sabato 9 novembre 2013

ETNA CHIAMA FUJI: QUADRATINI DI CANNOLO CROCCANTE APERTO CON GELATINA DI RICOTTA E MATCHA



                                                   Scroll down for English version

Come sapete l’Estate scorsa il viaggio “overseas “ con maritozzo è stato in Giappone, un viaggio di cui non vi ho ancora raccontato, ma di cui mi riprometto di scrivere al più presto.
La ricetta che segue nasce così in estemporanea pensando al simpaticissimo contest di Vatinee , dove ad una qualsiasi ricetta , di una qualsiasi parte del mondo, si mescola un qualcosa di un’altra cucina del mondo…una contaminazione !!!!

Io vivo su un’isola su un vulcano, il più alto attivo d’Europa , il magnifico Etna, che è spettacolare nelle sue eruzioni, simpatico con i suoi estemporanei sbuffi di fumo (anzi in questi giorni mi sta facendo morire dalle risate, sembra un gigante Sioux che manda segnali di fumo) , ma soprattutto un vulcano buono, perché quando erutta non mette in pericolo la vita di nessuno.
Ovviamente durante le vacanze in Giappone , arcipelago di isole, non potevo non andare sul Fuji, che supera l’Etna di pochissime centinaia di metri, per i Giapponesi è una divinità , almeno una volta nella vita devono andare in pellegrinaggio a piedi fino alla cima…. A noi ha fatto un grandissimo regalo, ci si è mostrato in tutto il suo splendore , cosa abbastanza inusuale nel mese di Agosto…ma solo perché io ho obbligato tutti i compagni di viaggio, a fare i dovuti inchini di preghiera affinché sua Maestà Fuji ci degnasse ….. ebbene la mattina successiva aprendo le finestre della stanza dell’hotel ci siamo ritrovati davanti uno spettacolo immenso …senza nemmeno una nuvola.


La ricetta che segue è una contaminazione tra il croccante di mandorle (tipico qui in Sicilia, con cui vengono anche proposti i cannoli in maniera più “leggera” dal classico impasto ) , con una gelatina di ricotta di pecora ( utilizzando l’agar agar come gelatificante, che in Giappone di chiama Kanten-  se dite Agar Agar vi guardano stupitissimi e con un inchino in pratica vi dicono che non hanno capito un bel ciufolo!!- e il Matcha per dargli un po’ di colore…. Attenzione non lo chiamo tea matcha, perché la parola CHA è già il sostantivo che indica il tea, mentre MAT è semplicemente la polvere di tea verde – inutile dirvi l’infinità di CHA che mi sono ritrovata in Giappone, ma prima di partire sapevo che era il Matcha che avrei riportato in patria ..insieme ovviamente ad altre 3000 cose ) .


 
QUADRATINI DI CANNOLO CROCCANTE APERTO CON GELATINA DI RICOTTA E MATCHA

Per il croccante:

4 cucchiai di zucchero semolato
2 cucchiai di mandorle in granella
Tostate velocemente in un pentolino le mandorle in granella fino a farle diventare colore nocciola chiaro.

In un pentolino da fondo spesso sciogliete lo zucchero, fino a che rende il colore caramello, attenzione a non mescolarlo con cucchiai di acciaio o metallo ,etc.  Togliete dal fuoco e aggiungete le mandorle , mescolate velocemente con un cucchiaio di legno e versate dentro dei coppa pasta, o cutter su carta forno. E fate raffreddare.

Per la gelatina di ricotta

200 gr di ricotta di pecora
2 cucchiai rasi di zucchero (non usate troppo zucchero perché come base avete già il croccante)

4 gr di agar agar
1 pizzico di Matcha

Qualche goccia di cioccolato per guranire

Passate la ricotta in un colino a maglie fitte, mettete in un pentolino con lo zucchero e portate ad ebollizione (l’agar agar va utilizzato con liquidi caldi ), spegnete e aggiungete l’agar agar e mescolate molto bene. Mettete  2/3 del compost in una ciotola di vetro ad addensare , mentre al restante 1/3 mescolate un pizzico di Matcha per dargli il colore verde chiaro , mettete anche questo in un contenitore di vetro ad addensare.
Una volta addensato, prendete i quadretti di croccante e poggiateli su un piatto, e con dei cutter tagliate pezzetti di gelatina di ricotta e guarnitene alcuni con qualche goccia di cioccolata ( o cubettini di arancia candita).

 English version

During my last Summer vacation in Japan (I’ll post as soon as possible something about it) I bought some Japanese ingredients as Matcha (the green tea powder) and even Agar Agar (or Kanten, that’s a natural powder for jelly).
With the following recipe Imix Sicilian tradition with these two Japanese ingredients to join to a ”contest about fusion recipes".

I prepared an open “cannolo” with a jelly of ricotta cheese… and the experiment was really delish!!!


