lunedì 27 aprile 2020

FOCACCIA DI RECCO...o "simil" da Buffalora, del FORT,



La Focaccia di Recco, si fa solo a Recco, anche perchè mi informano che lo Stracchino utilizzato per questa viene fatta in produzione "speciale" solo per Recco, e così è, ma non potendo andarci, ci si ingegna e chi si è immolato per noi è il Signor Fort Valeriano che nel gruppo di  Paoletta ed Adriano è una delle colonne portanti.
In questo mese e mezzo di isolamento, come ormai è chiaro a tutti, ci siamo dedicati abbondantemente alla cucina, e io ne ho provate tante di nuove ricette e tutte con enorme piacere e soddisfazione e tra queste c'è questa focaccia che si ispira in maniera egregia a quella di Recco.
Facile, semplice ma soprattutto buona!!! Provatela, anche a mano e non ve ne pentirete!!!


FOCACCIA DI RECCO, o "simil di Recco" di  Fort Valeriano

250 g di farina 00  ma forte W330
100 g di acqua
37 g di olio extra vergine di oliva
3 g di sale
400-500 g di stracchino


Nella ciotola della planetaria (io uso KitchenAid)  versate la farina col sale e aggiungete l'acqua mescolate con il gancio "K" o "foglia" e poi aggiungete l'olio a filo. Dovete solo fare in modo che si amalgamino gli ingredienti e basta, non dovete fare incordare l'impasto, non serve. Anzi vi risulterà un po' disomogeneo ma non è un problema, basta che risulti liscio.


Formate due pezzi di impasto, uno leggermente più grande dell'altro, e sarà quello che andrà alla base della teglia, arrotondateli e poi metteteli a riposare coperti a campana almeno per 2-3 ore, più riposa e più sarà facilmente lavorabile, quindi se fate l'impasto in tarda mattinata per avere la focaccia pronta la sera ancora meglio.

Passato il tempo del riposo, ungete bene la teglia,  infarinate il piano di lavoro e stendete col mattarello, ma giusto il tempo di dare la forma della teglia (se è rettangolare, rettangolare, se è tonda rotondo...e così via).
Preriscaldate il forno al massimo del calore (anche 300°C, il mio forno ha la fuznione pizza e arriva a 270°C).
A questo punto infarinate i dorsi delle mani, posizionate l'impasto sopra questi e cominciate con le nocche delle dita ad allargare l'impasto, delicatamente, roteandolo in modo da lavorare su tutta la superficie, man mano che si allarga, dovete ottenere un "velo", ma comunque sufficientemente grande da rivestire tutta la teglia fino a fuoriuscire dai bordi.


Stendetela sulla teglia, e poi sistemate bene l'impasto anche nei bordi inferiori interni e sempre con una parte che fuoriesce dai bordi, che vi servirà per la chiusura della focaccia. Con le mani strappate a pezzetti, grandi come noci, lo Stracchino, e spargetelo su tutta la superficie della teglia.
Prendete il secondo impasto e procedete come per il primo, attenzione a non tirare con le dita, perchè rischiate di strappare l'impasto, e coprite tutta la teglia, facendo fuoriuscire anche in questo caso un po' di impasto dai bordi.  Premete i due impasti e poi passate con decisione il mattarello sui bordi in modo da tagliare e sigillare i due impasti,  rigirate in bordi verso l'interno, togliete l'avanzo di impasto e mettetelo in un contenitore per riutilizzarlo dopo o per un'altra piccola focaccia o per altro, che in settimana  vi dirò.


Fate con le dita dei buchi sulla superficie della focaccia, sono i camini, da dove uscirà il vapore che si formerà man mano che lo stracchino si scioglierà.
Spargete del sale grosso e irrorate con tanto olio extra vergine di oliva.
Infornate e considerate che ci metterà pochissimo a cuocere e rendere un bellissimo colore dorato, io ho fatto sugli 8 minuti, ma prossima volta anche solo 6-7 minuti basteranno.
Servite e mangiate subito.

NOTE:
- l'impasto è semplicissimo e si può fare anche a mano.
- più lo fate riposare e più semplice sarà stendere l'impasto, ma mai meno d un paio d'ore.
-con questo impasto possono venire anche due teglie 30x40 cm, ma prima bisogna prenderci confidenza.
-la quantità dello stracchino va a vostro gusto, ma non ne metterei meno di 300 grammi.

