mercoledì 20 novembre 2013

LO SWISS ROOL DI DELIA PER LO STARBOOK



 

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Finalmente riprendo con lo Starbook , mi ripromettevo da un po’ di farlo, ma non ci mettevo mai mano!!
Poi questo mese il mese “starbookato” è “Delia’s cake” e come potevo perdere tempo, dal momento che era un libro che avevo adocchiato e che on vedevo l’ora di metterlo tra i miei libri di cucina, i preferiti…quindi acquistato e subito scelta la ricetta , eseguita ed eccomi pronta per dire la mia. Le mie Note le trovate alla fine della ricetta.
Con questa ricetta partecipo allo Starbook di Novembre 2013 . 

CORREGGO: essendo questo libro lo Starbook del mese NON PARTECIPO ALLO STRABOOK..... ma sono contenta lo stesso :D .



SWISS ROLL ( da "Delia’s Cake" )

110 g farina auto lievitante
1 cucchiaino raso di baking powder (io uso proprio il baking powder, ma va bene anche il lievito per dolci)
50 g burro morbido
2 uova L
110 g zucchero(+ un po’ extra)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia


Preriscaldate il forno a 200°C * (io 180° C)
Per prima cosa setacciate la farina con il baking powder dentro una ciotola capiente , tenendo il setaccio ben alto proprio per incamerare più aria possibile.  Aggiungete il burro, le uova, lo zucchero e l’estratto di vaniglia e utilizzando le fruste elettriche  mescolate bene il tutto, per un minuto (anche due) fino ad ottenere un composto morbido e liscio.

Spargete il composto in una teglia rettangolare 20cmx30cm, foderato di carta forno e imburrato, aiutandovi col dorso di un cucchiaio , non preoccupatevi se non è perfettamente liscio, perché crescerà un po’ in cottura.**
Cuocete nella parte centrale del forno per 14-15 minuti .***
Mentre cuoce , preparate l’occorrente per la preparazione finale dello Swiss Roll. Per prima cosa vi serve un tovagliolo di stoffa umido, appoggiato su una superficie piana ( preparate anche un secondo tovagliolo di stoffa umido da tenere pronto per le fasi successive). Sul primo tovagliolo , posto su una superficie piana, poggiate un foglio di carta forno più largo per lato di 2,5 cm rispetto alla teglia dove tate cuocendo il composto, spargeteci sopra dello zucchero.
Appena lo Swiss Roll è pronto , tiratelo fuori dalla teglia e rovesciatelo direttamente sul tovagliolo umido con lo zucchero, a questo punto con molta delicatezza staccate la carta forno e rifilate bene i bordi con un coltello tagliente , di 3 mm per lato. Questo renderà il lavoro finito preciso.
Coprite con il secondo tovagliolo umido e lasciatelo così per un paio di minuti.****
Togliete il tovagliolo e spalmate la confettura (io quella di prugne rosse fatta in casa da mamma e papà) . Dal lato corto , quello verso di voi, a 2,5 cm fate una piccola incisione, non profonda , questo vi aiuterà per iniziare a formare il rotolo. Partendo da qui iniziate a “rotolare” aiutandovi con la carta forno (dove avevate sparso lo zucchero) fino alla fine. Quando avrete finito il rotolo, chiudetelo nella carta forno stessa , per qualche istante, in modo da agevolare la forma. A questo punto spostate il rotolo su una griglia a raffreddare completamente.
Spargete un altro po’ di zucchero semolato prima di servire.
Se non avete mai fatto uno Swiss Roll prima può sembrare molto più complicato di quanto in realtà sia. Ma sostanzialmente tutta l’operazione richiede pochissimi minuti.

 
NOTE MIE:
*sarà che il mio forno risalda troppo, ma io consiglio di preriscaldare a 180° (come faccio quasi sempre per i dolci da forno) , perché il primo tentativo si è cotto troppo e nonostante l’uso dei tovaglioli umidi, nel ripiegare mi si è spezzato, e non ho ottenuto un rotolo , ma un dolce a tre strati.

**Nonostante le decine e decine (non lo scrivo quante sono perché se legge maritozzo , mi fa interdire ), non ho una teglia 30cmx20cm, quindi ho semplicemente disegnato un rettangolo su carta forno e sparso il composto dentro il rettangolo .