CRISP OPEN “CANNOLO” WITH JELLY RICOTTA CHEESE AND MATCHA

For the crisp :
4 Tbsp granulated sugar
2 Tbsp  chopped almonds

Toast the chopped almonds   in a small pan quickly until they become light brown color .

In a thick-bottomed saucepan melt the sugar until it makes the color of caramel, careful not to mix it with spoonfuls of steel or metal, etc. . Remove from heat and add the almonds, stir quickly with a wooden spoon and pour in cutters on parchment paper. And let it cool .

For the jelly  ricotta cheese
1 cup  ricotta cheese
2 Tbsp sugar (do not use too much sugar because we have a sugar crisp as a base )
½ tsp Agar Agar (Kanten)
1 pinch of Matcha(green tea powder)
A few chocolate morsels  for decorating

Sift ricotta cheese through a sieve with a dense grid , put in a saucepan with the sugar and bring to a boil ( the agar agar should be used with hot liquids ) , turn off and add the agar agar and stir very well. Put 2/3 of compost in a glass bowl to thicken , while  mix the remaining 1/3 with a pinch of Matcha to give it the green light color  and put it  in a glass container to thicken .
Once thickened , take the squares of crisp sugar and almonds  andput  on a plate, with cutters cut pieces of jelly cheese  and decorate  some squares  with a few chocolate  morsels (or cubes of candied orange ) .

giovedì 7 novembre 2013

TORTA CAPRESE AL CIOCCOLATO Fabio's way

 



                                                         Scroll down for English version

Un giorno ti incontri con amici e uno di loro (uno a caso) porta la sua Caprese al cioccolato ….e capisci subito perché nel giro di 4 minuti netti non restano nemmeno le briciole…. Poi hai la fortuna di essere invitato da altri amici nel Masonshire e che essendoci le (st)renne al gran completo , sempre lui, Fabio, riporti la sua mitica Caprese al cioccolato…e anche lì cronometri, come ai mondiali di Atletica , e senza sorpresa ti accorgi che si raggiunge il record di 3 minuti e mezzo netti prima che anche le briciole svaniscano….. poi decidi in una giornata di sole di Ottobre di invitare gli amici in giardino, per fare un ultimo evento “mondano” in questa casa, dove tra qualche settimana tirerai dietro le spalle il cancello e chissà se mai , forse un giorno, tu e maritozzo  penserete di tornare a passare le vacanze estive, ne approfitti per fare un americanissimo Open House , svendendo tanti oggetti che sai che a casa nuova non porterai più e che lasceresti chiusi in scatole a prendere polvere in fondo ad un garage…. E allora prepari tante cose da mangiare, pizze, scacciate, e tanto oltre e poi visto che Fabio e Annalù , non sono potuti venire, decidi che ci sarà lei l’indimenticabile Caprese al cioccolato di Fabio …e appena la poggi sul tavolo, capisci che il Guinness world record è stato raggiunto (scomparsa istantanee delle briciole incluse)… e meno male che previdente sei riuscita a prenderne una fettina al volo, se no restavi a bocca asciutta….. un solo consiglio FATELA  e poi passate a ringraziare con riverenza quest’uomo …..

 
TORTA CAPRESE AL CIOCCOLATO  Fabio’s Way

200 g di burro (Fabio ne usa 250 gr se usa le mandorle e 150 se usa le noci))
250 g di zucchero
200 g noci tritate (Fabio usa 250 gr di mandorle o 250 gr di noci)
6 uova
150 g di cioccolato fondente
50 g di cacao
1 pizzico di sale (Fabio on lo mette, io invece nei dolci un pizzichino lo metto sempre perché secondo me esalta ancora di più il gusto)

Lavorare molto il burro sciolto e lo zucchero con la frusta, aggiungere i tuorli d'uovo uno alla volta. In un altro  recipiente tritate  assieme le mandorle (o le noci), il cioccolato ed il cacao, quindi aggiungere il tutto al primo impasto. Unirvi infine  le chiare d'uovo montate a neve, poco per volta. Foderare una tortiera con carta da forno, versarvi il composto e far cuocere a 130-150°C (io inizio con 150°C e dopo mezz’ora abbasso a 130°C )  per circa 1 ora.
Quando la torta si sarà raffreddata, ricoprirla con lo zucchero a velo. Questa torta è migliore con le noci e se prima di mangiarla passano 1-2 giorni.
La teglia che utilizza Fabio è da 28 cm, mentre io uso quella da 30 cm di diametro, con carta forno ben imburrata .

English version 

This is a delicious ed unforgettable chocolate cake (flourless) . The name is Caprese (like the wonderful Island in front of Naples Capri)… it is even really easy to prepare and the recipe of the one I post today is by Fabio, a dear friend form Naples.
I prepared this unforgettable cake during the Opne House I made three weeks ago, becasue in few weeks we move to the city…so I decided to make this not-Italian party (and all my friends found that Open House is a great idea) with a lot of good food and cakes, so even if Fabio and his wife Annalù were far from here, thay were in mya house with this fabulous chocolate cake. Try it and then go to thank this man!!!



