima di infornarla.
Pasta Brisèe di Michel Roux
500 g di gamberetti freschi
2-3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
sale pepe nero
prezzemolo
1 spicchio d'aglio
2 zucchine medie
100 g di formaggio Emmental tagliato a fettine sottili
200 ml di panna fresca
1 uovo
Stendete e cuocete in bianco la pasta Brisèe e nel frattempo cuocete le zucchine lavate e mondate, e tagliate a rondelle, in una padella con un filo d'olio e del pepe nero. Quando saranno tenere togliete dal fuoco e mettete da parte.
Sgusciate e pulite i gamberetti. In una padella fate rosolare l'olio con lo spicchio d'aglio e versate i gamberetti, mescolate, aggiungete un pizzico di sale ed il pepe e fate cuocere un paio di minuti non di più. Mettete il prezzemolo tritato finemente, eliminate lo spicchio d'aglio e mescolate bene.
Prendete la teglia con la pasta Brisée cotta in bianco, mettete sul fondo le fettine di Emmental, a seguire le zucchine, coprite con i gamberetti, ma non buttate via il sughetto che avranno prodotto in cottura.
Preriscaldate il forno a 190°C.
Preparate l'appareil montando leggermente la panna e poi aggiungendola all'uovo sbattuto con sale e pepe. Versate sui gamberetti ed infornate per circa 20-25 minuti.
Io di solito uso teglie con fondo amovibile, in modo che riesco poi a sformare le mie quiche senza problemi. Servite tiepida o a temperatura ambiente.
Enjoyyy!!!
venerdì 14 giugno 2019
PEPERONI VERDI LUNGHI IN PADELLA (Cornetti fritti)
Ricetta tipica qua da noi quando inizia la stagione giusta. Complice il fatto che mi sia arrivata in regalo una busta di questi peperoni verdi lunghi, che non sono da confondere con quelli piccoli come peperoncini, e che non avevo mai cucinato. Ovvio che avrei potuto farli al forno, o anche ripieni di carne e/o riso, ma avendoli spesso trovati al ristorante ottimi per accompagnare carni arrostite, pesce, e antipastini a base di formaggi locali, ho voluto proprio farli così, in padella con ottimo olio extra vergine d'oliva. Per la ricetta mi è venuta in aiuto la mia Giusfina, come la chiamo affettuosamente io, che ormai fa parte della famiglia e che si occupa di casa nostra e anche di Ronald Reagan quando partiamo.
Quindi vi assicuro che quest ricetta è proprio Catanese, così come si sono sempre cotti questi peperoni verdi, che il mio fruttivendolo chiama "cornetti verdi" e quindi suppongo sia così che si chiamano nei vari mercati rionali della città.
Una ricetta estremamente facile, solo lunga nella cottura, ma praticamente ve la dovete scordare sul fuoco, quindi non fatevi prendere dal panico eh!
PEPERONI VERDI LUNGHI in PADELLA (Cornetti fritti)
8/9 peperoni verdi lunghi (cornetti)
olio extra vergine di oliva
sale
Tagliate il picciolo ai peperoni ed eliminate con l'aiuto di un coltello spilucchino i semini dall'interno, lasciando i peperoni interi. In una padella capiente versate un dito di olio extra vergine di oliva e accendete il fuoco e fate arrivare a temperatura. Posizionate bene incastrati i peperoni nella padella, coprite con un coperchio, abbassate il fuoco al minimo e fate cuocere un'ora, in pratica scordateveli. Passata un'ora salateli e girateli sull'altro lato, ricoprite con il coperchio e fate cuocere un'altra oretta sempre a fuoco bassissimo, cioè sul fornello più piccolo con la fiamma al minimo. Passata questa altra ora, togliete il coperchio, passate su un fornello più grande e fate evaporare l'acqua a fuoco vivace, basterà circa un quarto d'ora. aggiungete sale se occorre e servite sia caldi che a temperatura ambiente, e non dimenticate di aggiungere dell'ottimo pane perchè quell'olio rimasto è una cosa irresistibile.
Enjoy!!!
mercoledì 27 giugno 2018
QUICHE DI ZUCCHINE
Le quiche e le torte salate sono una delle mie preparazioni preferite quando devo organizzare un tè, un aperitivo o semplicemente da portare a casa di amici.
Il mio cavallo di battaglia sull'argomento è una semplicissima quiche con le zucchine e sono sincera piace sempre a tutti e la cosa mi rende felice. La temperatura ideale per gustarla è leggermente tiepida in modo che il formaggio resti morbido, ma anche a temperatura ambiente ha il suo perchè!