***Abbassando a 180° , comunque dopo 12 minuti era perfetto e quindi non sono arrivata a cuocere fino a 14-15 minuti., però Delia dice di toglierlo dal forno quando il centro del rotolo è "springy" , letteralmenete elastico, per essere più precisi quando è dorato chiaro.  

**** Per evitare di rompere il rotolo, quando l’ho coperto con il secondo panno umido, gli ho leggermente dato la forma di rotolo, come solitamente faccio quando faccio un rotolo con base biscuit .
 
Devo dire che con le dovute accortezze ho ottenuto il dolce come Delia ci mostra nel suo libro, sicuramente il mio forno tende a scaldare troppo, quindi tutto sommato le mie conclusioni sulla ricetta provata sono più che positive, anche perché la base è veramente semplice da fare e veloce da eseguire e anche senza confettura è ottima per un tea o a colazione.

Quindi : PROMOSSO

 English version
I bought this book  and thank to Starbook I  tried a recipe to see if it is a good book, and do you want to know if it is???Yes, it is , I was really satisfied about the Swiss Roll I baked .

SWISS ROLL (by “Delia’s Cake”)


You need a Swiss roll tin ( 8 in x 12 in ) , greased and lined with a single sheet of baking parchment, so thet it comes up 1 in ca above the edge of rim.

1 level cup  self-rising flour
1 level tsp baking powder
½ stick spreadable butter
2 large eggs
½ cup  caster sugar (+ a little extra)
1 tsp vanilla extract


Preheat the oven to 350°F.
First sift the flour and baking powderinto a roomy mixing bowl, lifting the sieve quite high to give the flour a good airing as it goes down. Then add the butter, eggs, caster sugar and vanilla extract, and using an electric whisk mix to a smooth creamy cosistency for about one minute.
Next, spread the mixture evenly in the prepared tin ( with gresed parchment paper) with the back of a tablespoon and do’t worry if it looks a bit sparse because it will ‘puff up’ quite a lot. Bake it near the centre of the oven for 12 minutes  or untili t feels springy in the centre.
While it’s cooking you can prepare  everything for the rolling operation.  First oof all you need a damp tea towel spread out on a flat surface (and a secondo ne ready for later), then on top of the tea towel you place a sheet of baking parchment that’s about 1 inch larger than the tin. Then sprinkle caster sugar all over the paper.
As soon as the Swiss Rolli s cooked , lift it out holding the sides of the liner and turn i tonto the paper immediately. Now carefully and genty strip off the liner, take a sharp knife and trim 3mm from all round the cake. This will make it much neater and help to prevent it from cracking.
Cover with the clean damp tea towel and leave  for a couple of minutes, then remove the damp cloth and spread the cake with jam. Then with one of the shorter edges of the cake nearest to you, make a small incision about 1 inch from the edge, cutting right across the cake, not too deeply;  this will help you  when you start to roll. Now start to roll this 1 inch piece over and away from you and continue to roll, holding the sugared paper behind the cake as you roll the whole thing up. When it’s completely rolled up , hold the papera round the cake for few moments to help it ‘set’ in position, then transfer the cake to a wire cooling tray. Dust with a little more caster sugar before serving.

mercoledì 13 novembre 2013

SOUFFLE' DI CASTAGNE -Chestnuts Soufflè


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Cominciamo col dire che io non mangio le castagne, il frutto vero e proprio, se mi date dei marrons glacès , o delle caldarroste , le guardo, ma non le mangio. Attenzione non mi fanno impressione, solo che non le gradisco, non trovo piacevole quella consistenza in bocca, mentre invece l’uso della farina di castagne in varie ricette non la disdegno ..anzi diciamo che  mi intriga l’utilizzo di questa farina.
Ciò detto anche questo mese ho accettato la sfida che l’MTChallenge propone insieme a Serena, di Pici e Castagne , e mai sfida fu più sfida per me, perché non c’è ricetta, ma solo un ingrediente : la castagna!!!! E la ricetta che ognuno di noi deve proporre non deve perdere di vista che la protagonista è proprio lei, la castagna, quindi, non coprire il suo gusto e sapore, o farla diventare la “spalla” di un altro ingrediente… . Per me nulla di più difficile , non mangiando le castagne.
E quindi??? E quindi mi sono armata di tenacia, sono andate a Monte Rosso salendo per l’Etna , e ho acquistato le castagne colte il giorno prima nei bellissimi boschi di questo enorme e buon vulcano che ormai è anche mio. Altra sfida… sbucciare le castagne (l’unica volta che le ho fatte sul fuoco , per esaudire il desiderio di caldarroste di maritozzo, le ho semplicemente incise, prima di metterle nella “padella “  forata apposita!)….ma sbucciarle…OMG …però l’ho fatto!!! …. E diciamo che è molto peggio togliere la pellicina dopo averle cotte, ma ce l’ho fatta.
Vi propongo una ricetta abbastanza pura, dove la castagna è la protagonista ..e qui c’è la sfida nella sfida, ho fatto un soufflè e…. tadaaaaaaaaaaaa mi è riuscito perfettamente , ma soprattutto mi è piaciuto !!!! …che per l’uso degli ingredienti è alquanto povero come piatto…ma molto buono !!!
Con questa ricetta partecipo all’MTChallenge n.34

