domenica 5 aprile 2020

BAVARESE ALLE FRAGOLE


Pubblico di domenica e non so da quando non avveniva una cosa simile. Ma oggi va così, siamo tutti chiusi nelle nostre case ad aspettare che finisca questa quarantena e allora avevo voglia di colorare questa giornata con dei frutti che da soli portano la Primavera, il profumo della bella stagione e poi beh, è buonissima.
Ora io immagino di servirla ad uno dei miei tè magari in giardino, in un pomeriggio tiepido e profumato di quella Primavera inoltrata che comincia  farci vestire più leggeri.
Con le amiche, un tè con le amiche... ecco chissà quando potremo rivederci con le amiche per un tè (che non sia un video-tea) senza avere il timore del contagio, con la libertà psicologica che avevamo fino a poco più di un mese fa, quando mai avremmo pensato ad un periodo surreale come questi mesi del 2020.
Perchè se è vero che i contagi stanno diminuendo, io sono convinta che la ripresa non sarà immediata e che per molto tempo saremo ancora un po' "frenati" dal sentirci liberi negli spazi, negli abbracci e nelle strette di mano... chissà come sarà quando ci renderemo conto effettivamente di quello che abbiamo vissuto.
Questa bavarese è una "costruzione", prima mentale e poi reale, nel senso che volevo utilizzare i miei stampi in silicone e volevo una bavarese buona buona, e così ho chiesto a Valentina di Profumo di Limoni, che sa davvero dove si trovano buone ricette per qualsiasi cosa, amo definirla il mio "magico motore di ricerca", ha un archivio mentale da fare paura, ma una paura buona eh... perchè se cerco una ricetta a colpo sicuro chiedo a lei, lei che ha sempre la risposta pronta!
Perciò appena le ho chiesto "dove trovo una ottima bavarese di fragole?", lei senza battere ciglio mi ha detto "da La Gallina Vintage, a bavaresi non sbagli!" ... ed in effetti!!!
Solo che Giuliana l'aveva inserita in una torta stupenda con guscio tipo cheesecake, bellissima idea, ma a me serviva solo la bavarese e così mi sono studiata il biscuit da metterci sotto, e la purea di fragole che verso sopra tutto come le cheesecake, o il gelato al fior di latte.
Si può preparare anche una settimana prima, perchè per questi stampi è importante che sia ben congelato il dolce per poterlo estrarre senza ammaccature o difetti.

Intanto vi auguro una serena Domenica delle Palme!!!



BAVARESE DI FRAGOLE

(con questo quantitativo otterrete due stampi uno “Intreccio” di Silkomart diametro  21 cm e l’altro leggermente più piccolo  “Twister” di Pavoni Professional diametro 16 cm)

Per la bavarese ( di La Gallina Vintage)

1 kg di fragole  (+ un paio di cucchiai di Marsala o vino bianco quando le lavate)
300 g di zucchero
225 ml di acqua circa
15 g di gelatina in fogli
525 g panna liquida fresca
3 cucchiai di Kirsch
Fragole o fragoline di bosco per decorare.

Per il biscuit

4 uova
90 g di farina 00
30 g di fecola di patate
50 g di zucchero


Preparate il biscuit
Preriscaldate il forno a 180°C.
Preparare la carta forno sulla leccarda del forno.
Nella ciotola della planetaria (ma vanno bene anche le fruste elettriche) montate con lo zucchero le uova fino a far diventare il composto chiaro e spumoso, quindi serviranno circa 10-12 minuti per questo. Spegnete la planetaria e aggiungete delicatamente la farina e la fecola setacciate un po’ alla volta senza smontare il composto. Quando tutto sarà ben amalgamato stendete e livellate sulla leccarda preparata con la carta forno ed infornate per circa 15 minuti.
Fate raffreddare con la carta forno su una griglia e quando sarà freddo, levate la carta delicatamente, poggiate il biscuit su un piano di lavoro e tagliate due dischi del diametro degli stampi che utilizzerete e nel caso dello stampo Intreccio, ricordate di fare il buco al centro con un coppa pasta della misura giusta e mettete da parte coperto da pellicola trasparente per alimenti.

Preparate la bavarese
Lavate le fragole, con tutto il picciolo, così eviterete che la frutta assorba acqua (meglio se nell'acqua di lavaggio aggiungerete un goccio di vino bianco, o di Marsala, o Vinsanto, esalterà il sapore delle fragole).
Una volta lavate, scolatele, asciugatele e mondatele dal picciolo e piccole ammaccature. Mettetele nel frullatore con 50 grammi di zucchero e frullatele velocemente per un minuto o finché avrete una bella purea semiliquida rossa e liscia, quindi con molta pazienza passate questa purea al colino a maglia fine raccogliendo il tutto in una ciotola capiente.
In un pentolino mettete il resto dello zucchero, insieme a circa 100 ml di acqua e portate a bollore, lasciando bollire lo sciroppo finché prendendone una goccia fra l'indice e il pollice, allargando le dita si formerà un piccolo filo. A questo punto togliete dal fuoco e, mescolando velocemente con una frusta, fatelo scendere a filo sulla purea di fragole.
Mettete in acqua fredda la gelatina e fatela ammollare. Intanto mettete i due cucchiai di Kirsch in un pentolino e scaldatelo senza farlo arrivare a ebollizione, unite la gelatina ammollata e ben strizzata mescolando finché è perfettamente sciolta.
Aggiungete anche la gelatina al composto di fragole, sempre mescolando velocemente con la frusta.
Avrete un composto leggermente tiepido, dovuto allo sciroppo e al liquore caldi. Tenetelo da parte finché è completamente freddo, mescolando ogni tanto perché non inizi a “tirare”.
Semi montate la panna, ed aggiungetela al composto di fragole.
Mescolando piano piano con una spatola incorporatela totalmente, non dovrete vedere striature bianche, ma il composto dovrà essere perfettamente di colore rosa omogeneo.
Versate il tutto nello stampo in silicone e appoggiateci sopra il disco con il buco al centro (se utilizzate lo stampo “Intreccio” come il mio), pressate leggermente, coprite con pellicola per alimenti e ponete nel freezer bene in piano e lasciate lì per almeno 24 ore, ma qualche giorno ancora meglio (può essere preparato anche una settimana prima).


