venerdì 29 gennaio 2021

SEPPIE CON I PISELLI IN UMIDO


La Primavera scorsa non potendo andare liberamente  alla Pescheria della città, il bellissimo ed antico mercato nel centro storico, mi sono guardata attorno e ho provato il negozio di pesce ad un duecento metri da casa, e con grande sorpresa ho scoperto che ha pesce freschissimo e buonissimo.
Tra sogliole, polpi, pesce spada, spigole, vongole, alici, gamberi mi sono passata il tempo a cucinare anche questi prodotti dello splendido mare che ogni mattina vedo dal mio giardino.
Uno dei piatti che cucinava spesso mio papà sono le seppie con i pisellini, e visto che mi piacciono tantissimo ho voluto appropriarmi della sua ricetta e sono ripiombata a quando lo mangiavo insieme ai miei e spesso papà lo serviva sopra delle fette di polenta...ora che ci penso la prossima volta farò una buona polenta anche io!!!



SEPPIE CON I PISELLI (Ricetta di mio padre)

2 seppie (circa 700 grammi in totale)
300 grammi di pisellini 
sale
pepe
olio extra vergine di oliva
1 bottiglia passata di pomodoro
1 spicchio d'aglio

Ovviamente partiamo con le seppie pulite, private del nero, con cui ci si fanno  degli ottimi spaghetti e del loro osso, tagliate a tocchi e messe da parte il tempo di fare soffriggere un paio di cucchiai di ottimo olio extra vergine di oliva con lo spicchio d'aglio e i gambi del prezzemolo per dare profumo. Dopo un paio di minuti. Date una bella macinata di pepe nero, eliminate i gambi del prezzemolo e versate i pisellini. Mescolate, mettete il sale e dopo 4-5 minuti aggiungete la passata di pomodoro. 
Fate cuocere per una ventina di minuti poi versate i tentacolini delle seppie cuocete un paio di minuti, assaggiate di sale e poi versate il resto delle seppie.  Ci mettono davvero pochissimo a cuocere, pochi minuti, tostate la morbidezza con una forchetta. Spegnete il fuoco, aggiungete del prezzemolo tritato e servite subito.
Se avete la polenta servitela a fette, se sono abbrustolite su una griglia sarà tutto ancora più buono e gustoso.



martedì 26 gennaio 2021

SFOGLIETTE con finta sfoglia in planetaria (KitchenAid)



La finta sfoglia si Adriano Continisio l'ho già pubblicata tempo fa, ma non l'avevo ancora giornata facendola con il mio KitchenAid, il che rende la preparazione ancora più comoda. Lanotte di Capodanno causa lockdown eravamo solo in quattro e comunque ho avuto il piacere di preparare una bella cenetta di pesce apparecchiando la tavola in modo carino con al centro tanto tanto vischio, sperando sia di buon auspicio per davvero.

Nel cestino del pane ho avuto piacere di aggiungerci queste sfogliette che sono finite per quanto erano deliziose.

Con questa sfoglia come sapete ci faccio di tutto dalle torta salate, ai dolci come la millefoglie o altri appetizer, insomma la uso esattamente come una normalissima pasta sfoglia perche per me è favolosa.



FINTA SFOGLIA  (di Adriano Continisio)


250 g farina 00
250 g formaggio spalmabile (Philadelphia o similari)
160 g burro morbido
2 pizzichi abbondanti di sale




Setacciate la farina con il sale nella ciotola del KitchenAid e montate il gancio K o foglia ed unite il formaggio ed il burro a pezzetti e accendete la macchina a velocità 2 per pochi attimi, fino ad ottenere un insieme di briciole più o meno regolare




Stendete sul piano di lavoro un foglio di pellicola trasparente per alimenti e versate il composto ottenuto e avvolgete tutto nella pellicola. Compattate la massa e formate un rettangolo con un lato di una metà più lungo dell’altro, alto un po’ meno di un dito.


Trasferite in frigo fino al giorno successivo.
Sistemate l’impasto sul piano di lavoro infarinato, stendetela bene con il mattarello ad uno spessore di mezzo centimetro e date un giro semplice (a tre), come per la comune pasta sfoglia. Richiudete nella pellicola e fate riposare in frigo per mezz’ora.


Ripetete l’operazione per  altre due volte, tre giri semplici in tutto. All’inizio l’impasto apparirà granuloso e disomogeneo, ma al terzo giro si uniformerà perfettamente.


Infarinate il piano di lavoro e stendete la sfoglia ad uno spessore di 2-3 mm di spessore.