 

SOUFFLÉ DI CASTAGNE

Per 4 porzioni

300 g di castagne sbucciate
3 cucchiai di latte
2 tuorli
3 albumi
30 gr di burro
300 ml di brodo vegetale
Sale

Preparate il brodo (io ho messo mezza cipolla tagliata a fettine sottili, due gambi di sedano tagliati a cubetti, 1 carota intera , 5-6 grani di pepe nero , un po’ di sale grosso in 600 ml di acqua  ed ho fatto cuocere per un’ora e mezza circa, ho filtrato e messo da parte).
Fate cuocere le castagne in acqua fredda , e quando saranno cotte eliminate la pellicola.  Con il minipimer o anche con il passaverdure, passate le castagne, ed aggiungete il latte. Mescolate bene e mettete questo purè in una casseruola con il brodo, il burro e aggiustate di sale. Fate cuocere sul fuoco fino a che il liquido sarà assorbito. Fate raffreddare e mescolate i due tuorli.
Accendete il forno a 180°C . Imburrate delle cocotte . Montate gli albumi a neve ben ferma , mescolateli al purè di castagne molto lentamente  , versate il composto nelle cocotte e infornate, abbassando il forno a 170° C, per 20 minuti.
Servite subito caldi.

 

 
Ve li consiglierei anche accompagnati da una leggera besciamella con una spruzzatina di noce moscata.

 
 

 English version
I don’t like chestnuts, well I like to bake and prepare things with chestnut flour, but I don’t like the whole fruit. Anyway I have a monthly challenge ans so I challenge myself first…and I won…these soufflès were really good.
Enjoy!


 
CHESTNUT SOUFFLÉ
Makes 4 servings

1 2/3 CUP  peeled chestnuts
3 Tbsp milk
2 egg yolks
3 egg whites
2 Tbsp butter
1 1/3 cup  vegetable stock
Salt

Cook the stock (I put half onion cut into thin slices , two stalks of celery, diced 1 carrot, 5-6 black peppercorns , a bit ' of salt in 2 ½ cup water and I cooked for hour and a half , I filtered and set aside ) .
Cook the chestnuts in cold water, and when they are cooked, take out the skin. With the blender or even with the mill, past the chestnuts , and add the milk. Mix well and put this puree in a saucepan with the stock , butter and salt to taste . Cook until the liquid is absorbed. Let cool and mix the yolks .
Preheat the oven to 350°F . Grease the little casseroles . Beat the egg whites until stiff , mix the mashed chestnuts very slowly , pour the mixture into casseroles and bake , turning down the oven to 325°F, for 20 minutes.
Serve immediately warm . As side you can serve with some Bechamelle sauce.

 

lunedì 11 novembre 2013

CARNE AL SUGO

 

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Allora sembra che anche qui sia arrivato l’Autunno, proprio oggi il giorno dell’Estate di San Martino, ma è anche vero che ogni tanto il sole lotta per avere spazio tra le nuvole. Del resto non possiamo lamentarci, perché fino a ieri temperature meravigliose e sole splendido. Così oggi la ricetta che vi propongo è l’ideale per quelle giornate come oggi, da far seguire al “San Martino…castagne e vino!!” che qui l’11 Novembre è una tradizione, quella di mangiare la caldarroste insieme ad un bicchiere di vino… Oggi vi posto una cottura lenta, un piatto saporito, caldo e a mio avviso anche comfort food, la carne al sugo , che è poi anche quella che qui a Catania si usa mettere dentro ai più classici degli arancini !!!
Spero che sia per tutti una bella settimana!