CHOCOLATE CAPRESE CAKE  Fabio's Way

1 ¾  stick butter  (melted , but not warm)
1 ¼ cup  sugar
1 cup  chopped walnuts ( or almonds in this case use ½ stick butter plus )
6 eggs
¾  cup dark chocolate
1/3 cup  dark cocoa powder

1 pinch of salt


Work much the melted butter and sugar with a whisk , add the egg yolks one at a time . In another bowl with choppedwalnuts (or almonds) , chocolate and cocoa , then add everything to the first mixture . Finally join the egg whites until well stiff , gradually. Line a baking pan with parchment paper, pour the mixture and bake at 275-300°F .( I start with 300°F and after half an hour I reduce to 275°F) for about 1 hour .
When the cake has cooled , cover with icing sugar . This cake is better after one-two days .

I used a 12 in. pan (but Fabio uses a 11 in. pan)

venerdì 1 novembre 2013

THE RECIPE-TIONIST DI NOVEMBRE è:

 
 


Primo del mese, oggi giorno di Festa, ma anche giorno di un nuovo THE RECIPE-TIONIST. La faccio breve , e vi lascio le parole di Cristiana, diBeuf à la mode, che ci ha ospitate nel mese di Ottobre nel suo blog e che ringrazio tantissimo….. ecco a  voi i 5 finalisti :

“Felice di aver partecipato (finalmente!) e di aver anche vinto. E’ stata un bella esperienza. All’inizio ero entrata un po’ nel panico, perché, un conto che le ricette le fai tu, nella tua cucina, un conto che le provi qualcun altro: avevo paura che potessero rivelarsi una delusione! Fin d’ora faccio i complimenti a tutte voi che avete partecipato, son “giovane” di blog e non ci sono tante ricette, poi col passare del tempo ho iniziato anche a giocare sempre di più con gli ingredienti e mi rendo conto che a volte può essere una cucina di difficile gestione!

Da ognuna di voi ho scoperto qualcosa di nuovo o dettagli che avevo sottovalutato…brave!

1. Mini veganHamburger di  Studioculinario  . Mi piace per il formato che trasforma dei normali hamburger in finger food., per l’idea di abbinare anche la versione no vegan…il mio sogno? Ad ogni piatto affiancare la versione vegan o per intolleranti o per celiaci…un blog infinito, ma sai quante idee?? E per finire l’elemento nuovo: il Ras-el-Hanout…che proprio non conosco e spero di trovare da qualche parte, anche perché a quanto pare crea dipendenza! 
10. Cheese cake di formaggio di capra con gelatina di Brachetto di Zibaldone culinario.  Elena mi ha insegnato molto: non devo dare per scontato che si abbia sempre tutto sotto mano e quindi fornire delle alternative per ottenere lo stesso risultato. Non aveva la gelatina di Dolcetto? Ha scelto il Brachetto e la gelatina l’ha fatta da sola! Non aveva abbastanza panna? Con il latte ha ottenuto comunque il risultato. E poi al pensiero di servirla come dolce non avevo proprio pensato…

11. Brioche con gelato di fegatini di Cristina. Queste brioche mi hanno creato non pochi problemi, soprattutto in casa! Ma quanto ero felice a risultato finito. Mi rendo conto che i più potranno rabbrividire e allora come non posso ammirare chi ha tentato?
14. Vellutata dicastagne di Stefania Fornostar . Le vellutate sono tra i piatti che preferisco: calde, sazianti e spesso e volentieri caratterizzate da un unico sapore…ci sono pochi intrusi. Mi spiego: amo i sapori decisi, in cui si sente quello che mangi e nelle vellutate spesso il risultato si ottiene. Tra me e le castagne c’è un feeling particolare e trovo che l’aggiunta di rosmarino sia perfetta.

15. Crumble di zucca,nocciole e blue cheese di Murzillo Saporito. Il blue cheese mi piace “na cifra” (come  non si dice dalle mie parti!) e già il solo fatto di averlo utilizzato al posto della mozzarella è un punto a favore e poi??? Questa donna ha postato la ricetta con un pupo di 3 giorni tra le braccia!!! Non so se farò mail il mio 4°…ma a ripensare ai bei tempi coi piccoli mostri non mi ricordo questa gran voglia di cucinare i primi giorni. Sei una grande!

Ancora grazie e un augurio: divertitevi in cucina!”

 

Ed ecco a voi da chi andremo a prelevare ricette questo mese :

              Zibaldone Culinario
 


                                             Con la

Cheesecake diformaggio di capra e gelatina di Brachetto

 


 Today’s THE RECIPE-TIONIST day…have a wonderful weekend, here in Italy is Holyday so we go out with friends , even because it is a warm sunny day . xoxoxoxoxo