martedì 27 marzo 2012

LA CRÊPE BRÛLÉE



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Come ormai dal luglio 2009 sapete (e ancora non avevo il blog….) sono una MTC addicted , me ne sono persa solo uno quello del Kagi-age , lì la mia fantasia ha vacillato e sono stata sconfitta.
 Perché partecipo??? Non certo per la vittoria, che è ambitissima sicuramente, ma è  un lavoraccio essere il vincitore di MTC, arrivano tantissime ricette stratosferiche , e dover scegliere un vincitore per il mese successivo è un impegno mica da poco. Allora perché partecipo?? Perché mi fa impazzire l’idea di sfidare me stessa ogni mese, vedere dove posso arrivare …. Certo lo so non è che crei ricette sbalorditive, ma a me piace provarci.
Per le crêpes ho una mia ricetta , ma qui all’MTC di Marzo si richiedeva l’uso di quella di Giuseppina , la vincitrice del mese passato, e riconosco davvero che sia ottima e che permetta di fare delle crêpes sottili e gustose.
Ormai non vado più a vedere le ricette  degli altri partecipanti se prima non pubblico la mia “creazione” , per non essere “influenzata”, ma credetemi la curiosità è tantissima !!!
Ora il mio MTC di questo mese oltre a darmi una grandissima soddisfazione mi ha anche permesso finalmente di trovare il “coraggio” di caricare il mio cannello per la prima volta ed usarlo e anche di aprire la scatoletta del burro chiarificato che giaceva in frigo da un po’!!! Quindi come sempre c’è un motivo per ringraziare Ale e Dani (premiata Ditta ormai !!! J ). E non ho dato fuoco alla casa e al giardino come temevo ahahahah.

Con questa ricetta (se non si fosse capito) partecipo all’MT challenge di Marzo



LA CRÊPE BRÛLÉE

 

La ricetta base  di Giuseppina

Per  10/12 crêpes

150 gr di farina O
350 ml di latte
50 ml d'acqua
2 uova medie
1/2 cucchiaino da caffé di sale 
30 gr di burro chiarificato per cuocere 


Rompete le uova in una terrina, sbattetele un po’  con la frusta , cominciate ad aggiungere alternando la farina setacciata e il latte/acqua ,mischiate bene fino ad avere una pastella piuttosto liquida e liscia. Aggiungete il sale .Fate sciogliere 30 gr di burro chiarificato in un pentolino , scaldate bene la padella per le crêpes ,ungetela con il burro usando un pennello ( possibilmente in silicone) versate la quantità di pastella necessaria per una crépe ( per una padella di 22 cm io metto 30 ml di pastella) . A questo punto fate " ruotare" la padella per spargere uniformemente la pasta, fate cuocere fino a che sarà ben dorata , quindi giratela e finite la cottura dall'altra parte. E importante cuocerle a puntino perché é questo che dona loro il sapore .



PER LA FORMA

Coppette di porcellana (resistenti al calore)
Zucchero di canna Demerara

Una volta pronte le crêpes , foderate l’esterno di alcune coppette e poggiate una crêpe su ogni coppetta e fate raffreddare  il tempo che prendano la forma. Rifilate i bordi della crêpe . Poi cospargete di zucchero di canna e fate caramellare con il cannello.  La stessa operazione fatela anche sui lati della crêpe ruotando la coppetta.
Sformate la crêpe e riempitela con un paio di cucchiai di crème brûlée , cospargete lo zucchero di canna sulla superficie  e caramellate con il cannello.






















NOTA : ora la soluzione per caramellare la crème brûlée  anche in assenza del cannello è il grill del forno, ma per caramellare la crepe, temo sia necessario il cannello.


English version

As you already know I am an MTC addicted, this month the challenge was about crêpes. I like this contest just because every month I challenge myself.
My march creation made me feel so proud and I find this is even a great idea!!