CARNE AL SUGO
1 kg di muscolo di vitello

1 cipolla

1 carota

1 gambo di sedano

1 litro di passata di pomodoro (io Mutti)
2 cucchiaio di concentrato di pomodoro (io Mutti)
2 chiodi di garofano
2 foglie di alloro
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
Sale
Pepe

In una casseruola capiente soffriggete con l’olio , la carota, il sedano e la cipolla finemente tritati con una macinata di pepe nero. Dopo circa 5 minuti aggiungete e fate dorare i tocchi belli grandi di carne. Dopo 10 minuti mescolate con il concentrato di pomodoro e aggiungete anche la passata di pomodoro. Aggiustate di sale e abbassate il fuoco. Fate cuocere (io non copro col coperchio, ma con la retina fitta, in modo che evapori , ma che non schizzi salsa ovunque) tra le 4 e le 5 ore, ricordandovi di mescolare ogni tanto . La carne sarà pronta e morbidissima.  Mangiata il giorno dopo è ancora più buona. Se con una forchetta la “tagliate” è perfetta anche per condire dell’ottima pasta fatta in casa.
English version

Maybe today Autumn arrived even here. Till yesterday we could go to the seaside. Anyway this windy, rainy day is perfect for a comfort food, and I post a very tasteful recipe , that you can even eat with a good homemade pasta.
Today it is Saitn Martin day and here we use to eat roasted walnuts and a glass of new wine...in every corne you can find men sellig walnuts and red wine..it is a tradition to be lucky!!
Have a nice week !!

 
 

CARNE AL SUGO (meat with tomato sauce)

1 onion
1 carro
1 celery stalk
4 cups tmato sauce
2 Tbsp tomato paste
2 cloves
2 Tbsp extra virgin olive oil
1 bay leaves
1 ½  Lb muscle beef meat (chopped)
Salt
Balck pepper
 
In a pan fry extra virgin olive oil, with finely chopped celery, onion and carrot , with black pepper.  After 5 minutes add the chopped meat and cook it for 10 minutes stirring. Add tomato paste, melt it and then add tomato sauce and salt . Low heat and let it cook  for 3-4 hours stirring sometime. Taste  it for salt.

sabato 9 novembre 2013

ETNA CHIAMA FUJI: QUADRATINI DI CANNOLO CROCCANTE APERTO CON GELATINA DI RICOTTA E MATCHA



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Come sapete l’Estate scorsa il viaggio “overseas “ con maritozzo è stato in Giappone, un viaggio di cui non vi ho ancora raccontato, ma di cui mi riprometto di scrivere al più presto.
La ricetta che segue nasce così in estemporanea pensando al simpaticissimo contest di Vatinee , dove ad una qualsiasi ricetta , di una qualsiasi parte del mondo, si mescola un qualcosa di un’altra cucina del mondo…una contaminazione !!!!

Io vivo su un’isola su un vulcano, il più alto attivo d’Europa , il magnifico Etna, che è spettacolare nelle sue eruzioni, simpatico con i suoi estemporanei sbuffi di fumo (anzi in questi giorni mi sta facendo morire dalle risate, sembra un gigante Sioux che manda segnali di fumo) , ma soprattutto un vulcano buono, perché quando erutta non mette in pericolo la vita di nessuno.
Ovviamente durante le vacanze in Giappone , arcipelago di isole, non potevo non andare sul Fuji, che supera l’Etna di pochissime centinaia di metri, per i Giapponesi è una divinità , almeno una volta nella vita devono andare in pellegrinaggio a piedi fino alla cima…. A noi ha fatto un grandissimo regalo, ci si è mostrato in tutto il suo splendore , cosa abbastanza inusuale nel mese di Agosto…ma solo perché io ho obbligato tutti i compagni di viaggio, a fare i dovuti inchini di preghiera affinché sua Maestà Fuji ci degnasse ….. ebbene la mattina successiva aprendo le finestre della stanza dell’hotel ci siamo ritrovati davanti uno spettacolo immenso …senza nemmeno una nuvola.