Enjoyyy, ma tanto tanto!!!



venerdì 24 aprile 2020

BISCOTTI AL GRANO SARACENO (senza burro)



Siamo ancora in quarantena Covid-19...ma sembra che stiamo per uscirne, e lo speriamo tutti. 
Mio marito durante la colazione mangia sempre due biscotti con farine integrali e poco zucchero, e stavano per finire, ed è entrato nel panico, perchè lui di fondo è un abitudinario e guai a cambiargli la colazione, ce dice che gli va storta la mattina!!!
Avevo della farina di grano Saraceno in frigo presa all'inizio della quarantena perchè sentivo che mi sarebbe servita, e non sto parlando di questi biscotti, e così ho letto a grandi linee gli ingredienti sulla confezione di quelli comprati e mi sono fatta sta frolla senza burro e beh...sono rimasta sorpresa io stessa del risultato. La nota ce faccio è ce la prossima volta anziché stendere l'impasto a 0,5 cm la stenderà di più e non solo per farli assomigliare di più agli originali, ma anche perchè se ci si spalma sopra del burro di arachidi (parte integrante della colazione di mio marito) o del miele, sia tutto equilibrato nei sapori, così spessi prendono troppo il sopravvento, dice il marito di cui sopra!!!  Ma sono davvero contenta del risultato. 



BISCOTTI AL GRANO SARACENO (senza burro)

200 g di farina di Grano Saraceno
50 g di farina 00
80 g di zucchero di canna Demerara
2 uova piccole
75 ml di olio di mais (o comunque di semi)
buccia di mezza arancia grattugiata
1 pizzico di sale
2 grammi di lievito per dolci

Se avete la planetaria (io uso KitchenAid, ma si può fare tranquillamente anche a mano) con il gancio a foglia o "K" mescolate le farine, il lievito con lo zucchero, la buccia di arancia, il pizzico di sale ed aggiungete le uova e poi l'olio. Appena l'impasto si sarà formato, avvolgetelo in pellicola per alimenti e fate riposare una mezz'oretta in frigo, ma solo per i sapori, non essendoci burro in realtà non è proprio un passaggio necessario. 


Preriscaldate il forno a 180°C.
Stendete l'impasto su un piano di lavoro, io lavoro su marmo e la presenza dell'olio non richiede la farina, ma se siete su un piano di legno, magari date una spolverata leggerissima,allo spesso di 3 mm, e formate i biscotti con un coppa pasta rotondo di 5 cm, se avete qualche timbrino pressatelo sopra ogni biscotto, o ripassate leggermente il mattarello sopra. 


Io o utilizzato una teglia micro forata, in mancanza mettete della carta forno sulla leccarda del forno ed infornate 10-15 minuti, dipende dal forno quindi controllate sempre che il colore sia proprio quello di un biscotto.
Si conservano in vaso di vetro con chiusura ermetica o un Tupperware anche un mese.

ENJOYYY!!!

mercoledì 22 aprile 2020

TORTELLONI con SALSA "BURRO E ORO"



In realtà questi sono venuti fuori perchè avevo preparato dei tortelloni per pranzo.
Il tortellone così con ricotta e prezzemolo va benissimo condito ance solo con burro aromatizzato con qualche foglia di salvia fresca, ma a me è un tipo di pasta ripiena che alla "burro e oro" piacciono al Top della classifica personale.
"Burro e oro" è una semplicissima salsa cotta con burro e sale et voilà...una volta cotti i tortelloni il pranzo è pronto!

La ricetta prevede quanto burro quanto pomodoro, ma sono sincera non sono stata così generosa nella ricetta fatta per questi tortelloni, perciò vi do la ricetta come va realmente fatta e in rosso le mie "modifiche" ben consapevole che la vera ricetta per avere il colore dell'oro vuole tantissimo burro.



TORTELLONI "BURRO E ORO"

(per 30-35 tortelloni)

per l'impasto 

2 uova
200  g di farina 00

Per la sfoglia bolognese a mano seguite questi consigli, ma decidete voi se impastare con una planetaria e tirare poi la pasta a mano o con la macchinetta.

per il ripieno

300 g di ricotta fresca
100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
25 g di prezzemolo tritato finemente
1 uovo piccolo
sale

per la salsa

250 g di pomodori pelati o anche di passata di pomodoro
250 g di burro (io molto ma molto meno)
sale grosso
noce moscata

Mescolate in una terrina tutti gli ingredienti, assaggiate di sale ed inserite in una sacca da pasticcere. e tenete da parte il tempo di tirare la sfoglia e tagliarla.

Una volta tirata la sfoglia, tagliatela a quadrati di circa 5 cm ognuno. Riempite il centro di ogni quadrato con il ripieno di ricotta e chiuderli prima a triangolo pressando bene sui bordi e poi unendo le due punte del lato più lungo. Poggiare ogni tortellone su un vassoio infarinato.

Preparate la salsa, mettendo il burro e i pomodori o la salsa ed il sale e fate cuocere alcuni minuti, con un frullatore ad immersione, mixate bene tutto e date una spolveratina di noce moscata.
Quando l'acqua della pasta bolle, salatela e cuocete i tortelloni, ci metteranno pochissimo eh, quindi occhio, appena vengono a galla scolateli e conditeli, e serviteli subito con una bella grattugiata di Parmigiano Reggiano.

Enjoyyy!!!