LA CRÊPE BRÛLÉE

Crème brûlée

For 10/12 pancakes

1 cup of flour 
1 ½  cup of milk
3 Tbsp  of water
2 medium eggs
½  tsp of salt
2 Tbsp clarified butter (or butter )


Break the eggs into a bowl
, whip a little 'with a whisk, start adding the sifted flour alternately and milk / water, mix well until a smooth and fairly liquid batter. Add the salt. Melt  clarified butter in a saucepan, heat the pan for good crepes, grease it with butter using a brush (preferably  silicone one) paid the required amount of batter for crepes . At this point you "rotate" the pan to evenly spread the batter, cook until it is golden brown, then turn it around and finish cooking the other side. It is important to cook them to perfection because it is this that gives them flavor.




FORMING   THE CRÊPE CUPS

Small porcelain bowls (heat resistant)
Demerara sugar cane

Once the crêpes are ready, lined the outside of some small bowls and place a crêpe on each cup and let cool down the time they take shape. Cut the edges of the crêpe. Then sprinkle with cane sugar and let caramelize with a torch. Make the same operation on the sides of the crêpe by rotating the bowls.
Turn out the crêpe and fill it with a couple of tablespoons of crème brûlée , sprinkle brown sugar on the surface and caramelized with a torch.
The Crème brûlée recipe is here.


NOTE: Now the solution to caramelize crème brûlée,if you don’t have a torch, is even under the oven grill, but to  caramelize crêpes, I think torch is necessary.


Have a nice day, hugs 

                                      Flavia   

venerdì 23 marzo 2012

ORTENSIA in pasta di zucchero -gumpaste Hydrangea


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Ieri nella foto della crème brulée  ci ho “infilato” le mie prime ortensie in pasta di zucchero lavorata con un pizzico di cmc , che rende l'impasto elastico e ottimo da lavorare.
Questi bellissimi fiori li  ho fatti lunedì scorso grazie all’insegnamento della mia amica Patrizia, che è davvero bravissima sia a spiegare che ad eseguire.
I colori per questo tipo di lavori devono essere in polvere ( Squires Kitchen, sono i migliori per questo tipo di lavori e li trovate da Dolci Aiuti) , e vanno sfumati sul fiore fatto in pdz bianca, una volta create le sfumature con i colori, si passano i fiori che trovate da  su un getto di vapore (tipo quello del bollitore) che li intensifica.
Devo migliorare ancora tanto, ma sono davvero soddisfatta dei primi risultati.
Inoltre vorrei ricordare a tutti che su face book io, Patrizia ed altre amiche abbiamo creato un gruppo  dove parliamo solo di dolci e che se siete interessati basta fare richiesta di iscrizione su Facebook a “Sweet &Sweeties”  J

English version


Yesterday in the Crème Brulée pic there was also my first gumpaste Hydrangea …. My friend Patrizia taught me to make it .
Aren’t they beautiful?? I know I have to improve , but I am so happy about these first results.
 On FB my friends and me created a group where talking about all kind of dessert, if you're interested ... just ask to enter in " Sweet & Sweeties".
Hugs,
               Flavia  

