lunedì 8 giugno 2015

PARMIGIANA DI MELANZANE alla Siciliana -EGGPLANT PARMIGIANA

               

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Per me l'Estate in Sicilia non può non contemplare oltre al mare, al sole e al profumo dei gelsomini anche le melanzane e i pomodori e in assoluto una buona Parmigiana di melanzane alla Siciliana non dovrebbe mai mancare durante delle ricche cene, come antipasto, tagliato a tocchetti, o ancora meglio come piatto unico e a temperatura ambiente al fresco del giardino o della terrazza!

Ripropongo questo "must" Siciliano anche qui, perchè non può essere Estate...senza!!
Probabilmente il nome di Parmigiana di melanzane non deriva dall’uso del Parmigiano che oggi giorno molti prediligono usare abbondantemente in questo piatto, ma dagli strati che le melanzane formano, ricordando le listarelle che compongono le persiane di legno, chimate in Sicilia , anticamente, "parmiciane".

Nelle famiglie contadine agli inizi del secolo scorso, probabilmente non conoscevano il Parmigiano e quindi i formaggi utilizzati per la Parmigiana di melanzane erano Cacio fresco, il Pepato o il Primosale.


PARMIGIANA DI MELAZANE alla SICILIANA
(per una pirofila 16 cm x 22 cm)


1,5 kg di melanzane
200 g di Cacio fresco
750 ml di salsa di pomodoro
2 cucchiai di  olio extra vergine di oliva
1 cucchiaino di zucchero
1 spicchio di aglio
Sale
Pepe nero
Basilico
Olio di semi per friggere

Lavate e tagliate a fette spesse 1,5 cm di spessore le melanzane, e immergetele per un’ora circa in acqua con sale grosso . Nel frattempo preparate la salsa di pomodoro  mettendo l’olio extra vergine di oliva in un tegame con l’aglio e il pepe , dopo qualche minuti versate il pomodoro,  il sale , il pepe e il cucchiaino di zucchero e fate cuocere una mezz’ora . Mescolate e aggiungete il basilico negli ultimi 5 minuti di cottura.
Scolate e asciugate le fette di melanzana , e in un tegame versate abbondante olio di semi, quando sarà arrivato a temperatura , friggete le melanzane e man mano che sono ben dorate , poggiatele in un piatto con carta assorbente da cucina, ad ogni strato di fette di melanzana fate corrispondere uno strato di carta per fare assorbire l’olio. Fate raffreddare le melanzane , se possibile preparatele proprio la sera prima.
Preriscaldate il forno a 180°C.
Per completare la Parmigiana di melanzane , fate un primo strato di melanzane, condite con la salsa di pomodoro e fettine di Cacio fresco, procedete a strati fino all’esaurimento degli ingredienti , finendo con la salsa e il formaggio. Cuocete in forno per circa 20 minuti , o fino a quando sulla superficie della Parmigiana si sarà formata una crosticina dorata.  Va servita a temperatura ambiente, perché così i saporti si amalgamano al meglio . Decorare con foglioline di basilico fresco.

Variante alla Catanese : a Catania la Parmigiana è più “consistente", in quanto agli strati di melanzane, salsa e formaggio si aggiungono Mortadella (rigorosamente con pistacchio ) e rondelle di uova sode  ed in conclusione si versa sulla superficie  uovo sbattuto con abbondantissimo Parmigiano.
NOTE:
Per la Parmigiana di melanzane Siciliana conviene sempre friggere le melanzane il giorno prima. E considerando che va gustata al meglio a temperatura ambiente, consiglio di calcolare bene i tempi di preparazione.
Molti prima di friggere le melanzane eliminano la buccia, ma io trovo sia un peccato, perchè se seguite la ricetta risulterà morbida e gustosa.

English version


Many people think that the name "Parmigiana" foe eggplants layers dish is about Parmigiano Reggiano cheese, this is a "mistake", just bacause probably the name comes from "PARMICIANA"
that is about the pieces of wood that form tha “persiana window” …layers in few words. As I wrote in a post HERE.
Even because at the end of the IXX century the Sicilian farmers didn't know or use any PArmigiano Reggiano (that comes fron the North of Italy) and usually they used typical Sicilian cheeses as fresh Pepato, or Cacio cheese.


SICILIAN EGGPLANT PARMIGIANA




3 large eggplants
Tomato sauce*
Caciocavallo Cheese (or Sicilian Provola Cheese)
Corn oil  for frying

*for tomato sauce:
2 bottles (750 ml ) tomato purè
3 Tbsp extra virgin olive oil
1 tsp sugar
Salt
1-2  cloves of garlic
Black pepper
Fresh basil leaves

Slice ​​eggplant lengthwise. Let them  in cold salted water for at least half an hour.
*In the meantime cook the tomato sauce:  in a saucepan put extra virgin olive oil , black pepper and the garlic, afetr 2-3 minutes  add the tomato purè and let cook 15 minutes, add sugar and after 10 minutes add salt , and basil.
Preheat oven to 400°F.
Dry the eggplant slices with a cloth or paper and fry them in deep corn oil.
When eggplants are golden brown, place on a plate with paper towels, and for each layer put a piece of paper. When all the eggplants are ready, put a little 'of tomato sauce on the bottom of a pan , and then  make a layer of eggplant, cover with some tomato  sauce and grated  or sliced cheese ​​. Keep it up in layers until all of the eggplant. Cover with tomato sauce and bake for 25-30 minutes, until  a fine crust has fromed. Add some cheese and serve warm or cold.