Di solito la pasta brisèe la preparo prima e la tengo pronta in freezer, così che sarà sufficiente scongelarla e il gioco è presso che fatto!
Come base ormai uso quella di Michel Roux perchè mi piace molto il tipo di impasto, ma sentitetvi liberi di utilizzare la ricetta della Brisèe che preferite.
QUICHE DI ZUCCHINE
mercoledì 13 giugno 2018
PANINI AL LATTE mini e SEMI DI PAPAVERO
Di pane, panini ed impasti vari non ne ho mai abbastanza. Quindi quando capita, e soprattutto ne ho voglia adoro impastare e infornare. Dalla ricetta del Danubio di Elisabetta Cuomo ho fatto dei semplici panini che farciti con robiola, rucola e Bresaola, per esempio, regalano attimi veramente piacevoli già al primo morso. NO ma che poi, se volete mettere formaggio cremoso tipo Philadelphia, salmone e aneto fresco, otterreste le stesse magnifiche soddisfazioni! Ma uno rubatevelo già appena tiepido quel quarto d'ora dopo averlo sfornato, ahahahahahah.
venerdì 1 giugno 2018
PANETTONE GASTRONOMICO con la QUATTRO E QUATTR'OTTO di Paoletta
Ingredienti per 1065 gr di impasto
550 g di farina w330 o caputo rossa w280 (io ho usato la W330 Molino Rossetto)
200 g di latte intero
100 g di burro (50 grammi a temperatura ambiente e 50 grammi fuso con 1/4 di cucchiaino di semini di vaniglia)
8 g di sale
2 uova grandi
80 g di zucchero
7 g lievito di birra secco (oppure 25 g di quello fresco) (se ne volete usare 4 grammi di secco o 12 di fresco raddoppiate i tempi di lievitazione, tranne l'ultima che va controllata)
poca panna o latte per la spennellatura
Procedimento
Scaldate sul fuoco, o al microonde, il latte.
Sciogliete a parte i 50 grammi di burro con i semini di vaniglia, e tenete da parte perchè il burro fuso va aggiunto alla fine.
Preparate il resto degli ingredienti:
Sbattete le uova e prelevatene solo 100 grammi e aggiungete lo zucchero. Il resto conservatelo coperto con pellicola trasparente in frigo per la spennellatura finale.
Inserite nella ciotola dell'impastatrice (io uso il KitchenAid) il latte tiepido (ATTENZIONE CHE NON SIA CALDO!) e le uova sbattute con lo zucchero. Aggiungete il lievito di birra e mescolate velocemente alcuni secondi con gancio a foglia (o "K"). Aggiungete SUBITO tutta la farina un po' alla volta ma senza soste, impastate con la foglia fino a quando l'impasto inizia a legare, poi aggiungete il sale.
A questo punto aggiungete i 50 grammi di urro spatolato un fiocco alla volta ed infine il burro fuso un cucchiaino alla volta ma sempre di seguito.
FInite di incordare con la foglia ( o frusta "K"), arrotondate e fate riposare 20 minuti nella ciotola coperta con pellicola trasparente.
Passato questo tempo fate le pieghe di "tipo due" per dare forza all'impasto, coprite e fate riposare altre 20 minuti.
Mettete la palla ben testa nel pirottino da Panettone da 1 kg,.
Fate lievitare fino al raddoppio, ci possono volere da 1,30-2 ore, ma anche di più a seconda delle temperature esterne.
Pre riscaldate il forno a 155°C.
Una volta che la cupola dell'impasto supera il pirottino infornate per 50-60 minuti, il colore dell'impasto deve essere di un dorato intenso e comunque fate la prova spiedino di legno.
Fate raffreddare e conservate in un sacchetto di plastica per alimenti anche un paio di giorni, anzi il giorno dopo è più semplice da tagliare e farcire. Ricordate che una volta farcito conviene avvolgerlo bene in pellicola per alimenti perchè come tutti i panettoni gastronmici tende ad asciugarsi all'aria.
Enjoy!!!
mercoledì 16 maggio 2018
GRISSINI ALLA PAPRIKA DOLCE di Carlo Cracco prima e Lucia dopo!!!
Ingredienti (per 50 grissini circa)
220 ml di acqua tiepida
75 ml di olio extra vergine di oliva
4 g di lievito di birra secco (Lucia usa 15 g di quello fresco)
12 g di malto (o un cucchiaino di miele)
10 g di sale fino
un pizzico di zucchero
2 cucchiaini di paprika dolce abbondante (Lucia ne usa uno)


















