giovedì 22 marzo 2012

CRÉME BRULÉE by JACQUELINE KENNEDY ONASSIS




                                                                Scroll down for English version

Probabilmente il pensare a Jacqueline Kennedy come ad una donna straordinaria può fare riflettere, perché molti penseranno, ma cosa c’è di straordinario nell’essere ricchi , nel poter avere tutto quello che si vuole senza nessuno sforzo, nell’aver  potuto fare delle scelte nella vita come e quando si voleva… effettivamente così pare facile , ma io penso già poter  avere tutto o avere nulla può fare la differenza nella vita di una persona. Jacqueline Kennedy Onassis non è solo stata la moglie di un presidente Americano, tra i più amati, non è solo stata la moglie di uno degli uomini più ricchi del mondo…per me è stata anche una donna che ha perso il suo bambino, che ha vissuto la tragedia di un assassinio, che probabilmente ha pianto e ha sofferto, come tante donne purtroppo fanno, ha costantemente passato il resto della sua vita dal momento in cui si è fidanzata con John Fitzgerald Kennedy con paparazzi , fotografi, gente che l’ha pedinata, spiata, osservata in ogni sua mossa, che fossero guardie del corpo, amici o mitomani.  Mi piace pensare a questa donna , che su di me ha sempre avuto un grande fascino, quando aveva i suoi momenti intimi, i suoi momenti di vita normale, quando giocava con i suoi bambini senza un fotografo ufficiale e fermare l’immagine, quando la sera in camera parlava con suo marito , come spesso faccio con maritozzo, quando ad Hyannis passeggiava sulla spiaggia, o andava a trascorrere il weekend in campagna, mi piace pensare a quanto poteva essere rilassata a cena da amici cari.





Ci sono migliaia e migliaia di foto di Jacqueline Kennedy, foto ufficiali, foto in posa, foto rubate, ma ci credete che non sono riuscita a trovarne una di lei in una cucina??? O mentre prepara qualcosa da mangiare??? Eppure so attraverso una ricerca , attraverso un tributo fatto sulle First Ladies d’America che amava fare la crème Brulèe , esattamente la ricetta che segue, e direi che io ce la vedo mentre la prepara, è semplicissima da fare, buonissima da gustare ….. è delicata, elegante  con una crosticina dolce ma dura…come nel mio immaginario è sempre stata Jacqueline Kennedy Onassis.

Con questa ricetta concludo la mia partecipazione alla collezione delle (st)renne sulle “donne(st)raordinarie” , tutta la collezione fino ad ora la trovate qui , e da lunedì prossimo toccherà alle 5 “strennine” , Mai,  GaiaGreta, Patty  ed Eleonora con le loro ricette.



CRÉME BRULÉE di JACQUELINE KENNEDY ONASSIS

 (per 4 porzioni)
350 ml panna fresca
½ baccello di vaniglia o ½ cucchiaino di estratto di vaniglia (io entrambi)
3 cucchiai di zucchero semolato
2 tuorli
1 uovo

Zucchero Demerara di canna per la crosticina di caramello

A bagnomaria mettete a scaldare la panna con la vaniglia e nel frattempo sbattete (io ho usato le fruste elettriche) l’uovo e i tuorli con lo zucchero, quando saranno ben montati e spumosi, aggiungete la panna calda , a cui avrete tolto il baccello di vaniglia , a filo mescolando piano piano ed amalgamando. Rimettere la crema nel pentolino a bagnomaria e e mescolare fino a che non si ispessirà e velerà il cucchiaio.
Versate la crema nei contenitori monoporzione, fate raffreddare una mezzoretta e poi mettete in frigo un paio d’ore (ma potete anche preprare la crema la mattina per la sera). Poco prima di servire mettete i contenitori su del ghiaccio tritato , coprire la superficie con lo zucchero di canna e con il cannello caramellate.

Io ho finalmente utilizzato il mio cannello , ma in mancanza potete accendere il grill del forno e dopo 10-15 minuti  potete mettere del ghiaccio in una pirofila, appoggiarci sopra i contenitori della crema con lo zucchero di canna in superficie e passare sotto al grill il tempo che si caramellizzi.



English version

Probably thinking  of Jacqueline Kennedy as an extraordinary woman can make you think, because many people will ask: but what is extraordinary about being rich, in order to have everything you want without any effort, in having been able to make choices choicesin life and when you actually wanted?? It seems easy, but I think to have all or nothing can make a difference in a person's life.  Jacqueline Kennedy Onassis was not just the wife of an American president, one of the most beloved, she was not only the wife of one of the richest men in the world ... for me she was even a woman who lost her baby, who has experienced the tragedy of murder, who probably has cried too much and suffered, like many women unfortunately do, she always spent the rest of hes life from the moment she was  engaged to John Fitzgerald Kennedy with paparazzi, photographers, people that have shadowed, spied on, observed in her every move, they were bodyguards, friends or mythomaniacs.