NOTES:
-it is always better to frya nd drain eggplants a day in advance.
-In Catania, where I live many people use to add to tomato sauce and cheese layers even ham and boiled eggs!

lunedì 1 giugno 2015

THE RECIPE-TIONIST di GIUGNO è:





Mentre pubblico questo post sono a Milano a godermi il Nord e l’Expo 2015, ma prima di lasciare la parola a Giulietta, di Se cucino sorrido  la nostra THERECIPE-TIONIST di Maggio2015 desidero ringraziarla…so quanto questo periodo sia stato “impegnativo” e “pesante “ per lei e quindi spero che il vedere alcune sue ricette “scelte e riproposte” da altri blogger l’abbia resa  contenta …. Anzi sapete che c’è? Ringrazio anche tutti voi che avete partecipato questo mese più che in altri mesi… a volte credo che basta poco per alleviare qualche minuto di una giornata difficile di qualcun altro e di sicuro riproporre una sua  ricetta sia una di quelle piccole cose …. ma importanti per chi ci dedica del tempo e della passione!!Quindi GRAZIE a tutti!!

Ecco le scelte e le motivazioni di Giulietta 

“Quanto mi sono divertita nel vedervi spulciare il mio blog e ringrazio di cuore “Elisa Baker” per avermi offerta questa opportunità.

E’ giunto, quindi, il momento di indicare i cinque finalisti, ed eccoli:



2.Veder replicare il ragù di polpo da La Apple Pie di Marypie di  Mapy è un vero piacere poiché da lei si imparano un sacco di piccoli particolari utili. In questo caso ho appreso la possibilità di preparare il fondo di cipolla, sedano e carota, secondo la modalità delle sorelle Simili.

Lo sapevo io che se qualcuno si fosse messo ad osservare con pazienza il mio blog, avrebbe avuto modo di insegnarmi qualcosa. Grazie Mapi!




3.I Pici al ragù di La Blonde Femme di Federica: Beh…poi non posso non proporre tra i cinque finalisti chi si è messo in gioco impastando i pici, la pasta della terra maremmana e senese: un lavoro da vera intenditrice. A ciò si aggiunga che ho avuto un sobbalzo di gioia quando ho letto: “Questi pici al ragù sono una delle cose più buone che mangerete quest’anno, ne sono certa.

La pasta corposa con questo sugo ricco vi farà esplodere le papille gustative, vi farà ululare di gioia e poi…sarà subito dipendenza :)

Insomma, un inno al ragù che io assaporo tra le mura di casa da quando ero bambina. Anzi, nel tempo, mia madre l’ha elaborato con sempre maggiore attenzione sino ad attribuirgli un sapore davvero intenso.





Gioia assoluta nel veder scelta, da due diverse “sfidanti”, la ricetta dei pomodori ripieni di riso.

Tanto Monica quanto Therese, vanno segnalate per aver avuto fiducia in altra ricetta della mia tradizione familiare. Restano, infatti, tutti alquanto perplessi all’idea di dover realizzare questa ricetta con il riso posto a crudo all’interno dei pomodori ed ancor più perplessi quando invito caldamente a cuocerli sul fornello anziché nel forno.

Diciamo che Monica e Therese hanno dovuto fare un “atto di fede” e sono state premiate perché sono certa abbiano assaporato un piatto davvero interessante e saporito.




10. La brioche Polonaise di Beuf à la Mode di Cristina:Beh….non si può, poi, chiudere gli occhi dinanzi all’impegno posto da Cristiana nel realizzare la brioche polonnaise  con la crema all’arancia e cannella.

Certo, se con pazienza ti dedichi ai lievitati, è sicuro che godi di soddisfazioni inesprimibili e Cristiana che afferma di non avere pazienza, ha dimostrato esattamente il contrario e le immagini ci rimandano tutta la positività della sua esperienza.



13. Pan brioche con gocce di cioccolato di Sarah di Pancakes a colazione:Sarah merita una segnalazione tra i cinque finalisti. La merita perché a differenza della sottoscritta ha realizzato il pan brioche di C. Felder con la sola forza delle sue braccia, mentre io lavoro sempre con l’ausilio della planetaria.

Dunque, onore al merito! Brava Sarah"


Eh…ora ve lo dico….. questo mese vince ( e di questo piatto ne potrei mangiare anche un pentolone pieno tutto per me!!)…




Perché….perchè è la mia “ora d’aria quotidiana”, ci ammazziamo ogni giorno dalle risate… io e lei, lei ed io…. Perché è brava a cucinare, curiosa a provare ricette nuove, divertente nei suoi post …. Giovane, solare, e pazzerella al punto giusto…. Correte dalla Federica e provate a cercare sul suo blog… e divertitevi…perché c’è da divertirsi!!!



E vi ricordiamo che le vostre ricette le aspettiamo dal 5 al 25 giugno, con link sotto questo post …. ENJOYYYYYYYY!!!
 
Le regole del THE RECIPE-TIONIST sono QUI

Le ricette di LA BLONDE FEMME sono QUI 

Le vostre ricette

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