Per la purea di fragole per decorare (da fare un paio d’ore prima di servire)

200 g di fragole
4 cucchiai di zucchero
Qualche goccia di succo di limone
Un’oretta prima di sformare la bavarese congelata dallo stampo frullate tutti gli ingredienti insieme e riponete in frigo.

Sformate la bavarese quando è ben congelata su un piatto da portata e versateci sopra la purea di fragole, e riponete in frigo 45-60 minuti prima di servirla. Decorate a vostro gusto con fragole, o fragoline di bosco, ciuffetti di panna e foglioline di menta.



venerdì 3 aprile 2020

SOGLIOLE Á LA MEUNIÈRE ... alla Mugnaia



Ed eccoci al Venerdì senza carne...o al Venerdì pesce!!!
Mio marito ha avuto una richiesta esplicita: Sogliole à la Meuniére, o alla Mugnaia. Ebbene, io non le avevo mai fatte #eccolhodetto!!!
Per fortuna ho libri come "Il Talismano della Felicità" di Ada Boni o "Il cucchiaio d'argento" che mi sono venuti in aiuto e anche un paio di informazioni carpite da mio papà al telefono.
Ricetta abbastanza semplice tutto sommato, se vi fate pulire le sogliole dal pescivendolo di fiducia e se avete già del burro chiarificato o ghee ce si trova facilmente nei negozi bio o etnici, anche se in effetti questa operazione non è affatto difficile sia chiaro.



SOGLIOLE  Á LA MEUNIÈRE

(per 2 persone)

3 sogliole da 150 g l'una
farina
75 g di burro (50 se già chiarificato)
1 limone
latte
prezzemolo sale


Se non avete provveduto a farlo fare al vostro pescivendolo, pulite le sogliole e togliete via la pelle nera, sciacquatele e asciugatele con carta da cucina. Mettetele in un contenitore con il latte per un'oretta.
Nel frattempo chiarificate il burro: mettete 50 grammi di burro in una casseruolina dal fondo spesso e fate scaldare a fuoco bassissimo; si produrrà una schiuma   che si condenserà lentamente fino a che il burro non diventerà trasparente come l'olio e la caseina si sarà depositata sul fondo della casseruola.
Asciugate nuovamente le sogliole e tamponando con della carta da cucina passatele nella farina da entrambi i lati e friggetele nel burro chiarificato (attenzione a non prendere la caseina depositata) e poi conditele con un pizzico di sale.

Quando le sogliole saranno ben dorate da entrambi i lati , toglietele dalla padella e poggiatele su carta assorbente e poi sistematele su un piatto da portata con delle fettine di limone e un ciuffo di prezzemolo.
Con il burro restate fatelo sciogliere e prendere il color nocciola, emulsionatelo con il succo del limone e versatelo sulle sogliole e servite.

Enjoyyy!!!







mercoledì 1 aprile 2020

BIGNÈ AL CIOCCOLATO


Con la ricetta della Pate à Choux di Pierre Hermé, su cui non ho messo la Pate à Craquelin, ho fatto anche dei semplici bignè, che ho riempito di un'ottima crema al cacao senza uova e poi rivestito con una facilissima ma buonissima glassa al cacao.
I bignè li si può preparare in anticipo e congelare in un contenitore tipo Tupperware, o in una scatola di latta. 
La crema è così facile da fare sia con il Bimby, o similiari, che a mano e la si può conservare in frigo un giorno, due, poichè non contiene uova.
A mio avviso questi bignet li si può preparare anche un bel po' di ore prima e risultano anche più buoni.


BIGNÈ AL CIOCCOLATO

30 bignè

CREMA AL CIOCCOLATO

400 g acqua
100 g latte intero
120 g zucchero
40 g cacao in polvere amaro

90 g farina 00
1 cucchiaio di Rum

Se avete il Bimby, o similari, in 5 minuti la vostra crema sarà pronta, basterà inserire nel boccale tutti gli ingredienti TRANNE il Rum, e mettere a 80°C per quattro minuti a velocità 4. Dopo di ce aggiungete il Rum e date due colpi di Turbo. La crema è pronta e dovrete solo farla raffreddare con la pellicola per alimenti a contatto con la superficie per evitare si formi la "pellicina".
Se non avete il Bimby, versate tutti gli ingredienti in una pentolina, frullate tutto con un frullatore ad immersione e poi mettete sul fuoco e mescolate fono a che si sarà addensata. Spegnete il fuoco e aggiungete il Rum e date due colpi ancora con il frullatore ad immersione.

Inserite la crema fredda in una sacca per pasticceria con beccuccio ad imbuto o a siringa e riempite i bignè dalla parte inferiore.




GLASSA AL CACAO

2 cucchiai di cacao in polvere amaro
2 cucchiai di zucchero a velo
1-2 cucchiai di acqua bollente

In una ciotolina mescolate lo zucchero a velo con il cacao amaro eliminando i grumetti, aggiungete l'acqua bollente un po' alla volta e mescolate. La quantità di acqua dipende dalla densità che desiderate dare alla glassa.

Immergete dalla parte superiore i bignè e poggiateli su un vassoio.

ENJOYYY!!!