I like to think about this woman, who for me has always had great appeal,  when she had her  intimate moments, the moments of normal life, when she played with her children without an official photographer to freeze the picture, when the evening in their bedroom she talked to her husband, as I often do with hubby, when  she walked on the beach in Hyannis, or went to spend the weekend in the countryside, I like to think about how she could be relaxed during dinners with dear friends.
There are thousands and thousands of photos of Jacqueline Kennedy, official photographs, picture posing, stolen photos, but do you believe me that I could not find one of her in a kitchen?? Or as she prepared something to eat?? Yet I know through research, through a tribute on the First Ladies of America that she loved doing the crème brulèe, exactly the recipe that follows, and I say that I could see her while the preparation of this very simple to make recipe and  delicious to taste .... it is delicate, elegant with a sweet but hard crust... as in my imagination Jacqueline Kennedy Onassis had always been.



CRÉME BRULÉE by JACQUELINE KENNEDY ONASSIS

Ingredient for 8 portions
3 cups heavy cream
1-inch piece vanilla bean
6 tablespoons sugar
4 egg yolks
2 eggs

In upper part of double boiler, heat 3 cups of heavy cream with the vanilla bean. In a bowl, beat 6 tablespoons of sugar with the egg yolks and until eggs light and creamy. Take out the vanilla bean, and stir the warm cream into the yolks very carefully and slowly. Return the mixture to the double boiler, over boiling water. Stir constantly until the custard coats the spoon. Then put into a glass serving dish and place it in the refrigerator to set. When ready to serve, cover the top of the custard completely with brown sugar using 1/2 cup or more. Place the dish on a bowl of crushed ice and place custard under broiler flame until sugar melts and caramelizes. Keep watching it, for the sugar will burn. Serve immediately.

domenica 18 marzo 2012

LE (ST)RENNE Inc. PRESENTANO.....

"Parlami, D'amore Annalu!"- antologia degli scatti più emozionanti, coinvolgenti e commoventi della Strenna più esilarante, creativa e meravigliosamente incorreggibile di tutte, che oggi compie 38 anni. 
Vogliamo festeggiarlo con un piccolo pensiero, che è un regalo per tutti: perchè le sue fotografie sono un'iniezione di emozioni allo stato puro, una staffilata che va dritta al cuore, un groppo in gola che blocca il respiro- e meriterebbero per questo ben altri prosceni, più affollati ed autorevoli.






L'augurio è che siano tutte dietro l'angolo, le mille occasioni che si merita-e pure tutte in fila, in modo che possa coglierle ad una ad una, senza tralasciarne nessuna. Da parte nostra, vogliamo comunque tributargli il riconoscimento più ambito, più agognato, la statuetta che tutti bramerebbero avere e che da oggi risplenderà nel suo palmares, a perenne memoria di un compleanno che , ne siamo certe, sarà difficile da dimenticare..



 
Buon compleanno, Fabio!


Anche da parte mia. di Paolo e Mou.

Sei un grande amico, un ottimo compagno di viaggi e soprattutto un magnifico compagno di grandi risate!!!

Un doveroso riconoscimento alla professionalità di Camille, sensibile e cara compagna di avventura, che ha reso possibile tutto questo.

Credits
Video: L'artista dell'obbiettivo. Foto di Fabio D'Amore, diritti riservati. Musica: Irresitible, The Corrs. Regia e Montaggio: Camille Dufrèsne.


English version

Today is a great friend birthday and we decided to tribute to him a video wirh some of his beautiful pictures, he is a professionist and we wish he' s going to be famous because he is the best photographer in our opinions

HAPPY BIRTHDAY FABIO!!!!





Have a great Sunday, hugs,

Flavia