lunedì 18 maggio 2015

PASTA DI MANDORLE


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Inizio la settimana mettendo una base delle basi della pasticceria Siciliana, questo perché a breve pubblicherò un paio di ricette dove la pasta reale o pasta di mandorle sono assolutamente richieste, certo uno può usare i panetti che si trovano in commercio….. ma volete mettere avere delle favolose mandorle e poter fare da sé???
Da bambina vivevo in Puglia e un annoiato pomeriggio in campagna a casa di conoscenti si trasformò, credo nel mio primo “successo in cucina”, si perché nonostante avessi il “Dolce Forno” le crostatine mi venivano crude da fare paura (quindi ho smontato il Dolce forno scoprendo una banalissima lampadina all’interno e mi arrabbiai da impazzire, perché da allora non lo usai più…. E obbligai mio fratello ad accendermi il forno vero…ma fu un insuccesso comunque)…quindi tornando al pomeriggio in campagna, era periodo di raccolta di mandorle e io trovandomi sotto ad un bellissimo albero ne raccolsi un bel po’, le sbucciai, tolsi il guscio schiacciandolo con delle pietre “carsiche” che sono un classico dei muretti a secco Pugliesi e poi in un mortaio (dopo aver tolto a mano le pellicola marroncina delle mandorle- pensate a quanto fu lungo quel pomeriggio!!!) cominciai a pestare le mandorle, con un po’ di zucchero…. Poi aggiunsi acqua e a modo mio feci il mio bicchiere di latte di mandorla, non so se lo trovai buonissimo perché lo avevo fatto io, non so se me lo bevvi per gusto o per orgoglio…so che lo finii e che da allora andavo in giro a dire che io sapevo fare il latte di mandorle!

Ma ora venendo alle cose serie , oggi tutto rapido, veloce ed indolore…. Post e ricetta…. Quindi non mi resta che dirvi buon inizio settimana!


PASTA REALE (PASTA DI MANDORLE)

125 g zucchero fine (tipo Zefiro)
125 g farina di mandorle*
75 g di acqua
Zucchero a velo per il piano di lavoro

*Potete utilizzare anche le mandorle spellate, sarà sufficiente frullarle in un mixer fino a ridurle in farina, ma tenete presente che il risultato sarà più “umido” rispetto alla farina, quindi se partite dalle mandorle, come proporzione di acqua diminuitela di circa 1/3 sul peso dello zucchero e delle mandorle.
In un pentolino dal fondo spesso versate lo zucchero con l’acqua e portate ad un principio di ebollizione e fate addensare (a fuoco basso ci possono volere anche 10-12 minuti). La giusta consistenza dello sciroppo, sarà quando prelevando con un cucchiaio di legno lo sciroppo, le gocce scendendo formeranno un filo.
A questo punto spegnete il fuoco e aggiungete mescolando la farina di mandorle e amalgamate bene tutto.
Rovesciate l’impasto su un piano di marmo spolverato di zucchero a velo  abbondante e lavoratelo fino a formare un panetto che va conservato avvolto in pellicola trasparente per alimenti in frigo.

English version
 
Today i post just a simply but basic recipe of the Sicilian Pastry, the almond paste, that I usually use in some typical Sicilian dessert and cakes recipes…. So enjoy the new week and stay tuned!!!


ALMOND PASTE

1 ¼ cup fine sugar
4.40 oz almond flour *
5 Tbsp water
Icing sugar for working surface

*You can also use the blanched almonds, simply blend them in a food processor  and grind into flour, but keep in mind that the result will be more "wet" compared to the flour, so if you start from the almonds, as a proportion of water decrease  water dose of about 1/3 the weight of the sugar and almonds.
In a thick-bottomed saucepan pour the sugar and water and bring to a boil and let thicken (low heat, it may take even 10-12 minutes). The right consistency of the syrup, will be when picking with a wooden spoon the syrup, drops down to form one wire.
At this point turn off the heat and add the almond flour, stirring and mix everything well.
Pour  the dough on a marble surface dusted with icing sugar and knead to form a dough that should be kept wrapped in cling film in the fridge.



4 commenti:

  1. Ciao Flavia. Poi quando fai il latte di mandorla, che percentuali usi? O magari sto già anticipando la prossima ricetta che pubblicherai con questa domanda? Buon inizio settimana anche a te. un abbraccio!

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  2. oh, quando una è brava, lo è fin da bambina :)
    Un abbraccio, genio del fornello.
    Aurelia

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  3. Da piccola ho desiderato tanto il dolce forno ma non me lo hanno mai regalato...avere un fratello ha i suoi lati negativi, tipo ricevere sempre cose "unisex". Non ho mai fatto la pasta di mandorle in casa e essendo ignorante non conosco neanche molto bene la differenza con il marzapane

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  4. wow. .mo ' copio e incollo!
    Ma... a parte la pasta di.mandotle che desideravo. davvero hai vissuto in Puglia? Beata, a; me piace tantissimo la Puglia.

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