La ricetta che segue è una contaminazione tra il croccante di mandorle (tipico qui in Sicilia, con cui vengono anche proposti i cannoli in maniera più “leggera” dal classico impasto ) , con una gelatina di ricotta di pecora ( utilizzando l’agar agar come gelatificante, che in Giappone di chiama Kanten-  se dite Agar Agar vi guardano stupitissimi e con un inchino in pratica vi dicono che non hanno capito un bel ciufolo!!- e il Matcha per dargli un po’ di colore…. Attenzione non lo chiamo tea matcha, perché la parola CHA è già il sostantivo che indica il tea, mentre MAT è semplicemente la polvere di tea verde – inutile dirvi l’infinità di CHA che mi sono ritrovata in Giappone, ma prima di partire sapevo che era il Matcha che avrei riportato in patria ..insieme ovviamente ad altre 3000 cose ) .


 
QUADRATINI DI CANNOLO CROCCANTE APERTO CON GELATINA DI RICOTTA E MATCHA

Per il croccante:

4 cucchiai di zucchero semolato
2 cucchiai di mandorle in granella
Tostate velocemente in un pentolino le mandorle in granella fino a farle diventare colore nocciola chiaro.

In un pentolino da fondo spesso sciogliete lo zucchero, fino a che rende il colore caramello, attenzione a non mescolarlo con cucchiai di acciaio o metallo ,etc.  Togliete dal fuoco e aggiungete le mandorle , mescolate velocemente con un cucchiaio di legno e versate dentro dei coppa pasta, o cutter su carta forno. E fate raffreddare.

Per la gelatina di ricotta

200 gr di ricotta di pecora
2 cucchiai rasi di zucchero (non usate troppo zucchero perché come base avete già il croccante)

4 gr di agar agar
1 pizzico di Matcha

Qualche goccia di cioccolato per guranire

Passate la ricotta in un colino a maglie fitte, mettete in un pentolino con lo zucchero e portate ad ebollizione (l’agar agar va utilizzato con liquidi caldi ), spegnete e aggiungete l’agar agar e mescolate molto bene. Mettete  2/3 del compost in una ciotola di vetro ad addensare , mentre al restante 1/3 mescolate un pizzico di Matcha per dargli il colore verde chiaro , mettete anche questo in un contenitore di vetro ad addensare.
Una volta addensato, prendete i quadretti di croccante e poggiateli su un piatto, e con dei cutter tagliate pezzetti di gelatina di ricotta e guarnitene alcuni con qualche goccia di cioccolata ( o cubettini di arancia candita).

 English version

During my last Summer vacation in Japan (I’ll post as soon as possible something about it) I bought some Japanese ingredients as Matcha (the green tea powder) and even Agar Agar (or Kanten, that’s a natural powder for jelly).
With the following recipe Imix Sicilian tradition with these two Japanese ingredients to join to a ”contest about fusion recipes".

I prepared an open “cannolo” with a jelly of ricotta cheese… and the experiment was really delish!!!


CRISP OPEN “CANNOLO” WITH JELLY RICOTTA CHEESE AND MATCHA

For the crisp :
4 Tbsp granulated sugar
2 Tbsp  chopped almonds

Toast the chopped almonds   in a small pan quickly until they become light brown color .

In a thick-bottomed saucepan melt the sugar until it makes the color of caramel, careful not to mix it with spoonfuls of steel or metal, etc. . Remove from heat and add the almonds, stir quickly with a wooden spoon and pour in cutters on parchment paper. And let it cool .

For the jelly  ricotta cheese
1 cup  ricotta cheese
2 Tbsp sugar (do not use too much sugar because we have a sugar crisp as a base )
½ tsp Agar Agar (Kanten)
1 pinch of Matcha(green tea powder)
A few chocolate morsels  for decorating

Sift ricotta cheese through a sieve with a dense grid , put in a saucepan with the sugar and bring to a boil ( the agar agar should be used with hot liquids ) , turn off and add the agar agar and stir very well. Put 2/3 of compost in a glass bowl to thicken , while  mix the remaining 1/3 with a pinch of Matcha to give it the green light color  and put it  in a glass container to thicken .
Once thickened , take the squares of crisp sugar and almonds  andput  on a plate, with cutters cut pieces of jelly cheese  and decorate  some squares  with a few chocolate  morsels (or cubes of candied orange ) .

giovedì 7 novembre 2013

TORTA CAPRESE AL CIOCCOLATO Fabio's way

 