Aquesto posto è pronta per l’utilizzo oppure avvolgetela in carta forno, in modo che non si appiccichi su se stessa, chiudete il rotolo in pellicola trasparente per alimenti e potete congelare per quando vi servirà.

Per fare le sfogliette, accendete il forno a 200⁰C.
Stendete su un piano di lavoro infarinato la sfoglia ad uno spessore di 2/3 mm e tagliate con un coltellino o una rotella losanghe o quadratini come più preferite e spennellate del latte sbattuto con uovo e spargete semi di sesamo o papavero a vostra scelta.
Mettete su una leccarda o teglia rivestita di carta forno passate in frigo 10 minuti e poi infornate  per 10-12 minuti, questo dipende dal vostro forno quindi date sempre un'occhiata che serva qualche minuto in più o in meno.

domenica 24 gennaio 2021

TARTE TATIN


Un anno esatto fa Roberta mi ha regalato la ricetta della sua insuperabile Tarte Tatin e beh vi assicuro che è veramente speciale come lo è lei del resto,  se non ci credete andate a leggere il suoi bei blog, Vado a vivere in campagna ( e ci è andata per davvero!!!) e La valigia sul letto  ( e quella magari è su una cassapanca, ma sempre pronta a nuove avventure secondo me).
Ora Roberta dispone di un meleto tutto suo e quindi tra gelatina di mele , sidro e composte varie a casa sua i dolci come la Tarte Tatine ed  Apple pie sono certa non manchino mai. Ma voi immaginate il profumo di casa calda ed accogliente deve esserci nella sua cucina??? Io si e se fossi in lei valuterei l'idea di brevettare un'essenza con quel profumo e venderla...io sarei tra i primi a farne un discreto ordine. Ora spero di averle dato un'altra idea per sfruttare le sue mele.
La ricetta vi assicuro che è stra facile il problema che finisce subito...scompare in un lampo quindi ecco... se potete fatene direttamente due al prezzo di una, non ve ne pentirete,  come se non aveste seguito il mio personalissimo consiglio.



TARTE TATIN (di Roberta Cornali) 

Pasta brisèe

175 g di farina 00 setacciata 
1 pizzico di sale 
1 cucchiaio di zucchero semolato 
115 g di burro freddissimo tagliato a cubetti  
1 tuorlo 
30 ml di acqua freddissima 


Nella ciotola della planetaria ( io uso KitchenAid ) con gancio a foglia ( se avete quello con il bordo in silicone è perfetto per la sabbiatura) mescolate la farina con lo zucchero ed il sale a velocità 1. Aggiungete il burro e sabbiate a velocità 2 per uno/due minuti e versate l'acqua gelata e il tuorlo. Fate amalgamare il tutto a velocità 2-4. Raccogliete l'impasto con una spatola formate una palla e chiudetela in pellicola per alimenti schiacciandola in modo da fornate un disco e riponete in frigo minimo trenta minuti, ma potete prepararlo anche un giorno prima.

Ovviamente potete fare tutto a mano seguendo l'inserimento degli ingredienti come sopra.

Ripieno 

6 mele  ( io uso Pink Lady )
30 g di burro 
2 cucchiai di zucchero semolato 



In più 1 o 2 cucchiai di zucchero di canna Demerara


Sbucciate le mele, privatele del torsolo e tagliatele in 4 spicchi. 
In una padella sciogliete il burro, con lo zucchero semolato e a fuoco dolce fategli prendere colore, togliete dal fuoco e fate intiepidire leggermente. Versate dentro la padella le mele, mescolate e rimettete sul fuoco il tempo che le mele inizino a caramellare, quando iniziano a fare la crosticina spargete lo zucchero di canna Demerarae fatelo sciogliere e spegnete.

Le mele non devono essere cotte del tutto.

Imburrate uno stampo, io utilizzo la mia padella in ghisa della Lodge, e dopo averlo imburrato bene poggio sul fondo un disco di carta forno dello stesso diametro.
Disponete gli spicchi di mela in un unico strato.

Prendete la pasta brisèe dal frigo e su un piano di lavoro infarinato stendetela ad uno spessore di circa 4-5 mm. Stendetela sulle mele e ritagliate i bordi in eccesso aiutandovi con un coltellino affilato o anche delle forbici, e rincalzate un pochino l'impasto dentro ai bordi della teglia e premete bene.
Riponete in frigo il tempo che il forno arrivi alla temperatura di 200⁰C.
Infornate e cuocete per 45 minuti circa. Sfornate la tarte e aspettate alcuni minuti.
Sformate la vostra Tarte Tatin dopo 5 minuti su un vassoio o piatto e consumatela tiepida con della panna montata profumata di vaniglia o anche con gelato alla vaniglia.



Enjoyyy!!!