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Un giorno ti incontri con amici e uno di loro (uno a caso) porta la sua Caprese al cioccolato ….e capisci subito perché nel giro di 4 minuti netti non restano nemmeno le briciole…. Poi hai la fortuna di essere invitato da altri amici nel Masonshire e che essendoci le (st)renne al gran completo , sempre lui, Fabio, riporti la sua mitica Caprese al cioccolato…e anche lì cronometri, come ai mondiali di Atletica , e senza sorpresa ti accorgi che si raggiunge il record di 3 minuti e mezzo netti prima che anche le briciole svaniscano….. poi decidi in una giornata di sole di Ottobre di invitare gli amici in giardino, per fare un ultimo evento “mondano” in questa casa, dove tra qualche settimana tirerai dietro le spalle il cancello e chissà se mai , forse un giorno, tu e maritozzo  penserete di tornare a passare le vacanze estive, ne approfitti per fare un americanissimo Open House , svendendo tanti oggetti che sai che a casa nuova non porterai più e che lasceresti chiusi in scatole a prendere polvere in fondo ad un garage…. E allora prepari tante cose da mangiare, pizze, scacciate, e tanto oltre e poi visto che Fabio e Annalù , non sono potuti venire, decidi che ci sarà lei l’indimenticabile Caprese al cioccolato di Fabio …e appena la poggi sul tavolo, capisci che il Guinness world record è stato raggiunto (scomparsa istantanee delle briciole incluse)… e meno male che previdente sei riuscita a prenderne una fettina al volo, se no restavi a bocca asciutta….. un solo consiglio FATELA  e poi passate a ringraziare con riverenza quest’uomo …..

 
TORTA CAPRESE AL CIOCCOLATO  Fabio’s Way

200 g di burro (Fabio ne usa 250 gr se usa le mandorle e 150 se usa le noci))
250 g di zucchero
200 g noci tritate (Fabio usa 250 gr di mandorle o 250 gr di noci)
6 uova
150 g di cioccolato fondente
50 g di cacao
1 pizzico di sale (Fabio on lo mette, io invece nei dolci un pizzichino lo metto sempre perché secondo me esalta ancora di più il gusto)

Lavorare molto il burro sciolto e lo zucchero con la frusta, aggiungere i tuorli d'uovo uno alla volta. In un altro  recipiente tritate  assieme le mandorle (o le noci), il cioccolato ed il cacao, quindi aggiungere il tutto al primo impasto. Unirvi infine  le chiare d'uovo montate a neve, poco per volta. Foderare una tortiera con carta da forno, versarvi il composto e far cuocere a 130-150°C (io inizio con 150°C e dopo mezz’ora abbasso a 130°C )  per circa 1 ora.
Quando la torta si sarà raffreddata, ricoprirla con lo zucchero a velo. Questa torta è migliore con le noci e se prima di mangiarla passano 1-2 giorni.
La teglia che utilizza Fabio è da 28 cm, mentre io uso quella da 30 cm di diametro, con carta forno ben imburrata .

English version 

This is a delicious ed unforgettable chocolate cake (flourless) . The name is Caprese (like the wonderful Island in front of Naples Capri)… it is even really easy to prepare and the recipe of the one I post today is by Fabio, a dear friend form Naples.
I prepared this unforgettable cake during the Opne House I made three weeks ago, becasue in few weeks we move to the city…so I decided to make this not-Italian party (and all my friends found that Open House is a great idea) with a lot of good food and cakes, so even if Fabio and his wife Annalù were far from here, thay were in mya house with this fabulous chocolate cake. Try it and then go to thank this man!!!



CHOCOLATE CAPRESE CAKE  Fabio's Way

1 ¾  stick butter  (melted , but not warm)
1 ¼ cup  sugar
1 cup  chopped walnuts ( or almonds in this case use ½ stick butter plus )
6 eggs
¾  cup dark chocolate
1/3 cup  dark cocoa powder

1 pinch of salt


Work much the melted butter and sugar with a whisk , add the egg yolks one at a time . In another bowl with choppedwalnuts (or almonds) , chocolate and cocoa , then add everything to the first mixture . Finally join the egg whites until well stiff , gradually. Line a baking pan with parchment paper, pour the mixture and bake at 275-300°F .( I start with 300°F and after half an hour I reduce to 275°F) for about 1 hour .
When the cake has cooled , cover with icing sugar . This cake is better after one-two days .

I used a 12 in. pan (but Fabio uses a 11 in. pan)